Casa di riposo Vittorio Emanuele II, un gruppo di cittadini chiede chiarimenti sulla struttura chiusa dal 2015


I firmatari chiedono di conoscere bilanci e situazione debitoria




Un gruppo di cittadini chiede delucidazioni sulla casa di riposto Vittorio Emanuele II chiusa ormai dal 2015. Lo fanno con una lettera inviata al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, alla consigliera regionale Debora Ciliento, al Commissario straordinario Anna Curci, al sindaco di Trani Amedeo Bottaro, all'assessore ai servizi sociali Benedetto Martello e alla Corte dei Conti di Bari.

«Nonostante il tempo trascorso - spiegano nella lettera - e le promesse circa la sua imminente riapertura, ad oggi non si hanno notizie. Una Casa di Riposo comunale costituisce una necessità per i meno abbienti, per chi è solo e con pochi mezzi economici. Riaprirla è un atto dovuto, un'attenzione nei confronti di fasce sociali deboli, un segnale di attenzione che chi amministra, dovrebbe sempre avere».
Concludono scrivendo «Ci auguriamo di una presa in carico da parte vostra di questa situazione, che sappiamo essere molto sentita in Città ed attendiamo fiduciosi sollecite risposte. Chiediamo, inoltre, di visionare i bilanci preventivi e consuntivi della Casa di Riposo degli ultimi 10 anni al fine di verificare la reale situazione patrimoniale».