VACCINAZIONE ANTI-COVID, APPELLO A LOPALCO: FAKE NEWS SULL’OBBLIGATORIETA’ PER GLI OPERATORI SANITARI. L’ASSESSORE FACCIA CHIAREZZA IN MODO DEFINITIVO


Lo afferma il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo




“Come era prevedibile da questa mattina sta circolando – su media nazionali e pugliesi – una fake news. Ovvero che in Puglia è obbligatoria la vaccinazione anti covid per gli operatori sanitari. Non è così! “Ieri – durante un finale di Consiglio farsa – abbiamo più volte tentato di portare alla ragione la maggioranza rosso-gialla sostenendo che si stava procedendo ad approvare una modifica legislativa inutile perché in assenza di una normativa nazionale, nessuna legge regionale può imporre la vaccinazione non solo agli operatori sanitari, ma a chicchessia.
“Tanti autorevoli giuristi si sono già espressi ampiamente sulla materia e nel merito: l’articolo 2087 del Codice impone al datore di lavoro di ‘adottare le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del prestatore di lavoro’. Ma la vaccinazione è, evidente, non è una semplice misura adottabile in ambito lavorativo. E’ un trattamento sanitario e l’articolo 32 della Costituzione chiarisce che ‘nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge’. “L’unico modo per rendere obbligatorio il vaccino anti-Covid è una legge dello Stato, non certo della Regione.
Fermo restando che invitare a vaccinarsi (è provato) produce molti più risultati di rendere qualcosa obbligatorio.
“A questo punto e vista la confusione che questa mattina si è generata chiediamo che l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco, prenda una posizione chiara e inequivocabile in merito: GLI OPERATORI SANITARI PUGLIESI SONO OBBLIGATI A VACCINARSI?”

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo