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POLITICA LOCALE Comunicati stampa di politica a Trani e dintorni

CITTÀ ALLO SBANDO: LETTERA APERTA AL SINDACO DI TRANI
20/07/17

Egr.io Sig. Sindaco, Le scriviamo perché abbiamo la sensazione che Lei non viva nella nostra Città e, quindi, ignori le problematiche che la attanagliano. Pertanto, ci sentiamo in dovere di segnalargliene alcune, in modo che possa in qualche modo attivarsi per risolverle!

A.M.I.U.

Dovrebbe essere da tempo partita la raccolta differenziata ma, nonostante le rassicurazioni contenute nei Suoi comunicati, la stessa sembra ormai caduta nel dimenticatoio. L’ Azienda è allo sbando, con la discarica che un giorno chiude ed il giorno dopo riapre, a seconda delle contingenti esigenze politiche. Manca una seria strategia aziendale e le maestranze, compreso Suo cognato, sono lasciate in balia di una superficiale programmazione che impedisce di poter svolgere efficacemente il loro lavoro tanto che la Città è invasa da blatte e topi.

SICUREZZA.

Ormai i tranesi vivono nella paura di uscire ed i forestieri viciniori evitano di venire a Trani mentre Lei continua a rassicurare tutti in ordine ad iniziative estemporanee che esistono solo nei Suoi comunicati ma non portano alcun beneficio alla Città.

TRAFFICO.

Non è stato risolto il problema della organizzazione della sosta dei pullman dei turisti che ancora, nonostante Lei, continuano a visitare la nostra meravigliosa Città, né la questione relativa alla equivoca dicitura dei “varchi” che tanti problemi sta causando agli automobilisti.

A.M.E.T.

Anche questa Azienda è allo sbando con evidenti tensioni tra dipendenti e managment; le bollette non vengono spedite o sono “pazze”, tanto da costringere a pubbliche scuse per i disguidi causati. L’ Amministratore Delegato, da Lei nominato, è ormai un desaparasido anche se quando vuole distribuire incarichi legali lo fa nonostante le stesse professionalità siano già presenti in Azienda, mentre il Presidente, anch’ egli di Sua nomina, sta rivelando tutta la sua inadeguatezza.

FESTA PATRONALE.

La Sua Amministrazione passerà alla Storia, tra le altre nefandezze,  per la mancata celebrazione della Festa Patronale che, crediamo, sia sempre avvenuta, anche durante il periodo bellico. La scusa della mancanza di fondi non regge: quando avete voluto, vedi lo spettacolo gratuito del Sig. Alessio GIANNONE (in arte, Pinuccio), siete ricorsi al Fondo di riserva…ma di questo, se Dio vuole, risponderete innanzi alle Autorità competenti.

Bene, questi sono solo alcuni dei tanti problemi della nostra Città che Lei non riesce a risolvere, per ignoranza (qualora non li conosca) o per incapacità (cosa più probabile). In compenso, però, Lei ha trovato il tempo, insieme al Presidente dell’ Amet, di convocare i sindacati (in realtà, uno solo) dei lavoratori Stp per farsi raccontare cosa avviene all’ interno della partecipata. Glielo diciamo noi: è in corso una indagine preliminare da parte della Procura della Repubblica di Parma che vede indagato, per fatti commessi durante un precedente incarico presso una Azienda pubblica di quella Città, un ex Dirigente della Stp (licenziato proprio a causa di questa indagine) che ci risulta essere stato da Lei fortemente voluto in Stp. Sarebbe il caso che Lei lo spieghi al Segretario del Suo partito il quale, in buona fede, ha chiesto pubblicamente dei chiarimenti che, in realtà, si sono trasformati in un clamoroso autogol che, siamo certi, avrebbe volentieri evitato qualora avesse saputo le reali ragioni della presenza della GdF nella sede di Stp.

Con tutti i problemi della Città, il Suo pensiero è andato all’ unica partecipata che da 8 anni chiude con bilanci in attivo, ha inaugurato la sede a Trani ed è un fiore all’ occhiello dell’ intera Città. Come diceva una trasmissione tv in voga qualche anno fa, la domanda sorge spontanea: ha forse qualche altro galantuomo da nominare?

Le Segreterie politiche di:  

Direzione Italia             Forza Italia               Fratelli d’Italia         Noi con Salvini

 

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QUESTIONE APULIA TRANI, LA NOTA DI "RETE CIVICA SOLO CON TRANI"
07/07/17

L'approssimazione e l'incapacità dell'amministrazione Bottaro colpiscono ancora. La tradizione calcistica femminile della città di Trani, gli anni d'oro della serie A, i grandi titoli conseguiti, il prestigio sono noti a tutti i nostri concittadini innamorati dei colori biancazzurri. Ebbene, la società di calcio femminile Asd Apulia Trani rischia di essere costretta a lasciare la nostra città, con grave danno d'immagine e non solo per una Trani che già, ahinoi, vive un periodo piuttosto delicato. Ma andiamo con ordine.
All'atto dell'iscrizione al campionato di serie B, l'Apulia deve obbligatoriamente indicare la disponibilità di un campo da gioco su cui svolgere le partite ufficiali casalinghe. Ebbene, dopo la regolare e tempestiva richiesta al Sindaco di avere la disponibilità dello stadio Comunale, si sta assistendo in queste ore ad un penoso, ridicolo rimpallo di responsabilità tra Comune e Vigor (soggetto concessionario dello stadio).
In attesa ricevere chiarezza da parte dell'amministrazione comunale, l'imminente scadenza per la presentazione della domanda d'iscrizione al campionato 2017-2018 costringerebbe la società con il nome di Trani a dover disputare le gare in altre città. Un altro grave danno per Trani.
E pensare che l'amministrazione comunale ed il Sindaco nel proprio programma elettorale scrivevano "..le associazioni sportive presenti sul territorio sono tante, tenerle tutte in debita considerazione vuol dire lavorare alla crescita della città attraverso obiettivi comuni" ed ancora "ristrutturazione e messa a norma delle strutture sportive esistenti".
Quando non si è capaci di dare risposte bisogna prenderne atto, andare a casa e lasciare spazio ad altri.

Fabrizio Sotero
Antonio Loconte
Rete Civica Solo Con Trani

 

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"VARCO ATTIVO" EQUIVOCO: IL GRUPPO TRANESE NOI CON SALVINI NON LASCIA ANZI RADDOPPIA
26/06/17

Già  marzo di quest’anno Noi con Salvini Trani  ci siamo occupati dei famosi varchi  nella zona ZTL del comune di Trani a tutt’oggi il nostro consiglio sulla modifica della dicitura della segnaletica non è stato accolto anzi in questi giorni si discute su come far cassa e in quali orari.

Il  gruppo tranese Noi con Salvini non lascia anzi raddoppia

NOI riteniamo che potrebbero essere illegittime le multe che piovono su gli automobilisti tranesi e non i quali oltrepassano la discussa segnaletica “Varco Attivo”, posta all’ingresso della zona a traffico limitato. 

A mettere in dubbio la legittimità dei provvedimenti, il gruppo tranese Noi con Salvini che intende porre in essere due manifestazioni di protesta.

Del caso “Varco Attivo” si sta discutendo da tempo in tutta Italia. Una grande quantità di sindaci ha provveduto a sostituire la segnaletica dal dubbio significato, con un più semplice (e più italiano…) passaggio consentito o passaggio vietato. Per altro, in quasi tutti i comuni la segnaletica “passaggio consentito” è segnata con led luminosi di colore verde. Contrariamente, il “passaggio vietato” è illuminato da piccole lampadine di colore rosso. In buona sostanza, verde e rosso universalmente significano transito consentito o transito vietato.

Per altro, la decisione di modificare la segnaletica è partita proprio dal governo, in particolare dal Ministero dei trasporti.

Sull’argomento è stata interpellata anche L’Accademia della Crusca, il cui verdetto non lascia dubbi: in italiano varco attivo inequivocabilmente significa passaggio funzionante.

 Come è nato questo equivoco nazionale che sta arricchendo le amministrazioni comunali e impoverendo gli automobilisti che hanno il solo torto di conoscere l’italiano? L’equivoco è generato dal termine varco. In italiano, come detto, significa passaggio. Invece, un poco illuminato funzionario ministeriale ha inteso per “varco” l’apparato e le telecamere poste sulla segnaletica. Tutto qui. Secondo l’oscuro funzionario ministeriale dunque, varco vuol dire telecamere. Per tutti gli altri italiani semplicemente passaggio. Torniamo alla protesta del gruppo tranese Noi con Salvini. Partiranno due iniziative. La prima è una raccolta di firme di protesta in un gazebo montato nei pressi del porto. La seconda, una mini class action da realizzare sostenendo un ricorso presso il giudice di pace. In caso di esito a favore del ricorrente, la sentenza sarà pubblicata su organi d’informazione e manifesti che tappezzeranno la città.

Noi con Salvini Trani

 

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AMIU: TRANESI BOLLITI A FUOCO LENTO - LA NOTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE TRANI
21/06/17

Spazzamento e lavaggio strade sotto la soglia minima di tolleranza.
Raccolta dei rifiuti ridotta a 6 giorni su 7 con l'indecoroso spettacolo dei cassonetti stracolmi proprio la domenica.
Differenziata porta a porta per tutta la città mai partita.
Tassa sui rifiuti elevatissima rispetto ai servizi erogati.
A questa desolante situazione, alla quale tenta di abituarci il centrosinistra tranese, si aggiunge l'ulteriore danno di una discarica chiusa per disastro ambientale, non ancora bonificata ma pronta ad ospitare chissà cosa in un prossimo futuro.
Sì, cittadini tranesi, avete compreso bene: pronta a riaprire.
È quanto emerge, nero su bianco, nella Nota Integrativa al Bilancio 2016 di AMIU SpA, non ancora pubblicato (come al solito) sul sito internet aziendale, ma che noi del Movimento abbiamo richiesto per far luce sulle strategie che si intendono mettere in atto.
Nella parte finale della nota integrativa vengono infatti evidenziate tre gravi criticità legate al Socio Unico, ovvero il Comune di Trani. 
La prima è la definizione del Contratto di Servizio, ovvero quell'accordo scritto tra Comune ed AMIU in cui si regolano i servizi (con relativi costi) che devono essere eseguiti nell'ambito dell'igiene urbana e della raccolta rifiuti.
Ebbene, l'ultimo Contratto di Servizio è datato 2015.

Dov'è il Contratto di Servizio del 2016 in forza del quale AMIU ha eseguito dei servizi ed i cittadini hanno pagato?
Dov'è quello del 2017?
Perchè si continua a permettere che i tranesi paghino per servizi che non sono regolati da un contratto? 

La seconda questione riguarda la richiesta da parte di AMIU di un concreto supporto decisionale ed economico al fine di dotarsi di impianti di trattamento e valorizzazione dei rifiuti.
In sostanza AMIU accusa il Comune di Trani di averla solo formalmente salvata dal fallimento e di averla in realtà abbandonata a se stessa, senza provvedere a tutte quelle migliorie tecniche, gestionali, finanziarie che aveva promesso in quella famosa delibera sulla ricapitalizzazione.

E al punto 3 troviamo la pentola senza coperchio.
AMIU chiede al Comune di Trani il rispetto degli accordi in virtù dei quali la Discarica deve riaprire.
Citiamo testualmente: “rispetto in termini decisionali ed economico-finanziari, finalizzato alla possibile riapertura della discarica, secondo nuove modalità operative”.
Parla espressamente di riapertura, non di un nuovo lotto.
E poi quali sono queste nuove modalità operative?
Nessuno le esplicita, ma tutti si muovono utilizzando le parole a proprio piacimento.
E così una nuova montagna di rifiuti nello stesso buco della vecchia discarica per la Giunta Bottaro non significa riapertura, ma nuova discarica, più sicura, più efficiente, anche più profumata... 

Notate, cittadini, come in nessun passaggio si parli in maniera tangibile di miglioramento del servizio o della vostra salute.
L'abbiamo dichiarato sin dall'inizio: il Dott. Guadagnuolo, questo campione di Amministratore Unico voluto dal centrodestra e confermato dal centrosinistra sta facendo bollire AMIU e la Città di Trani a fuoco lento.
Ma si mettano l'anima in pace, non andrà a finire come hanno deciso, nonostante da ottobre 2016 si continui a negarci un incontro in AMIU ed una visita alla discarica. 

A proposito, Lor Signori di Comune, Provincia e Regione, si sono poi recati a fornire spiegazioni all'Autorità Giudiziaria sul motivo dei ritardi nella bonifica così come espressamente richiesto dal provvedimento di dissequestro della discarica disposto dal PM Michele Ruggiero?

 

Le portavoce del MoVimento 5 Stelle Trani
Antonella Papagni e Luisa di Lernia

 

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MONITORAGGIO QUALITÀ DELL'ARIA, DI GREGORIO: NESSUNA CRITICITÀ
16/06/17

Facendo seguito alla prima campagna di monitoraggio della qualità dell’aria con il laboratorio mobile messo a disposizione dall’ARPA Puglia, nel periodo dal 3.11.2016 al 9.2.2017 posizionato all’interno della scuola Beltrani, l’Assessorato all’ambiente ha disposto, sempre con il mezzo messo a disposizione dell’ARPA, il monitoraggio della qualità dell’aria nella zona Nord della città, posizionando il mezzo all’interno del cortile della scuola G. Bovio.

La seconda campagna svoltasi dal 28.3.2017 al 25.5.2017, in una zona ad alta densità di traffico veicolare, si è conclusa con dati, trasmessi dal Direttore Generale di Arpa Puglia al Comune di Trani, che non evidenziano criticità particolari.

Per quanto riguarda il c.d. “particolato sospeso” (PM10), inquinante che rappresenta una delle maggiori criticità in tema di inquinamento atmosferico, si sono registrati tre superamenti del limite giornaliero di 50 microgrammi/ per metro cubo nei giorni 28 aprile e 12 e 13 maggio. Tuttavia i giorni in cui si è superato il limite giornaliero la Regione Puglia è stata interessata a fenomeni di avvezioni sahariane. La concentrazione media di PM10 durante il periodo di monitoraggio è stata comunque ampiamente inferiore al limite.

Analogamente nel suddetto periodo non sono stati registrati superamenti del limite di concentrazione anche per gli ossidi di azoto (NO2) per l’Ozono, per il benzene  e per il Monossido di carbonio (CO).

In conclusione, per il periodo in esame, non sono state rilevate criticità. Tale circostanza non consente comunque di abbassare la guardia nella consapevolezza che sarebbe opportuno organizzare un monitoraggio costante nel tempo ed in tutte le altre zone della città. In prospettiva, a tal fine, l’assessorato ha intenzione di recuperare le risorse economiche necessarie per acquistare una centralina fissa e comunque chiederà all’ARPA Puglia, sempre a titolo gratuito, di programmare nei prossimi mesi, compatibilmente con le esigenze delle altre realtà territoriali Pugliesi, altre campagne di monitoraggio con la centralina mobile.

Ancora una volta un’azione concreta, posta in essere dall’assessorato all’ambiente, per monitorare lo stato dell’ambiente cittadino con elevata qualità professionale ed a zero costi per il Comune di Trani.

Michele di Gregorio

 

[SEGUIRÀ COMUNICATO CON RELAZIONE ARPA PUGLIA]

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NOI CON SALVINI: ZTL PORTUALE, QUELLA SCRITTA POCO CHIARA
15/03/17

E’ ormai entrato a far parte di diritto della meravigliosa cornice del porto della nostra città, è lo strumento che ne regolamenta il traffico, ormai una consuetudine per molti cittadini, una brutta esperienza altri. Di certo la chiusura al traffico del porto è stata un’idea felice e non siamo qui a criticarla, ma vorremmo sollevare quello che riteniamo essere un problema facilmente risolvibile alfine di evitare sia ai nostri concittadini che ai turisti il pagamento di una multa che a volte può essere solo il frutto di una cattiva interpretazione dei messaggi elettronici VARCO ATTIVO - VARCO NON ATTIVO.

Di certo è difficile non ammettere che tali diciture possono risultare poco chiare o fuorvianti per chi non è a conoscenza delle dinamiche che le regolano. Ci troviamo davanti ad una comunicazione ambigua che rischia di indurre in errore il cittadino ed elevargli una salata contravvenzione e che non tiene il benché minimo conto della presenza di stranieri che numerosi ogni anno visitano le nostre bellezze e fanno proprio del porto una tappa obbligata , da un punto di vista psicologico è innegabile che la parola VARCO ATTIVO induca la prosecuzione, che inviti a transitare mentre sarebbero a nostro modesto parere più appropriato usare espressioni di divieto o comunque negative. Noi del partito Noi Con Salvini facciamo appello a questa amministrazione affinché possa migliorare il tutto tramite l’aggiunta di un cartello luminoso che trasmette il messaggio in Inglese, la modifica di quello presente oggi con la sostituzione della sola parola varco attivo con chiuso al traffico e varco inattivo con aperto al traffico rendendo il messaggio ancor più esplicito completandolo con una luce verde ed una rossa!

Trani 14.03.2017

Noi con Salvini Trani
(Coordinatore Giovanni Biancofiore, Add Comunicazione Stefano Colonna)

 

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Problematiche del mare e della costa: i Verdi difendono l'assessore Michele di Gregorio
07/09/16

I lavori di adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue urbane di Trani sono regolarmente in essere e procedono speditamente, secondo il cronoprogramma dettagliato delle attività predisposto dall’AQP che prevede"otto" fasi di lavoro, al contrario di quanto riportato delle notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi.

Con la determinazione n. 119/2014 il Direttore Generale dell’Autorità idrica Pugliese ha approvato il progetto esecutivo dei lavori del depuratore gestito dall’Acquedotto Pugliese che, con suo provvedimento del 10.7.2015, ha dichiarato efficace l’aggiudicazione definitiva dei lavori in favore della società aggiudicatrice.

In data 2.9.2015 si è proceduto alla consegna parziale delle attività in via di urgenza, nelle more che il Comune di Trani acquisisse le necessarie autorizzazioni per le aree demaniali marittime attigue all’impianto e necessarie per il completamento dei lavori. Con la consegna parziale, i lavori sono infatti iniziati.

In seguito al lavoro degli assessori di Gregorio e Bologna ed in seguito alle conferenze di servizi tenutesi presso la Regione Puglia, alle quali gli stessi hanno partecipato, finalmente con nota del 15.7.2016 la Capitaneria di Porto di Barletta ha rilasciato il proprio nulla osta ai sensi di legge.

 Il 15.7.2016 l’AQP ha quindi potuto acquisire la gestione delle aree dal Comune di Trani e, con successivo provvedimento del 28.7.2016, l’AQP ha consegnato le aree alla società aggiudicatrice per l’esecuzione dei lavori.

Attualmente sono in esecuzione i lavori relativi alla fase "quattro" del cronoprogramma, che riguardano l’ultima delle tre vasche di trattamento biologico.

Quindi i lavori sono regolarmente in essere e l’amministrazione guidata dal Sindaco Bottaro, anche dando seguito ai percorsi amministrativi già intrapresi, si è attivata diligentemente e per tempo affinchè si sbrogliasse la questione relativa al possesso delle aree demaniali, consentendo quindi il completamento dei lavori che saranno terminati nei prossimi mesi e consentendo alla nostra città di avere finalmente un depuratore adeguato e potenziato nonchè conforme alle attuali esigenze cittadine.

Ancora una volta i fatti e non le chiacchiere.

Enzo Cassanelli - Barbara Ricci

Verdi Trani

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Problematiche del mare e della costa: i Verdi difendono l'assessore Michele di Gregorio
26/08/16

Le critiche e l’attacco politico nei confronti degli amministratori sono assolutamente positivi poiché stimolano l’efficienza dell’azione amministrativa. Diventano, invece, semplice esercizio di speculazione politica quando rasentano il livore personale e provengono da pseudo comitati civici diventati rifugio di vecchi politicanti che, dopo tante sconfitte, diventano censori spietati, a volte ridicoli, ma sicuramente autoreferenziali  e con un EGO smisurato.

L’amministrazione Bottaro fin da subito ha manifestato estrema attenzione alle problematiche del mare e della costa.

Si parte da un dato di fatto inoppugnabile: dopo anni, soprattutto grazie alla competenza dell’assessore al demanio ing. Bologna, lo scempio della Cabina privata sugli scogli non c’è più!

Il lavoro portato avanti negli anni e l'impegno profuso da Legambiente e dal Movimento dei Verdi ha trovato riscontro con la nomina dell'attuale assessore Michele di Gregorio (ambientalista storico, non come tanti altri neofiti dell’impegno civile ed ambientale). Ma merito, nella giusta misura, va riconosciuto anche a chi si è occupato della vicenda solo recentemente: il Movimento Trani a capo.

Un altro dato di fatto: i bandi pubblici per rendere alcuni tratti di costa cittadina pienamente fruibili con servizi igienici, pulizia, salvamento etc. Anche questa è stata una scelta coraggiosa e decisa dell’amministrazione in carica. Alcuni degli assegnatari non hanno ancora posto in essere i progetti depositati, ma l’amministrazione ha certamente il merito di avere seminato per il prossimo anno.

Alla stessa maniera per i famosi accessi al mare sul litorale Sud l’amministrazione ha posto in essere, con l’assessore all’ambiente ed i Vigili Urbani, un controllo, tuttora in corso, della legittimità delle situazioni esistenti; inoltre ha anche cercato di recuperare spazi fruibili come aree di parcheggio, richiedendo, come fatto per la zona a Nord, ai privati manifestazioni di interesse per la creazione temporanea di aree di sosta per i bagnanti.

Ma l’amministrazione ha in mente di risolvere, e sta operando in tale direzione, una volta per tutte il problema dell’accessibilità di quel tratto di costa utilizzando le previsioni del PUG in modo da consentire l’accesso in sicurezza al mare sulla stradina che costeggia la costa stessa ora assolutamente pericolante.

L’amministrazione, con l’assessore all’ambiente ed al demanio, hanno stimolato e seguito le varie conferenze di servizio in sede regionale, sbrogliando situazioni di competenze tra i vari enti,  affinchè i lavori di potenziamento del depuratore cittadino si svolgessero nella maniera più celere possibile.

L’amministrazione è stata in grado, grazie ad un lavoro di squadra degli assessori, di recuperare per il recupero della costa circa tre milioni di euro di finanziamenti ministeriali.

L’amministrazione è stata anche “capace”, come se fosse una iattura secondo i predetti politicanti pseudo-tardo impegnati civili, di farsi donare dalla splendida realtà associativa di volontariato “Orizzonti” anche la ristrutturazione della pedana di legno per l’accesso al mare per i disabili posta a Colonna.

Infine è vero che l’amministrazione non è stata capace di riapporre” i cartelli nei pressi del depuratore cittadino, ma solo perché non è capace di stare al passo con i vandali e gli incivili che hanno divelto quelli esistenti.

Questi i fatti: come al solito agli altri lasciamo le chiacchiere ed, a volte, l’acredine personale.

Certo si deve fare ancora molto e meglio. Su questo l’amministrazione riceverà sicuramente i nostri continui stimoli.

 

Enzo Cassanelli - Barbara Ricci

Verdi Trani

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Paletti a Marechiaro, ZTL, vigili stagionali, velobox: Riva Destra chiede, l’assessore alla Polizia Locale non risponde
02/08/16

L’assessore alla Polizia Locale, nonostante le nostre ripetute richieste di chiarimenti, continua a non degnarci di risposta alcuna. Delle due l’una: o vale il più classico dei “chi tace acconsente” (non avendo validi argomenti da contrapporre a confutazione delle nostre tesi, l'assessore preferisce optare per  il silenzio) oppure Giuseppe De Michele non ritiene opportuno rispondere alle domande, lasciando che i dubbi continuino ad offuscare le menti di una parte dei cittadini tranesi.

Il nostro assessore “part-time”, difatti, si è mostrato da sempre disinteressato rispetto ai quesiti sollevati.

In principio, avevamo richiesto  lumi sui paletti acquistati con soldi pubblici e istallati lo scorso anno presso il “Marechiaro”, paletti scomparsi nel nulla dopo essere stati rimossi a fine estate 2015 senza alcuna spiegazione logica.

Successivamente abbiamo chiesto delucidazioni in merito a quella che l’amministrazione definisce “ZTL” (sull’area portuale) mentre per noi ha i requisiti di un’isola pedonale.

Ancora, prive di qualsivoglia risposta sono rimaste le domande sulla mancata assunzione dei “vigili stagionali” : puntualmente, la via seguita dall’assessore è stata quella del silenzio, come se si trattasse di un problema non riguardante il suo settore di competenza.

Infine, abbiamo chiesto chiarimenti riguardo l’installazione dei famosi velobox rilevando una serie di eccezioni alle quali nessuna risposta è pervenuta. Dopo aver ricordato all’esperto Assessore De Michele che i velobox, come previsto da Codice della Strada, possono essere installati solo su strade "a scorrimento veloce" che presentino le caratteristiche richieste dalla legge (art. 2 lettera d CdS) e che quando attivi devono essere "presidiati" da una pattuglia della polizia locale, in assenza della quale tutte le multe sono contestabili, abbiamo scoperto un’altra anomalia:  da quanto risulta dalla determinazione dirigenziale, quei velobox furono “pensati” e poi “acquistati” per essere installati su via Malcangi e sulla S.S. 16 Adriatica (per meglio intenderci nei pressi della “Seconda Spiaggia” e del lido “Matinelle”).

Per quale motivo, quindi, sono stati poi istallati su via Falcone? Quella determinazione non doveva forse essere ritirata e annullata prima di procedere al “trasloco” dei velobox?

L’idea originaria (APPREZZABILE) di tutelare i pedoni che, nel periodo estivo, affollano quel tratto di strada è magicamente tramontata senza alcuna spiegazione spostando i velobox su Via Falcone.

Quelle “scatole arancioni con telecamera” sono un vero e proprio mistero! Non sappiamo perché sono state piazzate in quel punto, non sappiamo se sono “omologate” e se realmente sanzionano i veicoli che procedono a velocità elevata.

L’unica convinzione è che, anche questa volta, non riceveremo alcuna risposta né dall’assessore “part-time” né, tantomeno, dall’amministrazione “silente”.

Antonio Loconte – Coordinatore Cittadino Riva Destra



 

L'ASSESSORE PART-TIME E LA ZTL NON AUTORIZZATA. LA NOTA DI RIVA DESTRA
11/07/16

Il fallimento della Giunta delle “competenze”, marchio di fabbrica dell’inconcludente amministrazione Bottaro, passa anche dalla cattiva gestione dell’assessorato alla Polizia Locale.

Il primo anno di operato dell’assessore “part-time” Giuseppe De Michele, inizialmente chiamato a “collaborare in Giunta per risolvere problemi di ordine pubblico”, non ha portato a nulla di concreto: le annose questioni di ordine pubblico, sicurezza e viabilità sono rimaste orfane di soluzioni deludendo chi si aspettava interventi tecnici e mirati da parte di un "esperto del settore".

Sino ad oggi l'assessorato di De Michele, caratterizzato dal regime di indifferenza che ha raggiunto livelli massimi con riferimento alla situazione dei vigili stagionali, ha prodotto ben poco ... e quel poco è frutto di valutazioni errate!

Ricordiamo, a tal proposito, la ridicola gestione della pratica "velobox": questi, come previsto da Codice della Strada, possono essere installati solo su strade "a scorrimento veloce" che presentino le caratteristiche richieste dalla legge (art. 2 lettera d CdS) e non quelle soggettive alla “De Michele”, che quando attivi devono essere "presidiati" da una pattuglia della polizia locale e in assenza della quale tutte le multe sono contestabili.

Per quanto riguarda la ztl, inoltre, non ci risulta l'esistenza dell’autorizzazione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture: tutte le sanzioni eventualmente comminate  in assenza di tale autorizzazione sarebbero quindi nulle!

Sempre a proposito di ztl l’assessore aveva pubblicamente dichiarato che non ci sarebbero state deroghe sugli orari e che tutti avrebbero dovuto adeguarsi ... al contrario, come puntualmente avviene, tutti i proclami si sono rivelati fini a se stessi venendo disattesi: l'orario, inizialmente fissato per le 17.00, è stato più volte mutato generando confusione in commercianti e residenti.

L’assessore, infine, coadiuvato dai consiglieri comunali di maggioranza Lovecchio e Di Tondo, aveva annunciato una “lotta per gli impianti pubblicitari abusivi” con l'obiettivo di rimuoverli per poi regolarizzare definitivamente la materia ... ovviamente non si è visto nulla anche in questo caso!

Da ultimo non può omettersi di considerare che l'assessore De Michele risulta essere poco presente presso Palazzo di Città: lo stesso De Michele, infatti,  ha chiesto di essere occupato “part-time” (ci chiediamo se il discorso valga anche per lo stipendio), richiesta inconcepibile vista l’importanza della delega affidatagli.

È importante che l'assessore De Michele dimostri ai tranesi di volersi dedicare completamente alla città per risolvere le mille problematiche sulle quali, in un anno di part-time, non è stato in grado di intervenire! Diversamente, se le intenzioni dell'assessore dovessero essere ancora quelle di ricoprire il ruolo "parzialmente", chiediamo le immediate dimissioni!

Antonio Loconte – Coordinatore Cittadino Riva Destra

 

Arrestato dipendente DEL Comune DI TRANI, 19 indagati. La nota di M5S Trani
08/06/16

Militari della Guardia di finanza e agenti della Digos di Bari hanno arrestato a Trani un dipendente comunale e notificato 19 avvisi di conclusione delle indagini preliminari a alcuni amministratori, ex dirigenti del Comune e imprenditori. L'inchiesta, secondo gli inquirenti, ha disarticolato una presunta associazione per delinquere che avrebbe distratto ingenti somme dalle casse del Comune di Trani, alterando le procedure contabili del Comune e interferendo nell'iter di affidamento dei servizi comunali.
Dagli atti risulterebbe che in alcuni casi le aziende affidatarie di servizi avrebbero fatturato importi maggiori e al momento del pagamento degli stessi il sistema informatico avrebbe confermato gli impegni di spesa nonostante non fossero quelli approvati. L'indagine è legata ad una precedente che portò all'arresto del sindaco di Trani, Gigi Riserbato, e che oggi avrebbe colpito la struttura tecnica del Comune. [Fonte Ansa]

Ecco la nota pervenutaci dal M5S Trani:

 

#SISTEMATRANI

Non era finita. No.
Oggi è stato arrestato il dipendente comunale Sergio De Feudis, marito della consigliera comunale Barresi in forza alla maggioranza.
Il sistema Trani ha colpito di nuovo e questa volta a livello finanziario.
I capi di imputazione sono pesantissimi: dall'associazione a delinquere al peculato.
Molto gravi anche le posizioni dell'ex Comandante della Polizia Municipale Modugno e dell'ex funzionario contratti e appalti, Edoardo Savoiardo, ed in tutto gli indagati sono 19.
Noi del MoVimento 5 Stelle ci siamo da subito battuti per una gestione trasparente delle finanze dell'ente a partire già da una conduzione lineare della Commissione Bilancio.

E infatti già dallo scorso ottobre abbiamo segnalato l'opportunità che il De Feudis fosse segretario verbalizzante della Commissione Bilancio (peraltro con il parere contrario della sua Dirigente Dott.ssa Marcucci); commissione  in cui era componente sua moglie, consigliera comunale della Lista Emiliano.

La nostra richiesta non fu accolta e il Segretario Generale autorizzò il prosieguo della situazione.

Emerge ancora una cattiva, inquietante gestione della finanza pubblica ed una forte commistione tra mondo imprenditoriale, amministrativo e politico che continua ad arrecare danni ai cittadini.

Sappiamo bene che il primo cittadino non rilascerà alcuna dichiarazione in merito, ma per il fatto che è stato ampiamente sostenuto alle ultime amministrative dai voti della consigliera Barresi, la più suffragata nel secondo partito della Città, la Lista Emiliano, il MoVimento 5 Stelle chiede le dimissioni della Consigliera e del Sindaco.

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia
Portavoce M5S nel Consiglio Comunale di Trani

 

Riva Destra: "L’amministrazione continua a fare “orecchie da mercante” sulle questioni riguardanti Amet"
28/04/16

L’amministrazione continua a fare “orecchie da mercante” sulle numerose questioni riguardanti Amet s.p.a. che, puntualmente, cerchiamo di portare a conoscenza della cittadinanza.

In data 11 Gennaio 2016 l’Autorità per l’energia elettrica ha notificato ad Amet s.p.a. la delibera 639/2015 nella quale, dopo una verifica ispettiva condotta nei confronti dell’azienda, riscontra una situazione critica nell’acquisizione dei “dati di misura” e nella trasmissione degli stessi  agli utenti dei traders e al G.S.E. s.p.a. (Gestore dei Servizi Energetici).

I controlli effettuati dall’Autorità hanno evidenziato che Amet s.p.a. non è in grado di acquisire i “dati di misura” di circa il 10%  dei punti di prelievo e della quasi totalità dei punti di immissione e di produzione; l’azienda, inoltre, presenta carenze organizzative nel trasferimento dei dati di misura acquisiti nel sistema di fatturazione e tale mancanza comporta ritardi nell’invio dei dati di misura ai soggetti interessati.

La situazione di Amet s.p.a. è estremamente delicata e la delibera dell’Autorità per l’energia elettrica assume il valore di  “ultimatum”: Amet s.p.a., infatti, deve effettuare entro 6 mesi (scadenza Luglio 2016) l’intervento tecnico finalizzato al ripristino della funzionalità di tutti i concentratori installati nelle cabine secondarie per consentire la tele-lettura; deve entro 12 mesi (scadenza Gennaio 2017) mettere in servizio un software commerciale adeguato all’adempimento dei propri obblighi informativi; deve inviare, entro il 30 Giungo 2016, alla Direzione Osservatorio, Vigilanza e Controlli dell’Autorità una relazione sugli interventi programmati per raggiungere gli obiettivi delineati.

L’inadempimento delle prescrizioni previste dall’Autorità espone l’azienda ad una serie di conseguenze gravissime previste dall’art. 2, comma 20, lettera c) della legge 481/95: Amet s.p.a. rischia la sospensione o la decadenza della concessione!!!

Il tempo scorre inesorabile e il silenzio che avvolge l’intera vicenda è assordante: Riva Destra pretende dai vertici aziendali delle risposte immediate riguardo lo stato degli adempimenti per evitare il tracollo definitivo dell’azienda centenaria.

L’amministratore delegato, insediatosi 3 mesi orsono, dovrebbe chiarire alla cittadinanza come intende riorganizzare Amet s.p.a.: ad oggi l’azienda va avanti grazie allo sforzo di dipendenti che ricoprono ruoli marginali all’interno dell’organigramma e che, con il loro costante impegno, cercano di evitare il tracollo.

Emblema della disorganizzazione aziendale è rappresentato dalla decisione di rivolgersi a società esterne per procedere alla fatturazione con il nuovo layout (bolletta 2.0) previsto dall’Autorità: nonostante la presenza nell’organigramma di Amet s.p.a. di un quadro responsabile nel settore “sistemi informativi” si è preferito affidare l’incarico al di fuori dell’azienda.

Confidiamo in una presa di coscienza di amministrazione comunale e vertici aziendali affinché diano finalmente delle risposte concrete ai tanti dubbi sollevati negli ultimi mesi.

Antonio Loconte – Coordinatore Cittadino Riva Destra

 

La veritÀ! Ai Tranesi dite la veritÀ! (Sulla futura raccolta differenziata a Trani)
16/12/15

Abbiamo appreso nei giorni scorsi della partenza della campagna di comunicazione sulla futura raccolta differenziata a Trani: tutto bello, bellissimo!
Essa costituirebbe il primo passo verso l'attuazione di quella politica virtuosa che porti finalmente a Rifiuti Zero...
Ma è davvero così?
Per verificarlo vanno analizzate le azioni concrete dei principali protagonisti delle vicende legate ai rifiuti nel nostro territorio: l'Amministrazione Comunale, l'OGA e la Regione Puglia.
Partiamo da quest'ultima, ricordando ai cittadini tranesi che l'Assessore Regionale all'Ambiente, Dott. Santorsola, prima di tirarsi fuori da ogni responsabilità con la “coraggiosissima” conferenza stampa di qualche giorno fa, il 21 settembre aveva bocciato la proposta dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle di concedere ai cittadini della Sesta Provincia un ristoro economico per il danno subito dalla chiusura della Discarica di Trani: chiusura che ha visto costretti molti comuni ad un maggior esborso per il conferimento dei rifiuti nei siti di Massafra e Foggia.

La nostra legittima e fondata richiesta era stata velocemente liquidata con un “non si può fare”.
La conferenza stampa dell'Assessore Regionale inoltre, si è chiusa con una dichiarazione che taglia fuori dalle decisioni i cittadini del nostro territorio, chiamati in causa solo per pagare le tasse: “stiamo lavorando ad un progetto del quale non posso ancora parlare”.
Ma Voi, Cittadini di Trani, ricordate quando costoro in campagna elettorale parlavano di democrazia partecipata e di trasparenza? Noi sì.
Così come ricordiamo che a parlare di un governo cittadino aperto alle opposizioni era anche il Sindaco Bottaro.
E allora come mai non si degna di rispondere alle nostre precise domande sul futuro di Amiu, recapitategli l'ormai lontano 10 novembre?
Nel silenzio anche del Sindaco abbiamo continuato a cercare chiarezza, ad indagare, ed abbiamo così richiesto le ultime delibere dell'OGA, ovvero l'Organo di Governo dell'ATO Rifiuti, composto da tutti i sindaci della BAT.
Dalla loro lettura abbiamo rilevato azioni e omissioni davvero preoccupanti e in alcuni tratti umilianti per i Tranesi.
Partiamo da un dato: per il conferimento dei rifiuti nella Discarica di Trani presso l'ATO veniva trattenuta  una quota da accantonare per la cosiddetta “post-gestione”, cioè la chiusura dei lotti 1 e 2, da girare poi all’AMIU.
Tale somma era stata quantificata in 11,07 euro a tonnellata sin dal 2008.
Bene, nella Delibera OGA del 3 settembre scorso il Presidente dell'OGA, il Sindaco di Andria Giorgino, dichiarava che quelle somme non sono nella disponibilità dell'OGA ma in quelle del Consorzio ATO in liquidazione.
Si è accertato il Sindaco Bottaro di dove sia finito il denaro che spettava ai Tranesi messo da parte per salvaguardare la loro salute?

No, non l'ha fatto!
Passiamo alla Delibera OGA del 6 novembre che si apre ricordando “la disponibilità già manifestata dal Comune di Trani di rifunzionalizzare la Discarica”.
Ovviamente tutti contenti gli altri 9 Sindaci della BAT, sempre più coscienti del fatto che i Tranesi patiscono in silenzio, anche perché il “nostro” Bottaro non solo non si oppone, ma rincara la dose confermando che si sta lavorando per l'utilizzo della discarica e dimenticando ancora una volta di pretendere le somme necessarie alla messa in sicurezza del 1° e del 2° lotto.
Fateci capire: hanno autorizzato Trani per reggere le emergenze di ogni angolo di Puglia e ora non si trovano i soldi per mettere in sicurezza i due lotti?
E ancora: si continuano a rilevare dati terrificanti sull'inquinamento provocato da quel sito e se ne vuole riaprire un altro accanto?
Ma purtroppo la mancata difesa della propria Città da parte del Primo Cittadino non finisce qui.
I Tranesi infatti, non solo raccoglievano indifferenziata da ogni dove, non solo pagano e continueranno a pagare per gli errori di gestione, ma si vedono anche portare via le occasioni di guadagno e di occupazione.
Nella Delibera OGA del 9 novembre infatti, vengono confermate l'ubicazione dell'impianto di selezione della raccolta differenziata a Barletta, con un finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro, e l'ubicazione dell'impianto di compostaggio ad Andria, con un finanziamento regionale di 4 milioni di euro.
In sostanza, adesso che verrà avviata la differenziata anche a Trani dovremo conferire l'umido ad Andria e le frazioni valorizzabili (vetro, plastica, carta, etc.) a Barletta.
Entrambi quegli impianti andavano reclamati con forza per la Nostra Città!
Quanto valore economico abbiamo ceduto?
Quanti posti di lavoro abbiamo perso?

Continua a funzionare così: agli altri il business e l'occupazione, a noi i danni alla salute.
Il Sindaco mostri uno scatto d'orgoglio: chieda le dimissioni di Giorgino da Presidente dell'OGA, evidentemente incapace di assicurare parità di trattamento per tutti i comuni.
E la smetta il Primo Cittadino di ascoltare le raccomandazioni baresi, perché le pacche sulle spalle di Emiliano non servono a nulla, gli amici ambientalisti si defilano e poi i finanziamenti arrivano agli altri...
Grave, gravissimo che abbia affrontato tali delicate questioni senza riferire in alcun modo in Consiglio Comunale (ed avrebbe dovuto farlo sin da inizio settembre!).
Avrebbe acquisito, soprattutto dall'opposizione, notizie utili ad una definizione del problema e avrebbe trovato sostegno disinteressato per difendere davvero gli interessi dei Tranesi.
L'ipocrisia è nel fatto che, dopo tutte queste occasioni perse, solo a causa dell’imposizione della Corte dei Conti si convocherà un Consiglio Comunale “urgente ma non troppo” per decidere se ricapitalizzare l'AMIU o metterla in liquidazione.
Per poi magari scoprire che c'è una terza ipotesi, quella di scorporare i servizi di spazzamento e raccolta da quelli di stoccaggio...
O una quarta, che veda l'intromissione di altre aziende speciali...

O addirittura una quinta che, a detta del Capo Assoluto di AMIU in Commissione Ambiente, preveda a Trani “impianti complessi”.
La verità è che la verità non volete farla sapere!
Prova ne è che il Piano di Razionalizzazione non è ancora consultabile ufficialmente ma era già nelle mani di alcuni consiglieri due mesi fa...


Movimento 5 Stelle - Trani

 

CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATE LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL GOVERNO BOTTARO 2015
27/08/15

Dopo quattro ore e mezza, il Consiglio comunale di Trani ha approvato le linee programmatiche e gli indirizzi generali di governo presentati all'assemblea dal sindaco, Amedeo Bottaro.

1 "RICOSTRUIRE UN'AMMINISTRAZIONE PIU' VICINA AI BISOGNI DELLA GENTE"
"Il primo obiettivo dell'amministrazione - ha esordito Bottaro - è quello di fare chiarezza sui conti pubblici, sulla veridicità degli stessi, sulla reale situazione debitoria in essere e, soprattutto, su quella incerta, perché in divenire, dei debiti fuori bilancio che costituiscono un vero e proprio pregiudizio sulla reale possibilità di operare. Questa operazione verità non la dobbiamo solo alla Corte dei Conti per superare i vincoli imposti, ma la dobbiamo soprattutto alla città ed ai cittadini di Trani. Fatta chiarezza sulla situazione e ricostituita una situazione di bilancio reale ed effettivo è ferma volontà dell'amministrazione comunale procedere con le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori e di chiunque altro abbia avuto titolo nelle vicende in questione, li dove si dovessero ravvisare profili di responsabilità personale sulla grave situazione finanziaria del Comune. Stessa volontà è già stata manifestata per le partecipate: è già stato dato mandato legale per le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei revisori dei conti di Amet, Amiu e Amet Igs. Tengo a precisarlo: non vogliamo perpetrare azioni di giustizialismo o di ripicca politica o personale nei confronti di chicchessia, semplicemente ognuno deve assumersi le responsabilità di ciò che ha fatto. E' terminato il tempo in cui gli errori di alcuni devono poi ricadere sui cittadini, chiamati sempre a pagare il conto a suon di tasse".

Tema centrale del discorso del sindaco Bottaro è stato quello di "ricostruire un'amministrazione più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini" attraverso il controllo della spesa e la trasparenza della macchina amministrativa. "Il punto di partenza imprescindibile per un reale rilancio della città è assicurare l'efficienza e la trasparenza dell'azione della pubblica amministrazione. Partendo da una situazione di sostanziale difficoltà finanziaria, l'amministrazione deve porre in essere una reale revisione della spesa in un'ottica di efficienza ed economicità della spesa stessa. La macchina amministrativa porta i segni di una situazione di sciatteria, con prassi consolidata il rinvio dei problemi, la mancanza di coraggio e di forza nell'assumere decisioni rispetto alle criticità ed alle esigenze della cittadinanza. Molti penseranno ad un discorso demagogico o di circostanza. Vi assicuro che non sarà così. Annuncio pubblicamente che, con la mia squadra di governo, verificherò ogni aspetto della macchina amministrativa, ogni funzione ed ogni soggetto che la espleta: dipendenti, consulenti interni o esterni. Non è più possibile anteporre simpatie o logiche di appartenenza: l'obiettivo di tutti deve essere quello di risolvere i problemi della città, rispondere alle esigenze dei cittadini, essere al loro servizio. Io stesso sono al servizio dei cittadini e se lo è il sindaco devono esserlo tutti i dipendenti comunali".

In tal senso, questi sono gli obiettivi da raggiungere: la ricognizione generale delle competenze del personale in servizio nei vari uffici con particolare cura per l'ufficio tecnico, ufficio ragioneria e ufficio tributi; la semplificazione dei provvedimenti deliberativi; la garanzia di tracciabilità per tutti gli atti depositati nella casa comunale; il potenziamento dell'attività e dei servizi online, compreso i servizi dell'Urp; l'istituzione di un ufficio bandi; il potenziamento dello sportello unico per le imprese; l'analisi e la risoluzione delle problematiche di organico della Polizia Locale.

"Prevederemo - ha spiegato Bottaro - il monitoraggio dei tempi di evasione delle pratiche e quindi dell'efficienza amministrativa. Le premialità saranno assegnate su criteri oggettivi e non di simpatia o fedeltà. L'unica fedeltà che terrò presente è quella alla città"


2 "LA TASSAZIONE SARA' RIDOTTA DALLA PROSSIMA ANNUALITA'"

Nel corso del suo intervento, il sindaco, Amedeo Bottaro, ha toccato il tema delle tasse. "L'amministrazione è consapevole che il peso della tassazione per i cittadini quest'anno sarà più consistente dello scorso anno, a causa delle prescrizioni della Corte dei Conti, ma anche e soprattutto dell'aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti che grava notevolmente sulle casse comunali a seguito della chiusura della discarica pubblica di proprietà dell'Amiu. Secondo le disposizioni normative il costo della raccolta rifiuti e dello smaltimento degli stessi deve essere interamente coperto dalla Tari. Con la discarica di contrada Puro Vecchio in esercizio, il Comune di Trani non pagava il conferimento dei rifiuti in discarica e non aveva i costi di trasporto che attualmente sopporta per la biostabilizzazione a Foggia e per il conferimento degli stessi a Taranto, costo che ad oggi ammonta a 201,60 euro a tonnellata, cui va aggiunta la ecotassa. Sul punto affermo con cognizione di causa e con estrema determinazione che la tassazione sarà ridotta a partire dalla prossima annualità. In questa situazione le prescrizioni e i vincoli non ci hanno dato i margini di manovra che contiamo di avere con il prossimo esercizio finanziario".


3 "PER LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA BISOGNA PROMUOVERE LE BUONE PRATICHE"

L'amministrazione guidata da Amedeo Bottaro non intende perseguire unicamente l'obiettivo della riduzione dei costi e della messa in ordine del bilancio, ma si propone alla città con un progetto di rilancio basato su nuove logiche e buone pratiche diffuse, in modo da stimolare la rinascita di un impegno comune, partendo da un rinnovato senso civico dei cittadini. L'amministrazione intende presentare alla città, con la partecipazione delle associazioni, di gruppi intermedi e dei cittadini, un progetto fondato sulla individuazione di 10 voci di bilancio fra le più importanti e critiche in termini di fabbisogno finanziario; 10 opportunità da cogliere per la città (nei settori energia, ambiente, sociale, turismo, cultura, territorio, ambiente); 10 esigenze da assolvere per stimolare nella comunità il senso di appartenenza e di fiducia collettiva. "Ciascuno di questi obiettivi di rilancio - ha spiegato il sindaco - sarà realizzato utilizzando il metodo del finanziamento alternativo tra finanziamenti internazionali, europei, nazionali, regionali, le moderne tecniche di auto e cofinanziamento. Verranno attutate procedure amministrative efficienti e snelle, con scadenze prefissate, in modo da non perdere le occasioni di finanziamento".

4 "VA COSTRUITA UNA FORTE SINERGIA TRA ISTITUZIONE E SCUOLE"
Costruire una sinergia forte tra l'Istituzione e le scuole. Amedeo Bottaro parte da questo assunto. "Le nostre scuole sintetizzano la storia amministrativa recente di Trani: abbandonate, specchio del disinteresse totale rispetto alla proiezione futura della città. La scuola è il luogo dove trascorrono la maggior parte del tempo i nostri figli, la palestra dove si formeranno le future generazioni. E' lì che si gioca soprattutto la partita della legalità. E' in quel momento che un ragazzo capisce che lo Stato c'è, che lo Stato si occupa del bene comune. Ragion per cui è sacrosanto il diritto di vivere in un ambiente decoroso, oltre che di ricevere una istruzione di qualità. Il primo passaggio deve essere quello di una ricognizione delle strutture".

5 "MIGLIORARE L'IMPIANTISTICA SPORTIVA E RIVITALIZZARE LE AREE VERDI"
Nelle linee programmatiche trova spazio e risalto l'argomento sport, oggi prevalentemente affidato alla buona volontà di associazioni o pochi privati che, senza grandi sostegni da parte dell'amministrazione comunale, si preoccupano di promuovere l'attività. "I nostri obiettivi sono quelli di ristrutturare e mettere a norma le strutture sportive esistenti; realizzare una pista di atletica e nuove strutture sportive anche polivalenti nei quartieri; dare corpo a progetti sportivi nelle scuole e verso le scuole". Quanto alle aree verdi, il sindaco Amedeo Bottaro, è tornato su un argomento anticipato neigiorni immediatamente successivi alla sua proclamazione: "Abbiamo in mente di affidare alla cura dei privati alcune aree verdi e del parco giochi per bambini mediante il ricorso a sponsorizzazioni così da garantirci una manutenzione migliore delle aree abbattendo i costi per il Comune".

6 "AZIONE INCISIVA SULLE QUESTIONI AMBIENTALI"
"La sensibilità ed il rispetto dell'ambiente è più di un preciso dovere, è un atto di riconoscenza". Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha delineato gli obiettivi dell'amministrazione su questo versante partendo da un'azione di risanamento ambientale e della discarica comunale. "Dobbiamo farlo per noi, per garantire la salute nostra e dei nostri figli. Voglio essere chiaro, perché ho rispetto del Consiglio comunale e perché questo è il luogo in cui discuteremo e decideremo insieme il futuro della città, maggioranza ed opposizione. L'orientamento della mia amministrazione è di mettere subito in sicurezza la discarica, procedere alla riapertura della stessa e fare una doverosa riflessione su tutte le azioni possibili per ciò che riguarda l'impiantistica necessaria alla chiusura del ciclo dei rifiuti, partendo dall'esistente". In agenda anche il monitoraggio dei livelli di inquinamento atmosferico, elettromagnetico, acustico e delle acque del mare; il censimento delle cave (con particolare riferimento a quelle dismesse con contestuali azioni mirate alla messa in sicurezza); la revisione di tutti i provvedimenti assunti in materia di installazione di impianti di telefonia mobile sul territorio cittadino; la redazione del piano della viabilità e dei trasporti; il piano comunale costiero con il relativo censimento dello stato delle aree costiere e della loro fruibilità; la riconversione della zona industriale di via Barletta; la riqualificazione della zona costiera a nord e a sud della città; la verifica degli accessi al mare lungo la litoranea che collega Trani a Bisceglie; la definitiva sistemazione della condotta sottomarina e del depuratore; interventi di riconversione energetica della pubblica illuminazione; la previsione di aree dedicate agli animali; la revisione delle norme tecniche di attuazione del Pug; la riqualificazione delle piazze della città; il piano per l'incremento della raccolta differenziata. Su quest'ultimo fronte, il sindaco ha rimarcato il primo, grande passo in avanti, con l'accordo sottoscritto tra i Comuni di Trani, Barletta e Bisceglie per effettuare la raccolta congiunta con le due partecipate Amiu e Barsa. Bottaro ha voluto chiarire alcuni dubbi sull'argomento: "L'Amiu non si fonderà alla Barsa e non verrà venduta alla Barsa. Le due partecipate, insieme, formeranno un nuovo soggetto giuridico che nascerà al solo scopo di adempiere al servizio che sarà affidato dall'Aro".

7 "DIRITTI SOCIALI, SALUTE E CITTADINANZA"
La pianificazione delle politiche sociali dovrà avvenire sapendo che interventi, modalità e tempi di realizzazione devono essere funzionali alla infrastruttura più grande e imponente che abbiamo: il cittadino, soprattutto se in difficoltà. Le parole chiave pronunciate dal sindaco, Amedeo Bottaro, sono state "diritti sociali, salute, cittadinanza". "A partire dalla razionalizzazione di ciò che già esiste sul territorio - ha spiegato il sindaco - procederemo al monitoraggio dei bisogni privi di risposta ed alla implementazione dei progetti necessari per soddisfarli, se necessario istruendo anche nuove richieste di finanziamento. Il punto di partenza di qualunque strategia sarà la valorizzazione della rete e delle risorse interistituzionali: Asl, ambito di zona Trani-Bisceglie, Provincia, Asp Vittorio Emanuele, terzo settore accreditato, associazionismo, cittadinanza attiva".

I primi obiettivi sul medio periodo sono il rilancio della Asp Vittorio Emanuele II, quale risorsa fondamentale della città e per la città, anche in ossequio alle normative regionali e nazionali in materia; l'implementazione di una rete di comunità di quartiere e la creazione, ai sensi della normativa vigente, di una cooperativa di comunità a supporto del sistema di welfare community e per la gestione delle risorse di quartiere che si andranno ad implementare di pari passo con la promozione di strumenti di partecipazione diretta dei cittadini; la razionalizzazione, in sinergia col distretto sociosanitario della Asl Bat, del sistema di offerta socio-sanitaria e socio-assistenziale al fine di favorire il maggior livello possibile di accessibilità universale, con particolare attenzione ai nuclei familiari con persone non autosufficienti e alle politiche di conciliazione vita-lavoro; la razionalizzazione ed il potenziamento delle politiche di contrasto alla povertà e di sostegno alle famiglie più in difficoltà; l'implementazione, in sinergia col distretto sociosanitario, di politiche di promozione della salute collettiva e individuale e del benessere psico-fisico, anche attraverso interventi strategici e concreti di prevenzione dei comportamenti e delle abitudini più dannose, comprese quelle legate ai consumi; l'adesione alle reti nazionali e internazionali di buone pratiche in materia di politiche sociali, della salute e di cittadinanza, come la rete Città Sane dell'Organizzazione mondiale della sanità, la rete delle Città Accessibili della Commissione Europea ed altre ancora.

8 "RIDARE SLANCIO ALLE ECCELLENZE DELLA NOSTRA ECONOMIA"
Strumenti e regole possono dare nuovo slancio ai settori che costituiscono le eccellenze della nostra città. Calzaturiero, lapideo, agricoltura e commercio, artigianato e turismo, cultura e servizi. Gli obiettivi dell'amministrazione di Amedeo Bottaro sono: il piano delle aziende controllate e partecipate; la creazione di una piattaforma logistica agricola per valorizzare i prodotti di filiera; il rilancio della Darsena; un piano straordinario del rilancio dei prodotti tipici di Trani; la zona franca urbana; l'immissione di incentivi per la creazione di nuove imprese mediante l'utilizzo per affidamento degli edifici pubblici inutilizzati; incentivi per nuovi insediamenti produttivi; investimenti da attuare con il piano delle opere pubbliche 2014/2016; la riqualificazione dei bacini estrattivi; il piano del commercio con particolare attenzione alle attività nel centro storico, alle questioni di sicurezza legate al mercato settimanale, all'individuazione di un'area da destinare a mercato ittico ed agroalimentare.

9 "PER IL TURISMO VANNO SVILUPPATI SERVIZI DIFFUSI E DIVERSIFICATI"
La vocazione turistica della città di Trani dovrà concretizzarsi in azioni tese a favorire una reale valorizzazione del patrimonio culturale ed un rilancio dell'attività turistica. "Viviamo sul mare - ha spiegato il sindaco, Amedeo Bottaro - eppure lo abbiamo dimenticato. Dunque "Tornare al mare" deve essere il nostro obiettivo. La nostra offerta culturale dovrà tenere conto della particolare vocazione della nostra città e sviluppare servizi diffusi e diversificati".

Le priorità assolute dell'amministrazione sono: promuovere la rete della associazioni culturali; ideare e realizzare attività e servizi culturali fruibili soprattutto dai flussi turistici stranieri; sostenere e rilanciare i servizi che possano incrementare il turismo; valorizzare il porto come raro esempio di "sito archeologico in uso"; promuovere le attività di pesca turismo, commercio artigiano e ristorazione tipica; promuovere la diffusione di hot-spot wifi free nelle principali piazze della città; l'approvazione del piano regolatore portuale; il piano comunale delle coste; progettare per ottenere finanziamenti per il Duc (distretto urbano del commercio); una piattaforma internet dedicata ai servizi della città, sempre consultabili e disponibili in tempo reale; incrementare le aree di parcheggio; il sistema diffuso di aree pedonali; la riqualificazione dell'arredo urbano; area di sosta per autobus e zona sosta per camper e tende; la regolazione del flusso veicolare da e per la città; l'attivazione del museo archeologico presso il Monastero di Colonna; la messa in rete di tutti i monumenti e luoghi d'interesse della città; assicurare l'erogazione stabile della biblioteca Giovanni Bovio e di Palazzo Beltrani; la valorizzazione delle tradizioni culturali della città; il potenziamento della ricerca storica sulla città, con particolare attenzione alla formazione dei giovani; il rilancio dell'attività teatrale; la creazione dei centri polifunzionali adibiti all'accoglienza delle associazioni e dei gruppi giovanili della città; una maggiore sensibilità verso le varie forme di progettazione culturale.

10 "MASSIMA APERTURA E DISPONIBILITA' VERSO TUTTI. NO A RICATTI E GIOCHINI"
Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, a conclusione della lettura delle linee programmatiche durante il Consiglio comunale, si è rivolto all'assemblea con queste parole: "Le urne hanno determinato una maggioranza ed una opposizione. Ogni consigliere comunale siede ora in Consiglio e risponde alla propria coscienza ed al mandato del proprio partito, grazie al quale è stato eletto. Io mi rivolgo a tutti i partiti ed a tutti i consiglieri comunali: siamo in una situazione straordinaria, dobbiamo lavorare con abnegazione per cambiare le sorti di questa città, per fermare il declino e rilanciarla. L'obiettivo da raggiungere è arduo e serve il contributo di tutti. Da parte mia e da parte dell'amministrazione che rappresento garantisco la massima apertura e la massima disponibilità nei confronti di tutti i partiti e di tutti i consiglieri che vogliono cambiare le cose e che vogliono dare una speranza a questa città. Chi lavorerà con me nell'interesse di Trani sarà la mia maggioranza. Chi proverà a vivacchiare con giochini di palazzo, con ostruzionismo becero, facendo prevalere interessi personali o attuando la politica dei ricatti, non solo sarà all'opposizione di questa amministrazione, ma sarà un nemico pubblico. Non esiterei un secondo a darne notizia alla città, facendo nomi e cognomi. Questa città ha bisogno di respirare aria pulita, aria nuova. Auguri a voi, auguri a noi, auguri alla città di Trani".



 

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