TRANI: BAMBINI CACCIATI DA SCUOLA PERCHE' NON IN REGOLA COI VACCINI


LEGA PUGLIA SEZ. TRANI: L'INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE NON VADA OLTRE I LIMITI

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In merito alla vicenda che ha riguardato alcuni bambini di Trani, di età compresa tra i 4 ed i 6 anni, esclusi dalla frequenza della scuola dell'infanzia "San Paolo", interviene la Lega , sezione di Trani. Il movimento, rappresentato a Trani dal sottoscritto Gianni Biancofiore, ritiene che quanto accaduto sia molto grave dal punto di vista giuridico ma soprattutto da quello umano e pedagogico. Vedendo la foto dei bambini esclusi da scuola col cancello chiuso alle loro spalle, abbiamo provato profonda amarezza, sia come genitori, sia come rappresentanti istituzionali. Noi non siamo contro i vaccini ,noi abbiamo  vaccinato i propri figli. Ciò che non tolleriamo è l'abuso, la mancata informazione, l'arroganza del decreto Lorenzin, che impone somministrazioni, modi e tempi molto discutibili. Nella situazione creatasi a Trani poi, l'autorità scolastica ha impedito fisicamente l'ingresso a scuola di bambini di 5 anni e a nostro avviso si sarebbe spinta ben oltre rispetto a quanto previsto dalla norma stessa, che consente alle famiglie di documentare la vaccinazione entro la fine dell'anno scolastico e non in modo tanto perentorio entro il 10 maggio. A breve ci recheremo personalmente nella scuola tranese, con la presenza dei parlamentari  On.Rossano Sasso e On. Anna Rita Tateo cercheremo di far capire alla Dirigente scolastica che la legge non la costringe a tenere fuori i bambini. Lo faremo accompagnando le famiglie e gli alunni, chiedendo che possano entrare in aula.

Inoltre ad avvalorare la nostra tesi c'è un parere dell'Avvocatura Generale dello Stato e la condotta di altri dirigenti scolastici di Trani e di tutta Italia che hanno consentito comunque ai bambini di accedere a scuola e frequentare le lezioni. Ci auguriamo che la Dirigente della scuola San Paolo non tralasci l'aspetto umano e pedagogico della vicenda e si adoperi perchè si eviti il danno psicologico vissuto da bambini di 5 anni che chiedono in lacrime ai propri genitori di poter tornare a scuola, dalle proprie maestre e dai propri compagni di classe. 

Sempre la Lega ha in questi giorni, proprio nella persona dell' On. Sasso e come primo firmatario l'on. Bitonci, depositato una proposta di legge che cancella l'esclusione dalla scuola dell'infanzia per i bambini non in regola coi vaccini, ma in attesa che il nascituro Governo possa provvedere in merito, la Lega Puglia sez. di Trani, coi suoi rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, si appella al buon senso delle istituzioni scolastiche, a partire dalla Direzione Regionale, fino alla stessa Dirigente in questione. In caso contrario ci riserviamo, insieme alle famiglie, di adire eventuali iniziative legali. Quei bambini devono tornare in classe.

GIANNI BIANCOFIORE Lega Puglia sez Trani  

Venerdi' 18 maggio alle 8.30 il gruppo della Lega sez. Trani con Gianni Biancofiore e il proprio parlamentare pugliese ON. Rossano Sasso si recheranno personalmente a Trani, dove alcuni bambini di 5 anni non in regola con la documentazione sui vaccini sono stati cacciati dalla scuola dell'infanzia "San Paolo" ubicata in Piazza Cezza.