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Trani è la splendida città
che custodisce uno magnifico esempio di romanico
pugliese, ovvero la famosa Cattedrale, una delle
poche al mondo quasi "affacciata" sul
mare. Trani è posizionata su una penisola
protesa nel mare Adriatico, e si trova a 7 metri
sul livello del mare. Dista 42 km a nord da Bari.
Con la Legge 148/2004 dell'11 giugno
2004, Trani è divenuta Provincia, insieme
alle città di Barletta
e Andria.
La nuova provincia, conosciuta come "BAT
provincia" diventerà operativa, secondo
i termini di legge, nel 2008. Trani ha una estensione
di 102,08 km2. Al momento conta 53.625 abitanti.
Il nucleo
antico della città
ha
una struttura urbana che si può definire
a lisca di pesce, tipicamente normanna; nel corso
dei secoli di sviluppo la città ha seguito
la naturale insenatura del porto.
L'abitato tranese si è sviluppato dopo
la distruzione di Canosa di Puglia, e deve al
periodo svevo una più definitiva sistemazione
urbanistica, insieme alla costruzione di magnifici
monumenti famosi in tutta Italia e noti agli studiosi
di architettura.
Sicuramente la città di Trani è
conosciuta nel mondo soprattutto per la splendida
Cattedrale,
una delle migliori realizzazioni in stile romanico
della Puglia.
Sorge nelle vicinanze del porto, a poche decine
di metri di distanza dal Castello
Svevo.
Il porto
di Trani, uno tra i più attrezzati della
costa adriatica meridionale per la nautica da
diporto, è un punto di riferimento nel
panorama della nautica sportiva nazionale ed internazionale:
da citare sono il Giro d'Italia a vela, la Adriatic
Cup, la Trani - Dubrovnik, la Venezia - Montecarlo.
Chi si accinge a visitare la Cattedrale
sappia che è il risultato di una sovrapposizione
di ben tre edifici costruiti nello stesso luogo;
la costruzione attuale fu completata nel XIII
secolo. Preceduta da una scalinata a doppia rampa
e affiancata da un duecentesco campanile,
la facciata si erge tra i colori della pietra
bianco-rosata, tipica del territorio tranese,
ed è decorata con un bel rosone. Per accedere
all'interno della chiesa occorre superare il portale
d'ingresso, chiuso, almeno qualche anno fa, da
una notevole porta bronzea. Quest'ultima è
opera di Barisano da Trani, attualmente è
conservata all'interno della stessa Cattedrale;
l'autore forgiò ben trenta formelle, in
cui sono rappresentati soggetti sacri. L'interno
è semplice ma di incommensurabile bellezza.
Dalla chiesa si scende alla cripta di S. Nicola,
sorretta da colonne con capitelli, e alla chiesa
di S. Maria nonché all'ipogeo di S. Leucio
di epoca precedente. Tutta la storia della Cattedrale
è documentata nel Museo Diocesano, situato
a pochissima distanza dalla Cattedrale.
Sempre a ridosso del mare è
possibile ammirare, oltre alla Cattedrale, l'edificio
che Federico II fece costruire nel XII
secolo, ovvero il Castello. Costruito su pianta
quadrangolare, il Castello è stato rimaneggiato
più volte nel corso dei secoli. Nel centro
storico di Trani si trovano altri edifici meritevoli
di interesse, come il quattrocentesco Palazzo
Caccetta, in stile tardo-gotico, ed il palazzo
Antonacci, in stile barocco. Altri edifici
degni di visita sono la chiesa di Ognissanti
della prima metà del XII secolo, in stile
romanico, la chiesa di S. Francesco della
seconda metà del XII secolo e la chiesa
di S. Andrea di tipo bizantino.
Grazie alla presenza del Tribunale
con giurisdizione su 11 comuni, e di importanti
uffici statali, quali la Conservatoria dei Registri
Immobiliari, l'Ufficio Unico delle Entrate, l'Archivio
notarile e l'Archivio di Stato, la città
di Trani è attualmente un importante centro
giudiziario ed amministrativo di riferimento per
le città limitrofe. E' anche sede di Arcidiocesi.
Sono da citare le tipiche feste di carattere religioso
che si svolgono ogni anno a Trani, come la
Croce
di Colonna (il 3 Maggio) e i festeggiamenti
in onore del Santo
Patrono Nicola Pellegrino (l'ultima domenica
del mese di Luglio).
A cura della dott.ssa Marisa
Curci
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