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LE ORIGINI DEL NOME
Sembra che il nome della città di Trani
derivi, secondo un'antica leggenda, da Tirenum
o Turenum. Infatti La tradizione vuole che Trani
sia stata fondata da Tirreno, figlio di Diomede
e in seguito ricostruita dall'imperatore Traiano.
A testimonianza di questo, esiste un'epigrafe
(tempo fa presente su una delle porte della città)
il cui testo diceva: Tirenus fecit, Traianus
me paravit - Ergo mihi Tranum nomen uterque dedit.
Una riproduzione di questa epigrafe la si può
trovare all'interno di palazzo Candido.

LO STEMMA DI TRANI
Descrizione Araldica dello Stemma di Trani:
“D’azzurro, al drago di verde con le ali aperte,
le zampe d’oro, con la coda attorcigliata, desinente
in dardo e volta all’insù; sostenente la torre
d’argento, murata di nero, merlata alla ghibellina
di quattro; il drago poggiante la zampa sinistra
sulla collina di verde, fondata in punta e afferrante
con la zampa destra, posta in fascia, la testa
e il collo di toro, posto in tre quarti, d’argento;
sotto lo scudo, su lista bifida svolazzante d’azzurro,
il motto, in lettere maiuscole di nero, FORTIS
FEROX FERTILIS”.
Lo stemma fu concesso con Decreto
del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi dell’8 settembre 2000 che ha modificato
anche la forma della corona, prescrivendo quella
attualmente prevista dal Regolamento Araldico,
mentre Trani si fregiava già della vecchia corona
avendo titolo di città dal 1914. Titolo di “città”
concesso con DPCM del 13 luglio 1914.
Blasonatura del Gonfalone:
Drappo di bianco bordato di azzurro
A cura della dott.ssa Marisa
Curci
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