Baby gang e atti vandalici a Trani: Articolo97 richiede nuovamente l'attivazione del Tavolo Permanente della Sicurezza


Già sollecitata a giugno




Mentre la politica locale si è fermata per riorganizzare il proprio assetto a seguito delle recenti votazioni, in maniera quasi inversamente proporzionale aumentano i casi di inciviltà e di devianza, specialmente minorile.
Dalle fioriere divelte in Piazza Tomaselli, alle pensiline distrutte in corso Imbriani, nei pressi della scuola media Bovio, e in via Nicola da Trani, agli schiamazzi e danneggiamenti di “baby gang” segnalate nelle zone centrali tra piazza Gradenigo e corso Regina Elena, passando poi dai teppistici scoppi di petardi in Piazza D’agostino sino agli atti vandalici che hanno visto bruciare alcuni citofoni in viale Europa e finendo alla più recente rissa tra minori in piazza Libertà (avvenimento successivo alla chiusura dei locali imposta dall’ultimo DPCM) o al furto in appartamento conclusosi in rapina ed entrambi della scorsa sera, solo per citare alcuni dei fatti salienti che hanno caratterizzato le cronache di Trani delle ultime settimane. Sembra ci sia stata una vera e propria escalation di atti violenti e di teppismo che non riesce ad essere arginata in nessun modo e che sembra essere ormai davvero senza quartiere.
Le forze dell’ordine sono probabilmente sottodimensionate rispetto ai numerosi controlli ai quali devono rispondere e il periodo di transizione politica, purtroppo, al momento non esprime alcuna direzione specifica.  Si rende quindi necessario un intervento deciso ed incisivo come quello della riattivazione immediata del “Tavolo Permanente della Sicurezza e della Legalità” da me già sollecitato tramite richiesta ufficiale direttamente al sig. Sindaco in data 08 giugno 2020; in tal modo questo organismo, composto dalle varie parti interessate, potrebbe analizzare e rendere subito eseguibile una strategia condivisa ed efficace che permetterebbe di dare una netta e tangibile sveglia delle istituzioni a quello che sta diventando un vero e proprio incubo delinquenziale.
Questa non è la Trani che conosciamo e non è la Trani che vogliamo ed il Sindaco, ormai già proclamato, ha pieni poter per poter accogliere questo sollecito di attivazione immediata del suddetto “Tavolo” essendo in dovere di dare una dimostrazione di forza ad una situazione così evidentemente urgente.

Giuseppe Curci, Presidente di Articolo97