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NOTIZIE: cronaca locale a Trani 2/2
 
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. Trovato impiccato ex socio di Nunzio De Girolamo 16/05/11

 

Il cadavere di un uomo di 58 anni, di Trani, e' stato trovato dai carabinieri di Bisceglie nelle campagne fra Trani e Bisceglie, in localita' Ponte Lama. Secondo i primi accertamenti, l'uomo si e' ucciso impiccandosi. La vittima sarebbe un imprenditore che si occupava di lavorazione di intonaci e che aveva lavorato, a cottimo, anche con Nunzio De Girolamo, l'imprenditore edile 62enne di Trani ucciso e il cui corpo e' stato trovato in un pozzo nelle campagne di Bisceglie venerdi' scorso. I due fatti, secondo i carabinieri, sarebbero collegati.

Venerdì scorso, mattina è uscito di casa e non è più tornato. Lui, Nunzio De Girolamo, 62 anni, noto costruttore di Trani, è stato trovato in una cisterna nelle campagne di Bisceglie, poco distante da Trani: lo hanno ucciso con due colpi di pistola e hanno abbandonato il cadavere in quel pozzo. E adesso è giallo in questo angolo di Puglia dove si accavallano i timori e i dubbi sul movente che ha innescato una feroce spedizione punitiva pianificata nei dettagli e conclusa con un omicidio.
De Girolamo, sposato e padre di due figli, conduceva una vita tranquilla: nessun grillo per la testa, nessuna amicizia pericolosa. Gli investigatori ritengono che il movente possa essere in qualche modo legato a questioni relative alla sua attività imprenditoriale. La vittima era un costruttore molto noto, era impegnato nella realizzazione di alcune villette a sud di Trani. Venerdì mattina è uscito di casa, ma non è rientrato per pranzo. E i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa. Dopo alcune ore è stato trovato il cadavere, in via Vecchia Corato, poco distante dall'imbocco della provinciale per Andria. Vicino alla cisterna c'era anche l'auto di De Girolamo, una Mercedes data alle fiamme.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione di un agricoltore, che ha notato il fumo. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco; ci sono volute diverse ore per estrarre il cadavere dal pozzo. Secondo i primi esami, l'imprenditore è stato assassinato con due colpi di pistola: uno al torace e l'altro alla gola.

 

. Nasce DialoghiTv, la web Tv dei “Dialoghi di Trani” 26/04/11

La decima edizione dei Dialoghi di Trani, al Castello dal 9 al 12 giugno, offrirà anche quest’ anno una prospettiva multiculturale attraverso cui affrontare il tema scelto, “Il cuore del tempo. Impegno, cura, sentimento”, e leggere l’attualità beyond the line. Ma soprattutto sarà un festival multimediale.

Dopo il completo restyling del portale internet, reso più accessibile e facile da consultare, e il forte interesse riscosso sui social network, grazie ad una community viva che scambia informazioni e commenti sugli eventi culturali principali che riguardano il nostro territorio, l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento del pubblico e stimolarne il dialogo, passerà attraverso una web Tv. Si tratta di una piattaforma multimediale nata grazie alla preziosa collaborazione con “Gioia News”, portale culturale della città di Gioia del Colle, che filmerà gli incontri e intervisterà i protagonisti al Castello. Si tratta di un servizio nuovo, che permetterà anche a distanza di seguire, in streaming, i Dialoghi di Trani o di rivedere i dibattiti che più hanno colpito l’attenzione degli spettatori.


Si chiamerà Dialoghi Tv e sarà disponibile a partire dal primo giorno della manifestazione e per tutto il periodo successivo nell’archivio multimediale collegandosi al sito www.idialoghiditrani.it

 

. Appello urgente della Caritas 18/04/11

La Caritas di Trani accoglie nel Centro D'Ascolto sempre più famiglie che versano in uno stato di grande bisogno, persone che, in pochi mesi, sono precipitate nel baratro dell'estrema povertà e, a volte, della grande disperazione, poiché aumentano sempre più i casi di sfratti esecutivi che lasciano interi nuclei familiari letteralmente "per strada" o nelle lamiere dell'auto ( per chi la possiede ancora). Tante le richieste che pervengono ai responsabili del Centro di Ascolto (alimenti per la prima infanzia, pannolini, scatolame, olio, biscotti, ed altri alimenti a lunga conservazione) ma soprattutto richieste per l'acquisto di latte per neonati e farmaci non dispensati dal SSN. Molto spesso non riusciamo a far fronte neanche ad una parte delle richieste di aiuto, per cui rivolgiamo un APPELLO A TUTTA LA CITTADINANZA AFFINCHE' OFFRA IL PROPRIO CONTRIBUTO per aiutare questi nostri fratelli, gli ultimi del mondo, tanto amati dal Cristo e spesso trasparenti agli occhi di molti. Vi assicuriamo che ci sono, sono tanti come le loro sofferenze: noi possiamo guidarli, ascoltarli, tentare di progettare la fuoriuscita dall'emergenza ma abbiamo bisogno del vostro aiuto. Vi chiediamo però di rivolgervi, per contributi in denaro o in alimenti ESCLUSIVAMENTE AI RESPONSABILI CARITAS (nel caso del Centro D'Ascolto, la sig.ra Adriana Pino Galeone,il sig.Nicola Cortellino ( 3484775823) la sig.ra Giusy Venuti (3472406359, 3482879405).
Purtroppo abbiamo registrato, negli ultimi tempi, alcuni casi , segnalati da pubblici esercenti, di persone che si spacciano per volontari Caritas e chiedono alimenti e quant'altro. Precisiamo che la Caritas Cittadina NON HA MAI AUTORIZZATO ALCUNO a chiedere in e per suo nome alimenti ed aiuti. Ripetiamo che chiunque voglia aiutarci lo può fare ( e ci auguriamo vivamente che lo facciate!)rivolgendosi alle persone suddette, facendo riferimento ai numeri di telefono suindicati.
Grazie per la collaborazione: l'unione fa la forza!

 

. RACCOLTA STRAORDINARIA SANGUE FIDAS 12/04/11

La FIDAS-FPDS Sezione di Trani ha organizzato, come da tradizione, una raccolta di sangue c/o il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Civile S. Nicola, con apertura straordinaria domenica delle "Palme" 17 aprile 2011 per consentire a tutte le persone che non possono recarsi a donare durante i giorni lavorativi. Si ricorda di presentarsi dalle ore 08.00 alle ore 11.30 a digiuno, è consentito bere solamente un caffè o un te poco zuccherato. Vi aspettiamo numerosi perché donare fa bene non solo agli altri ma anche a noi stessi.

 

 

. Acqua, ancora pressione ridotta dal 13 al 19 aprile 04/04/11

Per consentire lavori di manutenzione alla galleria Pavoncelli dell’acquedotto del Sele Acquedotto Pugliese ridurrà la pressione nelle reti a servizio degli abitati di Andria, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Margherita di Savoia e Trani, dal 13.04.’11 al 19.04.’11.

Gli abbassamenti di pressione si verificheranno nell’arco dell’intera giornata per ciascuno dei giorni citati dalle ore 13.00 alle ore 05.00.

Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa di acqua mediante autobotti, su segnalazione.

Acquedotto Pugliese raccomanda di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

L’Acquedotto Pugliese si scusa per eventuali disagi, determinati dalla necessità di rendere la gestione del servizio idrico integrato sempre più rispondente alle esigenze della clientela.

Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800 735.735 oppure consultare la sezione Che acqua fa su http://www.aqp.it.

 

. Sanzioni alle vetture parcheggiate nel porto di Trani 21/03/11

Nella giornata del 17 marzo la Guardia Costiera di Trani ha elevato 36 sanzioni amministrative a carico delle vetture parcheggiate nel porto di Trani.
L'attività in questione rientra nell'ambito dell'intensificazione dei controlli in ambito portuale disposti dall'autorità marittima a seguito dell'entrata in vigore dell'ordinanza n. 66/2010 che regolamenta la circolazione veicolare nel porto di Trani.
Una delle principali novità introdotte è la nuova regolamentazione del traffico e della sosta lungo le banchine S. Lucia, S. Teresa e La Conca, prevedendo che chiunque sosti o fermi momentaneamente il proprio veicolo ad una distanza di 3 metri dal ciglio banchina delle banchine su indicate potrà essere sanzionato in base all'art. 1174 secondo comma che prevede una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da € 51 a € 309.
A partire dal 22.01.2011 fino alla data odierna sono stati elevati in totale n.115 verbali pari ad € 11.730,00.

 

. Disastro nucleare in Giappone: aiuti dalla Puglia 21/03/11

La Puglia va in contro al disastro nucleare Giapponese con il nuovo progetto di accoglienza dell’ Associazione Cuore Pro Bambini Chernobyl, la Onlus di Barletta che da anni si occupa di accoglienza e assistenza ai bambini ucraini esposti alle radiazioni della tragedia di Chernobyl avvenuta 25 anni fa.

In mezzo a tanto clamore per il riaccendersi della polemica sul nucleare in Italia – anche se in realtà non si era mai spenta – c’è un popolo dall’altra parte del mondo che sta vivendo un incubo che sembra non avere fine, e che non lascia spazio a progetti per il futuro a nessuno; ma dall’Italia arriva un segnale di speranza concreto, grazie alla disponibilità di questa Onlus e delle famiglie che collaborano con essa, pronte ad accogliere i bimbi giapponesi esposti alle radiazioni della centrale nucleare di Fukushima.

Dal 1997 l’Associazione Cuore Pro Bambini Chernobyl ospita per due volte all’anno – secondo quanto previsto dalla legge i bambini possono stare fuori dal loro Paese di origine non più di 90 giorni all’anno – i ragazzi ucraini provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl, nella consapevolezza – secondo anche quanto sostenuto da Enzo Di Lauro e Giuseppe Dimiccoli, rispettivamente presidente e vice dell’associazione – di quanto sia importante per questi bambini soggiornare in luoghi non contaminati, in quanto sono stati comprovati scientificamente nel lungo tempo i benefici sia a livello fisico che a livello psichico sulla qualità di vita dei piccoli.

A breve dalla Onlus partirà una lettera diretta all’ambasciatore giapponese in Italia Hiroyasu Ando per comunicare l’iniziativa e la disponibilità immediata dei dirigenti della struttura al sostegno della causa giapponese; contemporaneamente sta per essere inoltrata una richiesta ufficiale al presidente della Regione Nichi Vendola, affinchè tutte le cariche politiche pugliesi possano mobilitarsi a sostegno di questo progetto.

 

. Completato il restauro della statua dell'Addolorata 20/03/11

Domenica 20 marzo, alle ore 11.15, l’Arciconfraternita SS. Addolorata vivrà un particolare momento di devozione alla Santissima Vergine Addolorata, accogliendone la Sacra Immagine, dopo il restauro conservativo che, dal 27 dicembre 2010, l’ha tenuta lontana dalla chiesa di Santa Teresa dove è venerata da tutti i tranesi.

L’Immagine sacra sarà riportata in chiesa dagli Amministratori dell’Arciconfraternita, che avranno sulle labbra e nel cuore le parole che Mons. Tonino BELLO ha dedicato alla “Vergine della Notte”:

Santa Maria, Vergine della notte,

noi t’imploriamo di starci vicino

quando incombe il dolore,

irrompe la prova

e sarà accolta da tutti i fedeli e devoti della Beatissima Vergine dei Sette Dolori, con i canti mariani della pietà popolare, intonati dalla Corale SS. Addolorata. Seguirà la Celebrazione Eucaristica della II Domenica di Quaresima, presieduta dal Padre Spirituale Can. Sac. Francesco LA NOTTE.

Sarà, poi, lasciata a quanti lo vorranno, la possibilità di venerare la sacra Immagine dell’Addolorata, fino a sera quando, alle ore 20, il Coro Polifonico “Akathìstos” di Trani, diretto da Maria Rosaria De Simone, offrirà in onore alla Vergine, il canto e la recita dello Stabat Mater di G. B. Pergolesi.

Si ricorda che l’intervento di restauro è stato eseguito dal Laboratorio di restauro e conservazione di opere d’arte LORENZONI di Polignano a Mare. Si è trattato un intervento conservativo, teso a recuperare e risanare la scultura e la finitura pittorica originaria.

L’Amministrazione dell’Arciconfraternita SS. Addolorata invita i tranesi a raccogliersi in preghiera e a vivere con intensa fede e devozione questo evento che, anche per la collocazione nel periodo quaresimale, può certamente costituire una tappa del cammino di preparazione alla Pasqua che ci apprestiamo a celebrare.


Clicca sulle foto per ingrandirle:

 

. SCOMMESSE CLANDESTINE: 20 AGENZIE SEQUESTRATE DALLA GDF IN PUGLIA 18/03/11

I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 20 centri e punti telematici, dove si esercitavano scommesse sportive abusive, dislocati a Molfetta, Trani, Bisceglie, Andria, Corato, Ruvo, Barletta e Canosa di Puglia. Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno accertato che in queste "agenzie" si svolgeva la raccolta di scommesse, sia via telematica che al banco, per un giro d'affari complessivo mensile di oltre 2 milioni di euro, pur essendo privi di concessioni e autorizzazioni obbligatorie. Ventidue persone sono state denunciate con le accuse di esercizio abusivo di gioco e di scommessa, ed oltre ai locali sono stati sequestrati computer, server, apparecchiature informatiche, ricariche di gioco, conti di gioco, promemoria di giocate, denaro contante e altra documentazione comprovante l'illecita' attivita'.(AGI)

 

. MERCATO SETTIMANALE DI TRANI: NESSUNO SPOSTAMENTO IMMEDIATO. NECESSARIO RIPRISTINARE I PRINCIPI DI LEGALITA' 16/03/11

Abbiamo appreso della decisione di spostare 48 operatori del mercato settimanale del martedì di Trani su posteggi allocati in altra area mercatale in via Superga. A tal proposito il Direttore di Unimpresa Bat, Savino Montaruli ha dichiarato: "si sta creando un clima di altissima tensione tra gli operatori del mercato in seguito alla divulgazione di questa notizia, supportata dall'avvenuta imprevista notifica agli operatori interessati di tale decisione assunta unilateralmente dal Sindaco di Trani. Questi i fatti: con fax del 10 marzo 2011 siamo stati convocati dall'Assessore alle Attività Produttive, Luca Memola, ad un incontro, che poi si è tenuto, presso l'Ufficio Comunale il giorno 14 marzo, alle ore 12,00 con all'ordine del giorno tale argomento. Alla riunione parteciparono i rappresentanti delle Associazioni di Categoria Unimpresa Bat, Confesercenti, Confcommercio, Federcommercio oltre alla rappresentante della Polizia Municipale, l'Assessore alla P.M. Giuseppe Paolillo, il dirigente della IV Ripartizione e altri soggetti, tutti regolarmente convocati. La riunione si aprì con una lunga e dettagliata relazione della rappresentante della Polizia Municipale la quale immediatamente manifestò il parere negativo della P.M. al trasferimento nella nuova area di via Superga in seguito a numerosi elementi ostativi sia relativamente alla viabilità, alla sicurezza e ordine pubblico. Non solo, la stessa rappresentante della P.M. fece notare al tecnico del competente ufficio comunale, il quale aveva predisposto la nuova planimetria, che tale planimetria non rispecchiava la situazione reale in quanto riportava posteggi (da trasferire) di dimensioni notevolmente inferiori rispetto a quelli occupati con automarket e operatori che effettuano la vendita di mobili, articoli casalinghi e materassi, quindi sarebbe stato impossibile che postazioni di dimensioni minime di mt. 8 x 4 potessero essere trasferite nel nuovo sito indicato dallo stesso Ufficio Tecnico, su posteggi di mt. 6 x 4. In seguito a questa pregiudiziale da parte della Polizia Municipale io stesso - continua Montaruli - presi la parola e feci verbalizzare che qualunque operazione di trasferimento doveva essere rispettosa della vigente normativa regionale in materia di commercio su aree pubbliche e del vigente regolamento comunale, quindi corredata anche dei pareri dei vari uffici e soprattutto rispettando i criteri di legge rispetto al riconoscimento dei diritti acquisiti dagli operatori sulle anzianità, necessari per l'elaborazione delle relative graduatorie obbligatorie. Tutti gli altri rappresentanti di categoria concordarono con questa dichiarazione, sottoscrivendo il verbale. La riunione venne chiusa con l'intesa di ulteriori approfondimenti per la soluzione più corretta della vicenda. L'aver appreso della notifica agli operatori del provvedimento, avvenuta nel corso del mercato di martedì 15 marzo, con l'indicazione che già dal prossimo mercato del 22 marzo si procederà con il trasferimento degli operatori sulla nuova area ci ha lasciati tutti perplessi e molto irritati non solo perché non conforme alle decisioni assunte in riunione ma anche perché abbiamo riscontrato numerose anomalie procedurali che giudichiamo assolutamente illegittime. Innanzitutto l'ordinanza firmata dal Sindaco Prot. n. 008307 è datata 9 marzo 2011, quindi antecedente alla data di acquisizione dei pareri obbligatori delle Associazioni di Categoria e dei Settori interessati che, nella stessa ordinanza, non vengono citati, come invece previsto per legge. Non viene rispettata la legge regionale che prevede l'obbligo di redigere la graduatoria degli operatori interessati dal trasferimento, in base a criteri ben precisi ed imprescindibili. L'emanazione di tale ordinanza, inoltre, non rispecchia assolutamente criteri di urgenza, primo perché dalla data in cui si è verificato l'incidente sulla Strada Statale 16 bis, che ha suscitato il "caso", è trascorso molto tempo sia perché il pericolo rappresentato dal sito mercatale era ben noto. A tal proposito emerge un altro dato inquietante: in sede di trasferimento del mercato da Via Umberto a Via Superga fu proprio il sottoscritto a richiedere che fossero stati richiesti ed ottenuti tutti i necessari pareri relativamente alla sicurezza della nuova area, trovando la condivisione di tutti gli altri soggetti interessati. La Società ANAS di Bari, in tale circostanza venne interpellata? Che parere diede in merito? Se non fosse stata consultata, a chi sarebbe addebitabile tale "omissione"? Perché venne riferito che i pareri c'erano? Cosa è cambiato da allora ad oggi?
Alla luce di queste sommarie considerazioni è evidente che il prossimo martedì non potrà esserci il trasferimento dei 48 operatori commerciali che, stando alle notizie riferite in riunione dalla Polizia Municipale sono molti di più, mentre è necessaria la convocazione urgente da parte del Sindaco di Trani e dei competenti Assessori e Dirigenti delle Ripartizioni di un incontro con tutti i Soggetti interessati, in primis le Associazioni di Categoria, al fine di attuare tutte le procedure previste dalle vigenti norme per ricercare soluzioni condivise, nella salvaguardia dei diritti di tutti nonché per ridare tranquillità e certezze ad una Categoria, quella degli Ambulanti del mercato di Trani, attualmente disorientata, adirata e non garantita. Questa richiesta di incontro viene formalmente richiesta con la presente - ha concluso il Direttore Montaruli".
Cordiali saluti
Andria, 16 marzo 2011 Area Comunicazione
UNIMPRESA BAT

 

. Trani, il Tribunale dei ministri chiede parere intercettazioni Berlusconi 09/03/11

Il Tribunale dei ministri ha chiesto oggi alla procura di Roma se le intercettazioni relative ad un possibile caso di concussione su organi amministrativi da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, emersa durante un'inchiesta su carte di credito "revolving" a Trani, siano utilizzabili, a suo avviso, a fini processuali. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Nel corso di un'indagine della procura di Trani su carte di credito "revolving" di American Express, che vede indagati cinque rappresentanti legali della società per truffa e usura aggravata, sono emerse delle intercettazioni dalle quali si evince che Silvio Berlusconi avrebbe fatto pressioni, nel 2009, sui commissari dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni affinché programmi tv come "Anno Zero" non andassero in onda.

Il Tribunale dei ministri, che dovrebbe stabilire se per Berlusconi si configuri il reato di concussione e minacce nei confronti di organi amministrativi, ha chiesto oggi alla procura di Roma un parere sulla possibilità di utilizzare quelle intercettazioni. [Fonte Reuters]

 

. Prospettive per il rilancio del settore lapideo del polo territoriale di Trani 04/03/11

CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi sta partecipando attivamente a varie iniziative per rilanciare il settore lapideo del polo territoriale di Trani, che negli ultimi anni ha visto una drastica riduzione di occupazione di circa 1.200 addetti. Infatti, le oltre 150 imprese lapidee presenti sul territorio, che solo pochi anni fa contavano circa 2.000 addetti, dalle ultime rilevazioni presentano una occupazione di circa 850 addetti. A tale perdita vanno poi aggiunti gli effetti negativi indotti su tutte le attività (produttive, commerciali e di servizi) che gravitano sul lapideo. Una vera e propria emorragia in termini occupazionali e di ricchezza prodotta, con un impatto negativo su tutta l'economia del nord barese.

Le cause di tale forte ridimensionamento occupazionale del settore sono da ricercarsi sicuramente nella attuale crisi economica e finanziaria internazionale, che ha colpito anche l'economia locale, ma soprattutto in una tendenza, che è andata aggravandosi negli ultimi 10-15 anni, caratterizzata da fattori specifici, che hanno reso meno competitive le imprese lapidee locali, quali:
- la pressione esercitata sui mercati internazionali da nuovi Paesi emergenti (Egitto, Brasile, Sud Africa, Turchia, ecc…), che presentano grandi bacini estrattivi e costi del lavoro e di trasporto fortemente concorrenziali;
- il progressivo aumento dei costi del lavoro, dei trasporti e dell'energia in Italia;
- la mancanza di una politica di incentivi per la ricerca e l'innovazione a favore del settore;
- lo scriteriato export di blocchi ed informi in Cina, India e Medio Oriente da parte di alcuni cavatori, lasciando le aziende trasformatrici del polo di Trani senza materia prima;
- la contrazione della attività estrattiva locale, soprattutto legata a problemi burocratici, che ritardano o bloccano il rilascio delle licenze per l'apertura, l'estrazione e la coltivazione delle cave;
- la scarsa cooperazione fra le aziende locali sia sul versante degli acquisti di materie prime, che su quello della commercializzazione del prodotto tipico locale, la "Pietra di Trani".

Le iniziative messe in atto da parte CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi negli ultimi mesi per reagire alla crisi e delineare un possibile percorso di rilancio del settore sono state caratterizzate:
- dalla partecipazione al distretto produttivo pugliese del settore lapideo, promosso dalla regione Puglia, che però deve ancora entrare nella sua fase di operatività e che comunque non potrà contare su specifici finanziamenti regionali;
- dalla attivazione di un tavolo di lavoro presso il Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, che si è impegnato ad assistere le imprese lapidee locali nella elaborazione di progetti specifici da candidare a finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, soprattutto per quanto riguarda la ricerca e l'innovazione delle imprese e la commercializzazione della "Pietra di Trani", anche attraverso la costituzione di apposito consorzio;
- dalla sottoscrizione di un protocollo di intesa con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, finalizzato a rilanciare l'occupazione e la formazione delle maestranze;
- dalla attivazione di un tavolo di confronto con l'Amministrazione Comunale di Trani, che è il comune del nord barese più colpito dalla crisi del settore, da cui è emerso l'impegno della stessa a sostenere le iniziative di CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi in attività di rilancio del settore.
CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi ritiene che gli sforzi intrapresi debbano essere intensificati ed accelerati per evitare il deterioramento della situazione, sforzi che devono puntare in particolare nel breve periodo:
- ad incentivare l'apertura delle cave per l'estrazione della materia prima;
- alla redazione di un catalogo contenente le caratteristiche della Pietra di Trani;
- ad incentivare gli investimenti per l'innovazione di nuovi macchinari;
- ad incentivare la ricerca per lo smaltimento dei materiali di scarto e loro riciclo per diverso utilizzo;
- ad accelerare l'iter burocratico per il rilascio delle autorizzazioni per l'estrazione della pietra
- alla definizione di regole per tamponare l'emorragia di export di blocchi all'estero;
- ad adottare una metodologia che attraverso la certificazione di qualita' garantisca le caratteristiche della nostra Pietra;
- ad attivare una scuola di formazione.

Al fine di mettere a punto tali proposte, il tavolo di lavoro attivato presso il Patto Territoriale dovrà allargarsi nelle prossime settimane a:
" Assessorati direttamente interessati
" Universita' e Politecnico di Bari
" Imprenditori del settore lapideo e dell'Edilizia (che cercheremo di unificare)
" Professionisti e tecnici (architetti - ingegneri - designers)
" Associazioni di settore
" Sindacati

CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi si mobiliterà inoltre per promuovere un "tavolo nazionale" che definisca iniziative comuni sul territorio della città di Trani e degli altri comuni del nord barese, coinvolgendo gli altri poli lapidei nazionali di Apricena, Carrara; Verona, Tivoli, Brescia, Trapani, Trento, Lecce.

Il Presidente
Confindustria BARI e BAT-Sezione Marmi
Andrea Mastrapasqua

 

. UN MILIONE DI EURO: TANTO COSTA IL DECENTRAMENTO DEGLI UFFICI DELLA PROVINCIA BAT 03/03/11

Oggi 2 marzo 2011 siamo stati ricevuti dall'Assessore provinciale Pompeo Camero nella Sala Consiliare della Provincia Bat, ad Andria. C'era la nostra delegazione in rappresentanza delle Associazioni Civiche Andriesi, alcuni "spettatori" e qualche "noto" consigliere provinciale che tentava di nascondersi per non essere visto, pur conoscendoci molto bene. Tornando all'incontro odierno il risultato è che i nostri sospetti si sono trasformati in una triste realtà e le nostre preoccupazioni sono state tutte confermate. Oggi apprendiamo dagli Organi di Stampa che la maggior parte degli Uffici provinciali con Assessori, Dirigenti e personale al seguito, sono già stati trasferiti nei comuni di Barletta e di Trani, con inaugurazione ufficiale giovedì e venerdì prossimi.
Abbiamo stimato che questo "giochetto" costa alla Comunità Provinciale UN MILIONE DI EURO, tra costi di locazioni di immobili privati, arredi, utenze e compagnia cantante.
Questo è il regalo alla Città di Andria; tanto costa l'umiliazione per la nostra Popolazione che è stata trattata dai politici locali da carta straccia, privata della propria dignità.
Perché tutto questo?
Chi sta condividendo lo svuotamento totale della Sede Legale per poi trasferirla completamente nella città di Barletta, seppur questa continua a presentare ricorsi su ricorsi, venendo meno a qualsiasi accordo?
Non sappiamo cosa succederà ora ma siamo certi che tutti il Popolo andriese è stato ferito e tradito proprio dai propri rappresentanti politici, tutti.
Il Presidente della Provincia deve tutto alla nostra città e non può assumere queste decisioni che non sono previste né dallo Statuto, né dalla legge Istitutiva né tantomeno dal Policentrismo che prevede tutt'altro, anche se si continua a barare.
A questo punto è chiaro che non è questa la Provincia che tutti volevamo; questa è la provincia degli sprechi che si sta rivelando la "più vecchia" di tutte anche se la più giovane.
Queste amare eredità che saranno tramandate ai nostri posteri hanno precise responsabilità e i nomi e cognomi dei traditori sono chiari a tutti.
Nei prossimi giorni gli aggiornamenti sulle iniziative da intraprendere.

Andria, 2 marzo 2011

Le Associazioni:
"Io Ci Sono!" - "Pro Andria Sesta Provincia"- "Libertà è Partecipazione" - "Libera Associazione Civica" - "Cittadini di Andria" - "Comitato Quartiere Europa" - "C.S.U./Cittadini Socialmente Utili" - "Associazione del Borgo Antico" - "Una città in Movimento" - "Fuori dal Giro" - "Comitato Audax" - "Associazione Aristarco Scannabue"

 

. PUGLIA: NEVE E FREDDO PUNGENTE. SABATO FIOCCHI A BASSA QUOTA 25/02/11

"L'ondata di freddo che sta interessando la nostra Penisola ed in particolare le regioni centro meridionali adriatiche non accennerà ad attenuarsi prima di domenica," dice Francesco Nucera del portale 3bmeteo.com. "Dopo una fase sottotono, proprio sul finire di stagione segnaliamo un colpo di coda invernale. Si è andato formando negli ultimi giorni un canale molto freddo, continua Nucera, entro il quale discende una massa d'aria di origine artica. E quando le correnti tendono a provenire dai quadranti orientali, questa regione rischia di battere veramente i denti."

EVOLUZIONE SULLA PUGLIA. "La situazione meteo è destinata a subire un ulteriore peggioramento nel fine settimana. Questo in concomitanza del sopraggiungere di un nucleo di aria più fredda siberiana" dice Nucera. Dopo la relativa tregua di Venerdi, tra la sera e la notte su sabato giungerà il nucleo gelido determinando un peggioramento. Avremo qualche fenomeno sparso che, stante l'ulteriore calo termico, potrebbe risultare nevoso a quote molto basse e prossime al piano su Tavoliere e Murge. Nevicate più cospicue tra Daunia e Gargano. Fiocchi non esclusi forse anche a Foggia.
I valori si assesteranno sotto le medie del periodo; massime comprese tra 2 e 7°C, leggermente superiori sul Salento. Domenica mattina gelate anche in pianura.

DOMENICA MIGLIORA: Domenica la pressione tornerà ad aumentare e le condizioni meteo saranno nettamente migliorate. Si tratterà però di una breve tregua perchè un nuovo peggioramento da Ovest è atteso per Lunedì in concomitanza però di un aumento termico.

PRIMAVERA LONTANA? Non è ancora l'ora del cambio di stagione, non deponete i cappotti negli armadi dice Nucera; anche in seguito l'Italia potrebbe essere ancora nel mirino degli attacchi freddi ed instabili dal Nord Europa con una prima decade di Marzo che sarà tutt'altro che votata alla Primavera.
3bmeteo è considerato uno dei principali portali meteo in Italia visitato da circa 2 milioni di utenti unici al mese. Caratteristica fondamentale un nuovo modo di fare meteorologia di qualità integrando ai calcoli e ai modelli automatici previsioni consolidate da un intervento umano e manuale che aumenta considerevolmente l'attendibilità del dato. Fondamentale anche il dettagliato giornale meteo con articoli, analisi tecniche e approfondimenti multi giornalieri, analisi sul territorio italiano ed estero, anche extraeuropeo.

 

. Acqua, pressione ridotta nei primi otto giorni di marzo 23/02/11

Per consentire lavori di manutenzione alla Galleria Pavoncelli dell’acquedotto del Sele, Acquedotto Pugliese ridurrà la pressione dal 1 all’8 Marzo c.a. nelle reti a servizio degli abitati di Andria, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Margherita di Savoia e Trani.

Gli abbassamenti di pressione si verificheranno nell’arco dell’intera giornata per ciascuno dei giorni citati dalle ore 13.00 alle ore 05.00.

Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa di acqua mediante autobotti, su segnalazione.

Per informazioni chiamare il numero verde 800.735.735 o consultare la sezione “Che acqua fa” su www.aqp.it.

 

. IL MOVIMENTO STUDENTESCO NAZIONALE E AZIONE UNIVERSITARIA TRANI RILANCIANO : "IL NUOVO ORIZZONTE" 23/02/11

Un altro obiettivo è stato raggiunto dai nuclei del Movimento Studentesco Nazionale e Azione Universitaria Trani: il rilancio del loro giornale informativo.
L'orizzonte, rappresenta la sottile linea che suddivide la terra dal cielo, che non ha limiti se non quelli posti dall'osservatore.
"Il Nuovo Orizzonte, affermano i referenti Claudio Scoccimarro e Erika Giannotti, per noi è un qualcosa d'innovativo, che colloca lo studente come osservatore, il quale non si pone limiti nell'immaginare il proprio percorso formativo e lancia la sua sfida a qualcosa che ad altri può sembrare irraggiungibile".
Il giornalino, completamente ideato e realizzato dai ragazzi del M.S.N. e A.U., è un mezzo d'informazione nel quale sono riportate le nostre opinioni e le nostre iniziative, inoltre da oggi
"Il Nuovo Orizzonte" è anche on line sul sito: http://ilnuovoorizzonte.blogspot.com/.
Invitiamo chiunque fosse interessato a visitare il nostro sito o a ritirare una copia del giornalino presso la nostra sede in via Giustina Rocca 63 dal Lunedì al Sabato dalle 17.00 alle 20.00, restando a disposizione anche di chi voglia concretamente collaborare con la nostra redazione.

Trani lì 23.02.2011
Ufficio Stampa

Azione Universitaria
Movimento Studentesco Nazionale

 

. Amet Trani: “Ancora falsi addetti nelle case 09/02/11

Per l’ennesima volta Amet Spa è costretta ad informare la cittadinanza di non aver inviato alcun incaricato presso le abitazioni dei propri utenti. “Questa volta il fatto è ancor più grave”, spiega il presidente di Amet, Ninni De Toma, “in quanto ci giungono notizie che questi truffatori si presentano a casa delle persone, in particolare di anziani, con falsi tesserini di riconoscimento di Amet. Dicono di portare informazioni sulla tariffa bioraria, effettivamente introdotta dall’azienda, poi però fanno firmare documenti che sono veri e propri contratti. E allora, a scanso di equivoci, ribadisco che nessuno è autorizzato a presentarsi nelle vostre case come addetto, impiegato o funzionario di Amet: chiunque lo faccia è un impostore. Pertanto siete invitati ad avvisare tempestivamente le forze dell’ordine, ma anche i nostri uffici, telefonando allo 0883/481030”.

I tecnici e i funzionari di enti e aziende, prima di presentarsi a casa, avvisano. Se all’ingresso del palazzo o nella cassetta della posta non si è trovato alcun avviso e non si è chiesto prestazioni a domicilio, né segnalato guasti, non bisogna aprire la porta di casa, semmai chiedere di ripassare. In caso di dubbio, senza farli entrare in casa, basta una telefonata all’ente o all’azienda a cui dicono di appartenere per verificare se davvero ha mandato le persone che si hanno di fronte. Amet Spa invita alla massima attenzione.

 

. L’OPERAZIONE “MERCATO PULITO” HA PORTATO AD OTTIMI RISULTATI 07/02/11

Alla luce della buona riuscita dell'iniziativa "Mercato Pulito" dello scorso martedì 1 febbraio 2011, martedì 8 febbraio 2011 si replica.
Ancora una volta lo Staff di Unimpresa Provinciale Bat sarà presente nel mercato di Trani per distribuire i bustoni per la raccolta dei rifiuti.
Rispetto all'iniziativa dello scorso 1 febbraio, questa volta "Mercato Pulito" interesserà anche le postazioni del Settore Alimentare che proprio martedì 8 febbraio saranno trasferite da Piazza Longobardi a Piazza Madre Teresa di Calcutta.
"Abbiamo accolto l'invito dell'Assessore al Commercio di Trani dott. Luca Memola", ha dichiarato Savino Montaruli Direttore di Unimpresa Bat, "assumendo, ancora una volta su di noi i costi dell'operazione che non sono trascurabili, non solo per l'acquisto dei bustoni ma anche per il personale impegnato nell'iniziativa". "Chi ci conosce, ha aggiunto Montaruli, conosce bene il nostro codice comportamentale e anche questa volta garantiremo il massimo impegno, riconoscendo che quello ambientale è un problema che investe tutti e che il rispetto delle regole deve essere un principio imprescindibile".
Da parte dell'Assessore Memola è stato garantito che, a partire da martedì 15 febbraio 2011, sarà dato seguito alla richiesta di Unimpresa Bat cioè quella che sia il Comune di Trani, unitamente all'Amiu, a distribuire a ciascun Operatore del mercato 52 bustoni, pari al numero complessivo dei mercati che si svolgono nell'anno, in modo da rendere regolare e ordinato il servizio di raccolta dei rifiuti che dovranno essere depositati in idonei ed apposito punti di raccolta.
Auspichiamo che questa nostra ulteriore iniziativa possa trovare la piena collaborazione del Corpo di Polizia Municipale in modo che l'azione formativa e preventiva sia prioritaria rispetto a quella repressiva e sanzionatoria.
Appuntamento, quindi, alle ore 09,00 in Via Superga per (ri)cominciare la distribuzione dei bustoni agli Operatori ambulanti.

 

. INCIDENTE SU ANDRIA-TRANI: MORTO RAGAZZO DI 29 ANNI 01/02/11

 

Emilio Di Fazio, 29enne residente a Trani, in Puglia, ha perso la vita durante la notte nello schianto avvenuto tra la sua Alfa Romeo e una Lancia. La tragedia è avvenuta sulla provinciale 13 che va da Andria a Trani.
Il conducente della seconda vettura, di cui non è stato reso pubblico il nome, sarebbe uscito dall’incidente riportando solamente qualche ferita di entità non grave. Sul luogo dell’incidente si sono recati immediatamente i mezzi del 118 e i carabinieri che hanno eseguito i rilevi necessari a determinare la dinamica dello scontro.

 

. Una divisa per il Liceo di Trani 19/01/11

La preside del liceo classico di Trani "Francesco de Santis" vorrebbe la divisa a scuola per tutti gli studenti, anzi per meglio dire solo un indumento che porti il logo della scuola, quindi una felpa d'inverno e una polo d'estate.

La Preside, Prof.ssa Cosima Damiana De Gennaro, ritiene che possa essere un segno d'identificazione degli studenti appartenenti tutti alla stessa scuola e afferma che se si usa in diverse scuole del Nord, si può farlo anche al Sud, dove nessuna scuola ha avuto questa idea.
Il Consiglio d'Istituto non si è ancora espresso in merito, anche perché i pareri degli studenti, come prevedibile, non sono entusiasmanti: si parla infatti di repressione della personalità per omologarsi alla divisa. E' stato richiesto anche il parere degli insegnanti. E questo sarà forse decisivo.

 

. "Frames...Ri-Scatta il cinema" 18/01/11

L’Associazione Culturale Settimo Piano e Mezzo, a pochi mesi dalla nascita,
organizza il suo primo Concorso Fotografico: “FRAMES…Ri-Scatta il cinema”. Il punto chiave del
progetto è l’unione tra il mondo dell’arte cinematografica e quello della fotografia.
A partire dal 10 gennaio fino al 28 febbraio 2011, il concorso sarà aperto gratuitamente a chiunque
vorrà cimentarsi nell’esecuzione di una o più foto reinterpretando o riproducendo verosimilmente la scena preferita di uno dei dieci film selezionati. Tra le proposte si distinguono film come “Pulp Fiction”, “Matrix”, “Blade Runner”, che insieme agli altri, vantano un’eccellente fotografia.
I partecipanti saranno liberi sia nell’interpretazione che nell’esecuzione, in quanto potranno scegliere la tecnica, il colore e la stampa che preferiscono.
“Bisognerà essere registi, scenografi e sceneggiatori della propria opera e “incorniciarla” con uno scatto d’autore”, proprio come recita il concept del concorso.
Il “Miglior Frame” sarà l’opera che più si distinguerà tra le altre per l’attinenza al tema proposto,
l’originalità e la tecnica con cui è stata realizzata e sarà decretato da una giuria di esperti.
Saranno invece gli utenti di Facebook a premiare il “Frame che più Ci Piace”, cioè la foto che entro il 13 marzo raggiungerà il più alto gradimento su Facebook secondo la modalità ”Mi Piace”.
In palio, per i due vincitori, buoni acquisto spendibili in materiale fotografico.
Al termine del concorso le opere realizzate da tutti i partecipanti saranno esposte in occasione di una mostra curata dall’Associazione Culturale Settimo Piano e Mezzo.
Per informazioni, bando del concorso e regolamento:
www.settimopianoemezzo.it
7pianoemezzo@gmail.com


Settimo Piano e Mezzo è un’associazione culturale nata a Trani da pochi mesi.
Nasce dall’idea condivisa dal gruppo di cercare nella cultura un motivo di confronto, nonché
un’occasione di incontro. Ed è così che il film “Essere John Malkovich” di Spike Jonze, diventa l’ispirazione per il nome dell’Associazione e la chiave di lettura dello spirito che fa capo all’idea.
Il piano surreale del film diventa uno spazio reale di incontro e di confronto e il” “½” diventa un parametro di valutazione di questa realtà semi-immaginaria.
Tra un numero e un altro, tra una realtà e l'altra, tra una persona e un'altra c'è uno spazio, una distanza che apparentemente piccola può contenere una moltitudine di mondi.
Il “½” per l’Associazione è la sintesi che li racchiude.

 

. "Costruisci una Trani solidale: adotta una famiglia!" 11/01/11

Anche quest'anno ed in occasione del 2010, Anno europeo della lotta alla povertà ed in vista del 2011, Anno europeo per il volontariato, in concomitanza con il progetto "Zero Poverty", proposto da Caritas Italiana, la Caritas Diocesana di Trani, in continuità con le attività già realizzate negli ultimi anni, in perfetta sintonia e collaborazione con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio, ha proposto il progetto denominato "Costruisci una Trani solidale: adotta una famiglia!"che aveva due obiettivi principali: sensibilizzare bambini, e ragazzi e le loro famiglie, riguardo i temi della povertà e della esclusione sociale, sottolineando il ruolo ed il valore del volontariato ed invitando i ragazzi più grandi a farne esperienza e raccogliere fondi per sostenere i numerosi servizi realizzati alla Caritas Cittadina per combattere tali fenomeni. Quest'anno è stato proposto un percorso, diversificato per fasce di età, che ha previsto l'incontro a scuola fra i bambini, i ragazzi e la referente cittadina della Caritas e un lavoro di approfondimento da svolgere poi in classe.
Anche quest'anno numerose scuole, di ogni ordine e grado, hanno aderito all'iniziativa, dimostrando che si sta realmente realizzando un lavoro di rete e di sensibilizzazione del territorio.
L'aiuto ed la generosità dei bambini, dei ragazzi,delle loro famiglie, dei Dirigenti Scolastici, degli insegnanti della Scuola Primaria "E.De Amicis", della Scuola dell'Infanzia, 1° Circolo Didattico, della Scuola Secondaria di Primo Grado "Gen. . Baldassarre", del Liceo Scientifico "V.Vecchi", della Scuola Secondaria di primo grado "G.Rocca", dell'Istituto Tecnico Commerciale "A.Moro",della Scuola primaria "Mons.Petronelli", della Scuola Primaria e dell'Infanza "Beltrani", 4°Circolo didattico, della Scuola Secondaria di primo grado "G.Bovio, hanno contribuito, in parte alla realizzazione dei seguenti interventi a favore di nuclei familiari in difficoltà:

Il Centro di Ascolto Cittadino ha accolto, soprattutto in questo periodo, tante persone, in maniera specifica interi nuclei familiari, realmente "allo sbando", che risentono della solitudine e della disperazione in maniera più dolorosa, in occasione delle festività, offrendo loro attenzione, ascolto, guida e solidarietà. Sono stati effettuati ca.40 interventi per acquisto di bombole di gas da 15 kg. cadauna per uso domestico, inoltre sono state accolte più di cinquanta richieste per farmaci di vario genere, non dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale. A ridosso del giorno di Natale lo staff del Centro di Ascolto Cittadino a provveduto a preparare circa duecento pacchi viveri che hanno permesso, ad altrettante famiglie, di imbandire, almeno per qualche giorno, una tavola più ricca. In alcuni casi, in maniera specifica in questo periodo, la distribuzione di alimenti ed altri aiuti viene fatta "a domicilio", nel caso di anziani, disabili e di fratelli che hanno ancora difficoltà a bussare alla nostra porta ma che sappiamo bene essere in condizioni di bisogno estremo: gli interventi di questo tipo sono stati ca.50
Il servizio "Help neonati!" segue numerose famiglie con bambini in tenera età: proprio in questo periodo, numerosi neonati vengono aiutati dallo staff di volontari Caritas per i loro numerosi ed onerosi bisogni: latte di prima infanzia, pannolini, farmaci ( dove necessario), accessori vari ( carrozzini, sediolini, etc.) e capi di vestiario. Nello specifico, nel periodo indicato in oggetto, seguiti per l'acquisto di latte di prima infanzia, pannolini ed altri prodotti, sono stati seguiti circa quindici neonati, mentre ad altri trenta bambini vengono forniti latte di proseguimento e pannolini.


Il nostro Direttore, don Raffaele Sarno, cappellano del Carcere maschile di Trani, è sempre vicino ai detenuti italiani e stranieri e fornisce loro un supporto sia spirituale che materiale, fornendo vestiario, consulenze legali ed estendendo tali aiuti anche alle famiglie di detenuti, che si rivolgono al Centro di Ascolto. Gli interventi di fornitura di vestiario, biancheria intima, materiale per l'igiene personale, in questo periodo sono stati circa cinquanta.
"The last but not the least" l'appello rivolto a tutti coloro che intendono vivere, insieme a noi, l'esperienza del volontariato: il lavoro è tanto ed impegnativo ma si tratta, ve lo garantiamo, di un'esperienza imperdibile!

Chiediamo a tutti voi di continuare a costruire, con noi, una Trani solidale.

 

. TRANI: SEQUESTRATE 6 UNITA' CHE ESERCITAVANO LA PESCA ILLEGALE 19/11/10

È scattata all'alba di ieri l'operazione complessa denominata "Archetto 2", con obiettivo il contrasto alla pesca illegale.
L'operazione effettuata congiuntamente dagli uomini dalla Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Molfetta e da personale della Polizia di Stato - UPGSP squadra nautica di Bari, ha comportato l'impiego di mezzi terrestri e navali, e ha portato all'individuazione nell'ambito del porto di Trani di una serie di unità che in disprezzo delle attuali normative sulla pesca ed in particolare di quella a strascico, detenevano a bordo reti ed attrezzi senza alcuna regolare licenza di pesca.
Tale tipo di pesca illegale poiché effettuata spesso in zone e tempi vietati reca un notevole nocumento alla flora e fauna marina.
L' operazione ha portato al sequestro di 6 unità e di tutta l'attrezzatura montata a bordo per l'esercizio dell'attività abusiva che nei prossimi giorni sarà rimossa e confiscata.
L'operazione ha determinato la redazione di una notizia di reato per abbandono rifiuti in mare, inviata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani e diversi verbali amministrativi con sanzioni pecuniarie di oltre 12.000 Euro.
L'attività di controllo continuerà nelle prossime settimane e si intensificherà soprattutto lungo tutta la filiera della pesca con l'approssimarsi delle festività natalizie.


Clicca sulle foto per ingrandirle:

 

. COSTRUIAMO UNA TRANI SOLIDALE - COMUNICATO DELLA CARITAS CITTADINA 16/11/10

Anche quest'anno ed in occasione del 2010, Anno europeo della lotta alla povertà e del 2011, Anno europeo per il volontariato, in concomitanza con il progetto "Zero Poverty", proposto da Caritas Italiana, la Caritas Diocesana di Trani, in continuità con le attività già realizzate negli ultimi anni, in perfetta sintonia e collaborazione con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio, propone il progetto denominato "Costruisci una Trani solidale: adotta una famiglia!"che ha due obiettivi principali: sensibilizzare bambini, e ragazzi e le loro famiglie, riguardo i temi della povertà e della esclusione sociale, sottolineando il ruolo ed il valore del volontariato ed invitando i ragazzi più grandi a farne esperienza e raccogliere fondi per sostenere i numerosi servizi realizzati alla Caritas Cittadina per combattere tali fenomeni. Quest'anno si propone un percorso, diversificato per fasce di età, che prevede l'incontro a scuola fra i bambini, i ragazzi e la referente cittadina della Caritas e un lavoro di approfondimento da svolgere poi in classe.
Per la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria si propone il percorso denominato
"Coloriamo Trani con i colori della gioia !"; Per la Scuola Secondaria Inferiore "Raccontiamo una storia:"… e finalmente vissero felici!"; Per la Scuola Secondaria Superiore "C'è una linea sottile: da che parte vuoi stare?".
Quest'anno numerose scuole, di ogni ordine e grado, hanno aderito all'iniziativa, dimostrando che si sta realmente realizzando un lavoro di rete e che i numerosi servizi offerti dalla Caritas Cittadina, quali la Mensa, aperta tutti i giorni, domeniche e festivi compresi, il Centro di Ascolto cittadino, il servizio di distribuzione alimenti, il servizio Guardaroba, "L' Help neonati!"( aiuti per le famiglie in difficoltà con neonati), lo sportello informativo per stranieri, "L'accompagnamento verso la libertà", servizi di volontariato per coloro che sono sottoposti a misure alternative alla detenzione, il progetto Carcere, attraverso il quale il direttore Caritas, nonché cappellano del carcere di Trani, don Raffaele Sarno, è concretamente vicino ai bisogni ed alle esigenze dei detenuti, e tanti altri ancora, non ultimo il percorso formativo e di servizio che ha visto e vede ancora un gruppo di giovanissimi vivere l'esperienza del mondo Caritas (Gli Ot del terzo Millennio).
"The last but not the least" l'appello rivolto a tutti coloro che intendono vivere, insieme a noi, l'esperienza del volontariato: il lavoro è tanto ed impegnativo ma si tratta, ve lo garantisco, di un'esperienza imperdibile!

 

. TRANI. VERSO L’ISTITUZIONE DI UNA NUOVA PARROCCHIA 16/11/10

La nuova Parrocchia che sorgerà nella Zona Stadio sarà dedicata “S. Magno in Trani”. Da qualche giorni lo ha comunicato l’Arcivescovo in alcuni incontri, ma l’annuncio ufficiale ai fedeli sarà dato il 1 novembre 2010, Solennità di Tutti i Santi, durante le messe con la lettura di una lettera dell’Arcivescovo ai Parroci e alle comunità parrocchiali.

L’Arcivescovo scrive nella citata missiva scrive: “ho la gioia di comunicarvi che il 24 novembre p.v. istituirò la parrocchia S. Magno in Trani, dopo aver sentito il parere favorevole del Consiglio Presbiterale Diocesano e, in particolare, del Clero della città di Trani. La data del 24 novembre mi è sembrata più opportuna, perché ricorre il 50° anniversario di erezione canonica della parrocchia “S. Giuseppe”, nella quale opera come Vicario Parrocchiale don Dino Cimadomo, il quale sarà il primo parroco dell’erigenda parrocchia di S. Magno, vescovo e martire, sita nel territorio tra le parrocchie S. Giuseppe e Madonna di Fatima. Il titolo S. Magno, vescovo e martire, perché è un santo originario della città di Trani e patrono della diocesi di Anagni. Questa parrocchia si aggiunge alle 58 costituite dai miei predecessori e alle altre 7 da me istituite. Per cui le parrocchie dell’Arcidiocesi sono in tutto 66, a cui si aggiunge la parrocchia di Pacas in Brasile, nella diocesi di Pinheiro, dove opera il nostro don Mario Pellegrino. Insieme con voi ringrazio il Signore e il primo parroco don Dino, che ha accettato con grande disponibilità il compito di formare la comunità parrocchiale affrontando i disagi di ogni inizio. Sosteniamolo con la preghiera e con l’aiuto fraterno. Saluto e benedico con affetto la nascente parrocchia e tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi”.

San Magno, figlio di un certo Apollonio, nacque a Trani verso la fine del II secolo. Sin da piccolo, per aiutare la famiglia, si dedicò alla pastorizia e, consigliato dal padre, comprò un piccolo gregge e devolvette il ricavato prevalentemente ai poveri. Ricevette il battesimo dal vescovo Redento insieme con suo padre.

Alla morte di Redento, Magno fu chiamato dal popolo e dal clero a succedergli, rivelandosi ardente di carità e zelo. Si impegnò nella diffusione del Vangelo prima nell’agro di Fondi, poi ad Aquino, città ducale, ed infine presso Anagni. In questa città battezzò una giovane di nome Secondina, che anch’ella come lui sarebbe poi morta martire. Sfuggito alle ire di un certo Tarquinio, Magno si recò a Roma, ma quando era ormai di ritorno fu scovato da alcuni soldati a pregare in una grotta a Fondi. Chiese loro di non ucciderlo subito e così avvenne, ma dopo aver atteso invano e trovatolo morto, lo decapitarono presso Fabreteria, nel Lazio.

Curiosa è la storia delle reliquie del santo, che intorno al IX secolo furono traslate a Veroli da un certo Platone. Muca, sovrano saraceno, profanò il luogo gel sepolcro trasformandolo in una stalla. Trovati in seguito i cavalli morti, restò impaurito e gettò fuori le spoglie del santo, invitando gli anagnini ad acquistarlo a prezzo d’oro. Questi accettarono ed alla presenza del vescovo Zaccaria avvenne la traslazione nella cattedrale di Anagni con grande concorso di popolo.

Successivamente San Magno fu proclamato patrono della città, ma il santo è inoltre venerato anche a Colle San Magno, sempre in provincia di Frosinone. Questo santo non va confuso con il suo omonimo venerato nel cuneese, leggendario martire della Legione Tebea, anch’egli festeggiato in data odierna. Il Martyrologium Romanum cita comunque solamente San Magno di Anagni.

(fonte: www.santiebeati.it)

 

Don Dino Cimadomo è nato a Terlizzi il 23 Agosto 1982, ma residente a Corato. Dopo aver frequentato gli studi presso l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Archimede” di Barletta nella succursale di Andria, si è diplomato, nell’anno Accademico 2000/2001, in Tecnico delle industrie meccaniche con votazione 100/100. Ha sempre frequentato la Parrocchia San Giuseppe in Corato. Dal 1997 ha iniziato il percorso di discernimento vocazionale con Don Matteo Martire presso il Seminario Arcivescovile di Bisceglie. Nel 2000/2001 ha frequentato l’anno zero presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. Nell’Anno Accademico 2003/2004 è entrato nel Seminario Regionale Abruzzese – Molisano “San PioX” a Chieti, per proseguire nella formazione in vista del presbiterato, conseguendo il Baccalaureato in Sacra Teologia c/o l’Istituto Teologico Abruzzese – Molisano affiliato alla Pontificia Università Lateranense il 15/06/2009 con la qualifica di Magna cum Laude (28,0/30).

Nell’Anno 2006 ha svolto il ministero dell’Accolitato e poi quello del Diaconato nella Parrocchia di San Giuseppe in Trani divenendo, dopo l’Ordinazione Presbiterale (31/10/2007), Vicario Parrocchiale della stessa. Attualmente è Cappellano delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo in Trani, Assistente Diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi, membro della Commissione Diocesana Catechesi e Dottrina della Fede, guida le comunità Neocatecumenali della Parrocchia San Francesco in Trani e insegna Religione Cattolica presso la Scuola Media Statale G. Bovio in Trani. Oltre a tali incarichi che continuerà a mantenere, tranne quello di Vicario Parrocchiale della Parrocchia San Giuseppe in Trani, Mons. Pichierri lo ha nominato Parroco della nuova erigenda Parrocchia in Trani intitolata a San Magno, Vescovo e Martire, e Canonico del Capitolo Cattedrale di Trani.

 

. CONCORSI NATALIZI CITTADINI 11/11/10

Per celebrare la nascita di nostro Signore, invitiamo tutti i bambini, ragazzi, giovani, gruppi e scolaresche a partecipare ai seguenti concorsi:
“LETTERA A GESU’ BAMBINO” XIII edizione
“PICCOLI PRESEPI” IX edizione
“PICCOLI ARTISTI” IX edizione

L’inaugurazione della mostra avverrà la sera del 23 dicembre alle ore 20 presso l’Auditorium S. Luigi con un concerto natalizio di voci bianche.

L’esposizione dei presepi e i disegni presentati, avverrà nella galleria di San Luigi, dal 23/12/10 al 03/01/2011.

La premiazione dei lavori si svolgerà il 6 gennaio alle ore 20.00 nella Parrocchia di Santa Chiara.

CONCORSO “LETTERA A GESU’ BAMBINO”
XIII EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare gli alunni delle
Scuole Elementari e Medie di Trani
1) Le lettere dovranno essere recapitate presso la Parrocchia
S. Chiara entro il 18-12-2010
2) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella lettera il
proprio nome, cognome, indirizzo, e telefono, scuola,
classe e cognome del Docente.
CONCORSO “PICCOLI PRESEPI”
IX EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare tutti piccoli e adulti.
2) Il piccolo presepe deve avere la base non superiore a
cm. 50×50 e può essere realizzato con qualsiasi tecnica
e materiale.
3) I piccoli presepi devono essere consegnati presso la
Parrocchia S. Chiara entro il 18-12-2010.
4) I lavori, al momento della consegna, devono essere ,
accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati:
cognome e nome dell’autore, indirizzo e telefono, oppure
scuola frequentata, classe e Docente.
5) E’ consentita la partecipazione al concorso con uno o
più presepi.
CONCORSO “PICCOLI ARTISTI”
IX EDIZIONE
1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi delle Scuole Materne,
Elementari e Medie di Trani.
2) Il tema da trattare è ovviamente il Natale.
3) Ogni concorrente può presentare un unico disegno eseguito
su foglio di carta bianca. Sul retro devono essere
indicati cognome e nome dell’autore, indirizzo e telefono,
scuola, classe e cognome del Docente.
4) E’ ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio, tempera, acquerello,
gesso, cera, ecc…
5) I lavori dovranno essere consegnati presso la Parrocchia
Santa Chiara entro il 18-12-2010.
Tre commissioni esaminatrici, una per ogni concorso, unitamente
ai voti dei visitatori della mostra, segnaleranno i lavori
più meritevoli, che saranno degnamente premiati.
Tutti i lavori saranno esposti
nella galleria della Chiesa di San Luigi
dal 23 dicembre al 3 gennaio.
Inaugurazione della mostra:
23 dicembre ore 20:00
La cerimonia di premiazione si terrà il
6 gennaio 2011 alle ore 20
presso la Parrocchia di Santa Chiara.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Parrocchia
Santa Chiara o al numero 0883/582861 o tramite mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it

 

. Nuovi codici di avviamento postale nella Bat 21/10/10

 

76125

Dal 29 ottobre sono in vigore i nuovi codici di avviamento postale per 146 comuni e 123 frazioni. Il cambio del CAP da parte di Poste Italiane è stato necessaro per via delle variazioni amministrative intervenute di recente in Italia con la costituzione delle nuove province tra cui la sesta provincia pugliese e quelle di Monza e di Fermo. Avremo tempo ancora 6 mesi per abituarci, fino ad aprile resteranno in vigore i vecchi codici d'avviamento, poi andranno definitivamente in disuso.

Un cambiamento che non sarà drastico ma che avverrà entro sei mesi in cui dovremo abituarci a dimenticare le vecchie numerazioni.

Ecco l'elenco dei nuovi CAP nella BAT:

ANDRIA 76123, BARLETTA 76121, TRANI 76125, Bisceglie 76011, Canosa di Puglia 76012, Margherita di Savoia 76016, Minervino Murge 76013, San Ferdinando di Puglia 76017, Spinazzola 76014, Trinitapoli 76015.

 

. Trani Sposi, lo stemma della provincia sul manifesto non è quello ufficiale 21/10/10

Lo stemma ufficiale della provincia Barletta-Andria-Trani

Il"Comitato Audax pro-Referendum a tutela dei diritti di partecipazione" di Andria ci segnala un errore nel manifesto e negli striscioni presenti in città per la manifestazione Trani Sposi 2010.

Ecco la nota integrale pervenutaci:

SESTA PROVINCIA:
Volevo un gatto nero, nero, nero, mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più

Volevo un gatto nero, nero, nero, mi hai dato un gatto bianco ed io non ci sto più: sembra questa la canzoncina che ossessiona la mente di alcuni politici che continuano a cantare quel motivetto che non più fa dudu-dudu dudu-dudu-dudu-du ma btbt-btbt btbt-btbt-btbt-bt.
Allorquando il Consiglio Comunale decise di non decidere e sancì l'annessione di Andria alla Provincia di Barletta fummo noi ad affermare che in quella seduta di consiglio comunale del dicembre 2007 si stava consumando una farsa, più o meno celata, della maggior parte dei Consiglieri comunali di voler comunque far parte del nuovo Ente "a prescindere", incuriosendo non poco i cittadini che gremirono la Sala Consiliare, nella circostanza manifestatasi troppo piccola, e protestavano.
Prevalse, allora, l'illusione che la serietà, la coesione, lo spirito di aggregazione di una Comunità che voleva crescere, prevalessero su qualsiasi altro interesse soprattutto "politico" e di "resa dei conti" ma tutto ciò, proprio come da noi anticipato, è svanito nel nulla.
Ancor oggi tutti i nodi sono nel pettine e nessuno sarà in grado di scioglierli, alimentando solo il ridicolo e rendendo questa Provincia ancor più inutile di quanto non si prospettasse.
Sempre noi fummo coloro che, unitamente ad altri che poi sono approdati su altri comodi lidi ed hanno gettato nel fuoco i loro principi e il loro spirito critico, invitammo ad un Referendum Popolare per valutare la volontà del Popolo ma anche questa era una strada scomoda che sono la città di Corato intraprese, con il risultato che ben conosciamo.
Se a Bisceglie si costituiscono Comitati contro questa Provincia e se anche alcuni importanti Sindacati si manifestano contro questa istituzione che non sta facendo altro che svolgere quei compiti che, sul territorio, avrebbero dovuto essere svolti da altri organismi già presenti, come il Patto Territoriale e le sue tante e clientelari Agenzie collegate piuttosto che l'Agenzia Puglia Imperiale, ormai svuotata dei suoi contenuti o da un cosiddetto Piano di Area Vasta che doveva stravolgere il nostro territorio ma che, anch'esso, si è mostrato un carrozzone dove occupare posti di rilievo e di visibilità difficilmente guadagnabili sul campo da parte di soggetti poco portati al lavoro e alla fatica, è la naturale conseguenza delle azioni di una classe politica infantile ed incapace che pensa solo a se stessa.
Oggi è innegabile che questa Provincia non esiste più e che rappresenta solo un altro bubbone burocratico dispendioso ed inutile.
Se fossimo i primi, in Italia, ad abolire la Provincia sarebbe una bella notizia e forse ci imiterebbero in tanti, altro che quei politici cialtroni che ne fanno uso solo in campagna elettorale sulle Tv nazionali.
Questa si che sarebbe la vera notizia, non i banchi sponsorizzati.
Forse dovremmo mettere una bella targhetta sulla fronte dei nostri politici con su scritto: "SCUSATE, SONO INCAPACE MA SONO STATO ELETTO"
Cordiali saluti.

Andria, 21 OTTOBRE 2010 Ufficio Comunicazione
Il Comitato Audax aderisce al Circuito www.libereassociazioni.it

 

. raccolta firme per la strettoia in Via Pozzopiano 03/10/10

Domenica 26 settembre, in occasione della tradizionale 'Festa del Ciao' organizzata dal gruppo catechisti della parrocchia Spirito Santo di Trani, il Consiglio Direttivo dell'Oratorio Anspi Carica della stessa parrocchia ha promosso una raccolta di firme al fine di sensibilizzare l'amministrazione comunale riguardo la pericolosa strettoia di via Pozzopiano ubicata in prossimità del centro parrocchiale.
La decisione è stata presa per ovviare a quella che è ormai divenuta un'annosa questione che stenta a trovare soluzione.
Infatti, nonostante le ripetute richieste scritte inoltrate presso il comune, i numerosi articoli scritti sul giornalino parrocchiale Effathà e su altre testate locali, la pacifica protesta inoltrata al sindaco presente alla cerimonia di inaugurazione del nuovo campetto parrocchiale di calcio a 5 e le promesse ricevute da parte di un assessore e di un consigliere comunale durante un incontro del gruppo giovanissimi con le autorità politiche locali, tale strettoia continua a rappresentare un pericolo per automobilisti e, soprattutto, passanti.
Attigua a uno stabilimento in totale abbandono e all'antica Villa Telesio, la stradina, a dispetto delle ridotte dimensioni, prevede lo sfruttamento della carreggiata in entrambi i sensi di marcia e l'accesso, oltre che di semplici autoveicoli e ciclomotori, anche di autobus e autocarri.
Tale restringimento della carreggiata rappresenta una delle poche vie di accesso alla struttura parrocchiale e al suo tempio ed è pertanto percorsa da adulti e ragazzi che spesso si vedono sfrecciare veicoli anche ad alta velocità o appiattirsi contro il muro per far transitare veicoli pervenuti contemporaneamente alla stessa altezza della corsia.
Il Consiglio Direttivo dell'Oratorio Anspi Carica, in vista della manifestazione 'Festa del Ciao', ha deciso pertanto di utilizzare proprio questo tratto di strada per ospitare la tradizionale giornata di giochi promossa dall'Acr. L'obiettivo è quello di sensibilizzare l'amministrazione affinché il problema possa essere inserito tra i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
Il problema è difatti molto grave e urge di una rapida soluzione per non far sì che, come spesso accade, solo una tragedia evitabile possa far attivare chi di competenza a rendere sicure le nostre strade e a consentire un libero e sicuro accesso presso quello che è certamente uno dei più grandi poli di attrazione del quartiere.
Francesco Pacini

 

. Apertura mensa Caritas cittadina 01/10/10

Da lunedì 20 settembre, con sempre crescenti difficoltà, la Caritas Cittadina di Trani, ha riattivato il servizio mensa. La Mensa offre un pasto caldo tutti i giorni, a pranzo, tutti i giorni dell'anno, anche i festivi, a chiunque si presenti presso la stessa. Attualmente la media dei pasti serviti quotidianamente si aggira intorno ai 40. Facendo un semplice calcolo, si tratta di circa 1100 pasti al mese ( un primo, un secondo con contorno e la frutta): moltiplicando questo numero per i mesi dell'anno, si comprende bene i costi sopportati dalla Caritas cittadina per continuare ad offrire questo servizio. Non si tratta però solo dei costi relativi alla spesa (che sono comunque altissimi e ricadono esclusivamente sulle spalle della Caritas, poiché nessuna istituzione contribuisce a coprire tali spese) ma anche degli oneri relativi ai volontari, poiché il servizio di preparazione, somministrazione e coordinamento è affidato esclusivamente a volontari, provenienti dalle parrocchie della città o comunque vicini alla Caritas Cittadina. Visto il vertiginoso incremento del numero dei fratelli che ogni giorno usufruiscono del servizio, la Caritas Cittadina sente il bisogno di rivolgersi alla città, alle numerose associazioni presenti sul territorio, a tutte le confraternite e a tutti i cittadini di buona volontà: vi offriamo la possibilità di svolgere periodicamente, con le scadenze che potremmo concordare insieme, servizio presso la Mensa, sia per la preparazione che per la somministrazione dei pasti. E' un servizio offerto alla città, ai nostri fratelli e diventerebbe un modo per condividere, insieme, un'opera che va a beneficio degli ultimi del mondo. Nel ringraziare coloro che, in questi anni, ci hanno sempre sostenuto, vorremmo anche rivolgere un appello a tutte le catene, i supermercati, i commercianti che si occupano di ortofrutta: vi chiediamo di contribuire nella misura che riterrete opportuna, i nostri bisogni, che corrispondono ai bisogni dei nostri fratelli più poveri, sono tanti. Con l'aiuto, piccolo e grande, di tutti, potremmo fare grandi cose!

L'unione fa la forza!

Trani, 30/09/10 Il Direttore della Caritas Diocesana don Raffaele Sarno

 

. Energia, a Trani la sera e nei festivi costa meno 27/09/10

Importante novità per le famiglie tranesi sul fronte dei costi dell’energia. Amet infatti introduce in bolletta i prezzi biorari. Di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e in tutti i giorni festivi i costi si abbassano, con grandi vantaggi per l’utenza, ma anche per l’ambiente e l’economicità del sistema elettrico. L’azienda elettrica di Trani informerà le famiglie con alcuni avvisi specifici nelle prossime bollette, ma la novità è già in vigore. “In questo particolare momento anche poter risparmiare qualcosa sull’energia elettrica rappresenta un aiuto per le famiglie”, spiega il presidente di Amet Ninni De Toma. “Le nuove tariffe sono già in vigore in alcune zone della città e presto lo saranno per l’intero territorio cittadino, quindi consigliamo a tutti di rimandare alla sera con apposita programmazione l’impiego di elettrodomestici ad alto consumo energetico, come ad esempio lavatrici e lavastoviglie. Riteniamo che questa iniziativa abbia un alto valore sociale, ci auguriamo che in tanti ne approfittino”.

L’applicazione in bolletta dei prezzi biorari avverrà in automatico: le informazioni saranno rilevate da AMET attraverso la telelettura dei contatori intelligenti, in grado di leggere i consumi nei diversi momenti.

Con i nuovi prezzi biorari, l’elettricità costerà meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono le fasce orarie “F 23”) e costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta è la fascia oraria “F1”). Da gennaio 2012 verranno applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente il diverso costo dell’elettricità all’ingrosso nei diversi momenti; le differenze di prezzo saranno quindi più accentuate (attualmente circa il 10%), con maggiori possibilità di risparmi in bolletta.

 

. "Schegge di luce", il nuovo libro di Liliana Landriscina 09/09/10


La copertina del libro


Liliana Landriscina

Si chiama "Schegge di luce" la nuova opera della tranese Liliana Landriscina. Non solo una raccolta di poesie, ma anche immagini e pensieri. Liliana, oltre che amare la poesia, adora l'arte in tutte le sue forme, i colori, la musica, la lettura, la psicologia. Nel 1998 ha aderito al concorso letterario “Fonopoli - Parole in movimento” (presieduta da Renato Zero) con una sua lirica dal titolo “Emozioni rubate” inserita poi anch’essa in un’antologia del suddetto premio. Nello stesso anno ha pubblicato un libro di poesie dal titolo "Eteree radici dell’anima".

 

Ecco la prefazione del nuovo libro:

Prefazione "Schegge di luce"

La poesia non è solo comunicazione, espressione e verità introspettiva, ma è vita, creazione, magia ed incanto.
In un mondo come quello odierno, in cui la tecnologia e la fretta hanno preso il sopravvento, a volte è necessario fermarsi un attimo e lasciare che il tempo rimanga sospeso, in modo tale che l'oscurità della nostra esistenza venga rischiarata dalla luce della poesia che ci permette sia di entrare direttamente in contatto con l'intero universo sia di essere i reali protagonisti del grande mistero della vita.
In questo ambito, "Schegge di luce" è una delicata ed armonica raccolta di poesie che, pur nella diversità dei contenuti, conserva sempre una sua sostanziale unità di stile, di musicalità e di tono; un'opera da leggere e rileggere perché sa offrire ogni volta nuove polisemie, nuove chiavi di lettura e sensazioni.
Un'opera di poesia davvero coinvolgente che colloca Liliana Landriscina, donna tenace, coraggiosa e capace di andare controcorrente anche quando sarebbe più comodo adeguarsi al pensiero dei più, fra le voci più interessanti del panorama degli autori emergenti di questi ultimi anni.
(Prefazione a cura della Prof. ssa Anna Maria Zanetti)

 

 

E' possibile trovare il libro, oltre che in tutte le librerie di Trani, anche nelle varie edicole, oppure contattando direttamente l'autrice Liliana Landriscina all'indirizzo di posta lilly.l@tiscali.it

 

. La Cattedrale di Trani Off-Limits alle persone diversamente abili 01/09/10

Apprendendo dall’articolo pubblicato Mercoledì 18 Agosto 2010, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, riportante la manifestazione canora di Elton John, che si terrà presso il piazzale del Monastero di Colonna in data 22 Settembre c.a. nella città di Trani, io Gennaro Palmieri, Presidente dell’Associazione U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) Onlus Sezione di Trani, che si occupa, oltre che della Ricerca Scientifica su tutte le Malattie Genetiche, anche sull’Abbattimento delle Barriere Architettoniche e Culturali e non da meno sull’Integrazione Sociale delle persone diverse nel senso più lato dell’aggettivo, non posso restare silente dinanzi ad un articolo così lesivo nei confronti di una persona diversa, anche se non diversamente abile.

Resto veramente stupito ed esterefatto notare il polverone e tanto parlare che si è fatto del noto cantante Elton John, persona omosessuale (Gay), notando che per alcuni rappresentanti della Chiesa, non è giusto far fare una esibizione canora sul piazzale antistante un Luogo di Culto in quanto grande offesa alla Stessa secondo il dire del benemerito Mons. Giacomo Babini di Grosseto che invece di benedire e comprendere le persone diverse le maledice come si apprende dal citato articolo giornalistico.

A seguito di quanto letto mi chiedo:”Perché Mons. Babini non si è preoccupato di inoltrare degli inviti a tutti i Reverendissimi Monsignori delle varie Diocesi dove gli esorta ad intraprendere le pratiche burocratiche per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche in tutti i Luoghi di Culto per far si’ che le persone disabili motorie possano accedere personalmente in questi siti senza dover mortificarsi ed umiliarsi, a tal punto di nascondersi quanto più possibile per la vergogna causata dalla situazione di diversità per l’essere presi di peso e trasportati da volontari, come sacchi di patate per poter accedervi? Non considerando l’imprevisto di una caduta accidentale e rovinosa nel corso dell’operazione.

Di questo non ci si preoccupa perché non fa notizia. Chi siamo, noi poveri disgraziati, per poter essere oggetto di tanta attenzione?

Queste non sono offese alla Chiesa? Si spara a zero su Elton John con dei giudizi gratuiti e pretestuosi, senza considerare l’Amore, il Perdono, la Coerenza, la Misericordia, la Condivisione, l’UGUAGLIANZA, aggettivi su cui riflettere. Non voglio entrare nel merito di questo suo modo di giudicare però, a questo punto, mi vengono spontanee alcune domande:”Secondo alcuni della Chiesa è un’offesa che una Rock-Star gay non possa manifestare solo ed esclusivamente le sue doti professionali e canori, in questo contesto, in un sito così suggestivo qual è il piazzale antistante la famosa ed invidiata Cattedrale di Trani solo perché è diverso nella sua natura umana? Quale diritto ha di ergersi a giudice dinanzi ad una situazione come questa emarginando esseri umani che sono colpevoli solo di essere dei diversi?

Bene ha fatto Sua Eccellenza Mons. Pichierri, vescovo della nostra Diocesi, con molta diplomazia, a dichiarare:”La concessione del suolo pubblico è affare delle Istituzioni Pubbliche. Un conto sono i comportamenti individuali, un altro le manifestazioni canore. Né, d’altra parte, l’opinione espressa sul sito Internet rappresenta quella della Santa Sede o della Chiesa”.

Non pensiate che abbia espresso questo mio pensiero, attraverso gli organi preposti, per ambire ad un biglietto ingresso omaggio per il concerto. Scherzavo. Mi farebbe piacere, ovviamente, avere la possibilità di poter stringere la mano ad un grande ed affermato professionista quale Elton John a prescindere dal suo modo individuale di rapportarsi con la comunità. Rispetto ed ammiro solo la Sua professionalità canora.

Nota positiva da me ravveduta, quale rappresentante d’Associazione per la disabilità, in tutta questa vicenda è quella d’avermi dato l’input, per intraprendere un cammino abbastanza ostico e difficoltoso, decisione rimandata da illo tempore, affinchè la Curia o chi di dovere, provvedano ad intraprendere, a brevissimo termine, un iter per la libera accessibilità in tutte le Chiese di Trani delle persone diversamente abili, fermo restante la salvaguardia architettonica e le autorizzazioni della Soprintendenza alle Belle Arti con l’abbattimento delle Barriere Architettoniche partendo dalla nostra bella Cattedrale completamente interdetta ai disabili. Quale reato abbiamo commesso per non ammirare l’interno di questa maestosa opera? Sagrati sprovvisti di rampe d’accesso per i disabili, montascale inesistenti e neppure un bagno attrezzato per i disabili: recarsi in alcune Chiese, per i portatori di handicap di Trani, è tutt’altro che facile.

I progetti di adeguamento, in diversi casi, ci sono già, ma per realizzarli la Curia ha bisogno di soldi e autorizzazioni. Tanti, trattandosi di edifici con parecchi secoli di storia. E così, domenica dopo domenica, partecipare alla Messa e agli altri Riti Religiosi, per i fedeli in carrozzella, resta un’impresa.

Non è infatti più tollerabile che luoghi tradizionalmente dedicati all'accoglienza verso tutti, in particolare verso chi è più in difficoltà, come le Chiese, non siano accessibili alle persone con disabilità. Siamo arcistufi di ritrovarci la strada sbarrata da scalini e porte troppo strette anche quando la meta è la casa del Signore, non potendo partecipare alle funzioni religiose.

Prendiamo in considerazione il restyling eseguito alla Chiesa di Santa Chiara; a tutto si è pensato, in fase d’opera, fuorchè ad abbattere le barriere architettoniche esistenti per dare a noi disabili ed anche a persone anziane, la possibilità di poter entrare tranquillamente nella Casa del Signore per raccoglierci in preghiera, esempio eclatante di indifferenza, disinteresse e insensibilità verso questa problematica.

Eppure la possibilità di risolvere l’inconveniente esisteva. Chi si è preoccupato? La Curia? Manco a pensarlo; il Direttore dei Lavori?, idem con patate; il Parroco? altra figura assente. Poi ci soffermiamo, e fa’ notizia a livello nazionale, per la diversità di Elton John. E queste vergogne dove vogliamo collocarle?

I Sacerdoti, nelle loro prediche, non fanno altro che evidenziare la scarsa affluenza dei fedeli, ma l’esortazione è rivolta ai fedeli di Serie A (persone normodotate) e non a quelli di Serie B (diversamenti abili) che creano solo problemi. E’ pur vero, e me ne duole, notare l’indifferenza totale da parte di noi stessi diversamente abili, che non siamo uniti per affrontare questi problemi, tanto vi è l’Associazione X o Y che porta avanti questi progetti. Ovviamente se siamo i primi a dimostrare indifferenza, come possiamo pretendere che possano pensare gli altri a risolvere le nostre problematiche? A loro basta attenersi alla Legge, in fase d’opera, per non incorrere in spiacevoli provvedimenti, ed è tutto apposto. Eppure per risolvere questo problema, in alcune Chiese, ci vuole solo un po’ di buona volontà in quanto basta posizionare una semplice pedana, amovibile, ed il gioco è fatto.

E’ proprio la mancanza di cultura e sensibilità la prima barriera da abbattere. Colgo l’occasione per intraprendere da oggi il cammino di questo grande progetto sperando che Sua Eccellenza, Mons. Pichierri, possa leggere questo mio scritto e cominciare a pensare, positivamente, schierarsi dalla nostra parte, alla risoluzione di questa incresciosa situazione atavica.

Il tutto sarà formalizzato, attraverso l’Associazione U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) Onlus, Sezione di Trani, quale mi onoro rappresentare, con atti d’ufficio.

Gennaro Rag. Palmieri

www.uildmtrani.it

 

. Una fioriera davanti allo scivolo per disabili, protesta l'Associazione Promozione Sociale 20/08/10

In riferimento alla nota trasmessa dal Presidente della UILDM di Trani (BT) il 18 agosto 2010, dobbiamo annotare, nostro malgrado, di non essere sorpresi né meravigliati.
Come è noto nel territorio il Centro Jôbêl, attraverso l'Associazione Promozione Sociale e Solidarietà e l'omonima cooperativa, da tempo ha scelto di impegnarsi in una continua ed estenuante "battaglia culturale" che ha l'obiettivo di scalfire ancor prima di quelle fisiche le barriere che abbiamo nella nostra mente.
Quanto scritto dalla UILDM non fa altro che confermare e dare ragione del fatto che davvero in questa nostra bella città bisogna ancora lavorare tanto e bisogna ancora crescere in termini di sensibilità, rispetto e civiltà.
Ha ragione la UILDM a esasperare alcuni pensieri che condividiamo a pieno… Vorremmo raccontarvi un piccolo episodio accaduto l'altro ieri sera
Da cittadini, alcuni degli operatori del Centro Jôbêl, erano a passeggiare con amici con loro c'erano due loro familiari non autonomi, costretti a stare in carrozzina, uno dei quali comunica i suoi bisogni attraverso il pianto o gesti fatti con la mano, che per mangiare devono essere imboccati, che devono essere lavati e cambiati da altri: stiamo parlando dei loro figli di uno e due anni uguali a tutti gli altri bambini della loro età. Diversamente abili come ciascuno di noi per una parte della propria vita!!!
Decisero di andare in Piazza Libertà percorrendo Via Mario Pagano da Piazza della Repubblica. All'inizio della strada vi è un bellissimo cartello che parla di Area Pedonale dalle ore 21.00 alle ore 24.00 ma alle ore 22.30 circa (orario in cui erano in quel luogo) il cartello evidentemente non aveva valore considerato che se avessero camminato per la strada avrebbero rischiato di farsi mettere sotto dalle auto che passavano liberamente (d'altra parte erano in Piazza Libertà e quindi ciascuno è veramente libero di fare quello che vuole!!!)
In Piazza Libertà, come si vede dalla foto, davanti allo scivolo nei pressi della Chiesa di San Francesco cosa vi trovarono?? Una bella e ricca fioriera evidentemente spostata davanti allo scivolo sicuramente dal proprietario della vettura parcheggiata qualche centimetro più avanti che pur di parcheggiare la sua auto ha scelto di spostare questa fioriera nel primo posto che gli è sembrato utile e meno faticoso: lo scivolo!
I loro figli per fortuna hanno dei genitori che trasportano il loro passeggino o carrozzina e chi invece è costretto a camminare su una carrozzina e vuole liberamente passeggiare da solo e in autonomia nella nostra città cosa avrebbe dovuto fare??? Solo una piccola nota da aggiungere alla cronaca di questo episodio: era 17 agosto e a Trani non c'era alcuna festa patronale, nessun evento o concerto e, come racconta il presidente della UILDM, non c'era alcun agente di Polizia Municipale.
Questo non significa che la responsabilità sia solo di chi deve controllare e quindi istituzionale (responsabilità che c'è e se volgiamo è anche grave) ma questo significa che davvero se chiunque pensa di poter fare quello che vuole (spostare una fioriera, camminare con l'auto in zona pedonale solo perché non c'è la transenna, camminare con scooter e motorini in Via Zanardelli o sul porto, parcheggiare auto interamante sul marciapiede quando c'è un evento che sia festa patronale o concerto o altro, ecc.), vuol dire che la nostra non è cultura del rispetto, non è cultura del senso civico e non è cultura dell'integrazione, e questo per le nuove generazione è davvero un grande insegnamento…
Un plauso e un grazie invece sincero a tutti coloro, noti e meno noti , che siano cittadini comuni o rappresentanti istituzionali, che nel loro piccolo, o nel loro grande, continueranno a credere e a testimoniare che invece la cultura del rispetto, dell'integrazione e del senso civico è ancora possibile… e questo, anche se fa spessissimo meno notizia, per le nuove generazione è davvero un grande insegnamento…

Marco Pentassuglia
Centro PID (Pronto Intervento Disabili)- Coop. Sociale "Promozione Sociale e Solidarietà"
Centro Jôbêl - Trani

 

. I disagi di un disabile di Trani: la lettera di Gennaro Palmieri, presidente Uildm Trani 18/08/10

I disabili di Trani nei giorni festivi sono condannati a restare a casa. Si sfoga così in una lettera aperta il presidente della sezione di Trani dell’associazione Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Ecco i punti chiave del suo discorso:

«Non so se sia capitato anche a voi di trovare libero uno scivolo per salire un marciapiede nelle serate della festa patronale. I marciapiedi erano ostruiti dai tavolini di alcuni esercizi commerciali che (forse) pagano l’occupazione di suolo pubblico per un tot di metri quadrati occupandone invece molti di più, limitando al massimo il passeggio pedonale. Questo lo affermo con cognizione di causa.

Una sera, per caso, mentre passeggiavo per una via cittadina, ho ascoltato un forestiero che chiedeva al titolare di un esercizio commerciale dove poter parcheggiare. L’esercente, con fare spavaldo e strafottente, ha risposto così: «Non preoccuparti, parcheggia pure sul marciapiede, tanto a Trani è tutto concesso, non siamo mica ad Andria o Bisceglie! ». Da cittadino tranese, stetti veramente male nell’udire quella frase pronunciata da un esercente forestiero, che attinge le proprie risorse economiche dalla nostra città.

Dei vigili nemmeno l’ombra nella zona del centro cittadino. Tutti dislocati al seguito delle processioni (giustissimo), nella zona del porto, in piazza Quercia, nel centro storico. Il loro lavoro è stato espletato con maestria e diligenza, grazie all’innesto di alcuni vigili che, investiti di responsabilità in prima persona, hanno saputo dare alla città quella serenità necessaria per trascorrere le feste patronali tranquillamente. Bene hanno fatto le unità assunte a tempo determinato che, almeno per il momento, si impegnano assiduamente nel compiere il proprio dovere. Le vecchie forze dov’erano invece? Più precisamente i neo marescialli dov’erano?

Gli unici a non aver vissuto con serenità la festa siamo stati noi diversamente abili, costretti a transitare al centro della strada nelle zone adiacenti l’area pedonale, confidando nelle buone qualità degli autisti e sperando di non essere investiti da qualche automobilista meno attento e distratto. Questo perché quasi tutti gli scivoli, degradati, erano occupati da auto d’incivili. Il denaro per la ristrutturazione degli scivoli esistenti manca, però per mettere a nuovo la zona boschetto della villa comunale i soldi si trovano, non so come e neanche mi è dovuto saperlo, però si trovano. Ovviamente la cassa di risonanza che può esercitare l’operazione di riqualificazione della villa (opera lodevolissima considerando l’impegno del neo responsabile ai giardini Giuseppe Merra e dei suoi collaboratori), è sicuramente superiore alla ristrutturazione degli scivoli cittadini. Tanto anche se dovessimo cadere e romperci più di come stiamo, a chi potrebbe interessare?

La ciliegina sulla torta è stato il paradosso dei due scivoli ubicati all’inizio di piazza Chiarelli (angolo azienda Amet) e l’altro in via Giustina Rocca (prima del civico 1): entrambi, liberi all’apparenza, in realtà nascondevano la presenza di furgoni e tende dei venditori ambulanti che, di fatto, ne impedivano il transito. E i vigili? E la pattuglia di servizio? E il piantone in ufficio? Neanche a parlarne. L’ufficio di polizia municipale può chiudere alle 20.30 per impegnare il piantone di turno per il presidio ad una manifestazione canora, non certo per soccorrere una persona diversamente abile. Mi viene spontanea una domanda: a cosa serve utilizzare i vigili urbani sino alle ore 24 quando l’utente non ha il punto di riferimento da contattare perché non c’è nessuno nella sala operativa del comando? Il sottoscritto non può sempre disturbare l’amico assessore al ramo per risolvere il problema, confidando nella sua piena disponibilità. E se questo bisogno dovesse riguardare una persona diversamente abile che non ha la fortuna di essere amico dell’assessore di turno, spiegatemi come deve risolvere la sua esigenza?

Andiamo avanti. Il matrimonio di Re Manfredi. Bella manifestazione con tanti curiosi attratti da quel suono di tamburi e da tanti cittadini che si chiedevano: «Quando divorzieranno queste due persone in modo da poter destinare i soldi pubblici utilizzati per questo evento ripetitivo in cose molto più importanti e costruttive?». A detta del nostro caro sindaco (e io lo ritengo tale) non servono le attrattive perché il turismo incrementi, in quanto abbiamo raggiunto un livello di presenze turistiche abbastanza considerevoli. Eppure, come sempre, i diversamente abili non sono considerati come dovrebbero, non sono affatto integrati nella società. Noi dobbiamo arrangiarci sempre. Penso che non sia giusto.

Non pensavo neanche che via San Giorgio fosse stata interdetta al traffico per dare la possibilità al proprietario della pizzeria sita di fronte alla casa di riposo Bassi, di poter dislocare tavolini o mbrelloni sul marciapiede della stessa via e, colmo dei colmi, usare le transenne di proprietà comunale per recintare e delimitare il suolo occupato con l’ausilio di corde così da rendere il passaggio su quel marciapiede completamente impossibile. Siamo proprio alla frutta.

Tempo addietro mi sono preso la briga di avvisare personalmente il titolare del locale visto che gli organi preposti al controllo non controllano. Gli chiesi di voler rientrare nei limiti, che permettesse il transito delle sedie a rotelle. L’esercente ha fatto orecchie da mercante e così io ho ritenuto giusto, per difendere un mio diritto e quello di tanti altri che versano nella mia stessa condizione, di denunciare questo stato di cose affinchè vengano presi provvedimenti atti a risolvere definitivamente queste violazioni arbitrarie.

Spero che il mio scritto sia considerato costruttivo perché – credetemi – per arrivare a tanto, vuol dire che sono arrivato al massimo punto di saturazione e di mortificazione. Non me ne vogliate ma è l’esasperazione che mi ha spinto a tanto».

Gennaro Palmieri

 

. Nuove pedonalizzazioni: area di Piazza Duomo, Regia Udienza, via Baldassarre e parte di via Mario Pagano 10/08/10

Il dirigente della sesta ripartizione, Antonio Modugno, ha disposto la chiusura alle auto dell'area portuale dal 3 al 29 agosto dalle ore 21 alle ore 2 in via Statuti Marittimi (dal limite di piazza Plebiscito con piazza Tiepolo a via Banchina al porto) ed in via Banchina al porto (da via Statuti Marittimi fino all'incrocio con piazza Sedile San Marco). Questa ordinanza integra la precedente con cui si regolava la chiusura al traffico anche nei giorni della festa patronale (dal 30 luglio al 2 agosto). Il porto tornerà transitabile nelle ore serali soltanto a partire da lunedì 30 agosto. I varchi di accesso all'area pedonale saranno tutti debitamente delimitati. Eventuali anticipazioni della chiusura al traffico dell'area portuale potrebbero verificarsi in concomitanza di eventi e manifestazioni (è il caso ad esempio di Calici di Stelle del 5 agosto).

L'amministrazione ha inolte istituito due aree pedonali in via Baldassarre (nel tratto compreso fra via Giovanni Bovio e via Mario Pagano) e in via Mario Pagano (nel tratto compreso fra via Annunziata e piazza Libertà). I due provvedimenti trovano il conforto di un'ordinanza firmata dal comandante di polizia municipale, Antonio Modugno. Così come per via San Giorgio, i varchi saranno delimitati da delle fioriere. La chiusura dei due tratti permette in automatico di riqualificare l'intera area della zona: vico San Basile, vico San Toma, vico Corte Canina, vico Ciardi, via Zanardelli, piazza Teatro, via Lagalante, via San Giorgio. Si viene così a creare un percorso pedonale ideale per chi si avvicina all'area del porto.

 

. Sospensione "Servizio diurno" del Centro Jôbêl, la disperazione delle famiglie 04/08/10

L'annullamento del servizio diurno presso il Centro Jobel ha messo in difficoltà le numerose famiglie che non riescono a seguire i propri cari. Ecco la mail prevenuta alla redazione di Trani.biz:

Siamo le famiglie degli utenti che frequentavano il servizio diurno del centro
jobel, in allegato, vi inviamo lettera protocollata, in data odierna, presso la
sede della direzione generale della ASL BAT.
alla lettera che vi alleghiamo si aggiunge il parere di una utente:

"Carissima Asl non vede quanto sta succedendo in questi giorni nel Centro
Jobel? pianti, disperazione, ecc.....
Lei Asl aspetta che succeda veramente qualcosa di grave da parte di noi
utenti?
si vuole decidere a lasciare il centro a noi utenti?
Angela Pacini"

nel ringraziarvi per l'attenzione a noi dedicata....vi chiediamo di essere i
nostri portavoce di questa situazione alquanto spiacevole!!
grazie

Il Comitato delle Famiglie degli adulti con disagio mentale frequentante il Centro Jôbêl di Trani

Di seguito la lettera aperta inviata allo stasso comitato al Direttore Generale della ASL BAT:


Oggetto: sospensione "Servizio diurno" del Centro Jôbêl di Trani

A causa della sospensione del "Servizio diurno" del Centro Jôbêl di Trani, comunicata alle famiglie dal Dirigente del Centro di Salute Mentale di Trani-Bisceglie, in un incontro lo scorso 8 luglio, le stesse che hanno all'interno del proprio nucleo persone con gravi problemi di disagio mentale e che frequentavano il centro di cui sopra da circa 5 anni, sono attualmente in situazioni di abbandono totale.

Nei numerosi incontri e richieste di chiarimento avuti con il Centro di Salute Mentale le uniche soluzioni offerteci sono state il ricovero ospedaliero, la nuova formulazione delle singole terapie farmacologiche o la sistemazione in strutture riabilitative convenzionali.

I nostri familiari presso il Centro Jôbêl avevano riscontrato enormi miglioramenti, grazie alla disponibilità, professionalità del personale operante nel centro anche e soprattutto perché li era garantito l'inserimento sociale effettivo, non solo con le dovute terapie, ma soprattutto con la collaborazione degli operatori a livello umano, creando così un'atmosfera di familiarità che assicurava sia agli interessati che alle famiglie un'assistenza sempre costante.

A fronte di tutto ciò le famiglie hanno riscontrato in pochissimi giorni i sottoelencati problemi:

" Forte abbandono da parte del servizio sanitario
" Richiesta di ricoveri frequenti (problema che si era notevolmente ridimensionato e a volte totalmente annullato grazie alla frequenza al centro)
" Peggioramento dell'autonomia, della cura della propria persona, ritorno di psicosi e deliri compresi anche quelli di suicidio
" Tutte le altre problematiche derivanti dai vari stati depressivi

Pertanto le chiediamo la possibilità di offrirci delle spiegazioni che giustifichino questa situazione valutando l'ipotesi di poter riavviare con urgenza le attività del Centro Jôbêl di Trani, struttura che fino ad oggi aveva permesso ai nostri cari e a noi di vivere una situazione di benessere e equilibrio.

Per ogni eventuale Sua gentile comunicazione restiamo a disposizione considerato che i nostri contatti sono presso il Centro di Salute Mentale di Trani.

In attesa di una sollecita risposta cogliamo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.

Trani 28 luglio 2010


Il Comitato delle Famiglie
degli adulti con disagio mentale
frequentante il Centro Jôbêl di Trani

 

. Le iniziative della FIDAS per il periodo estivo per la sensibilizzazione alla donazione 24/06/10

Nell'ambito delle attività di sensibilizzazione estive la Sezione Fpds-Fidas di Trani collaborerà come partner alla terza edizione dello street soccer, organizzato dall'Associazione Culturale Myron, che si svolgerà domenica 27 giugno 2010 a Trani nella splendida cornice del piazzale di Colonna, dove circa una trentina di squadre composte da 3 giocatori si affronteranno in una "gabbia" di 17 metri per 9 in una sfida di 8 minuti. Sabato 26 giugno invece saremo presenti al Concerto d'Estate organizzato dal'Associazione Musicale "Il Preludio" che si svolgerà a partire dalle ore 20,00 presso il Centro Jobel dove artisti sia alle prime "armi" sia artisti esperti si esibiranno dal vivo con strumenti musicali vari. Nel mese di luglio parteciperemo nuovamente come partner alla 2^ edizione del Festival del disabile "IL GIULLARE" che si svolgerà presso il Centro Jobel dove si svolgeranno varie rappresentazioni teatrali di compagnie artistiche che giungeranno da varie parti d'Italia. Siamo in attesa di conoscere le date definitive per la seconda edizione del campo "lavori in corso del volontariato" dove incontreremo anche quest'anno una ventina di giovani che si iscriveranno a tale iniziativa promossa dall'Associazione Promozione Sociale e Solidarietà di Trani, con la novità che quest'anno i giovani saranno portati al Centro Trasfusionale del nostro ospedale per una visita guidata in modo da poter vedere direttamente e capire la necessità soprattutto un questo periodo della necessità di donare sangue. Infine come ogni anno saremo presenti con striscione e gazebo durante tutto il periodo dello svolgimento della XII edizione "Avventura S. Geffa", presso l'omonimo sito archeologico, organizzato dall'Associazione Xiao Yan che partirà il 29 luglio. Durante tutte queste iniziative volontari della nostra Sezione provvederanno a distribuire volantini e regalare gadget vari approfittando di ogni occasione per sensibilizzare, chiunque abbia un'età compresa tra i 18 ed i 65 anni, alla donazione di sangue per la campagna estiva promossa dall'Associazione FPDS-FIDAS, mentre ci sarà una raccolta di sangue con apertura straordinaria del centro trasfusionale di Trani domenica 25 luglio in vista della festa patronale di S. Nicola Pellegrino che si svolgerà dal 30 luglio al 2 agosto.

 

. ALBANO CARRISI... ALLA TRANI MARMI 22/06/10


Il titolare della Trani Marmi s.r.l. Giuseppe Porcelli con Albano Carrisi

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E' successo qualche settimana fa: una visita inaspettata da un inaspettato cliente. Albano ha fatto visita alla Trani Marmi per acquistare alcune opere recuperate presenti nel vasto assortimento dell'azienda tranese "Trani Marmi s.r.l.". Ecco il resoconto raccontatoci dall'imprenditore titolare della Trani Marmi, il sig. Giuseppe Porcelli:

Albano è venuto presso la nostra azienda accompagnato da un comune amico di Trani (con il quale lui è sempre in contatto) perchè sta realizzando un nuovo ristorante ed una piscina presso la tenuta "Albano Carrisi" a Cellino San Marco... Ci ha rivolto graditi complimenti per le sculture che abbiamo e per tutte le pietre recuperate: "Siete gli unici nella nostra regione ad avere un così bell'assortimento e una eccellente esposizione di pietre di recupero...." ha affermato Albano.

Al famoso cantante pugliese interessano 2 portali in Pietra di Ostuni molto particolari, alcuni bassorilievi e delle vasche antiche da poter utilizzare come fontane.
E' stato estremamente cordiale con noi e molto simpatico, tant'è che erano presenti quel pomeriggio dei nostri clienti di Gallipoli con i quali si è prestato a fare delle foto ricordo come succede in queste occasioni. Abbiamo così preso anche un caffè assieme in ufficio da noi e, fermatosi a guardare un S. Francesco in Pietra che avevamo nella nostra esposizione, lo ha acquistato subito.
Dopo quindi aver visionato attentamente tutte le nostre opere recuperate e non, ci siamo stretti la mano e ci ha promesso che sarebbe tornato per acquistare quei due portali che gli sono piaciuti moltissimo... "Quei due lasciali per me!!!" , così mi ha detto testualmente... è stata una grande emozione per tutti noi che eravamo alla Trani Marmi quel giorno ... avere Albano Carrisi a tu per tu e potergli parlare tranquillamente così come si fa con un vecchio amico... Siamo felici per la sua visita inaspettata ed emozionante e lo ringraziamo per averci onorato della sua presenza: quella di un uomo che ha sempre lavorato prima e dopo il successo con molta serietà .... occupandosi oggi come sappiamo delle sue terre e dei magnifici prodotti che lui riesce a confezionare .... Olio e vini in maniera particolare.....
Speriamo di rivederlo presto anche perchè a lui piace tantissimo la nostra città!



Vetrina aziendale della Trani Marmi s.r.l.

Sito web della Trani Marmi s.r.l.: www.tranimarmi.it TRANI MARMI Srl - Azienda  specializzata nella lavorazione della Pietra di Trani

 

. Detenuta evade dal carcere di Trani 21/06/10

Una detenuta, Rosa Russo, 42 enne di Melfi, in provincia di Potenza, condannata all’ergastolo per omicidio e sottoposta al regime della semilibertà, non è rientrata sabato nel carcere femminile di Trani e ora è ricercata anche per evasione.

Lo riferisce il vice segretario nazionale dell’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria (Osapp), Domenico Mastrulli. La direzione del carcere, aggiunge Mastrulli, ha già informato la Procura della Repubblica di Trani, diffondendo le foto segnaletiche della detenuta evasa.

Rosa Russo sta scontando l’ergastolo per l’omicidio, commesso a Melfi il 12 novembre 1988 insieme alle sorelle Maria Altomare e Filomena, di Lucia Montagna, all’epoca quattordicenne. Quest’ultima venne uccisa per «vendetta trasversale» con 18 coltellate al collo e alle spalle.

Mastrulli fa presente inoltre la situazione precaria della casa di reclusione femminile di Trani, che conta più di 40 detenute, alcune delle quali condannate all’ergastolo, mentre le agenti di polizia penitenziaria sono una quarantina e mancherebbero in organico 30 unità.

 

. SEQUESTRATI DALLA GUARDIA COSTIERA OLTRE 60 KG DI DATTERI 11/06/10

A SEGUITO DI ARTICOLATA ATTIVITA' DI INDAGINE FINALIZZATA AL CONTRASTO DELLA PESCA ILLECITA DEL DATTERO DI MARE, NEL CORSO DELLA GIORNATA ODIERNA, PERSONALE DELLA GUARDIA COSTIERA DI BARI HA SEQUESTRATO 50 KG DI DATTERI PROVENIENTI DALLA GRECIA.
INOLTRE LA DIPENDENTE MOTOVEDETTA DI BASE A TRANI NEL CORSO DI UNA PERLUSTRAZIONE HA INTERCETTATO DUE PERSONE INTENTE A DANNEGGIARE LA SCOGLIERA SOTTO IL MONASTERO DI COLONNA A TRANI SEQUESTRANDO OLTRE 10 KG DI DATTERI .
L'OPERAZIONE ATTESTA, ANCORA UNA VOLTA, LA PARTICOLARE ATTENZIONE CHE LE CAPITANERIE DI PORTO GUARDIA COSTIERA HANNO NEI CONFRONTI DELLA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE MARINO E DELLA PROTEZIONE DELLE SPECIE ITTICHE A RISCHIO DI ESTINZIONE.
VA RICORDATO, INFATTI, CHE LA PESCA DEL DATTERO DI MARE, PER LE MODALITA' DI PRELIEVO DEL PRODOTTO, PROVOCA GRAVI DANNI ALL'AMBIENTE MARINO SUBACQUEO ED ALLE SCOGLIERE NONCHE' SERI PREGIUDIZI DELLA FLORA MARINA.
INOLTRE LE STIME SCIENTIFICHE DICONO CHE PER UN PIATTO DI "LINGUINE AI DATTERI", CHE CONTIENE 15-20 INDIVIDUI, SI DISTRUGGE UNA SUPERFICIE DI FONDO MARINO PARI A CIRCA UN METRO QUADRATO CON TUTTI GLI ORGANISMI SESSILI IN ESSA PRESENTI; E PERCHE' LA STESSA SUPERFICIE SI RICOSTITUISCA INTEGRALMENTE OCCORRONO ALMENO 20 ANNI. IL SEQUESTRO DI OGGI, AVREBBE QUINDI COMPORTATO, QUALORA ILLECITAMENTE UTILIZZATI NELLA RISTORAZIONE, UN GUADAGNO DI CIRCA 20.000 EURO.
IL DATTERO DI MARE E' UN MOLLUSCO BIVALVE DELLA FAMIGLIA MYTILIDAE. SI INSEDIA ALL'INTERNO DI ROCCE CALCAREE E LA SUA CRESCITA E' ESTREMAMAENTE LENTA: PER RAGGIUNGERE LA LUNGHEZZA DI SOLI 5 CM SONO NECESSARI DAI 15 AI 35 ANNI. IL SUO CONSUMO E LA PESCA SONO VIETATI IN ITALIA PER LEGGE DAL 1998, IN QUANTO PER LA LORO CATTURA VENGONO SERIAMENTE DANNEGGIATE LE COSTE, IL FONDALE ED ALTERATO L'ECOSISTEMA MARINO.
LA CAPITANERIA DI PORTO ESORTA, PERTANTO, I CITTADINI A NON CONSUMARE PRODOTTI VIETATI - PER I QUALI SAREBBERO PASSIBILI DI MULTA - ED AD AFFIANCARLA IN QUESTO MERITORIO CONTRASTO.


Personale della Guardia Costiera della Motovedetta CP539 dell'Ufficio Locale Marittimo di Trani ha compiuto un'operazione che ha portato alla denuncia di due persone ed al sequestro di oltre 10 chili di datteri pescati nei pressi del Monastero di Colonna.
Dopo una segnalazione telefonica al numero blu 1530 fatta da uno dei tanti bagnanti che affollano la spiaggia di Colonna i militari della Guardia Costiera hanno notato un gommone che dalla baia del pescatore faceva la spola con la parte opposta del promontorio. Insospettiti, i militari si sono avvicinati ed hanno identificato un cinquantenne molfettese a bordo senza trovare attrezzi da pesca ma, credendo nella bontà della segnalazione, rimanevano in zona.
Dopo circa mezz'ora veniva notato riemergere un subacqueo con attrezzatura (bombole, muta, zavorra, maschera e pinne) che saliva a bordo del gommone; lo stesso aveva lasciato sul fondo, visibile, un retino marrone all'interno del quale c'erano oltre 10 chili di datteri di mare, una pinza di colore arancione che era servita per staccarli dagli scogli e 2 pietre del fondo marino contenenti ancora 10 datteri. Tutti i datteri, anche questa volta dalle dimensioni notevoli, sono stati posti sotto sequestro e le due persone sono state segnalate al dott. Fabio BUQUICCHIO, Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica, oltre che per la detenzione e pesca dei datteri, per il danno ambientale prodotto e per il deturpamento di bellezze naturali, nonché per furto di patrimonio indisponibile dello Stato ed inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

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. La Bat provincia nella puntata di Report 07/06/10

"Ma si può chiamare una provincia Bat?". Esordisce così Milena Gabanelli nella puntata del 6 giugno. Nel 2007 i commissari delegati si stavano occupando della costituzione delle nuove Province di Fermo, Barletta – Andria - Trani. A tre anni di distanza come è andata a finire?

Ecco il link per vedere la puntata di Report: LINK ESTERNO

 

. Frutta a scuola per gli alunni della Scuola Petronelli 04/06/10

Il Progetto europeo 'Frutta nelle scuole - Nutrirsi bene, un insegnamento che frutta', promosso dal ministero dell'Agricoltura, ha offerto la possibilità a 200 alunni del 2° Circolo Didattico di Trani, unitamente a circa 325 mila coetanei di tutt'Italia, di ricevere a scuola frutta e verdura da consumare durante la ricreazione.

Il Progetto ha favorito la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli: varietà, stagionalità e caratteristiche nutrizionali.

L'iniziativa è stata altamente formativa favorendo le "buone" e sane abitudini alimentari e, pertanto, si auspica una sua prosecuzione per il prossimo anno scolastico, possibilmente estendendola ad un numero maggiore di alunni.

 

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. Fabio e Mingo a Trani 11/05/10

Nella puntata del 10 maggio 2010 Fabio e Mingo conducono un'inchiesta relativa ad alcune vicende finanziarie poco trasparenti. Il duo del Tavoliere segue le orme di un consulente che, tramite la modifica di alcuni documenti, consente ai clienti di accedere a finanziamenti altrimenti preclusi. Ecco il link per rivedere il servizio andato in onda nella puntata del 10 maggio:

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_05_fami10.flv

 

. Amet assume operatori della mobilità: selezione affidata alla WinTime Spa 06/05/10

Nell’ambito delle attività propedeutiche alla gestione dei parcheggi a pagamento a raso su suolo comunale di Trani, Amet Spa, mediante una regolare procedura aperta, ha affidato all’agenzia per il lavoro WinTime Spa la ricerca di operatori della mobilità.

L’agenzia WinTime effettuerà una selezione, in base alla quale stilerà una graduatoria che avrà validità due anni e dalla quale Amet Spa, in funzione delle proprie esigenze di servizio, potrà attingere per le assunzioni.

Al fine di garantire la massima trasparenza e, soprattutto, la massima partecipazione alla selezione, Amet Spa invita gli interessati a utilizzare il sito internet dell’agenzia incaricata, www.wintimelavoro.it, attraverso il quale, da domani, venerdì 7 maggio, saranno diffuse le modalità di partecipazione, le iscrizioni, le scadenze,i requisiti previsti e ogni altra informazione relativa alla prosecuzione della selezione.

Amet Spa, inoltre, fa sapere che ogni eventuale richiesta in ordine a qualunque informazione potrà essere rivolta esclusivamente alla WinTime Spa.

 

. Striscia la Notizia al Centro Jobel 06/05/10

La nota trasmissione televisiva, da anni sensibile ai problemi dei
diversamente abili, ha accolto con entusiasmo l’invito che la nostra
associazione le ha rivolto. Tra Striscia La Notizia e la nostra associazione
già in passato vi è stato un filo sottile che le ha accomunate: infatti
entrambe sono state lo scorso dicembre tra le dieci realtà vincitrici del
Premio FIABA 2009, allora ritirato per striscia dall’inviato Jimmy Ghione, e da
noi vinto con il cortometraggio Facciamo un Dis…Corto.
Questa volta saranno gli inviati Fabio e Mingo con due autori della stessa
trasmissione a essere presenti presso il Centro Jobel sabato 8 Maggio 2010 a
partire dalle ore 9:30 all’interno del progetto Dis….informazione – Il Tg
diverso, progetto promosso dalla regione Puglia all’interno del Piano di Azione
– Diritti in Rete 3^ annualità. Il progetto ha avuto inizio nel mese di Marzo
con un corso di giornalismo, al quale hanno partecipato 20 adulti diversamente
abili delle seguenti associazione oltre la nostra: ”Associazione Comunità e
disabili” di Minervino, “Cooperativa Uno tra noi” di Bisceglie, “Il Pineto” di
Trani, “ANT” e “La Rugiada” di Canosa. Il corso, suddiviso in 6 Workshop, è
stato condotto da diversi giornalisti locali tra carta stampata, giornali on-
line e Televisione, che hanno approfondito attraverso lezioni teorico-pratiche
tematiche quali: La realizzazione di un Tg video, il giornalismo attraverso il
web, come produrre un documentario inchiesta, ecc. Striscia la Notizia, ormai
da tempo, utilizza lo spettacolo per offrire un servizio di denuncia e
informazione ai telespettatori, in questo incontro gli autori e i due inviati
spiegheranno come realizzano i servizi dal momento della segnalazione al
momento della messa in onda.
Data l’occasione particolare questo appuntamento sarà “aperto” a tutti,
compatibilmente con i posti disponibili e dando la priorità a tutti coloro per
il quale il progetto è stato pensato e realizzato… e se i vostri organi di
stampa vorranno per questa giornata dare una “DIS…INFORMAZIONE”, allora saremo
ben lieti di averli tra di noi e accoglierli.

Il presidente
Sac. De Toma Domenico

Info
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà
c/o Centro Jobel – Via Di Vittorio n.60
70059 Trani (BT)
Tel e fax 0883.501407

 

. LA GUARDIA COSTIERA DI TRANI SOCCORRE 2 DIPORTISTI A BARLETTA 27/04/10

Nella mattinata di oggi, 27 aprile, la motovedetta CP531 della Guardia Costiera di Trani, comandata da Capo Parigi, già in mare per attività di polizia marittima, è intervenuta a circa sei miglia a nordest del porto di Barletta, nello specchio acqueo antistante la località Fiumara e quasi alla foce dell'Ofanto, per assistenza e soccorso di un'imbarcazione da diporto in vetroresina, un cabinato bianco di 6 metri con motore fuoribordo da 80 cavalli, che non riusciva più a rientrare per un guasto al motore.
I due uomini a bordo, entrambi barlettani di 84 e 67 anni, sono stati soccorsi e portati in sicurezza a terra nel porto di Barletta. I barlettani si sono salvati per avere avuto la prontezza di chiamare la Guardia Costiera al numero blu 1530.

. DROGA E TENTATI OMICIDI, 60 ARRESTI DEI CC A TRANI 19/04/10

Maxi blitz dei carabinieri di Bari contro un agguerrito gruppo criminale attivo nel nord-barese. Oltre 60 gli arresti. Smantellato l'intero clan, dedito a rapine, agguati, spaccio di droga ed estorsioni. Nell'operazione sono stati impegnati oltre trecento uomini con l'aiuto di elicotteri e unità cinofile. Le accuse contestate sono di tentato omicidio, rapine, porto abusivo di armi, furti, detenzione e spaccio di droga, estorsioni e incendi. Gli arresti vengono fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare del gip del tribunale di Trani. Il clan era particolarmente attivo tra Bisceglie, Trani e Molfetta. Il blitz arriva in seguito a un'indagine avviata dopo un tentativo di omicidio compiuto nel gennaio 2007 nei pressi del mercato ittico di Bisceglie. I carabinieri hanno scoperto il gruppo e portato alla luce l'esistenza di un substrato criminale complesso del quale sono state sinora vittime soprattutto piccoli commercianti e cittadini. Tre i tentativi di omicidio scoperti, secondo gli investigatori, e 18 le rapine, finalizzate ad approvvigionarsi di denaro per l'acquisto di sostanze stupefacenti da spacciare.

 

. SEQUESTRATI RICCI AD UN PESCATORE DI TRANI. DENUNCIATO UN PESCATORE BARLETTANO 26/03/10

Personale della Guardia Costiera dell'Ufficio Locale Marittimo di Trani e della Motovedetta CP 539 ha sequestrato oltre 120 ricci di mare ad un pescatore sportivo tranese di 43 anni che aveva superato il limite giornaliero di 50 stabilito per la pesca di questo esemplare. Il pescatore è stato quindi multato per 6000 euro.

In mare, invece, il personale della motovedetta CP 539 ha denunciato un pescatore barlettano di 47 anni che con il suo peschereccio, al largo del monastero di Colonna, pescava a strascico in zona vietata e cioè entro le 3 miglia dalla costa e con fondale inferiore a 50 metri.
Oltre che per la pesca a strascico, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Trani anche per rifiuto di obbedienza a nave da guerra, reato previsto dal Codice della Navigazione, nonché per l' inosservanza di provvedimenti dell'Autorità prevista dal Codice Penale.
Per aver imbarcato a bordo un marittimo barlettano senza aver adempiuto alle formalità previste dal Codice della Navigazione e per non aver comunicato all'Autorità Marittima lo sbarco di un altro marittimo, lo stesso peschereccio barlettano è stato multato per oltre 3000 euro.

 

. Riflessioni sul pestaggio di un ragazzo diversamente abile a Trani 25/03/10

E' successo a Trani: lo hanno anche preso a calci, sputato in faccia e in bocca, girandogli il braccio dietro la schiena. Il tutto senza nessuna buona ragione, se non la sua minorità fisica. Antonio (nome di fantasia), 19 anni, affetto dalla sindrome di down, aveva l’abitudine di andarsene anche in giro per il quartiere. Ma da alcuni mesi era diventato vittima di tre ragazzi del suo stesso quartiere, di cui almeno due hanno meno di 14 anni e per questo non perseguibili penalmente. La denuncia è stata sporta dalla mamma del ragazzo ai carabinieri di Trani già qualche mese fa, quando il ragazzo tornò a casa terrorizzato e con il giubbino sporco di terra. Alla mamma raccontò che alcuni ragazzi lo avevano portato in un portone vicino casa, lo avevano gettato a terra, malmenato anche con calci e sputato.

Di seguito riportiamo una nota inviataci dal PID (Pronto Intervento Disabili):

Alcune riflessioni sul pestaggio di un ragazzo diversamente abile nella Città di Trani. Non potevamo tacere su quanto accaduto ad Antonio, un ragazzo con una sola colpa: vivere nella sua città e nel suo quartiere. Antonio pensava, e speriamo potrà continuare a farlo, di vivere in una città dove la condizione di diversità fosse un valore aggiunto alla comunità, perché diversità è ricchezza, è confronto, è scambio ed è crescita per qualunque società.
Purtroppo ancora una volta la risposta che si dà alle paure di questo confronto è la violenza: una violenza che non è solo lo “scandaloso pestaggio” a cura di due ragazzini (e forse di uno un po’ più grande) , ma è la violenza che purtroppo giornalmente la nostra cultura promuove con “abitudinarie” palesi e meno palesi violazioni di diritti nei confronti di persone che hanno da noi solo abilità differenti, ma che sono innanzitutto, sempre e comunque persone. Permetteteci di dire che è violenza ad esempio: - non dare risposta ad una famiglia che fin dall’estate scorsa chiede per il proprio figlio un’assistenza specialistica che gli consenta un adeguato percorso didattico nella scuola - non permettere a chi è su una sedia a rotelle di potersi muovere liberamente in una città perché quei pochi scivoli rimasti sani sono occupati da un automobilista che dovrebbe essere punito dalla Polizia Municipale che quando è contattata ha praticamente sempre l’unica pattuglia disponibile impegnata in altro (vi invitiamo al Centro Jobel per sperimentare in auto, a piedi e in moto le abilità che ci vogliono per non rompere mezzi o gambe nel tratto di strada che va dalla rotonda di Via Superga al Centro Jobel) - non investire risorse in progetti di integrazione, di promozione culturale, di attenzione e rispetto nei confronti dell’altro - non informare e non promuovere le buone prassi che realtà, ad esempio come la nostra, portano avanti ormai esclusivamente con finanziamenti solo regionali, a parte il Centro PID (dal quale scriviamo) che continua a svolgere i suoi servizi gratuitamente (con una serie di contatti, richieste, denunce), e che era un progetto comunale che forse non vale la pena continuare a finanziare - non offrire praticamente a nessun disabile della città occasioni lavorative - non permettere nessuna possibilità di svolgere attività sportive - non abbattere barriere architettoniche quando si costruisce il nuovo (come da protocollo di intesa da noi promosso e sostenuto con FIABA – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) - che un dirigente scolastico o un insegnante fa mille difficoltà e problemi prima di accogliere un alunno o studente disabile nella propria scuola - per un ragazzo disabile non potersi iscrivere al Liceo Classico di Trani (solo per fare un nome) perché altrimenti farebbe lezione da solo nell’ingresso perché non vi è un ascensore - per un ragazzo disabile non poter visitare la Cattedrale o altri monumenti (tranne il Castello), o poter passeggiare nel Centro Storico - una attenzione e considerazione troppo spesso diffusa che promuove il pietismo e la compassione anziché la promozione e il rispetto Una lista che credeteci potrebbe essere interminabile ma che secondo noi dà ragione del perché poi diventa lecito tutto.
Parole che sentiamo essere pesanti, ma condannare quei ragazzi significa solo trovare un capro espiatorio alle numerosissime mancanze e colpe che una comunità intera ha e a tutti i livelli, compreso il nostro che pur cerca di fare tanto per promuovere cultura dell’abbattimento di ogni barriera.
Ad Antonio e alla sua famiglia noi facciamo le nostre scuse come parte di una società che ha colpa per quello che è successo, con la considerazione che da oggi forse è Antonio che ha il diritto più di ogni altro di dire chi è davvero “down” in questa città!!!

A nome di tutti i volontari del Centro PID (Promto Intervento Disabili) il coordinatore Marco Pentassuglia.

 

. Un successo il Concerto di Primavera nella Villa Comunale di Trani 25/03/10

Nella splendida cornice della villa comunale di Trani, utilizzando la storica "cassa armonica", si è svolto il "Concerto di Primavera", organizzato dall'Associazione Musicale Culturale "Il Preludio" del Maestro Romolo Anastasia, in collaborazione con Unimpresa Bat e la Fidas, con il Patrocinio del comune di Trani.
Si sono esibiti i 30 giovani musicisti che compongono il "Complesso Civico Bandistico Città di Trani", egregiamente diretti dal Maestro Anastasia.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori.
La villa comunale di Trani, in una splendida giornata soleggiata di primavera, ha ospitato oltre duemila persone, provenienti anche dalle città vicine, soprattutto da quella di Andria, che hanno potuto assistere, gratuitamente, al Concerto e dare il proprio contributo di solidarietà a favore della popolazione di Haiti, colpita dalla catastrofe.
Un sincero ringraziamento a Marco Buzzerio, Presidente della Fidas di Trani, a Savino Montaruli, Direttore di Unimpresa Bat, anche per le splendide parole espresse nei confronti dei giovani musicisti e per il sostegno all'iniziativa, alla Sezione di Trani della Croce Rossa Italiana, presente con tanti suoi aderenti e rappresentanti e alla Pubblica Amministrazione Comunale che ha patrocinato l'evento.
Una gradita sorpresa è stata quella del Generale Giancarlo Tamborrino, già Sindaco della città di Trani, che ha portato il suo saluto a tutti i presenti.
Come Associazione "Il Preludio" siamo orgogliosi di avere avuto il sostegno di tanta gente e tanti amici, tutti sempre disponibili nel loro sostegno disinteressato.
Queste sono le belle cose che dovrebbero riempire le cronache per cui ringraziamo tutti gli Organi di Informazione per il lavoro svolto e invitiamo tutti, sin da ora, a partecipare alla prossima Edizione 2011, che ci vedrà ancor più impegnati a lavorare per la cultura, la crescita, lo sviluppo ed il progresso della nostra cara, amata città di Trani.

 

. Cavaliere indagato a Trani, il fascicolo a Roma 19/03/10

Quella del trasferimento a Roma della parte più importante dell'inchiesta che fa riferimento a Silvio Berlusconi, accusato di concussione e violenza per presunte pressioni sull'Agcom per fermare Annozero, è una voce che circola insistentemente.

E' arrivato a Trani il legale del premier, Nicolò Ghedini, per chiedere formalmente agli investigatori il trasferimento degli atti al Tribunale dei Ministri.

I pm si stanno consultando per verificare questa possibilità e sembra molto probabile che accetteranno di concedere il trasferimento. Si parla di tempi brevissimi, probabilmente per i primi giorni della prossima settimana.

Per il resto l'inchiesta rimane a Trani dove in un vertice, tra i pm del pool e i finanzieri del Comando provinciale di Bari che hanno effettuato le indagini e le intercettazioni telefoniche, sono state studiate le prossime mosse e non si escludono addirittura nuovi avvisi di garanzia.

Dopo le elezioni, a Trani potrebbe esserci una sfilata di politici. Proprio ieri, secondo alcune indiscrezioni, i pm avrebbero chiesto al Gip di fissare un'udienza aperta alle parti interessate, nel corso della quale ascoltare tutte le telefonate dei parlamentari intercettati indirettamente mentre parlano con le persone indagate.

Sarà poi lo stesso Gip a valutare se ci sia una rilevanza o distruggere i nastri, come previsto dalla legge.

In merito alla fuga di notizie, gli investigatori stanno vagliando la posizione di due giornalisti della carta stampata. Sembra che si stia decidendo se ipotizzare un reato di furto perché sarebbero spariti, dalla stanza di un sostituto procuratore, degli atti finiti su alcuni quotidiani di ieri.

 

. L’arcivescovo Pichierri sul caso Trani «Ma dov’è il reato? I giudici non devono fare il tifo» 17/03/10

"Chiunque, specie se occupa posti di responsabilità nella scala sociale, ha il diritto ed anche il dovere di badare a che si seguano linee rispettose della dignità delle persone nella informazione, di imparzialità e pluralismo. Questo non mi sembra uno scandalo, tanto meno qualche cosa che va contro l’etica".

Lo ha dichiarato (a proposito dell’inchiesta aperta dalla procura di Trani sul premier Silvio Berlusconi) monsignor Giovanni Battista Pichierri, arcivescovo di Trani. "Non entro - ha spiegato in una intervista al sito “Pontifex” - nelle vicende giudiziarie. Ma secondo la legge naturale se un uomo di responsabilità pubbliche richiama qualche incaricato a maggior serenità, credo che agisca nell’esercizio delle sue prerogative e del bene comune, se segue la legge".
"Ha ragione Napolitano quando dice che qui viviamo in una bolgia. Tutti criticano, contestano, ma non vedo e non sento proposte". In questa campagne elettorale - dominata da cavilli e battaglie legali, ci si sta dimenticando il nodo reale: la qualità delle amministrazioni e i problemi della gente comune.
Secondo monsignor Pichierri, occorrerebbe quindi "richiamare tutti a maggior senso di responsabilità e a misurare le parole, ricordando che in politica non esistono Satana o nemici, ma avversari, che bisogna sempre rispettare con le armi della dialettica e mai dell’insulto o della via giudiziaria".
"Certo - conclude monsignor Pichierri - se qualcuno ha sbagliato, è giusto che la magistratura faccia il suo compito, ma senza fare il tifo per nessuno o contro nessuno".

 

. Bufera da Trani, indagini sul premier 13/03/10

Da Trani arrivano le prime indiscrezioni, secondo le quali Berlusconi abbia effettuato delle pressioni per la chiusura del programma Anno Zero, condotto appunto da Santoro. Santoro dunque convocato dai magistrati di Trani? Sì, come testimone, sarà a Trani martedì.

Il procuratore presso il tribunale di Trani, Carlo Maria Capristo non ha chiarito se Berlusconi sia indagato o no. Il premier potrebbe essere coinvolto nell' indagine condotta dal pm Michele Ruggiero. 'Non dico niente', ha ripetuto piu' volte, si e' infilato in ascensore e ha lasciato il palazzo. Un pm ha poi, insieme col personale di segreteria, invitato i giornalisti a lasciare il corridoio della procura sottolineando che nessuno avrebbe risposto alla domanda.

"Io mi occupo di cose serie e non di questioni ridicole e grottesche come questa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, liquidando così la vicenda dell'indagine della Procura di Trani Rai-Agcom che lo vede coinvolto. Intanto il ministro della Giustizia Alfano ha annunciato di voler inviare gli ispettori per far luce sulla vicenda, soprattutto per quanto riguarda "la fuga di notizie" e "l'abuso di intercettazioni".

Inoltre diverse fonti confermano che il direttore del Tg 1, Augusto Minzolini, non e' indagato dalla Procura di Trani. Lo si apprende da fonti giudiziarie che parlano di ''fantasiosa ricostruzione giornalistica''. Nei confronti di Minzolini alcuni organi di stampa avevano ipotizzato una iscrizione nel registro degli indagati per il reato di concussione, lo stesso per il quale potrebbero essere sottoposti ad accertamenti il premier Silvio Berlusconi e il componente dell'Agcom Innocenzi.

 

. Scavi e parco archeologico: il Monastero si trasforma 24/02/10

Il Monastero di Colonna si trasformerà: prevista la realizzazione di un museo archeologico, uno scavo e un parco archeologico. Questo avverrà nel giro dei prossimi tre anni grazie a un finanziamento di quasi quattro milioni di euro stanziati attraverso il progetto «Water Front» incluso nel piano strategico di area vasta Vision 2020 che ne ha previsti in tutto 30 per interventi nella zona Nord Barese a tutela delle litoranee. Il finanziamento è stato già assegnato al Comune di Trani e i cantieri potranno essere aperti già a giugno.

Il progetto principale riguarderà l’allestimento del museo archeologico, all’interno del monastero di proprietà comunale, per esporre i reperti individuati tra il 1968 e il 1984 proprio nella zona di Colonna a testimonianza di una presenza ininterrotta di insediamenti a partire dall’età del Bronzo e fino all’VIII secolo avanti Cristo.

Al momento i reperti sono conservati nei magazzini del museo archeologico di Taranto. Con la cifra stanziata sarà anche possibile rinforzare il costone roccioso su cui si trova il monastero, che è a rischio erosione per via dell’azione marina continua cui è sottoposta l’intera falesia: la falesia sarà rafforzata con "terra armata", che rientra tra le tipologie di csotruzione più antiche che saranno applicate in via sperimentale nel cantiere del monastero ed esclude completamente l’utilizzo di materiali moderni come il cemento.

Sarà anche ripristinato un antico accesso dal mare, al momento protetto da un porticato.


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. La Caritas diocesana torna nelle zone terremotate 16/02/10

La Caritas Diocesana di Trani -Barletta - Bisceglie è stata nuovamente a L'Aquila Est, con uno staff di volontari, per dare continuità al progetto di Caritas Italiana , al cui slogan si accompagna il versetto del Vangelo di S.Luca "…e camminava con loro…". E' proprio questo lo stile, tipico peraltro dell'agire Caritas, della presenza presso la popolazione colpita dal sisma: un accompagnamento discreto ma, al tempo stesso concreto, con obiettivi precisi, "cuciti addosso" ai bisogni delle singole comunità.
Il sisma ha distrutto gli edifici e le vite delle persone ma il dopo-sisma sta disgregando il tessuto sociale de L'Aquila e dei paesi colpiti: i centri storici deserti, nuovi quartieri nati in zone diverse, spesso lontane dalle vecchie comunità, M.A.P.(Moduli Abitativi Permanenti) o abitazioni rientranti nel piano C.A.S.E.(Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili), mappe urbanistiche e sociali completamente ridisegnate. Comunità completamente disgregate, questi nuovi "villaggi" i cui appartamenti sono stati assegnati a famiglie provenienti da località diverse, anche molto lontane fra di loro, ancora senza servizi, per ora solo zone dormitorio. Dulcis in fundo, i circa 40.000 sfollati ancora ospitati ancora in caserme ed alberghi sulla costa (anche a più di 200 km) o in montagna, come Rocca di mezzo, dove l'albergo assegnato agli sfollati è molto curato ma in mezzo al nulla: bellissima zona per una settimana di ferie ma per copie di anziani o famiglie con una sola automobile o senza , la mobilità è quasi negata. Vita grama e difficile, quella degli Aquilani a quasi un anno dal sisma. Compito difficile ma importante quello di Caritas Italiana, delle rispettive Delegazioni Regionali e dei gruppi diocesani che seguono il percorso suddetto: tanti progetti di ricostruzione in atto e/o terminati, in maniera specifica, la Delegazione Regionale Pugliese sta finanziando la costruzione ( già a buon punto) di un Centro di Comunità nella zona de L'Aquila Est (San Giacomo), mentre è già stato completato il centro della Torretta dove si avvierà un progetto per minori e dove si è insediata la comunità delle suore Alcantarine. In questo momento, l'obiettivo principale è di far rinascere e rafforzare le comunità ecclesiali locali, sostenendole con attività di formazione, di animazione e di servizio:ecco il lavoro richiesto ai volontari Caritas
Questa breve e molto sintetica analisi della realtà aquilana è necessaria per aggiornare tutti i nostri sostenitori (un ringraziamento sentito come sempre alla Cantina Sociale di Barletta, all'Officina Elettrauto di Giuseppe Bucci, all'Autofficina Autosud dei F.lli Ciraselli, a Vincenza Caiato del Panificio del Porto, al Frantoio Oleario d"Fiore di Puglia" di Germinario Emanuele, al Bar dello Studente, al Bar Pasticceria Biancaneve, al Bar Pasicceria Caffè Italiano, al dott.Gioacchino Tolomeo, alla Cooperativa Sociale Isola, al Tarallificio "Tesori d'Apulia" di Tarantini Domenico, alla Salumeria Gastronomia di Paolo Galante di Trani) e gli amici dei media che ci aiuteranno come sempre a diffondere sul territorio queste notizie.
Lo staff di volontari della nostra diocesi ha operato sul territorio de L'Aquila Est con interventi presso Centri che ospitano sfollati, centri per disabili, prestando servizio presso singole parrocchie e i domicili di anziani ed ammalati in difficoltà, guidati come sempre dalla nostra referente Caritas regionale Simona Schiattino.Il nostro intervento resta sempre una goccia nell'oceano ma Madre Teresa docet!Un grazie ancora a tutti coloro che ci sostengono ed al nostro direttore diocesano, don Raffaele Sarno, che rinnova la sua fiducia nell'offrirci questa grande opportunità di crescita.


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. BERTOLASO: MONS. PICHIERRI, COLPITO PER ATTACCARE BERLUSCONI 15/02/10

"Ho la sensazione che dietro certe campagne il vero obiettivo sia piu' in alto. In sostanza si punisce Bertolaso per bastonare in alto, Berlusconi, capo di un governo legittimamente eletto dal popolo". Lo afferma l'arcivescovo di Trani, mons. Giovanni Battista Pichierri, per il quale il capo della Protezione Civile "e' una persona seria". Secondo il presule, intervistato dal sito Pontifex, inoltre, "la magistratura deve fare le sue indagini senza guardare in faccia a nessuno e con scrupolo, ma nel silenzio e con attenzione". Infatti, "anche gli indagati hanno diritto alla riservatezza e al rispetto ...

 

. DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA DALLA GUARDIA COSTIERA A TRANI 09/02/10

Un'operazione complessa di polizia ambientale ha portato personale della Guardia Costiera dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Barletta e dell'Ufficio Locale Marittimo di Trani al sequestro sul litorale a Nord Ovest di Trani, nella zona di via dei finanzieri, di un'area demaniale marittima di oltre 3000 metri quadri adibita a discarica abusiva e ricolma di eternit, vernici, oli esausti, materiali dell'edilizia e di cantiere, pneumatici, tubi, scarti della lavorazione del marmo.
La zona sequestrata è proprio sulla spiaggia tra il depuratore ed un noto cantiere cittadino.
Posti sotto sequestro anche due moli realizzati verso il mare con materiali di risulta, copertoni, boe di plastica, materiale edile di scarto.
Il sequestro si è dunque reso necessario per evitare che la libera disponibilità della spiaggia potesse consentire di inquinare ancora e di continuare ad usare l'area come discarica.
La zona è di particolare pregio naturalistico e sottoposta a vincolo paesaggistico essendo nella fascia dei 300 metri dalla battigia; inoltre è prospiciente il sito marino di interesse comunitario Posidonieto S. Vito - Barletta.
La Procura della Repubblica di Trani, nella persona del dott. Michele RUGGIERO, che sta coordinando e dirigendo le indagini, ha convalidato il sequestro della Guardia Costiera e disposto che custode giudiziale della stessa area sia nominato un funzionario del Comune. Il Testo unico sull'ambiente, fra l'altro, prevede che dovrà essere proprio il Comune a porre in essere gli adempimenti finalizzati alla bonifica ambientale dell'area in questione.
I tranesi ricorderanno che il tratto di spiaggia in questione era servito qualche anno fa ad una ditta veneta per la realizzazione del cantiere per posizionare la condotta sottomarina del depuratore di Trani.
Le indagini della Guardia Costiera proseguiranno, quindi, per accertare ulteriori eventuali responsabilità di privati ma non solo per lo scempio ambientale perpetrato ai danni del litorale nord tranese.

Clicca sulle foto per ingrandirle:

       

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. Giro scommesse illegali: 15 denunciati, anche a Trani 02/02/10

Militari della Guardia di Finanza di Molfetta in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività. Sequestrati i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. I sequestri sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria di giocata), il denaro e la documentazione comprovante l’illecita attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della Stanley betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza Indipendenza) ed un della 105 Game (in corso Imbriani). Nelle altre città: Minervino 2, Barletta 1, Molfetta 1, Ruvo 2, Bisceglie 2, Corato 1.

 

. Trani, colti sul fatto dai carabinieri: 3 donne ed 1 uomo in manette 01/02/10

Sono stati scoperti nel tentativo di rubare un’autovettura. Si tratta della 55enne B.J., della 36enne K.O., della 24enne M.G. e del 38enne T.L. sabato pomeriggio a Trani dai Carabinieri della locale Compagnia per “tentato furto”.Nel corso di un servizio perlustrativo sulla sp 238, i Carabinieri hanno notato due donne nei pressi di una “Focus” ferma a margine della carreggiata e altre due persone che armeggiavano nell’abitacolo di una “Yaris” parcheggiata in un terreno agricolo. Le due, alla vista della “gazzella”, hanno tentato di dileguarsi a bordo della “Ford” non riuscendo nel loro intento grazie al repentino intervento degli operanti che hanno bloccato tutti e quattro traendoli in arresto. La conseguente perquisizione ha consentito di rinvenire nella loro disponibilità una forbice con manico in gomma mentre gli accertamenti sulla “Toyota” hanno permesso di appurare il danneggiamento della serratura dello sportello anteriore lato guida. I quattro sono stati associati nelle rispettive sezioni della casa circondariale di Trani. [fonte primapress]

 

. Sesso in macchina: su Facebook i consigli di Pina Chiarello, assessore di Trani 27/01/10

Sesso in auto? Si’, ma seguendo un regolamento! A Trani c’e’ un assessore che da’ consigli alle coppiette che vogliono rifugiarsi in automobile, per scambiarsi le loro effusioni d’amore. Pina Chiarello ha infatti deciso di pubblicare su Facebook, sulle pagine di un gruppo che si chiama “Sesso in auto: fallo con amore“, alcuni consigli, per fare sesso sicuro e amico dell’ambiente, anche all’interno dell’abitacolo di una macchina. L’assessore per l’Ambiente capisce le esigenze degli amanti che non hanno a disposizione una casa, ma lei deve difendere la natura del suo comune: e lo fa in questo modo.

Pina Chiarello, qualche tempo fa, aveva parlato del Ponte dell’Amore, un cavalcavia dove le coppiette sono solite radunarsi per scambiarsi calde effusioni d’amore: in un’occasione i vigili urbani avevano persino fatto delle multe alle coppiette, perche’ si trovavano in divieto di sosta.

L’assessore per l’ambiente del Comune di Trani ha pensato, allora, di fornire agli amanti delle regole, per fare del sesso in auto in tutta sicurezza e tranquillita’ e le ha pubblicate su Facebook: “Fallo con amore verso il tuo partner: sii discreto; fallo con amore verso l’ambiente: non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini: accertati che non siano nei paraggi; avevi bisogno di me per farlo con amore?“.

In questo modo Pina Chiarello, appartenente al Movimento dei Popolari Liberali di Carlo Giovanardi, vuole prevenire l’abbandono di bottiglie, rifiuti e preservativi nella zona, ma anche spettacoli a luci rosse non graditi dagli abitanti del luogo! [fonte haisentito.it]

. Ringraziamenti iniziativa Caritas Trani "Insieme per..." 13/01/10

Anche quest'anno il progetto proposto dalla Caritas Cittadina denominato "Insieme per….", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali sono state presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e a cui è stato chiesto di sostenere economicamente il Centro e di fare direttamente esperienza di volontariato, ha riscosso larghi consensi ed i numerosi elaborati prodotti (loghi, presentazioni power point, cartelloni,ed una composizione musicale) sono stati premiati il 23 Dicemmbre u.s., grazie anche alla generosità degli amici-sponsor Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante e degli amici-collaboratori Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate giornalistiche dei e siti Web locali.
A tutti loro, alle famiglie ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti va il nostro sentito ringraziamento: grazie alla collaborazione di tutti abbiamo potuto consegnare quasi 200 pacchi alimentari completi ad altrettante famiglie in difficoltà.
Alla consegna hanno collaborato i ragazzi del Movimento "I giovani per i giovani", con la raccolta di circa trecento giocattoli nuovi che sono stati consegnati insieme al pacco alimentare, per allietare anche i più piccoli, ed gli uomini del Commissariato di P.S. e del Comando di Polizia Municipale di Trani, che hanno garantito il regolare svolgimento della distribuzione.
Intendiamo rafforzare la rete che si sta formando intorno alla Caritas Cittadina e, soprattutto, coordinare le forze che si coagulano intorno all'emergenza povertà, che attanaglia sempre più la nostra città ed il nostro Paese:
INSIEME
perché la solidarietà e la cooperazione, diventino parte della nostra vita quotidiana.
GRAZIE!

La responsabile Caritas Cittadina
Giusy Venuti

. Trani si candida a ospitare una centrale eolica offshore 07/01/10

Una centrale eolica al largo di Trani? L’idea al sindaco del Comune pugliese, in provincia di Bari, Pinuccio Tarantini, piace moltissimo, tanto che, secondo quanto riferisce il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, intende proporre un progetto in merito all’assemblea dei soci di Amet Spa, l’ex municipalizzata dell’energia elettrica di cui il Comune è azionista unico.

Tarantini ha già fatto capire di non temere le polemiche, inevitabili nella Penisola ovunque si parli di pale in mare. “Eravamo favorevoli ad un termovalorizzatore – figuriamoci se non lo siamo alle altre fonti alternative da cui trarre energia elettrica”, ha detto il sindaco di Trani al quotidiano.

Visto che “il termovalorizzatore ci è stato ingiustamente osteggiato, dobbiamo attivarci in altro modo”, ha osservato il primo cittadino. Da qui è nata l’idea di un parco in mezzo al mare antistante le coste di Trani sull’esempio di quelli molto diffusi nell’Europa del nord.

“Amet, per sopravvivere, deve produrre energia. Se il termovalorizzatore produce diossina e non va bene, i pannelli solari tolgono spazio alle coltivazioni nelle campagne e non vanno bene, le pale eoliche deturpano la vista e non vanno bene, mi sa dire qualcuno in che modo dovremmo produrre energia?”, ha concluso Tarantini. [Fonte zeroemission.tv]

 

. Giornata conclusiva di "Insieme per.." della Caritas di Trani 20/12/09

Anche quest’anno il progetto proposto dalla Caritas Cittadina denominato “Insieme per….”, rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali sono state presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e a cui veniva chiesto di sostenere economicamente il Centro e a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito è stato rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori), ha riscosso larghi consensi. I bambini ed i ragazzi delle scuole tranesi hanno prodotto numerosi elaborati,loghi, presentazioni power point, cartelloni, alcuni dei quali saranno premiati durante l’evento che concluderà il progetto e si terrà MARTEDI’ 22 DICEMBRE, alle ore 18.30, presso la chiesa del Sacro Cuore, in Via Malcangi n.76, alla presenza dei bambini, dei ragazzi, delle loro famiglie, dei docenti, degli amici che hanno sponsorizzato e sostenuto l’iniziativa (Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante, Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate giornalistiche dei e siti Web locali), e di TeleSveva che riprenderà l’intera serata.

 

. Ferrotranviaria raddoppia i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari 14/12/09

La Ferrotramviaria dal primo gennaio 2010 raddoppierà l’offerta nel Nord Barese con 80 treni in più per un totale di 186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima domenica ha già trasportato tremila persone nel centro cittadino.

Da domenica 13 dicembre prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria, il Consorzio inizia la propria attività di trasporto passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria, utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società svizzera Stadler.

Acquario avrà come obiettivo l'offerta di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno alcun contributo pubblico

Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria, nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto, sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria. Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo di regione con la città di Andria, tutti i giorni esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.

Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti, così da rispondere alle esigenze dei pendolari e favorire una più ampia utilizzazione dei convogli a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite le emettitrici self service, internet e call center 892021. Gli orari sono consultabili sul sito FS.

Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.

Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44 treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo. Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e l’aeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante Nord-Ovest di Bari.

. Tre appelli della Cna per la zona industriale 08/12/09

Pubblichiamo ls lettera aperta del presidente della Cna, Michele De Marinis

Egr. Sig. Sindaco,

in riferimento alla comunicazione della Amministrazione Comunale apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, tramite l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Di Savino, relativa ai lavori di ripristino del manto stradale di alcune importanti strade cittadine e in particolare di Via Papa Giovanni XXIII, zona industriale, la scrivente Associazione ritiene opportuno reiterare tre richieste a codesta Amministrazione Comunale. Richieste già in precedenza avanzate, anche con altre associazioni di categoria, in occasione degli incontri avuti presso palazzo di città sulla crisi occupazionale ed economica.

Le imprese tranesi, soprattutto quelle del comparto calzaturiero, sono al collasso, con ordini più che dimezzati, i prezzi ridotti e i tempi di pagamento allungati a dismisura, con un problema di liquidità molto grave soprattutto per le imprese più piccole, non sostenute in modo adeguato dalle banche, che mettono in serio pericolo la sopravvivenza di gran parte delle stesse.

Chiediamo che l'Amministrazione Comunale intervenga con la massima urgenza a sostegno delle imprese con atti concreti su alcuni problemi che possono, se risolti, consentire un piccolo ma importante contributo per affrontare le difficoltà della crisi, e per questo formuliamo tre richieste chiare e semplici:

VIA PAPA GIOVANNI XXIII

Ampliamento del progetto pubblico di rete fognaria per le strade verticali a Via Papa Giovanni XXIII, esempio Via Skanderberg (vedi nota a margine, ndr) e Via Santo Spirito, in modo da consentire a tutte le aziende, che hanno già pagato gli oneri di urbanizzazione, di potersi allacciare alla pubblica fognatura senza sopportare un ulteriore spesa di oltre 20 mila euro pro capite.

AMET, ONERI DI URBANIZZAZIONE DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Porre fine alla richiesta di pagamento degli oneri di urbanizzazione per la pubblica illuminazione avanzata da Amet alle aziende ubicate nella zona industriale di Trani, precedentemente servite dall'Enel, in occasione di variazioni del contratto in essere, in modo da evitare ulteriori contenziosi su una " pretesa" di pagamento sulla quale abbiamo già sollevato seri dubbi di legittimità.

CONTRIBUTI CONFIDI

Bandire un Avviso Pubblico per l'accesso ai contributi a favore di cooperative di garanzia e consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi diretti alla concessione di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da micro-imprese locali, così come già fatto da altri Comuni, vedi Corato, mettendo a disposizione una disponibilità finanziaria di 200 mila euro. Questo consentirebbe una potenzialità di finanziare le piccole imprese fino a 4 milioni di euro.

Tutto ciò sarebbe un bel regalo di natale a tutte le imprese e alle famiglie dei lavoratori tranesi.

Trani 07/12/2009

Cna Trani - Il Presidente - Michele De Marinis

. Mercato settimanale di Trani, martedì 8 dicembre si svolgerà regolarmente 07/12/09

Il mercato settimanale del martedì questa settimana capita nella giornata festiva di martedì 8 dicembre ma si svolgerà regolarmente. Infatti il Comune di Trani ha accolto la richiesta presentata da Unimpresa BAT:

"Così come da noi richiesto il 31 ottobre scorso, il competente Ufficio Commercio del comune di Trani ci ha confermato, questa mattina, che il mercato settimanale di martedì 8 dicembre 2009 (Immacolata Concezione di Maria) si svolgerà regolarmente in tale giornata festiva.

La richiesta veniva formulata per evitare la perdita di un’importante giornata di lavoro, in quanto l’anticipazione del mercato a lunedì 7 dicembre avrebbe costretto gli Operatori a dover optare se operare nel mercato di Trani o in altri mercati, che si svolgono regolarmente nella giornata del lunedì in altri comuni ove sono concessionari di posteggio, con altrettanti disagi per i consumatori che avrebbero subito una limitazione nell’assortimento merceologico.

Anche in questa circostanza ha prevalso il buon senso e l’accettazione della nostra proposta conferma, ancora una volta, la nostra attenzione verso i problemi anche degli Operatori ambulanti, che continuano a ringraziarci per le iniziative intraprese e a manifestare fortissimo senso di appartenenza e di fidelizzazione verso la nostra Associazione".

. Anche Lavello (comune della Basilicata) nella provincia della Bat? 03/12/09

Publichiamo una nota del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":

"Il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” ha appreso, con grande entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” fa propria l'iniziativa del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia BT a tale zona.

E' essenziale ricordare che la città di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla, Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi alla Città della Disfida nell'allora costituenda Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a Barletta e al suo territorio.

Orbene, a maggior ragione, tale legame, come l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente dimostra, è ancor più fortemente avvertito oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” annuncia due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre comunità di quella zona che vorranno aderire alla Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".

Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta “Barletta Provincia”


. Caritas Trani è con la gente… 01/12/09

In linea ed in continuità con le attività ed i progetti di Caritas Italiana, con lo stesso spirito, con le stesse modalità, con le stesse attenzioni, con lo stesso entusiasmo, anche nella nostra Trani ogni giorno la Caritas Cittadina è con la gente: ascolta, accoglie, guida, aiuta, nutre, veste, accompagna, cerca di tirare fuori dall'emergenza le centinaia di persone che si rivolgono al centro cittadino.
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera esponenziale le richieste di aiuto ed il numero di famiglie che sono improvvisamente precipitate nel baratro della disperazione. La povertà investe ormai ampie fasce della nostra popolazione ed il Centro Cittadino non riesce far fronte alle emergenze.
Tutta questa enorme mole di bisogni, di richieste, di domande, può trovare una risposta solo se entra in gioco una grande forza, quella della solidarietà: insieme, ognuno nella propria misura, con il proprio carisma, secondo la propria età e secondo le proprie possibilità, deve mettersi in gioco perché solo con un'azione di squadra è possibile accendere una Speranza, quella con la S maiuscola che può riportare il sorriso su volti sfiduciati, tristi, sfiduciati, disillusi di tanti nostri fratelli che ci vivono accanto.
Per questo motivi, quest'anno è stato elaborato un progetto denominato "Insieme per….", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali vengono presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino: viene chiesto loro di sostenere economicamente il Centro e vengono invitati a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito è logicamente rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori), così che la solidarietà possa divenire non un occasione ma un atteggiamento di vita: in una situazione si emergenza (la povertà dilagante), solo la forza della solidarietà può riaccendere la Speranza.
La Caritas Cittadina ha chiesto ai ragazzi di partecipare ad un concorso, denominato "Insieme con…": con modalità diverse ( cartellone, logo, ppt o montaggio fotografico) esprimeranno la loro idea di solidarietà e per la precisione, cosa si può fare "Insieme per" gli altri.
Come è oramai tradizione , grazie anche al contributo di Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante,ed alla collaborazione degli amici di Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo, delle testate giornalistiche e dei siti Web locali, gli elaborati più significativi saranno premiati durante un piccolo evento che vedrà coinvolti volontari Caritas, ragazzi, insegnanti e le loro famiglie, che sarà interamente ripreso da Telesveva.

. Trani: una versione di latino per insultare Berlusconi 13/11/09

Al liceo scientifico di Trani «V. Vecchi», una prof di latino della 3ª C, Angela Di Nanni, in un impeto di accecamento ideologico e di virtuosismo creativo, ha proposto agli studenti non una comune versione di Stazio o di Tito Livio, ma un testo spavaldamente riferito all’attualità. Silvius Berlusconi apud iudices vocabitur, cioè «Silvio Berlusconi sarà chiamato davanti ai giudici».

Che ci fa Berlusconi in un testo in latino? È forse un antenato di Silvio, che viveva ai tempi dell’antica Roma e si chiamava col suo stesso nome? Si tratta magari di Silvio, il figlio di Enea, cantato anche da Dante («di Silvio il parente», Inferno, Canto II) e progenitore di Romolo e Remo (pardon, di Romolo e Remolo)? È uno che ha fondato la città di Mediolanum (intesa come Milano) prima ancora che Berlusconi fondasse l’azienda Mediolanum? Ma no, è proprio il nostro premier Silvio Berlusconi, promotore di Vis Italiae (Forza Italia), e poi creatore del Populus Libertatis (Popolo della Libertà).

Ma allora, come si ritrova in una versione in latino? Non l’avranno mica scritta Cicerone o Giulio Cesare? Non l’avrà mica scritta Virgilio, in un sussulto di lungimirante profezia? E non esisterà forse un’ignota Berlusconeide, opera epica di un homo novus, che si è fatto da solo strada in politica?

Nulla di tutto questo. Si tratta di una versione creata ad hoc per adeguare il latino alle nostra temperie politica, con la speranza che anche una lingua morta «sparli» di Berlusconi. Il testo si presenta infatti come una catilinaria mordace contro il premier. Vi si parla del Lodo Alfano (legem nomine ministri Alfano appellatam) e della sua incongruenza con la Costituzione italiana (legi supremae incongruam esse). Si sottolinea anche la necessità che Berlusconi compaia davanti ai giudici per i reati di cui è accusato (in ius vocabitur). Vi lasciamo immaginare, d’altronde, che la versione è scritta in un latino italianizzato, quasi maccheronico, con una sintassi schiacciata su quella della nostra lingua, che nulla ha a che vedere con i costrutti di Ovidio o i periodi di Sallustio. Un latino fai-da-te, ad uso e consumo della militanza politica. Desta quindi una certa ilarità leggere le «colpe infami» di Berlusconi nella lingua che fu di Seneca. Corruptela, fraus e adulteratio, cioè «corruzione, frode e falsificazione». Dove adulteratio sembra anche alludere al suo peccato di adulterio, al fatto che Berlusconi sia un marito fedifrago.

Da qui viene il sospetto che l’ira funesta della prof militante presto si possa scagliare anche contro la vita privata di Berlusconi. E le suggerisca di trattare in una versione, non solo del Lodo Alfano, ma anche dei festini con le escort (malae mulieres o meretrices), di Tarantini (che non sono gli alleati di Pirro), e delle Guerre Peniche del Silvio. Magari immortalando la figura di Patritia D’Addarius come quella della nuova Cleopatra.

Il materiale, a ben vedere, non manca. Anche se, per par condicio (toh, un altro termine latino), la prof dovrebbe occuparsi anche delle vicende scabrose del governatore del Lazio Petrus Marrazzus. La versione sarebbe più che mai idonea, vista la sua ambientazione romana. Chissà, il testo si potrebbe intitolare «Scandalum in Urbe». E non mancherebbe neppure la possibilità di tradurre «trans», dato che il termine esiste già in latino, e le figure androgine erano presenti già nell’antica Roma. Anche se, in questo caso, più che di una versione si tratterebbe di una per-versione. Passando dal faceto al serio, lasciatemi dire qualche parola a difesa dei classici. Cari prof, «compagni» di banco e di cattedra, vorrei ricordarvi che, adeguando il latino ai nostri tempi, trattando nelle versioni di vicende che riguardano l’attualità, non contribuite a rendere questa lingua più attraente, più affascinante, più viva. Piuttosto la ridicolizzate, la banalizzate, la rendete una barzelletta. Il latino è una lingua morta che non ha bisogno di essere riesumata attraverso stratagemmi e virtuosismi linguistici. Il suo fascino sta nell’essere inattuale, nel suo trattare temi eterni, che parlano agli uomini di ogni tempo, proprio perché non si confondono con la contemporaneità. Così facendo, invece, trasformate la storia in cronaca, la letteratura in gossip, fate di un classico una cosetta buffa. Il latino si regge da sé, perpetuando formule, riti, espressioni che sono retaggio di una tradizione storica, sedimentate dal passato. Per questo ha più senso dire in latino una messa, piuttosto che trattare in latino del Lodo Alfano.

E poi, professorucoli sessantottardi, non contaminate i classici con il vostro furore ideologico, non strumentalizzate una nobile tradizione per i vostri scopi meschini, badate ad insegnare bene il latino ai vostri alunni piuttosto che indottrinarli al vostro antiberlusconismo.
Anche perché così rischiate di ottenere l’effetto opposto. Sapete che orgoglio, per un uomo che già di suo aspira ad essere eterno, venire immortalato perfino in latino e diventare, a suo modo, un «classico»? Sapete che incentivo al suo ego smisurato, che contributo alla sua autostima, sentirsi cantato nella stessa lingua in cui hanno scritto Orazio e Catullo? Altro che Napoleone. Il rischio è che, tra qualche tempo, Berlusconi inizi a farsi chiamare Augusto, e nomini Giulio Cesare i suoi fedeli collaboratori Giulio Tremonti e Cesare Previti. Già pronto il motto della nuova repubblica. S.P.Q.R.: Silvius Populusque Romanus.


Gianluca Veneziani [Fonte il Giornale]


Immediate le polemiche, subito però raffreddate dal dirigente scolastico del liceo, Luciano Gigante. Secondo il preside l'insegnate avrebbe infatti agito soltanto con l'intenzione di interessare al latino i suoi studenti. Nel precisare questa posizione, Gigante ha inoltre aggiunto che i ragazzi hanno raccontato di aver tradotto anche un altro brano in latino sulla morte di Michael Jackson. Ecco le dichiarzioni del dirigente Gigante: "Il testo riguardante Berlusconi non è stato pensato, creato o redatto dalla mia insegnante, si trova su un sito internet molto frequentato dai latinisti che traduce i fatti di cronaca del giorno in questa lingua antica". Il sito in questione si chiama Ephemeris e riporta "nuntii latini", notizie in lingua latina. "Questa - ha concluso Gigante - è una tempesta in un bicchier d'acqua, la mia professoressa ha voluto solo tentare di creare nei ragazzi riottosi alla lingua latina un interesse maggiore, certo rinunciando alla profondità che hanno i classici".


Anche l’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha commentato l'accaduto:

«La versione di Latino contro Silvio Berlusconi è un atto gravissimo. E’ una vergogna che si usi la cattedra per fare propaganda politica e per dileggiare ed offendere il Presidente del Consiglio. Presenterò un’interrogazione al Ministro Gelmini chiedendole di aprire immediatamente un’inchiesta sull’accaduto e di verificare se vi siano gli estremi per richiami ufficiali e sanzioni disciplinari.

Tentare di orientare ideologicamente le menti di giovani ragazzi in formazione significa tradire la propria missione di educatori. Come parlamentare eletta nella zona di Trani sono davvero indignata. Spero che i dirigenti scolastici regionali e provinciali vogliano prendere anche loro immediati provvedimenti».


Ecco il testo della versione:

Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur

Tribunal Italicus, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.


"Sono amareggiata perche' non e' stato capito il senso e non era mia intenzione offendere nessuno. Volevo solo proporre alla classe una notizia di attualita'". Lo afferma all'ADNKRONOS Angela Di Nanni, docente del liceo scientifico di Trani 'V.Vecchi' che ha proposto ai suoi studenti una versione sul premier. "Non ho mai menzionato Silvio Berlusconi - aggiunge - perche' la versione e' stata tagliata".

. CONCORSI NATALIZI PER i ragazzi delle scuole elementari e medie 11/11/09

Nell’ approssimarsi del Santo Natale, la parrocchia Santa Chiara in Trani ripropone anche per quest’anno i seguenti concorsi:

- "Lettera a Gesù Bambino" (XII edizione);

- "Piccoli Artisti" (VIII edizione);

- “Piccoli Presepi” (VIIIedizione)

Tre concorsi – patrocinati dal Comune di Trani e dalla Provincia Barletta-Andria-Trani - costituiscano un atteso appuntamento natalizio, sia per la parrocchia sia per tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie della Città.

Di seguito la lettera di Mons. Emanuele De Gennaro e i regolamenti

“Ecco vi annunzio una grande gioia”.

Hai mai notato come nel cuore della fede cristiana ci siano due notti sfolgoranti di luce, in cui è annunziata al mondo la pace? Sono le notti di Natale e di Pasqua. Nella prima colui

che è la vita è venuto in questo mondo incredulo e ostile. Nella seconda ha sconfitto il male e la morte, risorgendo a vita immortale. Queste due notti rischiarano di splendore

divino il nostro cammino sulla terra, immersa nelle tenebre e nell’ombra di morte. Nella grande luce che avvolge la notte santa risuonano note mai udite di un canto cristallino di

gioia. Il cielo si spalanca e riserva sulla terra l’esultanza degli angeli per la venuta del Salvatore. E’pronto il tuo cuore per accogliere l’annunzio più grande che mai sia stato dato al mondo? Ti sei sintonizzato con quella gioia sublime e ineffabile che accomuna in un solo cuore angeli e uomini? “Pace in terra agli uomini che egli ama”.

Il piccolo Gesù porta la pace vera, generata dall’amore di Dio. Se tu l’hai incontrata, ti trovi certamente d’accordo con me nell’affermare che nessun bene al mondo è più

desiderabile di questo. Senza la pace divina nei cuori, il Natale è un guscio vuoto. Sperimenti la pace, se accogli Gesù nel cuore. Sai perché gli uomini sono inquieti e infelici? E’ semplice: sono senza Gesù nel cuore. Vorrebbero avere il cuore felice, senza Gesù. Vorrebbero realizzare la vita, senza colui che l’ha loro donata. Se tu avrai la prova, verificata personalmente che pace e gioia non sono due parole, sono due doni del cielo,

che gli uomini stolti invano cercano altrove.

Mons. Emanuele De Gennaro

CONCORSO “LETTERA A GESU’ BAMBINO” - XII EDIZIONE

1) Al concorso possono partecipare gli alunni delle Scuole Elementari e Medie di Trani

2) Le lettere dovranno essere recapitate presso la Parrocchia S. Chiara entro il 22-12-2009

3) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella lettera il proprio nome, cognome, indirizzo, e recapito telefonico, nonché la denominazione della scuola, classe e cognome del Docente.

CONCORSO “PICCOLI PRESEPI” - VIII EDIZIONE

1) Al concorso possono partecipare tutti (grandi e piccoli).

2) Il piccolo presepe deve avere la base non superiore a cm. 50×50 e può essere realizzato con qualsiasi tecnica e materiale.

3) I piccoli presepi devono essere consegnati presso la Parrocchia Santa Chiara entro il 22-12-2009 e saranno tutti esposti nel salone di San Luigi dalla sera del 26- 12-2009 alla sera del 3-1-2010.

4) I lavori devono, al momento della consegna, essere accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati: cognome e nome dell’autore, indirizzo e numero telefonico;

oppure scuola frequentata, classe e cognome del Docente.

5) E’ consentita la partecipazione al concorso con uno o più presepi.

CONCORSO “PICCOLI ARTISTI” - VIII EDIZIONE

1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi delle Scuole Materne, Elementari e Medie di Trani.

2) Il tema da trattare è il Natale.

3) Ogni concorrente può presentare un unico disegno eseguito su foglio di carta bianca. Sul retro devono essere indicati cognome e nome dell’autore, indirizzo e numero telefonico, scuola frequentata, classe e cognome del Docente. E’ ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio, tempera, acquerello, gesso, cera, ecc…

4) I lavori dovranno essere consegnati presso la Parrocchia

Santa Chiara entro il 22-12-2009.

Tre commissioni esaminatrici, appositamente costituite, una per ogni concorso, segnaleranno gli elaborati più meritevoli, che saranno degnamente premiati.

La cerimonia di premiazione si terrà il giorno 6 gennaio 2010 alle ore 20, subito dopo la Messa Vespertina, presso la Chiesa di Santa Chiara.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Parrocchia Santa Chiara o al numero 0883/582861 o tramite l’indirizzo

e-mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it

 

. PROTESTANO I PENDOLARI TRANESI 02/11/09

PROTESTANO I PENDOLARI TRANESI PER LA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI TRANI. Pubblichiamo la nota inviataci dal giornalista Franco Di Pinto:

«Mi faccio portavoce delle numerose lamentele pervenutemi da parte di un gruppo di pendolari tranesi che ogni giorno si servono dei treni in partenza dalla Stazione Ferroviaria di Trani i quali si lamentano perchè la biglietteria della Stazione è chiusa nelle ore pomeridiane nonché nei giorni festivi e prefestivi.

La spiegazione fornita è l'impossibilità da parte della Società di coprire i turni di lavoro del personale. La domanda è: Con la nuova Provincia Barletta-Andria-Trani i pendolari tranesi dovranno aspettarsi la chiusura totale della biglietteria e Ufficio Informazioni così come già avvenuto per la Stazione di Giovinazzo? E' questo il destino della Trani capoluogo nella BAT? I pendolari attendono una risposta da parte dei nostri Amministratori Comunali e Provinciali».

 

. Ancora un restyling del centro storico di Trani 02/11/09

Ancora un miglioramento all’area tra la Cattedrale e il palazzo dell’Archivio di Stato, già chiusa al traffico qualche anno fa per mezzo delle barriere automatiche ( i pilomat).
Sono stati infatti inaugurati il 31 ottobre, dal sindaco Giuseppe Tarantini, il nuovo basolato di piazza Sacra Regia Udienza e la Porta Vassalla, ovvero l'antico passaggio che consentiva il collegamento con il molo Santa Lucia. Quest'ultimo è un passaggio nelle mura longobarde che delimitano un capiente parcheggio.

L’antica porta però nelle ore notturne sarà chiusa da una cancellata per evitare atti vandalici e sarà dotata di un impianto di illuminazione e di videosorveglianza.

Per quanto riguarda piazza Sacra Regia Udienza, oggi è possibile ammirarla con nuove basole tra via San Nicola e la Porta Vassalla: formano una scalinata ed una rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e si è creato un suggestivo passaggio che conduce direttamente alla Cattedrale. L’opera è costata complessivamente 280mila euro, ma è soltanto unaa prima parte del restyling progettato dal Comune per l’intera area del palazzo dell’Archivio di Stato.

Altri 520mila euro sono infatti previsti per la zona intorno all' Archivio. In via San Nicola e piazza Dogali, ad esempio, a partire da gennaio, la pavimentazione di asfalto sarà sostituita da nuove basole.

[a cura della dott.ssa Marisa Curci]

 

. se Bt è la sigla di Barletta, scomparsa anche Trani? 24/10/09

Se BAT significava Barletta-Andria Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura pure Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure anche Trani è fuori e quel BT è solo la sigla di Barletta? È un ennesimo mistero che andrà chiarito. Ma cosa ne pensano i diretti interessati?

Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei: «È un’i niziativa di buon senso che va oltre le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi di denaro pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente impegnato il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora mi auguro possa trovare risposte positive nelle determinazioni che andrà ad deliberare il consiglio regionale».

Di tutt’altro parere il sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente – dice – prendere atto di una ulteriore e poco edificante forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo una volta per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti. Siamo nel 2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca di fare i primi passi tra tante difficoltà e per alcuni esponenti politici la battaglia più importante è quella di continuare la lotta su una sigla».

Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, è anche medico: «Questi discorsi non mi hanno mai appassionato in passato, figuriamoci adesso. Le dispute sulle sigle le lascio ai comitati di lotta, a me interessa una provincia piena di contenuti, che funzioni, renda servizi e nella quale la città di cui ho l’onore di essere sindaco sia protagonista e polo turistico, culturale e giuridico». Giuseppe Cioce, consigliere regionale di Barletta, ha presentato la proposta di legge: «Cancelliamo uno scempio. L’acronimo Bat era pessimo e ora non ha più ragione di esistere».

E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina: « Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci, inserisco il nome della provincia per esteso, cioè Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]

. TROVATO MORTO LO SCOMPARSO ALLE MATINELLE 05/10/09

Sono proseguite anche oggi lunedi 5 le ricerche di P.L., il trentasettenne tranese scomparso da casa il 30 settembre ed i cui vestiti erano stati trovati nella notte del 2 ottobre sugli scogli delle matinelle di Trani.
In tarda mattinata una nave che si dirigeva verso il porto di Bari ha avvistato a 9 miglia (18 chilometri circa) a nordest di Molfetta il corpo di un uomo e subito allertato la Capitaneria di porto di Bari. La motovedetta CP825 di Bari, già in mare, ha quindi raggiunto l'uomo e, considerato che aveva gli stessi tratti somatici del tranese scomparso, ha subito informato il dr. Antonio Savasta, Pubblico Ministero di Trani che seguiva le ricerche. Il corpo, su disposizioni del magistrato, è stato quindi portato nel vicino porto di Molfetta dove la locale Capitaneria di porto ha provveduto a far trasferire lo stesso presso l'obitorio.
I parenti, informati dalla Guardia Costiera, sono arrivati al cimitero ed hanno riconosciuto formalmente nell' uomo ritrovato in mare il trentasettenne scomparso alle Matinelle di Trani.
Nei prossimi giorni, disposta dal magistrato, verrà effettuata l'autopsia per chiarire le cause del decesso.

. La Caritas Diocesana di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti 05/10/09

La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità. Abbiamo operato anche in altre comunità della zona, Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto, sostegno ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia. Abbiamo offerto alla popolazione anche tre serate strutturate come sagre di prodotti tipici pugliesi, canti, balli tipici come la pizzica,giochi a premi, che hanno visto coinvolti bambini, giovani, famiglie intere che hanno fatto festa, insieme a noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore, anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma qui ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di febbraio 2010) e cioè a produttori locali, aziende artigianali, commercianti e semplici cittadini: GRAZIE, per la città di TRANI al dott. Gioacchino Tolomeo, a Camilla Perrone di Oro &C, a Mimmo Cafagno di Benetton, al Frantoio Oleario Germinario, Al Bar Pasticceria Biancaneve, alla Cooperativa Sociale Isola, alla Salumeria Gastronomia Paolo Galante, al Caseificio Montrone, al Bar dello Studente ,al Bar Pasticceria Caffè Italiano, al panificio La Sfornata di Ruggero di Bari, all'Autofficina Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino, al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve, a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella, all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San Pietro e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta, alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli, alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme…
L'attività non si esaurisce perché è nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report scritto corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli e grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano in tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali, piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web, testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento per la presentazione del Report suddetto.

La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti

 

. Nuovi treni veloci fermano a Trani 05/10/09

Da lunedì 5 ottobre le Ferrovie dello Stato avviano la nuova offerta di collegamenti per i pendolari. Due nuovi collegamenti uniranno Bari a Foggia in soli 75 minuti, cio' aumenta la dotazione sulla linea Bari-Foggia di 822 nuovi posti al giorno che si aggiungono all'offerta attuale di 30 treni regionali per un totale di oltre 14.000 posti.

Un nuovo collegamento e' previsto anche sulla linea Taranto-Bari. In partenza da Bari alle 12.40 circa, con arrivo a Taranto alle 13.50, il nuovo treno proseguira' per Brindisi dove arrivera' alle 15.01, sostituendo l'attuale collegamento tra Taranto e Brindisi. Da Brindisi si partira' alle 7.04 per arrivare a Taranto alle 8.09 e proseguire per Bari. L'arrivo e' previsto per le 9.20 circa.

Sara' possibile anche viaggiare da Bari a Lecce, passando per Taranto e Brindisi, senza dover cambiare treno. La partenza da Bari sara' alle 7.14. Gli arrivi alle 8.45 a Taranto, alle le 9.48 a Brindisi e alle 10.25 a Lecce. Da Lecce il treno partira' alle 11.10 e arrivera' a Bari alle 13.36. Le fermate intermedie a Brindisi e Taranto saranno rispettivamente alle 11.41 e alle 13.01. I nuovi collegamenti arricchiscono l'offerta che conta oggi due collegamenti Foggia-Brindisi-Lecce e 10 collegamenti Taranto-Brindisi-Lecce. [Fonte Libero]

Un esempio: da Bari la partenza è alle 18.50 circa, il treno si fermerà solo nelle stazioni di Trani e Barletta.

 

. Trani: indagati per truffa e usura due vertici American Express 30/09/09

Sequestri sono stati compiuti nella sede romana dell'American Express, agenzia di intermediazioni finanziarie, e due avvisi di garanzia sono stati notificati dai militari del nucleo di polizia tributaria di Bari della guardia di finanza, ai due rappresentanti legali della sede italiana della multinazionale, indagati, in concorso, per truffa e usura aggravate.

L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è coordinata dal pm della procura di Trani Michele Ruggero: è stata avviata sulla base della denuncia di un titolare di carta di credito del tipo 'revolving card', chiamata Gold credit card American Express. Si tratta di un finanziamento per il credito al consumo che consente, attraverso una carta, di spendere denaro e restituirlo o in un'unica soluzione o a rate.

I tassi usurai vengono applicati - secondo gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il titolare di card non paga la rata in tempo utile. I militari, nella sede romana di American Express, hanno sequestrato l'archivio informatico riguardante ai titolari di revolving card, la contabilità, la corrispondenza della società con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una copia del software per la gestione delle carte e una copia del software per il calcolo degli interessi.

I casi accertati dalla procura tranese sono tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007 e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord barese: a Barletta, a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale, a fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una rata di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento di 686,54 euro.

Secondo calcoli compiuti da consulenti di parte dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia di finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso superiore al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é stabilito dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati vengono considerati usurari. [Fonte Ansa]


. TraniFilmFestival, al via l'edizione del decennale 15/09/09

S’inaugura domani, mercoledì 16 settembre, la decima edizione del Trani Film Festival. L’evento organizzato dall’associazione Nirvana di Trani diventa il festival cinematografico “stabile” più longevo di Puglia. Dieci edizioni organizzate tutte nella stessa città, “nonostante il Comune di Trani si sia progressivamente disimpegnato”, sottolinea il direttore artistico Beppe Sbrocchi, “riducendo il suo contributo economico a pochissime migliaia di euro. Non entro nelle scelte politiche dell’amministrazione comunale e ringrazio comunque per il modesto contributo che ci verrà erogato anche quest’anno, ma credo che questo evento, che nel corso degli anni ha dato lustro alla città di Trani, meriti qualcosa in più. Anche semplicemente più attenzione in termini di promozione nel tessuto cittadino e nel territorio della provincia, spazi, questi ultimi, in cui è evidente la richiesta di attività culturali valide”. “Il decennale è per noi un punto di partenza”, prosegue Sbrocchi. “Abbiamo avuto un inizio scintillante, qualche giornale già al terzo anno ci etichettava come la Cannes del sud Italia, poi inevitabilmente bisognava fare i conti con il budget e quindi abbiamo adeguato la progettualità senza però scalfirne qualità e contenuti, anzi si è riusciti addirittura a realizzare prodotti di sicuro interesse per il settore cinematografico e audiovisivo più in generale. Nonostante tutto, ma anche grazie all’aiuto della Regione Puglia, nonchè a quello di partner extraterritoriali, siamo andati avanti e oggi possiamo vantare, nell’ambito del festival, uno dei maggiori concorsi di cortometraggi d’Italia. Quest’anno abbiamo superato i cinquecento partecipanti, non solo italiani, ma anche stranieri. Tra i finalisti ci sono giovani registi francesi, spagnoli, svizzeri, macedoni, oltre naturalmente ad alcuni talenti di casa nostra. Il nostro obiettivo era e resta promuovere e sostenere il cinema nuovo e di contenuto: negli anni sono passati da qui Matteo Garrone, Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, tutti alle loro primissime esperienze”. Promesse del cinema, ma anche mostri sacri. “Ne abbiamo ospitati tanti: Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda Bolkan, Valeria Golino, Claudia Gerini, Domenico Procacci, Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard Lowenstein, Noah Taylor”. Anche quest’anno il festival premierà due grandi nomi del cinema italiano con l’ormai classicissimo “Stupor Mundi”, premio ispirato alla figura di Federico II di Svevia: Citto Maselli, di cui sarà proiettato, domenica 20 settembre, in chiusura di kermesse, “Le ombre rosse”, e Alessandro Gassman. “Quello di Maselli è un premio chiaramente alla sua straordinaria carriera”, spiega il direttore del TraniFilmFestival, “Alessandro Gassman invece lo premiamo per il costante impegno in tematiche sociali profonde, serie e di ampio respiro, che ne valorizzano le capacità eccelse dimostrate sia da interprete che da regista”. Gassman è anche trait d’union tra il TFF e Amnesty International, tra cui presto sarà avviata una collaborazione.

Il festival di Trani quest’anno si terrà in una classica sala cinematografica, lo storico Cinema Impero di Trani. “E’ una scelta assolutamente ragionata”, spiega Sbrocchi. “Purtroppo negli ultimi anni si è assistito, direi troppo passivamente, alla chiusura di numerose sale. A Trani, ad esempio, ha chiuso l’altrettanto storico Supercinema, ma gli esempi nella sola provincia di Bari sarebbero numerosissimi. Le logiche commerciali del mercato, comprensibili ma non sempre condivisibili, hanno schiacciato i vecchi cinema, dove invece si riusciva anche a programmare opere di qualità, film d’essai, pellicole che mai troveranno spazi adeguati in contesti assimilabili ad ipermercati e che invece dovrebbero avere una vita più lunga. Di qui la scelta di organizzare il festival in un caro vecchio cinematografo”.

Il programma della serate prevede una prima parte dedicata a Cortomirante, il concorso di cortometraggi, e la seconda parte alle proiezioni di opere prime e film evento. Prima pellicola in programma, “Le 13 rose”, film diretto dal regista Emilio Martínez Lázaro, che racconta la storia vera delle 13 giovani donne che morirono sotto il regime di Francisco Franco, un’opera realizzata con l’obiettivo di riportare alla memoria una storia poco conosciuta. Nei corridoi del Cinema Impero è stata allestita anche una mostra dedicata al decennale del Trani Film Festival, mentre tra gli eventi collaterali è previsto un workshop tenuto dall’attore e regista Manrico Gammarota e proiezioni pomeridiane per i bambini. Tutte le serate avranno inizio alle ore 21.30, il costo d’ingresso al cinema è di 3 euro.


. Amet ed Elgasud: “Ecco come stanno le cose” 10/09/09

“Spiace che ancora una volta Amet venga utilizzata per strumentalizzazioni politiche. Spiace soprattutto che questo accada in un momento cruciale per l’azienda. Con grande fatica il Consiglio d’Amministrazione che mi onoro di presiedere sta recuperando una situazione che si era fatta seriamente complicata, soprattutto dopo la sconsiderata operazione di acquisizione del ramo d’azienda dell’Enel e, quella sì, senza alcun passaggio in consiglio comunale. L’Amet, allora guidata da un CdA di riferimento dell’attuale minoranza, versò 16 milioni di euro all’Enel per l’acquisto di un ramo d’azienda che ancor oggi prende acqua da tutte le parti, nel senso letterale del termine, e questo senza che il consiglio comunale ne fosse informato e, soprattutto, senza alcuna perizia”.

Il presidente di Amet Lucio Gala interviene in merito alla questione dell’ipotesi di conferimento del ramo d’azienda “Vendita” all’azienda Elgasud, di cui Amet stessa già oggi detiene una piccola partecipazione attraverso la società Puglienergy. “Su quella che allo stato attuale è solo una proposta di operazione formulata da Amet al socio, ovvero al Comune di Trani, sottoposta peraltro al parere vincolante dell’Antitrust, sono state dette e scritte un mucchio di sciocchezze”, aggiunge il presidente dell’azienda elettrica, “talvolta pronunciate da chi, pur essendo stimato professionista, ignora completamente le leggi, regolamenti e statuti, altre volte da chi è evidentemente in malafede e, quindi, ha il solo obiettivo di creare confusione e strumentalizzare i cittadini, perché non può non conoscere o sapere determinate cose, innanzitutto perché gravita nelle istituzioni comunali da diversi anni e poi proprio perché parliamo di professionisti”.

Fatta questa premessa, il presidente Gala assicura che “l’operazione di cui tanto si sta parlando non avverrà mai senza l’assenso di Palazzo di Città” e questo “nonostante lo Statuto di Amet ritenga sufficiente una delibera del Consiglio di Amministrazione della società”. Altra rassicurazione: “Tutto sta avvenendo nella massima trasparenza e regolarità: al contrario di quanto avvenne per l’acquisto del ramo d’azienda Enel, per il conferimento del ramo d’azienda “Vendita” il nostro CdA ha deciso di affidarsi a una perizia del Tribunale ed ha vincolato l’operazione a due condizioni, il parere dell’Antitrust e l’approvazione del socio. Questo significa avere rispetto per un’azienda che non è del presidente, del CdA o del sindaco, ma dell’intera città di Trani”.

Nel merito dell’operazione Elgasud, il presidente Gala spiega che “stiamo lavorando su un progetto che permetterà al cittadino di pagare di meno e ad Amet di guadagnare di più”. “Chi oggi si accanisce contro Amet”, spiega il presidente, “deve sapere che il ramo “Vendita” produce soltanto perdite. Essendo società distributrice, Amet non può vendere nel mercato libero, ma solo in quello cosiddetto tutelato, per il quale l’Autorità prevede che non ci siano utili. Di contro, i costi di gestione del ramo “Vendita” vanno ad incidere pesantemente sui ricavi della distribuzione, da cui derivano la quasi totalità degli utili del settore energia di Amet Spa. Distribuzione, peraltro, che per le ragioni già spiegate (ammodernamento reti ex Enel) necessita di forti investimenti per continuare a garantire funzionalità, efficienza e servizio. Tutto questo senza considerare che da circa tre anni l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas sta invitando le aziende di vendita a un’aggregazione che non sia inferiore a 300.000 utenze, per un minimo di 200.000 Mwh annui. Tra non molto l’invito diventerà obbligo ed Amet, che è già in notevole ritardo rispetto alle altre realtà italiane, anche di dimensioni più grandi, sarà comunque costretta a cedere quel ramo d’azienda, ma evidentemente con un appeal economico ridimensionato, o addirittura, come già accaduto per il mercato di salvaguardia, vederselo venduto all’asta dalla stessa Autorità. Questa operazione, d’altro canto, ci permetterà di affacciarci al mercato libero attraverso un’azienda, Elgasud, che è in fortissima espansione e che in appena tre anni di attività fattura già 10 volte più di Amet nella vendita di energia e di cui la nostra azienda andrà ad acquisire un’importante quota societaria. Questo, in soldoni, significa che Amet, salvaguardando anche i livelli occupazionali, finalmente inizierà ad avere anche dei ricavi dalla vendita di energia e non più soltanto perdite. L’utenza, invece, pur mantendendo un servizio con lo stesso standard tecnico-qualitativo, e quello di Amet è tra i migliori, potrà beneficiare di una bolletta più leggera”. “Tutto questo”, conclude Gala, “è naturalmente già noto al socio. Sentivo di dover dare una spiegazione anche ai cittadini di Trani, affinché non cadessero nel tranello della strumentalizzazione politica. Non ho alcun timore di tornare a fare esclusivamente il mio lavoro e questo vale anche per gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione: lo faremo, però, nella consapevolezza di aver risanato l’Azienda, patrimonio dell’intera città, e di averle assicurato quel futuro che altri, in passato, hanno messo in serio pericolo”.


. Il TraniFilmFestival compie 10 anni 07/09/09

Il 23 giugno del 2000 veniva inaugurato il TraniFilmFestival, evento cinematografico che quest’anno compie il suo primo decennale. Dieci edizioni tutte di fila, sempre nella stessa città, un primato che poche altre manifestazioni dedicate al mondo della celluloide possono vantare nel sud Italia.

Dieci anni di inevitabili alti e bassi, ma in cui il festival organizzato dall’associazione Nirvana di Trani ha continuato a promuovere il cinema e, soprattutto, i giovani talenti, quelli che Venezia, Cannes e tutti gli altri grandi eventi notano solo quando sbancano i botteghini. Troppo facile parlare di Matteo Garrone, che tutti ora conoscono come il regista di Gomorra, ma che al film festival di Trani è stato nel 2002, insieme all’attore Ernesto Mahieux, per promuovere una delle sue primisime opere, “L’imbalsamatore”. Ma da Trani, in questi dieci anni, sono passati altri attori e registi all’epoca non ancora conosciuti dal grande pubblico, come il salentino Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, l’italo-iraniana Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, fino al barlettano Manrico Gammarota, lo scorso anno all’esordio da regista. Esordienti, ma autentici monumenti della cinematografia italiana: al TraniFilmFestival hanno partecipato anche Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda Bolkan, le attrici italiane più internazionali del momento, Valeria Golino e Claudia Gerini, il produttore più premiato d’Italia, Domenico Procacci, e poi ancora Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard Lowenstein, Noah Taylor e tanti altri. “Leggere questi nomi mi fa venire i brividi”, ammette, con un pizzico di emozione, Beppe Sbrocchi, che da sempre dirige il festival di Trani. “Dieci anni fa abbiamo cominciato quasi per gioco, poi però abbiamo subito capito che c’era spazio per un evento che promuovesse il nuovo cinema italiano. Noi lo abbiamo sempre fatto, sin dalla prima edizione, e non soltando proiettando i film dei registi all’esordio nei lungometraggi, ma anche, anzi soprattutto, attraverso Cortomirante, che oggi è riconosciuto come uno dei maggiori concorsi di cortometraggi in Italia. In dieci anni abbiamo ricevuto da tutta Italia ed anche da altri Paesi europei più di 5.000 short film, visti, selezionati e premiati da giurie composte dai più prestigiosi autori e protagonisti del cinema italiano. Molti dei registi che hanno partecipato al nostro concorso hanno poi firmato dei lungometraggi, tra loro anche dei pugliesi. Crediamo di aver offerto una bella vetrina ai giovani autori, anche attraverso la piattaforma on-line www.cortochannel.com, dove è possibile visionare lavori di grande creatività e di ottima fattura tecnica, e il format tv “Emozioni Corti”, dedicato ai film brevi, senza tralasciare i premi conferiti ai vincitori del concorso, piccoli aiuti per continuare a fare questo lavoro”.

Tante belle soddisfazione per il TraniFilmFestival, una realtà culturale del territorio riconosciuta anche dalle più alte istituzioni nazionale ed europee, che hanno concesso i loro patrocini. “Non solo”, spiega Sbrocchi, “negli ultimi anni siamo stati coinvolti in progettualità extra territoriali con partner prestigiosi e diversificati, tra cui ad esempio la Provincia di Brindisi e il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Con il progetto Inventarca abbiamo realizzato importanti collaborazioni con l’Albania”. TraniFilmFestival ha sempre guardato con grande attenzione al cinema estero: negli anni è stato gemellato, con scambi di presenze reciproche, con il Tirana Film Festival, con Libano Beirut Accademia di Belle Arti, con il Festival du Film de la Mer di Pen’March, in Francia, senza parlare della presentazione del festival tranese a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo. “Sono soddisfatto”, prosegue il direttore del TraniFilmFestival. “Abbiamo resistito dieci anni e non era affatto scontato, soprattutto di questi tempi. Non è facile portare avanti un evento di questo genere, ricco peraltro di manifestazioni parallele quali retrospettive (memorabile quella della prima edizione, dedicata alla commedia all’italiana anni ’80, con la partecipazione dei maggiori protagonisti di quel filone), mostre, workshop, performance teatrali e musicali. I costi aumentano sempre più, i contributi pubblici, di contro, diminuiscono, talvolta a favore di manifestazioni estemporanee che nulla lasciano al territorio, se non il clamore di una serata. Noi dieci anni fa abbiamo fatto una scelta diversa, abbiamo avviato un vero e proprio processo virtuoso di identificazione territoriale con tutto quello che fa riferimento all’indotto produttivo dell’industria cinematografica, esattamente come i due più importanti festival cinematografici europei, Venezia e Cannes, quest’ultimo in particolar modo. Il nostro auspicio è che gli enti pubblici del territorio comprendano l’importanza di manifestazioni culturali come la nostra e decidano di sostenerle in modo serio. Quel che è certo, comunque, è che noi andremo avanti: la decima edizione è un punto di partenza per una progetto sempre più caleidoscopico e di qualità”.

L’edizione 2009 del Trani Film Festival si terrà dal 16 al 20 settembre. Il programma sarà presentato la prossima settimana.


. TRANI, GIOELE DIX DIRIGERÀ FESTIVAL CULTURA EBRAICA 05/09/09

Sarà l'attore Gioele Dix a dirigere il primo «Festival della Cultura Ebraica in Puglia», con inizio domani sera a Trani. Questa iniziativa conclude la decima edizione della «Giornata Europea della Cultura Ebraica» in corso in Puglia. Dal 6 al 10 settembre il festival detto anche «NEGBA - Verso il Mezzogiorno» sarà un susseguirsi di proposte culturali, momenti di approfondimento, musica, spettacoli, mostre sullo sfondo di alcune delle più belle città e località della Puglia: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico, Trani, città, quest'ultima, indicata quest'anno come «Città italiana capofila» della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Il programma è a cura del Rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli; la supervisione generale è di Victor Magiar, Assessore alla Cultura dell'Ucei, con la promozione dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, e il sostegno delle Amministrazioni comunali di Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico e Trani. «Il Festival della cultura ebraica s'inserisce appieno nel solco tracciato in questi anni dal governo regionale. - così Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia - È in atto un impegno fortissimo da parte della Regione Puglia nello sperimentare una politica culturale che parta dal Mediterraneo, da questo immenso spazio di un mare che torna al centro di relazioni feconde con i nostri dirimpettai, e che proietta la Puglia fin dentro le case di altri popoli, in un processo di crescita reciproca. Questo evento è una semina buona. Una iniziativa che spero contribuisca a riannodare i fili della cooperazione tra i popoli, della solidarietà e della condivisione, gli unici veri anticorpi che siano in grado di scacciare i fantasmi della paura della diversità e recidere il filo spinato del pregiudizio». Il termine NEGBA deriva dall'ebraico biblico «verso Sud»: Neghev è anche il nome della regione più meridionale della Terra di Israele. La prima volta che si incontra questa parola nella Bibbia è quando Abramo si mette in viaggio - continuando ad andare verso la Terra che Nostro Signore gli ha indicato - e si dirige verso Sud, in direzione di Gerusalemme. Una metafora dunque, quella di un cammino di conoscenza che l'ebraismo italiano intraprende verso il Mezzogiorno d'Italia. La regione Puglia è per molti motivi una straordinaria opportunità: lo è per la rinascita della Comunità Ebraica di Trani, per la riscoperta della storia degli Ebrei di San Nicandro Garganico, per le tracce diffuse di questa storia millenaria. Lo è per l'impegno che la Regione sta portando avanti come area di riferimento per gli scambi e le relazioni nel bacino del Mediterraneo. A firmare l'immagine ufficiale della manifestazione è uno dei più innovativi designer e grafici oggi attivi sulla scena internazionale, l'israeliano Yossi Lemel. A Trani inizia il cartellone lo spettacolo «La Bibbia ha (quasi) sempre ragione» con Gioele Dix e Cesare Picco, per proseguire il 7 in tutte e 7 le città coinvolte con l'inaugurazione di due mostre: «Aure» di Monika Bulaj, al Castello Aragonese di Otranto, e «Vele d'infinito» di Tobia Ravà al Castello Svevo di Trani, e con i primi dei numerosi incontri. Questi saranno complessivamente 12 e vedranno la partecipazione di personalità come Paolo Rumiz, Franco Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Silvia Godelli, Yoram Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, Lorenzo D'Avack, Piergiorgio Donatelli, David Bidussa, Scialom, Daniele Nahum, Luciano Caro, Piergiorgio Mancuso, Petar Bojanic, Victor Magiar, Haim Baharier, Guido Vitale, Alberto Melloni, Gabriele Mandel Khan, Roberto Dalla Rocca, Sira Fatucci, David Meghnagi, Massimo Bucchi, Benedetto Carucci Viterbi, Fabrizio Lelli, Franco Cassano, Luciano Canfora, Cristiana Colli, Helena Njiric, Daria Bonfietti, Pippo Ciorra, Arturo Schwarz, Ermanno Tedeschi, Tobia Ravà. Oltre allo spettacolo inaugurale con Gioele Dix e Cesare Picco, il calendario degli spettacoli propone «Ma che razza di mondo» di e con Ottavia Piccolo e Bebo Baldan, «L'ultima lettera di Shylock» di Nicola Fano con Vittorio Viviani, e «I silenzi di Joe» con Elia Shilton. Il Festival dedica molta attenzione anche alla musica, proponendola in contesti e momenti di assoluta suggestione, come i concerti all'alba e al tramonto, l'uno sul Torrione del Castello di Otranto il secondo a Torre Mileto di San Nicandro Garganico, oltre a «Jewis for ever» concerto con il maestro Francesco Lotoro sulla terrazza del Fortino Sant'Antonio a Bari. Sempre a Bari al Fortino Sant'Antonio si esibirà la giovane Mor Karbasi, stella emergente della musica internazionale e già considerata l'erede di Noa, e il duo Boogie Balagan che fondono le lingue e il groove medio orientale e mediterraneo con l'energia rock. La vicenda, davvero singolare della piccola comunità ebraica di San Nicandro Garganico è oggetto di una riscoperta storica con il rabbino Roberto della Rocca e il professor Pasquale Troìa. Nonchè di un film che verrà presentato al Festival in anteprima mondiale: «Il viaggio di Eti» di Vincenzo Condorelli. Stas' Gawronski proporrà invece ad Oria «Molti vedranno.» una performance di letture e filmati. [fonte leggonline.it]

. Leggi il programma dell'evento


. Workshop su tecnologie assistite per persone diversamente abili 01/09/09

L’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà, realizza a TRANI Workshop su tecnologie assistite e ausili informatici per persone diversamente abili destinato a 20 persone (operatori, insegnanti,educatori, genitori, catechisti, ecc…) residenti nelle Province di Bari e BAT.

Tale progetto offre una occasione per approfondire la conoscenza teorico – pratica delle potenzialità informatiche, oltre che una ulteriore opportunità di relazione, comunicazione e per molti aspetti di integrazione.

Inoltre il progetto prevede 5 workshop della durata di 4 ore ciascuno le cui tematiche sono riportate sulla locandina allegata.
Si precisa che il 1^ Workshop sul tema della gratuità, il lavoro di rete e i modelli organizzativi è obbligatorio per tutti i partecipanti; gli altri invece possono essere scelti in base a interessi specifici e personali

L’iscrizione a ciascun workshop, può essere fatta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 o dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso il Centro Jobel a Trani – Via G. di Vittorio n. 60 (zona stadio) o scaricando il modulo dal sito web www.centrojobel.it, entro il 18 settembre 2009.

L’iscrizione e la partecipazione a ciascun workshop è assolutamente gratuita.
A conclusione di ciascuno di essi, a tutti sarà rilasciato un attestato di partecipazione

INFO:
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà c/o Centro Jôbêl
Via Giuseppe Di Vittorio n. 60
(zona stadio) 70059 Trani (BAT)
Tel. e Fax 0883.501407

Mail: jobel@centrojobel.it
Sito web: www.centrojobel.it

. Visualizza la locandina del Workshop

. Volontari Caritas tranesi in Abruzzo 21/08/09

La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie sarà presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo di volontari, dal 20 a 27 Settembre:qui supporterà il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità. Principalmente ci occuperemo di ascolto ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia.
Fra le attività previste ci sono anche serate strutturate a 'mo di sagra,animate anche con brani musicali pugliesi, durante le quali offriremo specialità dolci e salate della nostra terra e serate di intrattenimento puro, fra cui quiz e prove varie, che comporteranno la premiazione dei partecipanti.
A questo riguardo, ci stiamo rivolgendo a produttori locali, aziende artigianali e commercianti chiedendo loro di contribuire offrendo prodotti alimentari tipici, vino e gagdets, per contribuire alle attività di animazione che realizzeranno i volontari che si sono resi disponibili per la settimana indicata.

Il direttore della Caritas Diocesana - Don Raffaele Sarno


Tutti i siti del network:

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WWW.BARLETTAWEB.COM il portale di Barletta
WWW.ANDRIAWEB.COM il portale di Andria
WWW.BISCEGLIEWEB.COM il portale di Bisceglie
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