ATEMPORALE BOVIO: L’OPERA DELL’ARTISTA GIUSEPPE RICCARDI DONATA AL “MUSEO ITINERANTE GIOVANNI BOVIO”


Di questa acquisizione andrà fiera non solo l’Ass. Culturale Progetto Bovio, ma anche l’intera cittadinanza tranese




Il “Museo Itinerante Giovanni Bovio”, proprietà dello scrittore tranese Domenico Valente, la cui gestione è affidata all’associazione culturale Progetto Bovio, rappresenta, insieme al Premio Nazionale Giovanni Bovio, un importante quanto valido strumento per la promozione in tutta la Penisola dell’opera del noto filosofo e politico di origini tranesi.
Dopo le ultime acquisizioni (una rarissima edizione in spagnolo de “Il Genio”, opera pubblicata da Bovio nel 1899; le foto del “Cristo alla Festa di Purim” messo in scena dalla “Compagnia Teatrale Zacconi-Pilotto”; la relazione critica della malattia che ha portato Bovio alla morte, curata da uno dei suoi medici) il Museo ha ricevuto in dono, dall’artista Giuseppe Riccardi, l’opera intitolata “Atemporale Bovio”, risultata al 2° posto nella sezione Arti Visive della 5a edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio.
La tela (dim. 50x50x3,5), realizzata con tecnica mista, frutto di un attento studio degli scritti di Giovanni Bovio, pone l’accento sulla modernità del pensiero del filosofo tranese, che Victor Hugo ebbe modo di definire “intelletto universale”.
L’artista Riccardi, nel descrivere la sua opera, così si esprime: “Il valoroso pensiero filosofico di Giovanni Bovio, legato al sociale e alla libertà, è rappresentato attraverso un cuore sui toni cromatici del blu, da cui si irradiano arterie e vene a simboleggiare le sue ideologie lungimiranti che giungono ai giorni nostri. Invadono tutta la tela, passano attraverso il suo ritratto e sovrastano lo scorcio della città moderna, proprio come le arterie e le vene irrorano ogni parte del corpo umano. Un alone di oro impreziosisce ogni elemento sfiorato da quelle illuminate idee”.   
Giuseppe Riccardi, nasce a Corato, città in cui vive, ma è a Trani che lavora come disegnatore di mobili di pregio. Diplomatosi all’Istituto Statale d’Arte di Corato nel 1996 e al Liceo Artistico De Nittis di Bari nel 1997, ha modo di frequentare diversi stage nel campo dell’arte. Poi, attraverso la collaborazione con l’artista Gregorio Sgarra, conosce, pratica e approfondisce il linguaggio dell’iconografia sacra, affiancando alla realizzazione di icone dipinte su legno la ricerca del suo personale linguaggio artistico grafico e pittorico.
Riccardi (che ha anche insegnato pittura in corsi scolastici dei progetti P.O.N. presso il “Liceo Artistico Federico II di Corato”, e ha partecipato a numerose mostre collettive e personali ottenendo diversi importanti riconoscimenti) è particolarmente interessato allo studio della figura umana, prediligendone la rappresentazione figurativa, spesso accompagnata da vari elementi simbolici attraverso i quali esprime concetti prevalentemente legati alla condizione umana attuale. Ama affrontare tematiche riguardanti il rapporto tra uomo e ambiente, e il rispetto della natura in ogni sua manifestazione, anche attraverso l’utilizzo di materiali di riciclo sui quali interviene con diverse tecniche grafiche e pittoriche.  
Di questa importante acquisizione, che sarà esposta al pubblico nelle prossime tappe del Museo Itinerante, andrà fiera non solo l’Associazione Culturale Progetto Bovio, ma anche l’intera cittadinanza tranese che si onora di ospitare artisti dal fine intelletto come Giuseppe Riccardi.    


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