Bambini protagonisti al 3° C.D. “G. D’Annunzio”


Col Progetto “Apriamo gli occhi” per regalare un sorriso ai bambini che non hanno molti motivi per gioire




Regalare un sorriso ai bambini, anche e soprattutto a quelli che non hanno molti motivi per gioire, per aiutarli in un percorso di crescita e solidarieta’, e’ questo il filo conduttore delle iniziative che hanno caratterizzato la settimana scolastica degli alunni del 3^ Circolo “G.D’Annunzio”.

Ma andiamo nello specifico.

Mercoledi’ 24 ottobre, nel plesso “G.D’Annunzio”, e’ stata la volta della presentazione del Progetto “Apriamo gli occhi” con Ilaria Guida, volontaria per CBM, un’associazione non governativa , la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità nei Paesi del Sud del mondo.

Molteplici i percorsi illustrati e le attività didattiche connesse finalizzate a sensibilizzare alunni e famiglie nei confronti dei bambini che vivono in Paesi in cui la mancanza di prevenzione e cura li condanna alla cecità. I bambini di oggi sono gli adulti di domani ed in Italia CBM Onlus promuove iniziative e progetti rivolti ai bambini, per favorire la riflessione sull’importanza della vista e sulle condizioni di vita dei loro coetanei meno fortunati, nell’intento di creare un ponte tra i bambini italiani e quelli aiutati attraverso i progetti stessi.

Venerdi’ 26 ottobre, poi, nelle classi e sezioni della scuola dell’Infanzia “Rodari” e della scuola Primaria “G.D’Annunzio”, al grido “Un giorno senza sorriso, è un giorno perso” , motto di Charlie Chaplin che i volontari hanno fatto proprio, sono giunti i clown dell’Associazione “Il treno del sorriso”.

L’Associazione è nata grazie alla volontà di un gruppo di persone di differenti età che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo al volontariato.

Personaggi quali Grissino, Puffetta, Nonno Michele, Pomodoro, Spillo, Tortina non operano soltanto nell’ambiente ospedaliero ma, facendo propria la teoria degli studi della psicologia positiva e quella dell’umorismo, estendono le loro attività a case di riposo, scuole, centri di riabilitazione, carceri ed altri contesti di disagio, con l’intento di trovare una “metafora terapeutica” che permetta un cambiamento di emozioni da negative a positive.

Obiettivi de “Il Treno del sorriso” sono:

- Portare l’allegria e la gioia negli ospedali, nelle case di riposo, nei centri di riabilitazione, nelle missioni, negli oratori, nei campi della protezione civile e nei centri di accoglienza attraverso la Clown Terapia;

- Praticare l’ascolto, la comprensione e la fiducia, la condivisione e lo scambio;

- Favorire la capacità di entrare in relazione ed in sintonia con persone di cultura, età, posizione sociale e condizioni fisiche differenti dalle proprie;

- Esercitare  il pensiero positivo e il buonumore.

E sempre venerdi’ 26 ottobre, a conclusione delle Giornate di lettura all’interno delle iniziative “Libriamoci” e #IOLEGGOPERCHE, nel plesso “Papa Giovanni XXIII”, per le sezioni dell’infanzia e le classi della primaria e’ stata organizzata la Festa del Libro e dei Lettori, in collaborazione con la casa editrice Raffaello. Chi legge viaggia con la fantasia, nutre l’anima, conosce mondi nuovi ed inesplorati, apre le menti e vuol conoscere l’altro, senza provare paura e diffidenza.

E contestualmente alla mostra del libro si e’ tenuta quella dei capolavori creati dalle operose mamme degli alunni che, ispirandosi ai classici della letteratura per l’infanzia, hanno realizzato dolci creativi, allestendo un vero e proprio angolo fiabesco, un dolcissimo paradiso per i piccoli e per gli adulti.

“Esistono poche cose al mondo che riescono a scaldare anche i cuori più freddi e tra queste c’è sicuramente il sorriso dei bambini”.

Barbara Carpentieri