SOTTOPASSO VIA CORATO: ALCUNI CONSIGLIERI RIMETTONO IN DISCUSSIONE TUTTO


Invece di tutelare gli interessi della collettività accelerando l’iter di quanto già prodotto

Il movimento civico “Impegno per la realizzazione del sottopasso veicolare e pedonale di Via Corato”, in un incontro con il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trani, lo scorso 25.10.2018, aveva rappresentato la necessità impellente di completare l’iter burocratico ed amministrativo per la realizzazione dei sottoservizi al fine di procedere nel più breve tempo possibile alla realizzazione del sottovia pedonale e veicolare su Via De Robertis.

Il movimento aveva ricevuto rassicurazioni per il recupero nel più breve tempo possibile del progetto esecutivo, esistente nella bozza iniziale del 2004, da rielaborare nella stesura definitiva da parte di RFI tenuto conto delle variazioni proposte dai tecnici incaricati dal Comune di Trani.

Lo scorso 15 novembre una delegazione del movimento civico aveva anche incontrato il Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Trani richiedendo di sollecitare Rete Ferroviaria Italiana all’invio del progetto esecutivo definitivo atteso che le opere dei sottoservizi risultavano già approvate e finanziate per procedere, magari anche contestualmente, alla realizzazione del sottovia in considerazione dei problemi atavici del passaggio a livello esistente su Via De Robertis.

Purtroppo c’è ancora qualche consigliere comunale che, invece di tutelare gli interessi della collettività accelerando l’iter di quanto già prodotto, si presenta in consiglio rimettendo in discussione tutto l’operato svolto sia dalle precedenti amministrazioni (delibere di consiglio comunale, delibere di giunta municipale, determine dirigenziali, finanziamenti erogati da Cassa Depositi e Prestiti) sia di quella attuale (il Sindaco già nel 2016 era riuscito a trovare la quadra con i gestori dei sottoservizi) accennando a soluzioni alternative inesistenti da sottoporre a referendum (?).

Siamo poi rimasti basiti nel leggere che il Sindaco ha dichiarato anche di condividere le affermazioni del consigliere comunale in questione.

Allora è legittimo il dubbio che i lunghi tempi di attesa per la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale di Via Corato possano dipendere, piuttosto che dalla rielaborazione del progetto da parte di RFI, da una volontà politica contraria o, quanto meno, inerte.

Mentre riceviamo segnalazioni da pendolari che perdono il treno perché ostacolati dalla chiusura del passaggio a livello arrivando nei luoghi di lavoro o a scuola o all’università in forte ritardo, da cittadini costretti ad attese fino ad un’ora per il passaggio sempre più frequente di convogli ferroviari, di autovetture bloccate tra le sbarre che vengono anche abbattute, l’amministrazione tergiversa e, forse nella consapevolezza dei tempi biblici per la realizzazione dell’opera, fa apporre telecamere che speriamo non servano a documentare tragedie fino ad oggi sfiorate.

I cittadini sono stanchi di leggere e ricevere informazioni contraddittorie e confuse in merito alla rimozione del passaggio a livello ed alla realizzazione del sottovia veicolare e pedonale e chiediamo pubblicamente che l’amministrazione dia chiare indicazioni alla cittadinanza sull’inizio dei lavori dei sottoservizi ed acquisisca con urgenza la disponibilità di RFI per tutte le conseguenti opere del sottovia veicolare e pedonale.

Il Presidente

Avv. Alessandro Moscatelli