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Il Porto di Trani
, un porto naturale
Il porto di Trani è indiscutibilmente
tra i più belli di tutta la costa adriatica, piacevole
da vedere, adatto a passeggiate, ed attrezzato per il turismo
da diporto (infatti è una tappa obbligatoria per manifestazioni
veliche d'altura e per gare nazionali ed internazionali di off-shore).
Quello di Trani è un porto naturale (41°16',98
N - 16°25',37 E) protetto a levante dal molo S.Antonio e a
ponente dal molo S. Nicola: le sue rive sono completamente banchinate.
All'interno del porto sono posizionati alcuni pontili galleggianti
gestiti dal Comune e dalla Lega Navale Italiana.Vi sono fari e
fanali per facilitare l'ingresso di sera: un faro a lampi bianchi
posto all'estremità del molo S.Antonio, un fanale a luce
fissa rossa posto all'estremità dello stesso molo di S.Antonio,
ed un fanale a luce fissa verde posto sulla testata del braccio
di San Nicola.
Il fondo marino del porto è sabbia. I fondali in banchina
toccano una profondità da 1,50 a 4 m. Conta circa 600 posti
barca per una lunghezza massima di 20 m.
Le attrezzature del porto comprendono la Lega Navale italiana
e la Darsena comunale. Vi è anche un cantiere per riparazioni
d'imbarcazioni, un deposito carburante con pompa di rifornimenti,
diversi esercizi per la vendita di attrezzature nautiche e pezzi
di ricambio.
La superficie del porto occupata a terra è
di 24.880 mq. Il porto è costituito da una insenatura difesa
da due moli: il Molo S. Lucia e il Molo SantAntonio, il
primo è banchinato e dotato di colonne e anelli da ormeggio.
Il braccio di San Nicola, a nord, attenua linterrimento
cui è soggetto il porto, che può raggiungere un
valore sino a 50 cm lanno.
Tutte le sponde interne del porto sono banchinate:
la banchina del Molo Santa Lucia, lunga 48 m e con superficie
del piazzale di circa 1.400 mq, viene adibita allattracco
di piccole navi da carico (max 500 t.s.l.) e non prevede depositi
merci; il tratto attiguo della banchina Santa Teresa, lungo 215
m, viene adibito allattracco di imbarcazioni da pesca; la
banchina Seminario e parte della banchina La Conca, lunga 109
m, sono riservate alla flottiglia peschereccia; le banchine di
Piazza Quercia ePiazza Tiepolo, lunghe 450 m, sono riservate al
naviglio da diporto. Qui sono sistemati pontili galleggianti,
per un totale di 618 m, che consentono lormeggio a natanti
fino a mt. 25 f.t., per un totale di 600 imbarcazioni. Una parte
di questi pontili è riservata ai soci della locale Sezione
della LEGA NAVALE ITALIANA; gli altri, in gestione diretta dellAmministrazione
Comunale (Darsena Comunale), sono di libero accesso. Sul molo
di SantAntonio, infine, a 60 m dallestremità,
entrando, a sinistra, cè il faro: luce a lampi bianchi
per 5 sec.; a 20 m dallestremità luce fissa rossa;
al braccio di San Nicola, sulla testata, lato nord entrando: luce
fissa verde. Le barche in entrata ed uscita devono mantenersi
a 40 m dal fanale verde.
La zona del porto è ricca di pizzerie, pub,
ristoranti caratteristici, che richiamano turisti italiani e stranieri
e e giovani delle città limistrofe.
Il porto di Trani è una cornice spettacolare per le manifestazioni
cittadine: ad esempio d'estate, per i festeggiamenti in onore
di San Nicola Pellegrino, patrono della città, il porto
diventa luogo di transito di processioni religiose, e sito ideale
per ammirare i fuochi d'artificio. Sulla scalinata di via Statuti
Marittimi si trova una statua bronzea di San Nicola, voluta dal
Cav. Vitantonio De Simone e donata alla città di Trani
quale simbolo di fede e devozione al Santo Patrono.
A cura della dott.ssa Marisa Curci
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