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Trovato impiccato ex
socio di Nunzio De Girolamo |
16/05/11 |
Il cadavere di un uomo
di 58 anni, di Trani, e' stato trovato dai carabinieri di
Bisceglie nelle campagne fra Trani e Bisceglie, in localita'
Ponte Lama. Secondo i primi accertamenti, l'uomo si e' ucciso
impiccandosi. La vittima sarebbe un imprenditore che si
occupava di lavorazione di intonaci e che aveva lavorato,
a cottimo, anche con Nunzio De Girolamo, l'imprenditore
edile 62enne di Trani ucciso e il cui corpo e' stato trovato
in un pozzo nelle campagne di Bisceglie venerdi' scorso.
I due fatti, secondo i carabinieri, sarebbero collegati.
Venerdì scorso, mattina è uscito
di casa e non è più tornato. Lui, Nunzio De
Girolamo, 62 anni, noto costruttore di Trani, è stato
trovato in una cisterna nelle campagne di Bisceglie, poco
distante da Trani: lo hanno ucciso con due colpi di pistola
e hanno abbandonato il cadavere in quel pozzo. E adesso
è giallo in questo angolo di Puglia dove si accavallano
i timori e i dubbi sul movente che ha innescato una feroce
spedizione punitiva pianificata nei dettagli e conclusa
con un omicidio.
De Girolamo, sposato e padre di due figli, conduceva una
vita tranquilla: nessun grillo per la testa, nessuna amicizia
pericolosa. Gli investigatori ritengono che il movente possa
essere in qualche modo legato a questioni relative alla
sua attività imprenditoriale. La vittima era un costruttore
molto noto, era impegnato nella realizzazione di alcune
villette a sud di Trani. Venerdì mattina è
uscito di casa, ma non è rientrato per pranzo. E
i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa. Dopo
alcune ore è stato trovato il cadavere, in via Vecchia
Corato, poco distante dall'imbocco della provinciale per
Andria. Vicino alla cisterna c'era anche l'auto di De Girolamo,
una Mercedes data alle fiamme.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione di un agricoltore,
che ha notato il fumo. Sul posto sono intervenuti carabinieri
e vigili del fuoco; ci sono volute diverse ore per estrarre
il cadavere dal pozzo. Secondo i primi esami, l'imprenditore
è stato assassinato con due colpi di pistola: uno
al torace e l'altro alla gola.
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Nasce DialoghiTv, la
web Tv dei “Dialoghi di Trani” |
26/04/11 |
La decima edizione dei
Dialoghi di Trani, al Castello dal 9 al 12 giugno, offrirà
anche quest anno una prospettiva multiculturale attraverso
cui affrontare il tema scelto, Il cuore del tempo.
Impegno, cura, sentimento, e leggere lattualità
beyond the line. Ma soprattutto sarà un festival
multimediale.
Dopo il completo restyling del portale internet,
reso più accessibile e facile da consultare, e il
forte interesse riscosso sui social network, grazie ad una
community viva che scambia informazioni e commenti sugli
eventi culturali principali che riguardano il nostro territorio,
lobiettivo di aumentare il coinvolgimento del pubblico
e stimolarne il dialogo, passerà attraverso una web
Tv. Si tratta di una piattaforma multimediale nata grazie
alla preziosa collaborazione con Gioia News,
portale culturale della città di Gioia del Colle,
che filmerà gli incontri e intervisterà i
protagonisti al Castello. Si tratta di un servizio nuovo,
che permetterà anche a distanza di seguire, in streaming,
i Dialoghi di Trani o di rivedere i dibattiti che più
hanno colpito lattenzione degli spettatori.
Si chiamerà Dialoghi Tv e sarà disponibile
a partire dal primo giorno della manifestazione e per tutto
il periodo successivo nellarchivio multimediale collegandosi
al sito www.idialoghiditrani.it
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Appello urgente della
Caritas |
18/04/11 |
La Caritas di Trani accoglie nel Centro D'Ascolto
sempre più famiglie che versano in uno stato di grande
bisogno, persone che, in pochi mesi, sono precipitate nel
baratro dell'estrema povertà e, a volte, della grande
disperazione, poiché aumentano sempre più
i casi di sfratti esecutivi che lasciano interi nuclei familiari
letteralmente "per strada" o nelle lamiere dell'auto
( per chi la possiede ancora). Tante le richieste che pervengono
ai responsabili del Centro di Ascolto (alimenti per la prima
infanzia, pannolini, scatolame, olio, biscotti, ed altri
alimenti a lunga conservazione) ma soprattutto richieste
per l'acquisto di latte per neonati e farmaci non dispensati
dal SSN. Molto spesso non riusciamo a far fronte neanche
ad una parte delle richieste di aiuto, per cui rivolgiamo
un APPELLO A TUTTA LA CITTADINANZA AFFINCHE' OFFRA IL PROPRIO
CONTRIBUTO per aiutare questi nostri fratelli, gli ultimi
del mondo, tanto amati dal Cristo e spesso trasparenti agli
occhi di molti. Vi assicuriamo che ci sono, sono tanti come
le loro sofferenze: noi possiamo guidarli, ascoltarli, tentare
di progettare la fuoriuscita dall'emergenza ma abbiamo bisogno
del vostro aiuto. Vi chiediamo però di rivolgervi,
per contributi in denaro o in alimenti ESCLUSIVAMENTE AI
RESPONSABILI CARITAS (nel caso del Centro D'Ascolto, la
sig.ra Adriana Pino Galeone,il sig.Nicola Cortellino ( 3484775823)
la sig.ra Giusy Venuti (3472406359, 3482879405).
Purtroppo abbiamo registrato, negli ultimi tempi, alcuni
casi , segnalati da pubblici esercenti, di persone che si
spacciano per volontari Caritas e chiedono alimenti e quant'altro.
Precisiamo che la Caritas Cittadina NON HA MAI AUTORIZZATO
ALCUNO a chiedere in e per suo nome alimenti ed aiuti. Ripetiamo
che chiunque voglia aiutarci lo può fare ( e ci auguriamo
vivamente che lo facciate!)rivolgendosi alle persone suddette,
facendo riferimento ai numeri di telefono suindicati.
Grazie per la collaborazione: l'unione fa la forza!
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RACCOLTA STRAORDINARIA
SANGUE FIDAS |
12/04/11 |
La FIDAS-FPDS Sezione di Trani ha organizzato,
come da tradizione, una raccolta di sangue c/o il Centro
Trasfusionale dell'Ospedale Civile S. Nicola, con apertura
straordinaria domenica delle "Palme" 17 aprile
2011 per consentire a tutte le persone che non possono recarsi
a donare durante i giorni lavorativi. Si ricorda di presentarsi
dalle ore 08.00 alle ore 11.30 a digiuno, è consentito
bere solamente un caffè o un te poco zuccherato.
Vi aspettiamo numerosi perché donare fa bene non
solo agli altri ma anche a noi stessi.
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Acqua, ancora pressione
ridotta dal 13 al 19 aprile |
04/04/11 |
Per consentire lavori
di manutenzione alla galleria Pavoncelli dellacquedotto
del Sele Acquedotto Pugliese ridurrà la pressione
nelle reti a servizio degli abitati di Andria, Bisceglie,
Canosa di Puglia, Minervino Murge, Margherita di Savoia
e Trani, dal 13.04.11 al 19.04.11.
Gli abbassamenti di pressione si verificheranno
nellarco dellintera giornata per ciascuno dei
giorni citati dalle ore 13.00 alle ore 05.00.
Al fine di limitare gli eventuali disservizi,
Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa
di acqua mediante autobotti, su segnalazione.
Acquedotto Pugliese raccomanda di razionalizzare
i consumi, evitando gli usi non prioritari dellacqua
nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi,
infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare
eventuali disagi.
LAcquedotto Pugliese si scusa per eventuali
disagi, determinati dalla necessità di rendere la
gestione del servizio idrico integrato sempre più
rispondente alle esigenze della clientela.
Per informazioni è possibile chiamare
il numero verde 800 735.735 oppure consultare la sezione
Che acqua fa su http://www.aqp.it.
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Sanzioni alle vetture
parcheggiate nel porto di Trani |
21/03/11 |
Nella giornata del 17 marzo la Guardia Costiera
di Trani ha elevato 36 sanzioni amministrative a carico
delle vetture parcheggiate nel porto di Trani.
L'attività in questione rientra nell'ambito dell'intensificazione
dei controlli in ambito portuale disposti dall'autorità
marittima a seguito dell'entrata in vigore dell'ordinanza
n. 66/2010 che regolamenta la circolazione veicolare nel
porto di Trani.
Una delle principali novità introdotte è la
nuova regolamentazione del traffico e della sosta lungo
le banchine S. Lucia, S. Teresa e La Conca, prevedendo che
chiunque sosti o fermi momentaneamente il proprio veicolo
ad una distanza di 3 metri dal ciglio banchina delle banchine
su indicate potrà essere sanzionato in base all'art.
1174 secondo comma che prevede una sanzione amministrativa
consistente nel pagamento di una somma da € 51 a €
309.
A partire dal 22.01.2011 fino alla data odierna sono stati
elevati in totale n.115 verbali pari ad € 11.730,00.
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Disastro nucleare in
Giappone: aiuti dalla Puglia |
21/03/11 |
La Puglia va in contro
al disastro nucleare Giapponese con il nuovo progetto di
accoglienza dell Associazione Cuore Pro Bambini
Chernobyl, la Onlus di Barletta che da anni si occupa
di accoglienza e assistenza ai bambini ucraini esposti alle
radiazioni della tragedia di Chernobyl avvenuta 25 anni
fa.
In mezzo a tanto clamore per il riaccendersi
della polemica sul nucleare in Italia anche se in
realtà non si era mai spenta cè
un popolo dallaltra parte del mondo che sta vivendo
un incubo che sembra non avere fine, e che non lascia spazio
a progetti per il futuro a nessuno; ma dallItalia
arriva un segnale di speranza concreto, grazie alla disponibilità
di questa Onlus e delle famiglie che collaborano con essa,
pronte ad accogliere i bimbi giapponesi esposti alle radiazioni
della centrale nucleare di Fukushima.
Dal 1997 lAssociazione Cuore Pro Bambini
Chernobyl ospita per due volte allanno secondo
quanto previsto dalla legge i bambini possono stare fuori
dal loro Paese di origine non più di 90 giorni allanno
i ragazzi ucraini provenienti dalle zone contaminate
di Chernobyl, nella consapevolezza secondo anche
quanto sostenuto da Enzo Di Lauro e Giuseppe Dimiccoli,
rispettivamente presidente e vice dellassociazione
di quanto sia importante per questi bambini soggiornare
in luoghi non contaminati, in quanto sono stati comprovati
scientificamente nel lungo tempo i benefici sia a livello
fisico che a livello psichico sulla qualità di vita
dei piccoli.
A breve dalla Onlus partirà una lettera
diretta allambasciatore giapponese in Italia Hiroyasu
Ando per comunicare liniziativa e la disponibilità
immediata dei dirigenti della struttura al sostegno della
causa giapponese; contemporaneamente sta per essere inoltrata
una richiesta ufficiale al presidente della Regione Nichi
Vendola, affinchè tutte le cariche politiche pugliesi
possano mobilitarsi a sostegno di questo progetto.
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Completato il restauro
della statua dell'Addolorata |
20/03/11 |
Domenica 20 marzo, alle
ore 11.15, lArciconfraternita SS. Addolorata vivrà
un particolare momento di devozione alla Santissima Vergine
Addolorata, accogliendone la Sacra Immagine, dopo il restauro
conservativo che, dal 27 dicembre 2010, lha tenuta
lontana dalla chiesa di Santa Teresa dove è venerata
da tutti i tranesi.
LImmagine sacra sarà riportata
in chiesa dagli Amministratori dellArciconfraternita,
che avranno sulle labbra e nel cuore le parole che Mons.
Tonino BELLO ha dedicato alla Vergine della Notte:
Santa Maria, Vergine della notte,
noi timploriamo di starci vicino
quando incombe il dolore,
irrompe la prova
e sarà accolta da tutti i fedeli e
devoti della Beatissima Vergine dei Sette Dolori, con i
canti mariani della pietà popolare, intonati dalla
Corale SS. Addolorata. Seguirà la Celebrazione Eucaristica
della II Domenica di Quaresima, presieduta dal Padre Spirituale
Can. Sac. Francesco LA NOTTE.
Sarà, poi, lasciata a quanti lo vorranno,
la possibilità di venerare la sacra Immagine dellAddolorata,
fino a sera quando, alle ore 20, il Coro Polifonico Akathìstos
di Trani, diretto da Maria Rosaria De Simone, offrirà
in onore alla Vergine, il canto e la recita dello Stabat
Mater di G. B. Pergolesi.
Si ricorda che lintervento di restauro
è stato eseguito dal Laboratorio di restauro e conservazione
di opere darte LORENZONI di Polignano a Mare. Si è
trattato un intervento conservativo, teso a recuperare e
risanare la scultura e la finitura pittorica originaria.
LAmministrazione dellArciconfraternita
SS. Addolorata invita i tranesi a raccogliersi in preghiera
e a vivere con intensa fede e devozione questo evento che,
anche per la collocazione nel periodo quaresimale, può
certamente costituire una tappa del cammino di preparazione
alla Pasqua che ci apprestiamo a celebrare.
Clicca sulle foto per ingrandirle:
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SCOMMESSE CLANDESTINE:
20 AGENZIE SEQUESTRATE DALLA GDF IN PUGLIA |
18/03/11 |
I militari della Guardia di Finanza hanno
sequestrato 20 centri e punti telematici, dove si esercitavano
scommesse sportive abusive, dislocati a Molfetta, Trani,
Bisceglie, Andria, Corato, Ruvo, Barletta e Canosa di Puglia.
Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno accertato che
in queste "agenzie" si svolgeva la raccolta di
scommesse, sia via telematica che al banco, per un giro
d'affari complessivo mensile di oltre 2 milioni di euro,
pur essendo privi di concessioni e autorizzazioni obbligatorie.
Ventidue persone sono state denunciate con le accuse di
esercizio abusivo di gioco e di scommessa, ed oltre ai locali
sono stati sequestrati computer, server, apparecchiature
informatiche, ricariche di gioco, conti di gioco, promemoria
di giocate, denaro contante e altra documentazione comprovante
l'illecita' attivita'.(AGI)
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MERCATO SETTIMANALE
DI TRANI: NESSUNO SPOSTAMENTO IMMEDIATO. NECESSARIO
RIPRISTINARE I PRINCIPI DI LEGALITA' |
16/03/11 |
Abbiamo appreso della decisione di spostare
48 operatori del mercato settimanale del martedì
di Trani su posteggi allocati in altra area mercatale in
via Superga. A tal proposito il Direttore di Unimpresa Bat,
Savino Montaruli ha dichiarato: "si sta creando un
clima di altissima tensione tra gli operatori del mercato
in seguito alla divulgazione di questa notizia, supportata
dall'avvenuta imprevista notifica agli operatori interessati
di tale decisione assunta unilateralmente dal Sindaco di
Trani. Questi i fatti: con fax del 10 marzo 2011 siamo stati
convocati dall'Assessore alle Attività Produttive,
Luca Memola, ad un incontro, che poi si è tenuto,
presso l'Ufficio Comunale il giorno 14 marzo, alle ore 12,00
con all'ordine del giorno tale argomento. Alla riunione
parteciparono i rappresentanti delle Associazioni di Categoria
Unimpresa Bat, Confesercenti, Confcommercio, Federcommercio
oltre alla rappresentante della Polizia Municipale, l'Assessore
alla P.M. Giuseppe Paolillo, il dirigente della IV Ripartizione
e altri soggetti, tutti regolarmente convocati. La riunione
si aprì con una lunga e dettagliata relazione della
rappresentante della Polizia Municipale la quale immediatamente
manifestò il parere negativo della P.M. al trasferimento
nella nuova area di via Superga in seguito a numerosi elementi
ostativi sia relativamente alla viabilità, alla sicurezza
e ordine pubblico. Non solo, la stessa rappresentante della
P.M. fece notare al tecnico del competente ufficio comunale,
il quale aveva predisposto la nuova planimetria, che tale
planimetria non rispecchiava la situazione reale in quanto
riportava posteggi (da trasferire) di dimensioni notevolmente
inferiori rispetto a quelli occupati con automarket e operatori
che effettuano la vendita di mobili, articoli casalinghi
e materassi, quindi sarebbe stato impossibile che postazioni
di dimensioni minime di mt. 8 x 4 potessero essere trasferite
nel nuovo sito indicato dallo stesso Ufficio Tecnico, su
posteggi di mt. 6 x 4. In seguito a questa pregiudiziale
da parte della Polizia Municipale io stesso - continua Montaruli
- presi la parola e feci verbalizzare che qualunque operazione
di trasferimento doveva essere rispettosa della vigente
normativa regionale in materia di commercio su aree pubbliche
e del vigente regolamento comunale, quindi corredata anche
dei pareri dei vari uffici e soprattutto rispettando i criteri
di legge rispetto al riconoscimento dei diritti acquisiti
dagli operatori sulle anzianità, necessari per l'elaborazione
delle relative graduatorie obbligatorie. Tutti gli altri
rappresentanti di categoria concordarono con questa dichiarazione,
sottoscrivendo il verbale. La riunione venne chiusa con
l'intesa di ulteriori approfondimenti per la soluzione più
corretta della vicenda. L'aver appreso della notifica agli
operatori del provvedimento, avvenuta nel corso del mercato
di martedì 15 marzo, con l'indicazione che già
dal prossimo mercato del 22 marzo si procederà con
il trasferimento degli operatori sulla nuova area ci ha
lasciati tutti perplessi e molto irritati non solo perché
non conforme alle decisioni assunte in riunione ma anche
perché abbiamo riscontrato numerose anomalie procedurali
che giudichiamo assolutamente illegittime. Innanzitutto
l'ordinanza firmata dal Sindaco Prot. n. 008307 è
datata 9 marzo 2011, quindi antecedente alla data di acquisizione
dei pareri obbligatori delle Associazioni di Categoria e
dei Settori interessati che, nella stessa ordinanza, non
vengono citati, come invece previsto per legge. Non viene
rispettata la legge regionale che prevede l'obbligo di redigere
la graduatoria degli operatori interessati dal trasferimento,
in base a criteri ben precisi ed imprescindibili. L'emanazione
di tale ordinanza, inoltre, non rispecchia assolutamente
criteri di urgenza, primo perché dalla data in cui
si è verificato l'incidente sulla Strada Statale
16 bis, che ha suscitato il "caso", è trascorso
molto tempo sia perché il pericolo rappresentato
dal sito mercatale era ben noto. A tal proposito emerge
un altro dato inquietante: in sede di trasferimento del
mercato da Via Umberto a Via Superga fu proprio il sottoscritto
a richiedere che fossero stati richiesti ed ottenuti tutti
i necessari pareri relativamente alla sicurezza della nuova
area, trovando la condivisione di tutti gli altri soggetti
interessati. La Società ANAS di Bari, in tale circostanza
venne interpellata? Che parere diede in merito? Se non fosse
stata consultata, a chi sarebbe addebitabile tale "omissione"?
Perché venne riferito che i pareri c'erano? Cosa
è cambiato da allora ad oggi?
Alla luce di queste sommarie considerazioni è evidente
che il prossimo martedì non potrà esserci
il trasferimento dei 48 operatori commerciali che, stando
alle notizie riferite in riunione dalla Polizia Municipale
sono molti di più, mentre è necessaria la
convocazione urgente da parte del Sindaco di Trani e dei
competenti Assessori e Dirigenti delle Ripartizioni di un
incontro con tutti i Soggetti interessati, in primis le
Associazioni di Categoria, al fine di attuare tutte le procedure
previste dalle vigenti norme per ricercare soluzioni condivise,
nella salvaguardia dei diritti di tutti nonché per
ridare tranquillità e certezze ad una Categoria,
quella degli Ambulanti del mercato di Trani, attualmente
disorientata, adirata e non garantita. Questa richiesta
di incontro viene formalmente richiesta con la presente
- ha concluso il Direttore Montaruli".
Cordiali saluti
Andria, 16 marzo 2011 Area Comunicazione
UNIMPRESA BAT
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Trani, il Tribunale
dei ministri chiede parere intercettazioni Berlusconi |
09/03/11 |
Il Tribunale dei ministri
ha chiesto oggi alla procura di Roma se le intercettazioni
relative ad un possibile caso di concussione su organi amministrativi
da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
emersa durante un'inchiesta su carte di credito "revolving"
a Trani, siano utilizzabili, a suo avviso, a fini processuali.
Lo riferiscono fonti giudiziarie.
Nel corso di un'indagine della procura di
Trani su carte di credito "revolving" di American
Express, che vede indagati cinque rappresentanti legali
della società per truffa e usura aggravata, sono
emerse delle intercettazioni dalle quali si evince che Silvio
Berlusconi avrebbe fatto pressioni, nel 2009, sui commissari
dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
affinché programmi tv come "Anno Zero"
non andassero in onda.
Il Tribunale dei ministri, che dovrebbe stabilire
se per Berlusconi si configuri il reato di concussione e
minacce nei confronti di organi amministrativi, ha chiesto
oggi alla procura di Roma un parere sulla possibilità
di utilizzare quelle intercettazioni. [Fonte Reuters]
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Prospettive per il rilancio
del settore lapideo del polo territoriale di Trani |
04/03/11 |
CONFINDUSTRIA BARI e
BAT-Sezione Marmi sta partecipando attivamente a varie iniziative
per rilanciare il settore lapideo del polo territoriale
di Trani, che negli ultimi anni ha visto una drastica riduzione
di occupazione di circa 1.200 addetti. Infatti, le oltre
150 imprese lapidee presenti sul territorio, che solo pochi
anni fa contavano circa 2.000 addetti, dalle ultime rilevazioni
presentano una occupazione di circa 850 addetti. A tale
perdita vanno poi aggiunti gli effetti negativi indotti
su tutte le attività (produttive, commerciali e di
servizi) che gravitano sul lapideo. Una vera e propria emorragia
in termini occupazionali e di ricchezza prodotta, con un
impatto negativo su tutta l'economia del nord barese.
Le cause di tale forte ridimensionamento
occupazionale del settore sono da ricercarsi sicuramente
nella attuale crisi economica e finanziaria internazionale,
che ha colpito anche l'economia locale, ma soprattutto in
una tendenza, che è andata aggravandosi negli ultimi
10-15 anni, caratterizzata da fattori specifici, che hanno
reso meno competitive le imprese lapidee locali, quali:
- la pressione esercitata sui mercati internazionali da
nuovi Paesi emergenti (Egitto, Brasile, Sud Africa, Turchia,
ecc
), che presentano grandi bacini estrattivi e costi
del lavoro e di trasporto fortemente concorrenziali;
- il progressivo aumento dei costi del lavoro, dei trasporti
e dell'energia in Italia;
- la mancanza di una politica di incentivi per la ricerca
e l'innovazione a favore del settore;
- lo scriteriato export di blocchi ed informi in Cina, India
e Medio Oriente da parte di alcuni cavatori, lasciando le
aziende trasformatrici del polo di Trani senza materia prima;
- la contrazione della attività estrattiva locale,
soprattutto legata a problemi burocratici, che ritardano
o bloccano il rilascio delle licenze per l'apertura, l'estrazione
e la coltivazione delle cave;
- la scarsa cooperazione fra le aziende locali sia sul versante
degli acquisti di materie prime, che su quello della commercializzazione
del prodotto tipico locale, la "Pietra di Trani".
Le iniziative messe in atto da parte CONFINDUSTRIA
BARI e BAT-Sezione Marmi negli ultimi mesi per reagire alla
crisi e delineare un possibile percorso di rilancio del
settore sono state caratterizzate:
- dalla partecipazione al distretto produttivo pugliese
del settore lapideo, promosso dalla regione Puglia, che
però deve ancora entrare nella sua fase di operatività
e che comunque non potrà contare su specifici finanziamenti
regionali;
- dalla attivazione di un tavolo di lavoro presso il Patto
Territoriale Nord Barese Ofantino, che si è impegnato
ad assistere le imprese lapidee locali nella elaborazione
di progetti specifici da candidare a finanziamenti regionali,
nazionali e comunitari, soprattutto per quanto riguarda
la ricerca e l'innovazione delle imprese e la commercializzazione
della "Pietra di Trani", anche attraverso la costituzione
di apposito consorzio;
- dalla sottoscrizione di un protocollo di intesa con le
organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, finalizzato a
rilanciare l'occupazione e la formazione delle maestranze;
- dalla attivazione di un tavolo di confronto con l'Amministrazione
Comunale di Trani, che è il comune del nord barese
più colpito dalla crisi del settore, da cui è
emerso l'impegno della stessa a sostenere le iniziative
di CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi in attività
di rilancio del settore.
CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi ritiene che gli sforzi
intrapresi debbano essere intensificati ed accelerati per
evitare il deterioramento della situazione, sforzi che devono
puntare in particolare nel breve periodo:
- ad incentivare l'apertura delle cave per l'estrazione
della materia prima;
- alla redazione di un catalogo contenente le caratteristiche
della Pietra di Trani;
- ad incentivare gli investimenti per l'innovazione di nuovi
macchinari;
- ad incentivare la ricerca per lo smaltimento dei materiali
di scarto e loro riciclo per diverso utilizzo;
- ad accelerare l'iter burocratico per il rilascio delle
autorizzazioni per l'estrazione della pietra
- alla definizione di regole per tamponare l'emorragia di
export di blocchi all'estero;
- ad adottare una metodologia che attraverso la certificazione
di qualita' garantisca le caratteristiche della nostra Pietra;
- ad attivare una scuola di formazione.
Al fine di mettere a punto tali proposte,
il tavolo di lavoro attivato presso il Patto Territoriale
dovrà allargarsi nelle prossime settimane a:
" Assessorati direttamente interessati
" Universita' e Politecnico di Bari
" Imprenditori del settore lapideo e dell'Edilizia
(che cercheremo di unificare)
" Professionisti e tecnici (architetti - ingegneri
- designers)
" Associazioni di settore
" Sindacati
CONFINDUSTRIA BARI e BAT-Sezione Marmi si
mobiliterà inoltre per promuovere un "tavolo
nazionale" che definisca iniziative comuni sul territorio
della città di Trani e degli altri comuni del nord
barese, coinvolgendo gli altri poli lapidei nazionali di
Apricena, Carrara; Verona, Tivoli, Brescia, Trapani, Trento,
Lecce.
Il Presidente
Confindustria BARI e BAT-Sezione Marmi
Andrea Mastrapasqua
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UN MILIONE DI EURO:
TANTO COSTA IL DECENTRAMENTO DEGLI UFFICI DELLA PROVINCIA
BAT |
03/03/11 |
Oggi 2 marzo 2011 siamo
stati ricevuti dall'Assessore provinciale Pompeo Camero
nella Sala Consiliare della Provincia Bat, ad Andria. C'era
la nostra delegazione in rappresentanza delle Associazioni
Civiche Andriesi, alcuni "spettatori" e qualche
"noto" consigliere provinciale che tentava di
nascondersi per non essere visto, pur conoscendoci molto
bene. Tornando all'incontro odierno il risultato è
che i nostri sospetti si sono trasformati in una triste
realtà e le nostre preoccupazioni sono state tutte
confermate. Oggi apprendiamo dagli Organi di Stampa che
la maggior parte degli Uffici provinciali con Assessori,
Dirigenti e personale al seguito, sono già stati
trasferiti nei comuni di Barletta e di Trani, con inaugurazione
ufficiale giovedì e venerdì prossimi.
Abbiamo stimato che questo "giochetto" costa alla
Comunità Provinciale UN MILIONE DI EURO, tra costi
di locazioni di immobili privati, arredi, utenze e compagnia
cantante.
Questo è il regalo alla Città di Andria; tanto
costa l'umiliazione per la nostra Popolazione che è
stata trattata dai politici locali da carta straccia, privata
della propria dignità.
Perché tutto questo?
Chi sta condividendo lo svuotamento totale della Sede Legale
per poi trasferirla completamente nella città di
Barletta, seppur questa continua a presentare ricorsi su
ricorsi, venendo meno a qualsiasi accordo?
Non sappiamo cosa succederà ora ma siamo certi che
tutti il Popolo andriese è stato ferito e tradito
proprio dai propri rappresentanti politici, tutti.
Il Presidente della Provincia deve tutto alla nostra città
e non può assumere queste decisioni che non sono
previste né dallo Statuto, né dalla legge
Istitutiva né tantomeno dal Policentrismo che prevede
tutt'altro, anche se si continua a barare.
A questo punto è chiaro che non è questa la
Provincia che tutti volevamo; questa è la provincia
degli sprechi che si sta rivelando la "più vecchia"
di tutte anche se la più giovane.
Queste amare eredità che saranno tramandate ai nostri
posteri hanno precise responsabilità e i nomi e cognomi
dei traditori sono chiari a tutti.
Nei prossimi giorni gli aggiornamenti sulle iniziative da
intraprendere.
Andria, 2 marzo 2011
Le Associazioni:
"Io Ci Sono!" - "Pro Andria Sesta Provincia"-
"Libertà è Partecipazione" - "Libera
Associazione Civica" - "Cittadini di Andria"
- "Comitato Quartiere Europa" - "C.S.U./Cittadini
Socialmente Utili" - "Associazione del Borgo Antico"
- "Una città in Movimento" - "Fuori
dal Giro" - "Comitato Audax" - "Associazione
Aristarco Scannabue"
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PUGLIA: NEVE E FREDDO
PUNGENTE. SABATO FIOCCHI A BASSA QUOTA |
25/02/11 |
"L'ondata di freddo
che sta interessando la nostra Penisola ed in particolare
le regioni centro meridionali adriatiche non accennerà
ad attenuarsi prima di domenica," dice Francesco Nucera
del portale 3bmeteo.com. "Dopo una fase sottotono,
proprio sul finire di stagione segnaliamo un colpo di coda
invernale. Si è andato formando negli ultimi giorni
un canale molto freddo, continua Nucera, entro il quale
discende una massa d'aria di origine artica. E quando le
correnti tendono a provenire dai quadranti orientali, questa
regione rischia di battere veramente i denti."
EVOLUZIONE SULLA PUGLIA. "La situazione
meteo è destinata a subire un ulteriore peggioramento
nel fine settimana. Questo in concomitanza del sopraggiungere
di un nucleo di aria più fredda siberiana" dice
Nucera. Dopo la relativa tregua di Venerdi, tra la sera
e la notte su sabato giungerà il nucleo gelido determinando
un peggioramento. Avremo qualche fenomeno sparso che, stante
l'ulteriore calo termico, potrebbe risultare nevoso a quote
molto basse e prossime al piano su Tavoliere e Murge. Nevicate
più cospicue tra Daunia e Gargano. Fiocchi non esclusi
forse anche a Foggia.
I valori si assesteranno sotto le medie del periodo; massime
comprese tra 2 e 7°C, leggermente superiori sul Salento.
Domenica mattina gelate anche in pianura.
DOMENICA MIGLIORA: Domenica la pressione
tornerà ad aumentare e le condizioni meteo saranno
nettamente migliorate. Si tratterà però di
una breve tregua perchè un nuovo peggioramento da
Ovest è atteso per Lunedì in concomitanza
però di un aumento termico.
PRIMAVERA LONTANA? Non è ancora
l'ora del cambio di stagione, non deponete i cappotti negli
armadi dice Nucera; anche in seguito l'Italia potrebbe essere
ancora nel mirino degli attacchi freddi ed instabili dal
Nord Europa con una prima decade di Marzo che sarà
tutt'altro che votata alla Primavera.
3bmeteo è considerato uno dei principali portali
meteo in Italia visitato da circa 2 milioni di utenti unici
al mese. Caratteristica fondamentale un nuovo modo di fare
meteorologia di qualità integrando ai calcoli e ai
modelli automatici previsioni consolidate da un intervento
umano e manuale che aumenta considerevolmente l'attendibilità
del dato. Fondamentale anche il dettagliato giornale meteo
con articoli, analisi tecniche e approfondimenti multi giornalieri,
analisi sul territorio italiano ed estero, anche extraeuropeo.
|
Acqua, pressione ridotta
nei primi otto giorni di marzo |
23/02/11 |
Per consentire lavori
di manutenzione alla Galleria Pavoncelli dellacquedotto
del Sele, Acquedotto Pugliese ridurrà la pressione
dal 1 all8 Marzo c.a. nelle reti a servizio degli
abitati di Andria, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino
Murge, Margherita di Savoia e Trani.
Gli abbassamenti di pressione si verificheranno
nellarco dellintera giornata per ciascuno dei
giorni citati dalle ore 13.00 alle ore 05.00.
Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli
stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente
capacità di accumulo.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti
dellarea interessata di razionalizzare i consumi,
evitando gli usi non prioritari dellacqua nelle ore
interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti,
costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali
disagi.
Al fine di limitare gli eventuali disservizi,
Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa
di acqua mediante autobotti, su segnalazione.
Per informazioni chiamare il numero verde
800.735.735 o consultare la sezione Che acqua fa
su www.aqp.it.
|
IL MOVIMENTO STUDENTESCO
NAZIONALE E AZIONE UNIVERSITARIA TRANI RILANCIANO :
"IL NUOVO ORIZZONTE" |
23/02/11 |
Un altro obiettivo è
stato raggiunto dai nuclei del Movimento Studentesco Nazionale
e Azione Universitaria Trani: il rilancio del loro giornale
informativo.
L'orizzonte, rappresenta la sottile linea che suddivide
la terra dal cielo, che non ha limiti se non quelli posti
dall'osservatore.
"Il Nuovo Orizzonte, affermano i referenti Claudio
Scoccimarro e Erika Giannotti, per noi è un qualcosa
d'innovativo, che colloca lo studente come osservatore,
il quale non si pone limiti nell'immaginare il proprio percorso
formativo e lancia la sua sfida a qualcosa che ad altri
può sembrare irraggiungibile".
Il giornalino, completamente ideato e realizzato dai ragazzi
del M.S.N. e A.U., è un mezzo d'informazione nel
quale sono riportate le nostre opinioni e le nostre iniziative,
inoltre da oggi
"Il Nuovo Orizzonte" è anche on line sul
sito: http://ilnuovoorizzonte.blogspot.com/.
Invitiamo chiunque fosse interessato a visitare il nostro
sito o a ritirare una copia del giornalino presso la nostra
sede in via Giustina Rocca 63 dal Lunedì al Sabato
dalle 17.00 alle 20.00, restando a disposizione anche di
chi voglia concretamente collaborare con la nostra redazione.
Trani lì 23.02.2011
Ufficio Stampa
Azione Universitaria
Movimento Studentesco Nazionale
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Amet Trani: “Ancora
falsi addetti nelle case |
09/02/11 |
Per lennesima volta
Amet Spa è costretta ad informare la cittadinanza
di non aver inviato alcun incaricato presso le abitazioni
dei propri utenti. Questa volta il fatto è
ancor più grave, spiega il presidente di Amet,
Ninni De Toma, in quanto ci giungono notizie che questi
truffatori si presentano a casa delle persone, in particolare
di anziani, con falsi tesserini di riconoscimento di Amet.
Dicono di portare informazioni sulla tariffa bioraria, effettivamente
introdotta dallazienda, poi però fanno firmare
documenti che sono veri e propri contratti. E allora, a
scanso di equivoci, ribadisco che nessuno è autorizzato
a presentarsi nelle vostre case come addetto, impiegato
o funzionario di Amet: chiunque lo faccia è un impostore.
Pertanto siete invitati ad avvisare tempestivamente le forze
dellordine, ma anche i nostri uffici, telefonando
allo 0883/481030.
I tecnici e i funzionari di enti e aziende,
prima di presentarsi a casa, avvisano. Se allingresso
del palazzo o nella cassetta della posta non si è
trovato alcun avviso e non si è chiesto prestazioni
a domicilio, né segnalato guasti, non bisogna aprire
la porta di casa, semmai chiedere di ripassare. In caso
di dubbio, senza farli entrare in casa, basta una telefonata
allente o allazienda a cui dicono di appartenere
per verificare se davvero ha mandato le persone che si hanno
di fronte. Amet Spa invita alla massima attenzione.
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L’OPERAZIONE “MERCATO
PULITO” HA PORTATO AD OTTIMI RISULTATI |
07/02/11 |
Alla luce della buona riuscita dell'iniziativa
"Mercato Pulito" dello scorso martedì 1
febbraio 2011, martedì 8 febbraio 2011 si replica.
Ancora una volta lo Staff di Unimpresa Provinciale Bat sarà
presente nel mercato di Trani per distribuire i bustoni
per la raccolta dei rifiuti.
Rispetto all'iniziativa dello scorso 1 febbraio, questa
volta "Mercato Pulito" interesserà anche
le postazioni del Settore Alimentare che proprio martedì
8 febbraio saranno trasferite da Piazza Longobardi a Piazza
Madre Teresa di Calcutta.
"Abbiamo accolto l'invito dell'Assessore al Commercio
di Trani dott. Luca Memola", ha dichiarato Savino Montaruli
Direttore di Unimpresa Bat, "assumendo, ancora una
volta su di noi i costi dell'operazione che non sono trascurabili,
non solo per l'acquisto dei bustoni ma anche per il personale
impegnato nell'iniziativa". "Chi ci conosce, ha
aggiunto Montaruli, conosce bene il nostro codice comportamentale
e anche questa volta garantiremo il massimo impegno, riconoscendo
che quello ambientale è un problema che investe tutti
e che il rispetto delle regole deve essere un principio
imprescindibile".
Da parte dell'Assessore Memola è stato garantito
che, a partire da martedì 15 febbraio 2011, sarà
dato seguito alla richiesta di Unimpresa Bat cioè
quella che sia il Comune di Trani, unitamente all'Amiu,
a distribuire a ciascun Operatore del mercato 52 bustoni,
pari al numero complessivo dei mercati che si svolgono nell'anno,
in modo da rendere regolare e ordinato il servizio di raccolta
dei rifiuti che dovranno essere depositati in idonei ed
apposito punti di raccolta.
Auspichiamo che questa nostra ulteriore iniziativa possa
trovare la piena collaborazione del Corpo di Polizia Municipale
in modo che l'azione formativa e preventiva sia prioritaria
rispetto a quella repressiva e sanzionatoria.
Appuntamento, quindi, alle ore 09,00 in Via Superga per
(ri)cominciare la distribuzione dei bustoni agli Operatori
ambulanti.
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INCIDENTE SU ANDRIA-TRANI:
MORTO RAGAZZO DI 29 ANNI |
01/02/11 |
Emilio Di Fazio, 29enne residente a Trani,
in Puglia, ha perso la vita durante la notte nello schianto
avvenuto tra la sua Alfa Romeo e una Lancia. La tragedia
è avvenuta sulla provinciale 13 che va da Andria
a Trani.
Il conducente della seconda vettura, di cui non è
stato reso pubblico il nome, sarebbe uscito dallincidente
riportando solamente qualche ferita di entità non
grave. Sul luogo dellincidente si sono recati immediatamente
i mezzi del 118 e i carabinieri che hanno eseguito i rilevi
necessari a determinare la dinamica dello scontro.
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Una divisa per il Liceo
di Trani |
19/01/11 |
La preside del liceo
classico di Trani "Francesco de Santis" vorrebbe
la divisa a scuola per tutti gli studenti, anzi per meglio
dire solo un indumento che porti il logo della scuola, quindi
una felpa d'inverno e una polo d'estate.
La Preside, Prof.ssa Cosima Damiana De Gennaro,
ritiene che possa essere un segno d'identificazione degli
studenti appartenenti tutti alla stessa scuola e afferma
che se si usa in diverse scuole del Nord, si può
farlo anche al Sud, dove nessuna scuola ha avuto questa
idea.
Il Consiglio d'Istituto non si è ancora espresso
in merito, anche perché i pareri degli studenti,
come prevedibile, non sono entusiasmanti: si parla infatti
di repressione della personalità per omologarsi alla
divisa. E' stato richiesto anche il parere degli insegnanti.
E questo sarà forse decisivo.
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"Frames...Ri-Scatta
il cinema" |
18/01/11 |
LAssociazione Culturale Settimo Piano
e Mezzo, a pochi mesi dalla nascita,
organizza il suo primo Concorso Fotografico: FRAMES
Ri-Scatta
il cinema. Il punto chiave del
progetto è lunione tra il mondo dellarte
cinematografica e quello della fotografia.
A partire dal 10 gennaio fino al 28 febbraio 2011, il concorso
sarà aperto gratuitamente a chiunque
vorrà cimentarsi nellesecuzione di una o più
foto reinterpretando o riproducendo verosimilmente la scena
preferita di uno dei dieci film selezionati. Tra le proposte
si distinguono film come Pulp Fiction, Matrix,
Blade Runner, che insieme agli altri, vantano
uneccellente fotografia.
I partecipanti saranno liberi sia nellinterpretazione
che nellesecuzione, in quanto potranno scegliere la
tecnica, il colore e la stampa che preferiscono.
Bisognerà essere registi, scenografi e sceneggiatori
della propria opera e incorniciarla con uno
scatto dautore, proprio come recita il concept
del concorso.
Il Miglior Frame sarà lopera che
più si distinguerà tra le altre per lattinenza
al tema proposto,
loriginalità e la tecnica con cui è
stata realizzata e sarà decretato da una giuria di
esperti.
Saranno invece gli utenti di Facebook a premiare il Frame
che più Ci Piace, cioè la foto che entro
il 13 marzo raggiungerà il più alto gradimento
su Facebook secondo la modalità Mi Piace.
In palio, per i due vincitori, buoni acquisto spendibili
in materiale fotografico.
Al termine del concorso le opere realizzate da tutti i partecipanti
saranno esposte in occasione di una mostra curata dallAssociazione
Culturale Settimo Piano e Mezzo.
Per informazioni, bando del concorso e regolamento:
www.settimopianoemezzo.it
7pianoemezzo@gmail.com
Settimo Piano e Mezzo è unassociazione culturale
nata a Trani da pochi mesi.
Nasce dallidea condivisa dal gruppo di cercare nella
cultura un motivo di confronto, nonché
unoccasione di incontro. Ed è così che
il film Essere John Malkovich di Spike Jonze,
diventa lispirazione per il nome dellAssociazione
e la chiave di lettura dello spirito che fa capo allidea.
Il piano surreale del film diventa uno spazio reale di incontro
e di confronto e il ½ diventa un
parametro di valutazione di questa realtà semi-immaginaria.
Tra un numero e un altro, tra una realtà e l'altra,
tra una persona e un'altra c'è uno spazio, una distanza
che apparentemente piccola può contenere una moltitudine
di mondi.
Il ½ per lAssociazione è
la sintesi che li racchiude.
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"Costruisci una Trani
solidale: adotta una famiglia!" |
11/01/11 |
Anche quest'anno ed in
occasione del 2010, Anno europeo della lotta alla povertà
ed in vista del 2011, Anno europeo per il volontariato,
in concomitanza con il progetto "Zero Poverty",
proposto da Caritas Italiana, la Caritas Diocesana di Trani,
in continuità con le attività già realizzate
negli ultimi anni, in perfetta sintonia e collaborazione
con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio,
ha proposto il progetto denominato "Costruisci una
Trani solidale: adotta una famiglia!"che aveva
due obiettivi principali: sensibilizzare bambini, e ragazzi
e le loro famiglie, riguardo i temi della povertà
e della esclusione sociale, sottolineando il ruolo ed il
valore del volontariato ed invitando i ragazzi più
grandi a farne esperienza e raccogliere fondi per sostenere
i numerosi servizi realizzati alla Caritas Cittadina per
combattere tali fenomeni. Quest'anno è stato
proposto un percorso, diversificato per fasce di età,
che ha previsto l'incontro a scuola fra i bambini, i ragazzi
e la referente cittadina della Caritas e un lavoro di approfondimento
da svolgere poi in classe.
Anche quest'anno numerose scuole, di ogni ordine e grado,
hanno aderito all'iniziativa, dimostrando che si sta realmente
realizzando un lavoro di rete e di sensibilizzazione del
territorio.
L'aiuto ed la generosità dei bambini, dei ragazzi,delle
loro famiglie, dei Dirigenti Scolastici, degli insegnanti
della Scuola Primaria "E.De Amicis", della Scuola
dell'Infanzia, 1° Circolo Didattico, della Scuola Secondaria
di Primo Grado "Gen. . Baldassarre", del Liceo
Scientifico "V.Vecchi", della Scuola Secondaria
di primo grado "G.Rocca", dell'Istituto Tecnico
Commerciale "A.Moro",della Scuola primaria "Mons.Petronelli",
della Scuola Primaria e dell'Infanza "Beltrani",
4°Circolo didattico, della Scuola Secondaria di primo
grado "G.Bovio, hanno contribuito, in parte alla realizzazione
dei seguenti interventi a favore di nuclei familiari in
difficoltà:
Il Centro di Ascolto Cittadino ha accolto,
soprattutto in questo periodo, tante persone, in maniera
specifica interi nuclei familiari, realmente "allo
sbando", che risentono della solitudine e della disperazione
in maniera più dolorosa, in occasione delle festività,
offrendo loro attenzione, ascolto, guida e solidarietà.
Sono stati effettuati ca.40 interventi per acquisto di
bombole di gas da 15 kg. cadauna per uso domestico,
inoltre sono state accolte più di cinquanta richieste
per farmaci di vario genere, non dispensati dal Servizio
Sanitario Nazionale. A ridosso del giorno di Natale
lo staff del Centro di Ascolto Cittadino a provveduto a
preparare circa duecento pacchi viveri che hanno permesso,
ad altrettante famiglie, di imbandire, almeno per qualche
giorno, una tavola più ricca. In alcuni casi, in
maniera specifica in questo periodo, la distribuzione di
alimenti ed altri aiuti viene fatta "a domicilio",
nel caso di anziani, disabili e di fratelli che hanno ancora
difficoltà a bussare alla nostra porta ma che sappiamo
bene essere in condizioni di bisogno estremo: gli interventi
di questo tipo sono stati ca.50
Il servizio "Help neonati!" segue numerose famiglie
con bambini in tenera età: proprio in questo periodo,
numerosi neonati vengono aiutati dallo staff di volontari
Caritas per i loro numerosi ed onerosi bisogni: latte di
prima infanzia, pannolini, farmaci ( dove necessario), accessori
vari ( carrozzini, sediolini, etc.) e capi di vestiario.
Nello specifico, nel periodo indicato in oggetto, seguiti
per l'acquisto di latte di prima infanzia, pannolini ed
altri prodotti, sono stati seguiti circa quindici neonati,
mentre ad altri trenta bambini vengono forniti latte di
proseguimento e pannolini.
Il nostro Direttore, don Raffaele Sarno, cappellano del
Carcere maschile di Trani, è sempre vicino ai detenuti
italiani e stranieri e fornisce loro un supporto sia spirituale
che materiale, fornendo vestiario, consulenze legali ed
estendendo tali aiuti anche alle famiglie di detenuti, che
si rivolgono al Centro di Ascolto. Gli interventi di fornitura
di vestiario, biancheria intima, materiale per l'igiene
personale, in questo periodo sono stati circa cinquanta.
"The last but not the least" l'appello rivolto
a tutti coloro che intendono vivere, insieme a noi, l'esperienza
del volontariato: il lavoro è tanto ed impegnativo
ma si tratta, ve lo garantiamo, di un'esperienza imperdibile!
Chiediamo a tutti voi di continuare a costruire,
con noi, una Trani solidale.
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TRANI: SEQUESTRATE 6
UNITA' CHE ESERCITAVANO LA PESCA ILLEGALE |
19/11/10 |
È scattata all'alba di ieri l'operazione
complessa denominata "Archetto 2", con obiettivo
il contrasto alla pesca illegale.
L'operazione effettuata congiuntamente dagli uomini dalla
Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Molfetta
e da personale della Polizia di Stato - UPGSP squadra nautica
di Bari, ha comportato l'impiego di mezzi terrestri e navali,
e ha portato all'individuazione nell'ambito del porto
di Trani di una serie di unità che in disprezzo
delle attuali normative sulla pesca ed in particolare di
quella a strascico, detenevano a bordo reti ed attrezzi
senza alcuna regolare licenza di pesca.
Tale tipo di pesca illegale poiché effettuata
spesso in zone e tempi vietati reca un notevole nocumento
alla flora e fauna marina.
L' operazione ha portato al sequestro di 6 unità
e di tutta l'attrezzatura montata a bordo per l'esercizio
dell'attività abusiva che nei prossimi giorni sarà
rimossa e confiscata.
L'operazione ha determinato la redazione di una notizia
di reato per abbandono rifiuti in mare, inviata alla Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Trani e diversi
verbali amministrativi con sanzioni pecuniarie di oltre
12.000 Euro.
L'attività di controllo continuerà nelle prossime
settimane e si intensificherà soprattutto lungo tutta
la filiera della pesca con l'approssimarsi delle festività
natalizie.
Clicca sulle foto per ingrandirle:
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COSTRUIAMO UNA TRANI
SOLIDALE - COMUNICATO DELLA CARITAS CITTADINA |
16/11/10 |
Anche quest'anno ed in occasione del 2010,
Anno europeo della lotta alla povertà e del 2011,
Anno europeo per il volontariato, in concomitanza con il
progetto "Zero Poverty", proposto da Caritas Italiana,
la Caritas Diocesana di Trani, in continuità con
le attività già realizzate negli ultimi anni,
in perfetta sintonia e collaborazione con le istituzioni
scolastiche presenti sul territorio, propone il progetto
denominato "Costruisci una Trani solidale: adotta una
famiglia!"che ha due obiettivi principali: sensibilizzare
bambini, e ragazzi e le loro famiglie, riguardo i temi della
povertà e della esclusione sociale, sottolineando
il ruolo ed il valore del volontariato ed invitando i ragazzi
più grandi a farne esperienza e raccogliere fondi
per sostenere i numerosi servizi realizzati alla Caritas
Cittadina per combattere tali fenomeni. Quest'anno si propone
un percorso, diversificato per fasce di età, che
prevede l'incontro a scuola fra i bambini, i ragazzi e la
referente cittadina della Caritas e un lavoro di approfondimento
da svolgere poi in classe.
Per la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria si propone
il percorso denominato
"Coloriamo Trani con i colori della gioia !";
Per la Scuola Secondaria Inferiore "Raccontiamo
una storia:"
e finalmente vissero felici!";
Per la Scuola Secondaria Superiore "C'è una
linea sottile: da che parte vuoi stare?".
Quest'anno numerose scuole, di ogni ordine e grado, hanno
aderito all'iniziativa, dimostrando che si sta realmente
realizzando un lavoro di rete e che i numerosi servizi offerti
dalla Caritas Cittadina, quali la Mensa, aperta tutti i
giorni, domeniche e festivi compresi, il Centro di Ascolto
cittadino, il servizio di distribuzione alimenti, il servizio
Guardaroba, "L' Help neonati!"( aiuti per
le famiglie in difficoltà con neonati), lo sportello
informativo per stranieri, "L'accompagnamento verso
la libertà", servizi di volontariato per coloro
che sono sottoposti a misure alternative alla detenzione,
il progetto Carcere, attraverso il quale il direttore Caritas,
nonché cappellano del carcere di Trani, don Raffaele
Sarno, è concretamente vicino ai bisogni ed alle
esigenze dei detenuti, e tanti altri ancora, non ultimo
il percorso formativo e di servizio che ha visto e vede
ancora un gruppo di giovanissimi vivere l'esperienza del
mondo Caritas (Gli Ot del terzo Millennio).
"The last but not the least" l'appello rivolto
a tutti coloro che intendono vivere, insieme a noi, l'esperienza
del volontariato: il lavoro è tanto ed impegnativo
ma si tratta, ve lo garantisco, di un'esperienza imperdibile!
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TRANI. VERSO L’ISTITUZIONE
DI UNA NUOVA PARROCCHIA |
16/11/10 |
La nuova Parrocchia che
sorgerà nella Zona Stadio sarà dedicata S.
Magno in Trani. Da qualche giorni lo ha comunicato
lArcivescovo in alcuni incontri, ma lannuncio
ufficiale ai fedeli sarà dato il 1 novembre 2010,
Solennità di Tutti i Santi, durante le messe con
la lettura di una lettera dellArcivescovo ai Parroci
e alle comunità parrocchiali.
LArcivescovo scrive nella citata missiva
scrive: ho la gioia di comunicarvi che il 24 novembre
p.v. istituirò la parrocchia S. Magno in Trani, dopo
aver sentito il parere favorevole del Consiglio Presbiterale
Diocesano e, in particolare, del Clero della città
di Trani. La data del 24 novembre mi è sembrata più
opportuna, perché ricorre il 50° anniversario
di erezione canonica della parrocchia S. Giuseppe,
nella quale opera come Vicario Parrocchiale don Dino Cimadomo,
il quale sarà il primo parroco dellerigenda
parrocchia di S. Magno, vescovo e martire, sita nel territorio
tra le parrocchie S. Giuseppe e Madonna di Fatima. Il titolo
S. Magno, vescovo e martire, perché è un santo
originario della città di Trani e patrono della diocesi
di Anagni. Questa parrocchia si aggiunge alle 58 costituite
dai miei predecessori e alle altre 7 da me istituite. Per
cui le parrocchie dellArcidiocesi sono in tutto 66,
a cui si aggiunge la parrocchia di Pacas in Brasile, nella
diocesi di Pinheiro, dove opera il nostro don Mario Pellegrino.
Insieme con voi ringrazio il Signore e il primo parroco
don Dino, che ha accettato con grande disponibilità
il compito di formare la comunità parrocchiale affrontando
i disagi di ogni inizio. Sosteniamolo con la preghiera e
con laiuto fraterno. Saluto e benedico con affetto
la nascente parrocchia e tutte le parrocchie dellArcidiocesi.
San Magno, figlio di un certo Apollonio,
nacque a Trani verso la fine del II secolo. Sin da piccolo,
per aiutare la famiglia, si dedicò alla pastorizia
e, consigliato dal padre, comprò un piccolo gregge
e devolvette il ricavato prevalentemente ai poveri. Ricevette
il battesimo dal vescovo Redento insieme con suo padre.
Alla morte di Redento, Magno fu chiamato
dal popolo e dal clero a succedergli, rivelandosi ardente
di carità e zelo. Si impegnò nella diffusione
del Vangelo prima nellagro di Fondi, poi ad Aquino,
città ducale, ed infine presso Anagni. In questa
città battezzò una giovane di nome Secondina,
che anchella come lui sarebbe poi morta martire. Sfuggito
alle ire di un certo Tarquinio, Magno si recò a Roma,
ma quando era ormai di ritorno fu scovato da alcuni soldati
a pregare in una grotta a Fondi. Chiese loro di non ucciderlo
subito e così avvenne, ma dopo aver atteso invano
e trovatolo morto, lo decapitarono presso Fabreteria, nel
Lazio.
Curiosa è la storia delle reliquie
del santo, che intorno al IX secolo furono traslate a Veroli
da un certo Platone. Muca, sovrano saraceno, profanò
il luogo gel sepolcro trasformandolo in una stalla. Trovati
in seguito i cavalli morti, restò impaurito e gettò
fuori le spoglie del santo, invitando gli anagnini ad acquistarlo
a prezzo doro. Questi accettarono ed alla presenza
del vescovo Zaccaria avvenne la traslazione nella cattedrale
di Anagni con grande concorso di popolo.
Successivamente San Magno fu proclamato
patrono della città, ma il santo è inoltre
venerato anche a Colle San Magno, sempre in provincia di
Frosinone. Questo santo non va confuso con il suo omonimo
venerato nel cuneese, leggendario martire della Legione
Tebea, anchegli festeggiato in data odierna. Il Martyrologium
Romanum cita comunque solamente San Magno di Anagni.
(fonte: www.santiebeati.it)
Don Dino Cimadomo è nato a Terlizzi
il 23 Agosto 1982, ma residente a Corato. Dopo aver frequentato
gli studi presso lIstituto Professionale di Stato
per lIndustria e lArtigianato Archimede
di Barletta nella succursale di Andria, si è diplomato,
nellanno Accademico 2000/2001, in Tecnico delle industrie
meccaniche con votazione 100/100. Ha sempre frequentato
la Parrocchia San Giuseppe in Corato. Dal 1997 ha iniziato
il percorso di discernimento vocazionale con Don Matteo
Martire presso il Seminario Arcivescovile di Bisceglie.
Nel 2000/2001 ha frequentato lanno zero presso il
Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. NellAnno
Accademico 2003/2004 è entrato nel Seminario Regionale
Abruzzese Molisano San PioX a Chieti,
per proseguire nella formazione in vista del presbiterato,
conseguendo il Baccalaureato in Sacra Teologia c/o lIstituto
Teologico Abruzzese Molisano affiliato alla Pontificia
Università Lateranense il 15/06/2009 con la qualifica
di Magna cum Laude (28,0/30).
NellAnno 2006 ha svolto il ministero
dellAccolitato e poi quello del Diaconato nella Parrocchia
di San Giuseppe in Trani divenendo, dopo lOrdinazione
Presbiterale (31/10/2007), Vicario Parrocchiale della stessa.
Attualmente è Cappellano delle Suore Adoratrici del
Sangue di Cristo in Trani, Assistente Diocesano dellAzione
Cattolica Ragazzi, membro della Commissione Diocesana Catechesi
e Dottrina della Fede, guida le comunità Neocatecumenali
della Parrocchia San Francesco in Trani e insegna Religione
Cattolica presso la Scuola Media Statale G. Bovio in Trani.
Oltre a tali incarichi che continuerà a mantenere,
tranne quello di Vicario Parrocchiale della Parrocchia San
Giuseppe in Trani, Mons. Pichierri lo ha nominato Parroco
della nuova erigenda Parrocchia in Trani intitolata a San
Magno, Vescovo e Martire, e Canonico del Capitolo Cattedrale
di Trani.
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CONCORSI NATALIZI CITTADINI |
11/11/10 |
Per celebrare la nascita
di nostro Signore, invitiamo tutti i bambini, ragazzi, giovani,
gruppi e scolaresche a partecipare ai seguenti concorsi:
LETTERA A GESU BAMBINO XIII edizione
PICCOLI PRESEPI IX edizione
PICCOLI ARTISTI IX edizione
Linaugurazione
della mostra avverrà la sera del 23 dicembre alle
ore 20 presso lAuditorium S. Luigi con un concerto
natalizio di voci bianche.
Lesposizione dei presepi e i disegni
presentati, avverrà nella galleria di San Luigi,
dal 23/12/10 al 03/01/2011.
La premiazione dei lavori si svolgerà
il 6 gennaio alle ore 20.00 nella Parrocchia di Santa Chiara.
CONCORSO LETTERA
A GESU BAMBINO
XIII EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare gli alunni delle
Scuole Elementari e Medie di Trani
1) Le lettere dovranno essere recapitate presso la Parrocchia
S. Chiara entro il 18-12-2010
2) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella lettera
il
proprio nome, cognome, indirizzo, e telefono, scuola,
classe e cognome del Docente.
CONCORSO PICCOLI PRESEPI
IX EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare tutti piccoli e adulti.
2) Il piccolo presepe deve avere la base non superiore a
cm. 50×50 e può essere realizzato con qualsiasi
tecnica
e materiale.
3) I piccoli presepi devono essere consegnati presso la
Parrocchia S. Chiara entro il 18-12-2010.
4) I lavori, al momento della consegna, devono essere ,
accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati:
cognome e nome dellautore, indirizzo e telefono, oppure
scuola frequentata, classe e Docente.
5) E consentita la partecipazione al concorso con
uno o
più presepi.
CONCORSO PICCOLI ARTISTI
IX EDIZIONE
1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi delle Scuole
Materne,
Elementari e Medie di Trani.
2) Il tema da trattare è ovviamente il Natale.
3) Ogni concorrente può presentare un unico disegno
eseguito
su foglio di carta bianca. Sul retro devono essere
indicati cognome e nome dellautore, indirizzo e telefono,
scuola, classe e cognome del Docente.
4) E ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio, tempera,
acquerello,
gesso, cera, ecc
5) I lavori dovranno essere consegnati presso la Parrocchia
Santa Chiara entro il 18-12-2010.
Tre commissioni esaminatrici, una per ogni concorso, unitamente
ai voti dei visitatori della mostra, segnaleranno i lavori
più meritevoli, che saranno degnamente premiati.
Tutti i lavori saranno esposti
nella galleria della Chiesa di San Luigi
dal 23 dicembre al 3 gennaio.
Inaugurazione della mostra:
23 dicembre ore 20:00
La cerimonia di premiazione si terrà il
6 gennaio 2011 alle ore 20
presso la Parrocchia di Santa Chiara.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare
la Parrocchia
Santa Chiara o al numero 0883/582861 o tramite mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it
|
Nuovi codici di avviamento
postale nella Bat |
21/10/10 |
Dal 29 ottobre sono in
vigore i nuovi codici di avviamento postale per 146 comuni
e 123 frazioni. Il cambio del CAP da parte di Poste Italiane
è stato necessaro per via delle variazioni amministrative
intervenute di recente in Italia con la costituzione delle
nuove province tra cui la sesta provincia pugliese e quelle
di Monza e di Fermo. Avremo tempo ancora 6 mesi per abituarci,
fino ad aprile resteranno in vigore i vecchi codici d'avviamento,
poi andranno definitivamente in disuso.
Un cambiamento che non sarà drastico
ma che avverrà entro sei mesi in cui dovremo abituarci
a dimenticare le vecchie numerazioni.
Ecco l'elenco dei nuovi CAP nella BAT:
ANDRIA 76123, BARLETTA 76121,
TRANI 76125, Bisceglie 76011, Canosa di Puglia 76012,
Margherita di Savoia 76016, Minervino Murge 76013, San Ferdinando
di Puglia 76017, Spinazzola 76014, Trinitapoli 76015.
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Trani Sposi, lo stemma
della provincia sul manifesto non è quello ufficiale |
21/10/10 |
Il"Comitato Audax
pro-Referendum a tutela dei diritti di partecipazione"
di Andria ci segnala un errore nel manifesto e negli striscioni
presenti in città per la manifestazione Trani Sposi
2010.
Ecco la nota integrale
pervenutaci:
SESTA PROVINCIA:
Volevo un gatto nero, nero, nero, mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più
Volevo un gatto nero, nero, nero, mi hai
dato un gatto bianco ed io non ci sto più: sembra
questa la canzoncina che ossessiona la mente di alcuni politici
che continuano a cantare quel motivetto che non più
fa dudu-dudu dudu-dudu-dudu-du ma btbt-btbt btbt-btbt-btbt-bt.
Allorquando il Consiglio Comunale decise di non decidere
e sancì l'annessione di Andria alla Provincia di
Barletta fummo noi ad affermare che in quella seduta di
consiglio comunale del dicembre 2007 si stava consumando
una farsa, più o meno celata, della maggior parte
dei Consiglieri comunali di voler comunque far parte del
nuovo Ente "a prescindere", incuriosendo non poco
i cittadini che gremirono la Sala Consiliare, nella circostanza
manifestatasi troppo piccola, e protestavano.
Prevalse, allora, l'illusione che la serietà, la
coesione, lo spirito di aggregazione di una Comunità
che voleva crescere, prevalessero su qualsiasi altro interesse
soprattutto "politico" e di "resa dei conti"
ma tutto ciò, proprio come da noi anticipato, è
svanito nel nulla.
Ancor oggi tutti i nodi sono nel pettine e nessuno sarà
in grado di scioglierli, alimentando solo il ridicolo e
rendendo questa Provincia ancor più inutile di quanto
non si prospettasse.
Sempre noi fummo coloro che, unitamente ad altri che poi
sono approdati su altri comodi lidi ed hanno gettato nel
fuoco i loro principi e il loro spirito critico, invitammo
ad un Referendum Popolare per valutare la volontà
del Popolo ma anche questa era una strada scomoda che sono
la città di Corato intraprese, con il risultato che
ben conosciamo.
Se a Bisceglie si costituiscono Comitati contro questa Provincia
e se anche alcuni importanti Sindacati si manifestano contro
questa istituzione che non sta facendo altro che svolgere
quei compiti che, sul territorio, avrebbero dovuto essere
svolti da altri organismi già presenti, come il Patto
Territoriale e le sue tante e clientelari Agenzie collegate
piuttosto che l'Agenzia Puglia Imperiale, ormai svuotata
dei suoi contenuti o da un cosiddetto Piano di Area Vasta
che doveva stravolgere il nostro territorio ma che, anch'esso,
si è mostrato un carrozzone dove occupare posti di
rilievo e di visibilità difficilmente guadagnabili
sul campo da parte di soggetti poco portati al lavoro e
alla fatica, è la naturale conseguenza delle azioni
di una classe politica infantile ed incapace che pensa solo
a se stessa.
Oggi è innegabile che questa Provincia non esiste
più e che rappresenta solo un altro bubbone burocratico
dispendioso ed inutile.
Se fossimo i primi, in Italia, ad abolire la Provincia sarebbe
una bella notizia e forse ci imiterebbero in tanti, altro
che quei politici cialtroni che ne fanno uso solo in campagna
elettorale sulle Tv nazionali.
Questa si che sarebbe la vera notizia, non i banchi sponsorizzati.
Forse dovremmo mettere una bella targhetta sulla fronte
dei nostri politici con su scritto: "SCUSATE, SONO
INCAPACE MA SONO STATO ELETTO"
Cordiali saluti.
Andria, 21 OTTOBRE 2010 Ufficio Comunicazione
Il Comitato Audax aderisce al Circuito www.libereassociazioni.it
|
raccolta firme per la
strettoia in Via Pozzopiano |
03/10/10 |
Domenica 26 settembre, in occasione della
tradizionale 'Festa del Ciao' organizzata dal gruppo catechisti
della parrocchia Spirito Santo di Trani, il Consiglio Direttivo
dell'Oratorio Anspi Carica della stessa parrocchia ha promosso
una raccolta di firme al fine di sensibilizzare l'amministrazione
comunale riguardo la pericolosa strettoia di via Pozzopiano
ubicata in prossimità del centro parrocchiale.
La decisione è stata presa per ovviare a quella che
è ormai divenuta un'annosa questione che stenta a
trovare soluzione.
Infatti, nonostante le ripetute richieste scritte inoltrate
presso il comune, i numerosi articoli scritti sul giornalino
parrocchiale Effathà e su altre testate locali, la
pacifica protesta inoltrata al sindaco presente alla cerimonia
di inaugurazione del nuovo campetto parrocchiale di calcio
a 5 e le promesse ricevute da parte di un assessore e di
un consigliere comunale durante un incontro del gruppo giovanissimi
con le autorità politiche locali, tale strettoia
continua a rappresentare un pericolo per automobilisti e,
soprattutto, passanti.
Attigua a uno stabilimento in totale abbandono e all'antica
Villa Telesio, la stradina, a dispetto delle ridotte dimensioni,
prevede lo sfruttamento della carreggiata in entrambi i
sensi di marcia e l'accesso, oltre che di semplici autoveicoli
e ciclomotori, anche di autobus e autocarri.
Tale restringimento della carreggiata rappresenta una delle
poche vie di accesso alla struttura parrocchiale e al suo
tempio ed è pertanto percorsa da adulti e ragazzi
che spesso si vedono sfrecciare veicoli anche ad alta velocità
o appiattirsi contro il muro per far transitare veicoli
pervenuti contemporaneamente alla stessa altezza della corsia.
Il Consiglio Direttivo dell'Oratorio Anspi Carica, in vista
della manifestazione 'Festa del Ciao', ha deciso pertanto
di utilizzare proprio questo tratto di strada per ospitare
la tradizionale giornata di giochi promossa dall'Acr. L'obiettivo
è quello di sensibilizzare l'amministrazione affinché
il problema possa essere inserito tra i punti all'ordine
del giorno del prossimo consiglio comunale.
Il problema è difatti molto grave e urge di una rapida
soluzione per non far sì che, come spesso accade,
solo una tragedia evitabile possa far attivare chi di competenza
a rendere sicure le nostre strade e a consentire un libero
e sicuro accesso presso quello che è certamente uno
dei più grandi poli di attrazione del quartiere.
Francesco Pacini
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Apertura mensa Caritas
cittadina |
01/10/10 |
Da lunedì 20 settembre,
con sempre crescenti difficoltà, la Caritas Cittadina
di Trani, ha riattivato il servizio mensa. La Mensa offre
un pasto caldo tutti i giorni, a pranzo, tutti i giorni
dell'anno, anche i festivi, a chiunque si presenti presso
la stessa. Attualmente la media dei pasti serviti quotidianamente
si aggira intorno ai 40. Facendo un semplice calcolo, si
tratta di circa 1100 pasti al mese ( un primo, un
secondo con contorno e la frutta): moltiplicando questo
numero per i mesi dell'anno, si comprende bene i costi sopportati
dalla Caritas cittadina per continuare ad offrire questo
servizio. Non si tratta però solo dei costi relativi
alla spesa (che sono comunque altissimi e ricadono esclusivamente
sulle spalle della Caritas, poiché nessuna istituzione
contribuisce a coprire tali spese) ma anche degli oneri
relativi ai volontari, poiché il servizio di preparazione,
somministrazione e coordinamento è affidato esclusivamente
a volontari, provenienti dalle parrocchie della città
o comunque vicini alla Caritas Cittadina. Visto il vertiginoso
incremento del numero dei fratelli che ogni giorno usufruiscono
del servizio, la Caritas Cittadina sente il bisogno di rivolgersi
alla città, alle numerose associazioni presenti sul
territorio, a tutte le confraternite e a tutti i cittadini
di buona volontà: vi offriamo la possibilità
di svolgere periodicamente, con le scadenze che potremmo
concordare insieme, servizio presso la Mensa, sia per la
preparazione che per la somministrazione dei pasti. E' un
servizio offerto alla città, ai nostri fratelli e
diventerebbe un modo per condividere, insieme, un'opera
che va a beneficio degli ultimi del mondo. Nel ringraziare
coloro che, in questi anni, ci hanno sempre sostenuto, vorremmo
anche rivolgere un appello a tutte le catene, i supermercati,
i commercianti che si occupano di ortofrutta: vi chiediamo
di contribuire nella misura che riterrete opportuna,
i nostri bisogni, che corrispondono ai bisogni dei nostri
fratelli più poveri, sono tanti. Con l'aiuto, piccolo
e grande, di tutti, potremmo fare grandi cose!
L'unione fa la forza!
Trani, 30/09/10 Il Direttore della Caritas
Diocesana don Raffaele Sarno
|
Energia, a Trani la
sera e nei festivi costa meno |
27/09/10 |
Importante novità
per le famiglie tranesi sul fronte dei costi dellenergia.
Amet infatti introduce in bolletta i prezzi biorari. Di
primo mattino, la sera, la notte, il sabato e in tutti i
giorni festivi i costi si abbassano, con grandi vantaggi
per lutenza, ma anche per lambiente e leconomicità
del sistema elettrico. Lazienda elettrica di Trani
informerà le famiglie con alcuni avvisi specifici
nelle prossime bollette, ma la novità è già
in vigore. In questo particolare momento anche
poter risparmiare qualcosa sullenergia elettrica rappresenta
un aiuto per le famiglie, spiega il presidente
di Amet Ninni De Toma. Le nuove tariffe sono già
in vigore in alcune zone della città e presto lo
saranno per lintero territorio cittadino, quindi consigliamo
a tutti di rimandare alla sera con apposita programmazione
limpiego di elettrodomestici ad alto consumo energetico,
come ad esempio lavatrici e lavastoviglie. Riteniamo che
questa iniziativa abbia un alto valore sociale, ci auguriamo
che in tanti ne approfittino.
Lapplicazione in bolletta dei prezzi
biorari avverrà in automatico: le informazioni saranno
rilevate da AMET attraverso la telelettura dei contatori
intelligenti, in grado di leggere i consumi nei diversi
momenti.
Con i nuovi prezzi biorari, lelettricità
costerà meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali,
tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono
le fasce orarie F 23) e costerà di più
dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta è
la fascia oraria F1). Da gennaio 2012 verranno
applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente
il diverso costo dellelettricità allingrosso
nei diversi momenti; le differenze di prezzo saranno quindi
più accentuate (attualmente circa il 10%), con maggiori
possibilità di risparmi in bolletta.
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"Schegge di luce",
il nuovo libro di Liliana Landriscina |
09/09/10 |
Si chiama "Schegge
di luce" la nuova opera della tranese Liliana Landriscina.
Non solo una raccolta di poesie, ma anche immagini e pensieri.
Liliana, oltre che amare la poesia, adora l'arte in tutte
le sue forme, i colori, la musica, la lettura, la psicologia.
Nel 1998 ha aderito al concorso letterario Fonopoli
- Parole in movimento (presieduta da Renato Zero)
con una sua lirica dal titolo Emozioni rubate
inserita poi anchessa in unantologia del suddetto
premio. Nello stesso anno ha pubblicato un libro di poesie
dal titolo "Eteree radici dellanima".
Ecco la prefazione del
nuovo libro:
Prefazione "Schegge
di luce"
La poesia non è solo comunicazione,
espressione e verità introspettiva, ma è vita,
creazione, magia ed incanto.
In un mondo come quello odierno, in cui la tecnologia e
la fretta hanno preso il sopravvento, a volte è necessario
fermarsi un attimo e lasciare che il tempo rimanga sospeso,
in modo tale che l'oscurità della nostra esistenza
venga rischiarata dalla luce della poesia che ci permette
sia di entrare direttamente in contatto con l'intero universo
sia di essere i reali protagonisti del grande mistero della
vita.
In questo ambito, "Schegge di luce" è
una delicata ed armonica raccolta di poesie che, pur nella
diversità dei contenuti, conserva sempre una sua
sostanziale unità di stile, di musicalità
e di tono; un'opera da leggere e rileggere perché
sa offrire ogni volta nuove polisemie, nuove chiavi di lettura
e sensazioni.
Un'opera di poesia davvero coinvolgente che colloca Liliana
Landriscina, donna tenace, coraggiosa e capace di andare
controcorrente anche quando sarebbe più comodo adeguarsi
al pensiero dei più, fra le voci più interessanti
del panorama degli autori emergenti di questi ultimi anni.
(Prefazione a cura della Prof. ssa Anna Maria Zanetti)
E' possibile trovare il libro, oltre che
in tutte le librerie di Trani, anche nelle varie edicole,
oppure contattando direttamente l'autrice Liliana Landriscina
all'indirizzo di posta lilly.l@tiscali.it
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La Cattedrale di Trani
Off-Limits alle persone diversamente abili |
01/09/10 |
Apprendendo dallarticolo
pubblicato Mercoledì 18 Agosto 2010, sulla Gazzetta
del Mezzogiorno, riportante la manifestazione canora di
Elton John, che si terrà presso il piazzale del Monastero
di Colonna in data 22 Settembre c.a. nella città
di Trani, io Gennaro Palmieri, Presidente dellAssociazione
U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)
Onlus Sezione di Trani, che si occupa, oltre che della Ricerca
Scientifica su tutte le Malattie Genetiche, anche sullAbbattimento
delle Barriere Architettoniche e Culturali e non
da meno sullIntegrazione Sociale delle persone diverse
nel senso più lato dellaggettivo, non posso
restare silente dinanzi ad un articolo così lesivo
nei confronti di una persona diversa, anche se non diversamente
abile.
Resto veramente stupito ed esterefatto notare
il polverone e tanto parlare che si è fatto del noto
cantante Elton John, persona omosessuale (Gay), notando
che per alcuni rappresentanti della Chiesa, non è
giusto far fare una esibizione canora sul piazzale antistante
un Luogo di Culto in quanto grande offesa alla Stessa secondo
il dire del benemerito Mons. Giacomo Babini di Grosseto
che invece di benedire e comprendere le persone diverse
le maledice come si apprende dal citato articolo giornalistico.
A seguito di quanto letto mi chiedo:Perché
Mons. Babini non si è preoccupato di inoltrare degli
inviti a tutti i Reverendissimi Monsignori delle varie Diocesi
dove gli esorta ad intraprendere le pratiche burocratiche
per lAbbattimento delle Barriere Architettoniche in
tutti i Luoghi di Culto per far si che le persone
disabili motorie possano accedere personalmente in questi
siti senza dover mortificarsi ed umiliarsi, a tal punto
di nascondersi quanto più possibile per la vergogna
causata dalla situazione di diversità per lessere
presi di peso e trasportati da volontari, come sacchi di
patate per poter accedervi? Non considerando limprevisto
di una caduta accidentale e rovinosa nel corso delloperazione.
Di questo non ci si preoccupa perché
non fa notizia. Chi siamo, noi poveri disgraziati, per
poter essere oggetto di tanta attenzione?
Queste non sono offese alla Chiesa? Si spara
a zero su Elton John con dei giudizi gratuiti e pretestuosi,
senza considerare lAmore, il Perdono, la Coerenza,
la Misericordia, la Condivisione, lUGUAGLIANZA, aggettivi
su cui riflettere. Non voglio entrare nel merito di questo
suo modo di giudicare però, a questo punto, mi vengono
spontanee alcune domande:Secondo alcuni della Chiesa
è unoffesa che una Rock-Star gay non possa
manifestare solo ed esclusivamente le sue doti professionali
e canori, in questo contesto, in un sito così suggestivo
qual è il piazzale antistante la famosa ed invidiata
Cattedrale di Trani solo perché è diverso
nella sua natura umana? Quale diritto ha di ergersi a giudice
dinanzi ad una situazione come questa emarginando esseri
umani che sono colpevoli solo di essere dei diversi?
Bene ha fatto Sua Eccellenza Mons. Pichierri,
vescovo della nostra Diocesi, con molta diplomazia, a dichiarare:La
concessione del suolo pubblico è affare delle Istituzioni
Pubbliche. Un conto sono i comportamenti individuali,
un altro le manifestazioni canore. Né, daltra
parte, lopinione espressa sul sito Internet rappresenta
quella della Santa Sede o della Chiesa.
Non pensiate che abbia espresso questo mio
pensiero, attraverso gli organi preposti, per ambire ad
un biglietto ingresso omaggio per il concerto. Scherzavo.
Mi farebbe piacere, ovviamente, avere la possibilità
di poter stringere la mano ad un grande ed affermato professionista
quale Elton John a prescindere dal suo modo individuale
di rapportarsi con la comunità. Rispetto ed ammiro
solo la Sua professionalità canora.
Nota positiva da me ravveduta, quale rappresentante
dAssociazione per la disabilità, in tutta questa
vicenda è quella davermi dato linput,
per intraprendere un cammino abbastanza ostico e difficoltoso,
decisione rimandata da illo tempore, affinchè la
Curia o chi di dovere, provvedano ad intraprendere, a brevissimo
termine, un iter per la libera accessibilità in tutte
le Chiese di Trani delle persone diversamente abili, fermo
restante la salvaguardia architettonica e le autorizzazioni
della Soprintendenza alle Belle Arti con labbattimento
delle Barriere Architettoniche partendo dalla nostra bella
Cattedrale completamente interdetta ai disabili. Quale reato
abbiamo commesso per non ammirare linterno di questa
maestosa opera? Sagrati sprovvisti di rampe daccesso
per i disabili, montascale inesistenti e neppure un bagno
attrezzato per i disabili: recarsi in alcune Chiese, per
i portatori di handicap di Trani, è tuttaltro
che facile.
I progetti di adeguamento, in diversi casi,
ci sono già, ma per realizzarli la Curia ha bisogno
di soldi e autorizzazioni. Tanti, trattandosi di edifici
con parecchi secoli di storia. E così, domenica
dopo domenica, partecipare alla Messa e agli altri Riti
Religiosi, per i fedeli in carrozzella, resta unimpresa.
Non è infatti più tollerabile
che luoghi tradizionalmente dedicati all'accoglienza verso
tutti, in particolare verso chi è più in difficoltà,
come le Chiese, non siano accessibili alle persone con disabilità.
Siamo arcistufi di ritrovarci la strada sbarrata da scalini
e porte troppo strette anche quando la meta è la
casa del Signore, non potendo partecipare alle funzioni
religiose.
Prendiamo in considerazione il restyling
eseguito alla Chiesa di Santa Chiara; a tutto si è
pensato, in fase dopera, fuorchè ad abbattere
le barriere architettoniche esistenti per dare a noi disabili
ed anche a persone anziane, la possibilità di poter
entrare tranquillamente nella Casa del Signore per raccoglierci
in preghiera, esempio eclatante di indifferenza, disinteresse
e insensibilità verso questa problematica.
Eppure la possibilità di risolvere
linconveniente esisteva. Chi si è preoccupato?
La Curia? Manco a pensarlo; il Direttore dei Lavori?, idem
con patate; il Parroco? altra figura assente. Poi ci soffermiamo,
e fa notizia a livello nazionale, per la diversità
di Elton John. E queste vergogne dove vogliamo collocarle?
I Sacerdoti, nelle loro prediche, non fanno
altro che evidenziare la scarsa affluenza dei fedeli, ma
lesortazione è rivolta ai fedeli di Serie A
(persone normodotate) e non a quelli di Serie B (diversamenti
abili) che creano solo problemi. E pur vero, e me
ne duole, notare lindifferenza totale da parte di
noi stessi diversamente abili, che non siamo uniti per affrontare
questi problemi, tanto vi è lAssociazione X
o Y che porta avanti questi progetti. Ovviamente se siamo
i primi a dimostrare indifferenza, come possiamo pretendere
che possano pensare gli altri a risolvere le nostre problematiche?
A loro basta attenersi alla Legge, in fase dopera,
per non incorrere in spiacevoli provvedimenti, ed è
tutto apposto. Eppure per risolvere questo problema, in
alcune Chiese, ci vuole solo un po di buona volontà
in quanto basta posizionare una semplice pedana, amovibile,
ed il gioco è fatto.
E proprio la mancanza di cultura e
sensibilità la prima barriera da abbattere. Colgo
loccasione per intraprendere da oggi il cammino di
questo grande progetto sperando che Sua Eccellenza, Mons.
Pichierri, possa leggere questo mio scritto e cominciare
a pensare, positivamente, schierarsi dalla nostra parte,
alla risoluzione di questa incresciosa situazione atavica.
Il tutto sarà formalizzato, attraverso
lAssociazione U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla
Distrofia Muscolare) Onlus, Sezione di Trani, quale mi onoro
rappresentare, con atti dufficio.
Gennaro Rag. Palmieri
www.uildmtrani.it
|
Una fioriera davanti
allo scivolo per disabili, protesta l'Associazione Promozione
Sociale |
20/08/10 |
In riferimento alla nota trasmessa dal Presidente
della UILDM di Trani (BT) il 18 agosto 2010, dobbiamo annotare,
nostro malgrado, di non essere sorpresi né meravigliati.
Come è noto nel territorio il Centro Jôbêl,
attraverso l'Associazione Promozione Sociale e Solidarietà
e l'omonima cooperativa, da tempo ha scelto di impegnarsi
in una continua ed estenuante "battaglia culturale"
che ha l'obiettivo di scalfire ancor prima di quelle fisiche
le barriere che abbiamo nella nostra mente.
Quanto scritto dalla UILDM non fa altro che confermare e
dare ragione del fatto che davvero in questa nostra bella
città bisogna ancora lavorare tanto e bisogna ancora
crescere in termini di sensibilità, rispetto e civiltà.
Ha ragione la UILDM a esasperare alcuni pensieri che condividiamo
a pieno
Vorremmo raccontarvi un piccolo episodio
accaduto l'altro ieri sera
Da cittadini, alcuni degli operatori del Centro Jôbêl,
erano a passeggiare con amici con loro c'erano due loro
familiari non autonomi, costretti a stare in carrozzina,
uno dei quali comunica i suoi bisogni attraverso il pianto
o gesti fatti con la mano, che per mangiare devono essere
imboccati, che devono essere lavati e cambiati da altri:
stiamo parlando dei loro figli di uno e due anni uguali
a tutti gli altri bambini della loro età. Diversamente
abili come ciascuno di noi per una parte della propria vita!!!
Decisero di andare in Piazza Libertà percorrendo
Via Mario Pagano da Piazza della Repubblica. All'inizio
della strada vi è un bellissimo cartello che parla
di Area Pedonale dalle ore 21.00 alle ore 24.00 ma alle
ore 22.30 circa (orario in cui erano in quel luogo) il cartello
evidentemente non aveva valore considerato che se avessero
camminato per la strada avrebbero rischiato di farsi mettere
sotto dalle auto che passavano liberamente (d'altra parte
erano in Piazza Libertà e quindi ciascuno è
veramente libero di fare quello che vuole!!!)
In Piazza Libertà, come si vede dalla foto, davanti
allo scivolo nei pressi della Chiesa di San Francesco cosa
vi trovarono?? Una bella e ricca fioriera evidentemente
spostata davanti allo scivolo sicuramente dal proprietario
della vettura parcheggiata qualche centimetro più
avanti che pur di parcheggiare la sua auto ha scelto di
spostare questa fioriera nel primo posto che gli è
sembrato utile e meno faticoso: lo scivolo!
I loro figli per fortuna hanno dei genitori che trasportano
il loro passeggino o carrozzina e chi invece è costretto
a camminare su una carrozzina e vuole liberamente passeggiare
da solo e in autonomia nella nostra città cosa avrebbe
dovuto fare??? Solo una piccola nota da aggiungere alla
cronaca di questo episodio: era 17 agosto e a Trani non
c'era alcuna festa patronale, nessun evento o concerto e,
come racconta il presidente della UILDM, non c'era alcun
agente di Polizia Municipale.
Questo non significa che la responsabilità sia solo
di chi deve controllare e quindi istituzionale (responsabilità
che c'è e se volgiamo è anche grave) ma questo
significa che davvero se chiunque pensa di poter fare quello
che vuole (spostare una fioriera, camminare con l'auto in
zona pedonale solo perché non c'è la transenna,
camminare con scooter e motorini in Via Zanardelli o sul
porto, parcheggiare auto interamante sul marciapiede quando
c'è un evento che sia festa patronale o concerto
o altro, ecc.), vuol dire che la nostra non è cultura
del rispetto, non è cultura del senso civico e non
è cultura dell'integrazione, e questo per le nuove
generazione è davvero un grande insegnamento
Un plauso e un grazie invece sincero a tutti coloro, noti
e meno noti , che siano cittadini comuni o rappresentanti
istituzionali, che nel loro piccolo, o nel loro grande,
continueranno a credere e a testimoniare che invece la cultura
del rispetto, dell'integrazione e del senso civico è
ancora possibile
e questo, anche se fa spessissimo
meno notizia, per le nuove generazione è davvero
un grande insegnamento
Marco Pentassuglia
Centro PID (Pronto Intervento Disabili)- Coop. Sociale "Promozione
Sociale e Solidarietà"
Centro Jôbêl - Trani
|
I disagi di un disabile
di Trani: la lettera di Gennaro Palmieri, presidente
Uildm Trani |
18/08/10 |
I disabili di Trani nei
giorni festivi sono condannati a restare a casa. Si sfoga
così in una lettera aperta il presidente della sezione
di Trani dellassociazione Uildm (Unione Italiana Lotta
alla Distrofia Muscolare). Ecco i punti chiave del suo discorso:
«Non so se sia capitato anche a voi
di trovare libero uno scivolo per salire un marciapiede
nelle serate della festa patronale. I marciapiedi erano
ostruiti dai tavolini di alcuni esercizi commerciali che
(forse) pagano loccupazione di suolo pubblico
per un tot di metri quadrati occupandone invece molti di
più, limitando al massimo il passeggio pedonale.
Questo lo affermo con cognizione di causa.
Una sera, per caso, mentre passeggiavo per
una via cittadina, ho ascoltato un forestiero che chiedeva
al titolare di un esercizio commerciale dove poter parcheggiare.
Lesercente, con fare spavaldo e strafottente, ha
risposto così: «Non preoccuparti, parcheggia
pure sul marciapiede, tanto a Trani è tutto concesso,
non siamo mica ad Andria o Bisceglie! ». Da cittadino
tranese, stetti veramente male nelludire quella frase
pronunciata da un esercente forestiero, che attinge le proprie
risorse economiche dalla nostra città.
Dei vigili nemmeno lombra nella zona
del centro cittadino. Tutti dislocati al seguito delle processioni
(giustissimo), nella zona del porto, in piazza Quercia,
nel centro storico. Il loro lavoro è stato espletato
con maestria e diligenza, grazie allinnesto di alcuni
vigili che, investiti di responsabilità in prima
persona, hanno saputo dare alla città quella serenità
necessaria per trascorrere le feste patronali tranquillamente.
Bene hanno fatto le unità assunte a tempo determinato
che, almeno per il momento, si impegnano assiduamente nel
compiere il proprio dovere. Le vecchie forze doverano
invece? Più precisamente i neo marescialli doverano?
Gli unici a non aver vissuto con serenità
la festa siamo stati noi diversamente abili, costretti a
transitare al centro della strada nelle zone adiacenti larea
pedonale, confidando nelle buone qualità degli autisti
e sperando di non essere investiti da qualche automobilista
meno attento e distratto. Questo perché quasi tutti
gli scivoli, degradati, erano occupati da auto dincivili.
Il denaro per la ristrutturazione degli scivoli esistenti
manca, però per mettere a nuovo la zona boschetto
della villa comunale i soldi si trovano, non so come e neanche
mi è dovuto saperlo, però si trovano. Ovviamente
la cassa di risonanza che può esercitare loperazione
di riqualificazione della villa (opera lodevolissima considerando
limpegno del neo responsabile ai giardini Giuseppe
Merra e dei suoi collaboratori), è sicuramente superiore
alla ristrutturazione degli scivoli cittadini. Tanto anche
se dovessimo cadere e romperci più di come stiamo,
a chi potrebbe interessare?
La ciliegina sulla torta è stato il
paradosso dei due scivoli ubicati allinizio di piazza
Chiarelli (angolo azienda Amet) e laltro in via Giustina
Rocca (prima del civico 1): entrambi, liberi allapparenza,
in realtà nascondevano la presenza di furgoni e tende
dei venditori ambulanti che, di fatto, ne impedivano il
transito. E i vigili? E la pattuglia di servizio? E il piantone
in ufficio? Neanche a parlarne. Lufficio di polizia
municipale può chiudere alle 20.30 per impegnare
il piantone di turno per il presidio ad una manifestazione
canora, non certo per soccorrere una persona diversamente
abile. Mi viene spontanea una domanda: a cosa serve utilizzare
i vigili urbani sino alle ore 24 quando lutente non
ha il punto di riferimento da contattare perché non
cè nessuno nella sala operativa del comando?
Il sottoscritto non può sempre disturbare lamico
assessore al ramo per risolvere il problema, confidando
nella sua piena disponibilità. E se questo bisogno
dovesse riguardare una persona diversamente abile che non
ha la fortuna di essere amico dellassessore di turno,
spiegatemi come deve risolvere la sua esigenza?
Andiamo avanti. Il matrimonio di Re Manfredi.
Bella manifestazione con tanti curiosi attratti da quel
suono di tamburi e da tanti cittadini che si chiedevano:
«Quando divorzieranno queste due persone in modo da
poter destinare i soldi pubblici utilizzati per questo evento
ripetitivo in cose molto più importanti e costruttive?».
A detta del nostro caro sindaco (e io lo ritengo tale) non
servono le attrattive perché il turismo incrementi,
in quanto abbiamo raggiunto un livello di presenze turistiche
abbastanza considerevoli. Eppure, come sempre, i diversamente
abili non sono considerati come dovrebbero, non sono affatto
integrati nella società. Noi dobbiamo arrangiarci
sempre. Penso che non sia giusto.
Non pensavo neanche che via San Giorgio
fosse stata interdetta al traffico per dare la possibilità
al proprietario della pizzeria sita di fronte alla casa
di riposo Bassi, di poter dislocare tavolini o mbrelloni
sul marciapiede della stessa via e, colmo dei colmi, usare
le transenne di proprietà comunale per recintare
e delimitare il suolo occupato con lausilio di corde
così da rendere il passaggio su quel marciapiede
completamente impossibile. Siamo proprio alla frutta.
Tempo addietro mi sono preso la briga di
avvisare personalmente il titolare del locale visto che
gli organi preposti al controllo non controllano. Gli chiesi
di voler rientrare nei limiti, che permettesse il transito
delle sedie a rotelle. Lesercente ha fatto orecchie
da mercante e così io ho ritenuto giusto, per difendere
un mio diritto e quello di tanti altri che versano nella
mia stessa condizione, di denunciare questo stato di cose
affinchè vengano presi provvedimenti atti a risolvere
definitivamente queste violazioni arbitrarie.
Spero che il mio scritto sia considerato
costruttivo perché credetemi per arrivare
a tanto, vuol dire che sono arrivato al massimo punto di
saturazione e di mortificazione. Non me ne vogliate ma è
lesasperazione che mi ha spinto a tanto».
Gennaro Palmieri
|
Nuove pedonalizzazioni:
area di Piazza Duomo, Regia Udienza, via Baldassarre
e parte di via Mario Pagano |
10/08/10 |
Il dirigente della sesta ripartizione, Antonio
Modugno, ha disposto la chiusura alle auto dell'area
portuale dal 3 al 29 agosto dalle ore 21 alle ore 2 in via
Statuti Marittimi (dal limite di piazza Plebiscito con piazza
Tiepolo a via Banchina al porto) ed in via Banchina al porto
(da via Statuti Marittimi fino all'incrocio con piazza Sedile
San Marco). Questa ordinanza integra la precedente con
cui si regolava la chiusura al traffico anche nei giorni
della festa patronale (dal 30 luglio al 2 agosto). Il porto
tornerà transitabile nelle ore serali soltanto a
partire da lunedì 30 agosto. I varchi di accesso
all'area pedonale saranno tutti debitamente delimitati.
Eventuali anticipazioni della chiusura al traffico dell'area
portuale potrebbero verificarsi in concomitanza di eventi
e manifestazioni (è il caso ad esempio di Calici
di Stelle del 5 agosto).
L'amministrazione ha inolte istituito due
aree pedonali in via Baldassarre (nel tratto compreso
fra via Giovanni Bovio e via Mario Pagano) e in via
Mario Pagano (nel tratto compreso fra via Annunziata e piazza
Libertà). I due provvedimenti trovano il conforto
di un'ordinanza firmata dal comandante di polizia municipale,
Antonio Modugno. Così come per via San Giorgio, i
varchi saranno delimitati da delle fioriere. La chiusura
dei due tratti permette in automatico di riqualificare l'intera
area della zona: vico San Basile, vico San Toma, vico Corte
Canina, vico Ciardi, via Zanardelli, piazza Teatro, via
Lagalante, via San Giorgio. Si viene così a creare
un percorso pedonale ideale per chi si avvicina all'area
del porto.
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Sospensione "Servizio
diurno" del Centro Jôbêl, la disperazione delle famiglie |
04/08/10 |
L'annullamento del servizio
diurno presso il Centro Jobel ha messo in difficoltà
le numerose famiglie che non riescono a seguire i propri
cari. Ecco la mail prevenuta alla redazione di Trani.biz:
Siamo le famiglie
degli utenti che frequentavano il servizio diurno del centro
jobel, in allegato, vi inviamo lettera protocollata, in
data odierna, presso la
sede della direzione generale della ASL BAT.
alla lettera che vi alleghiamo si aggiunge il parere di
una utente:
"Carissima Asl
non vede quanto sta succedendo in questi giorni nel Centro
Jobel? pianti, disperazione, ecc.....
Lei Asl aspetta che succeda veramente qualcosa di grave
da parte di noi
utenti?
si vuole decidere a lasciare il centro a noi utenti?
Angela Pacini"
nel ringraziarvi per
l'attenzione a noi dedicata....vi chiediamo di essere i
nostri portavoce di questa situazione alquanto spiacevole!!
grazie
Il Comitato delle
Famiglie degli adulti con disagio mentale frequentante il
Centro Jôbêl di Trani
Di seguito la lettera aperta inviata allo
stasso comitato al Direttore Generale della ASL BAT:
Oggetto: sospensione "Servizio diurno" del Centro
Jôbêl di Trani
A causa della sospensione del "Servizio
diurno" del Centro Jôbêl di Trani, comunicata
alle famiglie dal Dirigente del Centro di Salute Mentale
di Trani-Bisceglie, in un incontro lo scorso 8 luglio, le
stesse che hanno all'interno del proprio nucleo persone
con gravi problemi di disagio mentale e che frequentavano
il centro di cui sopra da circa 5 anni, sono attualmente
in situazioni di abbandono totale.
Nei numerosi incontri e richieste di chiarimento
avuti con il Centro di Salute Mentale le uniche soluzioni
offerteci sono state il ricovero ospedaliero, la nuova formulazione
delle singole terapie farmacologiche o la sistemazione in
strutture riabilitative convenzionali.
I nostri familiari presso il Centro Jôbêl
avevano riscontrato enormi miglioramenti, grazie alla disponibilità,
professionalità del personale operante nel centro
anche e soprattutto perché li era garantito l'inserimento
sociale effettivo, non solo con le dovute terapie, ma
soprattutto con la collaborazione degli operatori a livello
umano, creando così un'atmosfera di familiarità
che assicurava sia agli interessati che alle famiglie un'assistenza
sempre costante.
A fronte di tutto ciò le famiglie
hanno riscontrato in pochissimi giorni i sottoelencati problemi:
" Forte abbandono da parte del servizio
sanitario
" Richiesta di ricoveri frequenti (problema che si
era notevolmente ridimensionato e a volte totalmente annullato
grazie alla frequenza al centro)
" Peggioramento dell'autonomia, della cura della propria
persona, ritorno di psicosi e deliri compresi anche quelli
di suicidio
" Tutte le altre problematiche derivanti dai vari stati
depressivi
Pertanto le chiediamo la possibilità
di offrirci delle spiegazioni che giustifichino questa situazione
valutando l'ipotesi di poter riavviare con urgenza le attività
del Centro Jôbêl di Trani, struttura che fino
ad oggi aveva permesso ai nostri cari e a noi di vivere
una situazione di benessere e equilibrio.
Per ogni eventuale Sua gentile comunicazione
restiamo a disposizione considerato che i nostri contatti
sono presso il Centro di Salute Mentale di Trani.
In attesa di una sollecita risposta cogliamo
l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
Trani 28 luglio 2010
Il Comitato delle Famiglie
degli adulti con disagio mentale
frequentante il Centro Jôbêl di Trani
|
Le iniziative della
FIDAS per il periodo estivo per la sensibilizzazione
alla donazione |
24/06/10 |
Nell'ambito delle attività di sensibilizzazione
estive la Sezione Fpds-Fidas di Trani collaborerà
come partner alla terza edizione dello street soccer, organizzato
dall'Associazione Culturale Myron, che si svolgerà
domenica 27 giugno 2010 a Trani nella splendida cornice
del piazzale di Colonna, dove circa una trentina di squadre
composte da 3 giocatori si affronteranno in una "gabbia"
di 17 metri per 9 in una sfida di 8 minuti. Sabato 26
giugno invece saremo presenti al Concerto d'Estate organizzato
dal'Associazione Musicale "Il Preludio" che si
svolgerà a partire dalle ore 20,00 presso il Centro
Jobel dove artisti sia alle prime "armi" sia artisti
esperti si esibiranno dal vivo con strumenti musicali vari.
Nel mese di luglio parteciperemo nuovamente come
partner alla 2^ edizione del Festival del disabile "IL
GIULLARE" che si svolgerà presso il Centro Jobel
dove si svolgeranno varie rappresentazioni teatrali di compagnie
artistiche che giungeranno da varie parti d'Italia. Siamo
in attesa di conoscere le date definitive per la seconda
edizione del campo "lavori in corso del volontariato"
dove incontreremo anche quest'anno una ventina di giovani
che si iscriveranno a tale iniziativa promossa dall'Associazione
Promozione Sociale e Solidarietà di Trani, con la
novità che quest'anno i giovani saranno portati al
Centro Trasfusionale del nostro ospedale per una visita
guidata in modo da poter vedere direttamente e capire la
necessità soprattutto un questo periodo della necessità
di donare sangue. Infine come ogni anno saremo presenti
con striscione e gazebo durante tutto il periodo dello svolgimento
della XII edizione "Avventura S. Geffa", presso
l'omonimo sito archeologico, organizzato dall'Associazione
Xiao Yan che partirà il 29 luglio. Durante tutte
queste iniziative volontari della nostra Sezione provvederanno
a distribuire volantini e regalare gadget vari approfittando
di ogni occasione per sensibilizzare, chiunque abbia un'età
compresa tra i 18 ed i 65 anni, alla donazione di sangue
per la campagna estiva promossa dall'Associazione FPDS-FIDAS,
mentre ci sarà una raccolta di sangue con apertura
straordinaria del centro trasfusionale di Trani domenica
25 luglio in vista della festa patronale di S. Nicola
Pellegrino che si svolgerà dal 30 luglio al 2 agosto.
|
ALBANO CARRISI... ALLA
TRANI MARMI |
22/06/10 |
E' successo qualche settimana fa: una visita
inaspettata da un inaspettato cliente. Albano ha fatto visita
alla Trani Marmi per acquistare alcune opere recuperate
presenti nel vasto assortimento dell'azienda tranese "Trani
Marmi s.r.l.". Ecco il resoconto raccontatoci dall'imprenditore
titolare della Trani Marmi, il sig. Giuseppe Porcelli:
Albano è venuto presso la nostra azienda
accompagnato da un comune amico di Trani (con il quale lui
è sempre in contatto) perchè sta realizzando
un nuovo ristorante ed una piscina presso la tenuta "Albano
Carrisi" a Cellino San Marco... Ci ha rivolto graditi
complimenti per le sculture che abbiamo e per tutte le pietre
recuperate: "Siete gli unici nella nostra regione
ad avere un così bell'assortimento e una eccellente
esposizione di pietre di recupero...." ha
affermato Albano.
Al famoso cantante pugliese interessano 2
portali in Pietra di Ostuni molto particolari, alcuni bassorilievi
e delle vasche antiche da poter utilizzare come fontane.
E' stato estremamente cordiale con noi e molto simpatico,
tant'è che erano presenti quel pomeriggio dei nostri clienti
di Gallipoli con i quali si è prestato a fare delle
foto ricordo come succede in queste occasioni. Abbiamo così
preso anche un caffè assieme in ufficio da noi e,
fermatosi a guardare un S. Francesco in Pietra che avevamo
nella nostra esposizione, lo ha acquistato subito.
Dopo quindi aver visionato attentamente tutte le nostre
opere recuperate e non, ci siamo stretti la mano e ci
ha promesso che sarebbe tornato per acquistare quei
due portali che gli sono piaciuti moltissimo... "Quei
due lasciali per me!!!" , così mi ha
detto testualmente... è stata una grande emozione
per tutti noi che eravamo alla Trani Marmi quel giorno ...
avere Albano Carrisi a tu per tu e potergli parlare tranquillamente
così come si fa con un vecchio amico... Siamo felici
per la sua visita inaspettata ed emozionante e lo ringraziamo
per averci onorato della sua presenza: quella di un uomo
che ha sempre lavorato prima e dopo il successo con molta
serietà .... occupandosi oggi come sappiamo delle
sue terre e dei magnifici prodotti che lui riesce a confezionare
.... Olio e vini in maniera particolare.....
Speriamo di rivederlo presto anche perchè a lui piace
tantissimo la nostra città!
Vetrina
aziendale della Trani Marmi s.r.l.
Sito
web della Trani Marmi s.r.l.: www.tranimarmi.it 
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Detenuta evade dal carcere
di Trani |
21/06/10 |
Una detenuta, Rosa Russo,
42 enne di Melfi, in provincia di Potenza, condannata allergastolo
per omicidio e sottoposta al regime della semilibertà,
non è rientrata sabato nel carcere femminile di Trani
e ora è ricercata anche per evasione.
Lo riferisce il vice segretario nazionale
dellOrganizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria
(Osapp), Domenico Mastrulli. La direzione del carcere, aggiunge
Mastrulli, ha già informato la Procura della Repubblica
di Trani, diffondendo le foto segnaletiche della detenuta
evasa.
Rosa Russo sta scontando lergastolo
per lomicidio, commesso a Melfi il 12 novembre 1988
insieme alle sorelle Maria Altomare e Filomena, di Lucia
Montagna, allepoca quattordicenne. Questultima
venne uccisa per «vendetta trasversale» con
18 coltellate al collo e alle spalle.
Mastrulli fa presente inoltre la situazione
precaria della casa di reclusione femminile di Trani, che
conta più di 40 detenute, alcune delle quali condannate
allergastolo, mentre le agenti di polizia penitenziaria
sono una quarantina e mancherebbero in organico 30 unità.
|
SEQUESTRATI DALLA GUARDIA
COSTIERA OLTRE 60 KG DI DATTERI |
11/06/10 |
A SEGUITO DI ARTICOLATA ATTIVITA' DI INDAGINE
FINALIZZATA AL CONTRASTO DELLA PESCA ILLECITA DEL DATTERO
DI MARE, NEL CORSO DELLA GIORNATA ODIERNA, PERSONALE DELLA
GUARDIA COSTIERA DI BARI HA SEQUESTRATO 50 KG DI DATTERI
PROVENIENTI DALLA GRECIA.
INOLTRE LA DIPENDENTE MOTOVEDETTA DI BASE A TRANI NEL CORSO
DI UNA PERLUSTRAZIONE HA INTERCETTATO DUE PERSONE INTENTE
A DANNEGGIARE LA SCOGLIERA SOTTO IL MONASTERO DI COLONNA
A TRANI SEQUESTRANDO OLTRE 10 KG DI DATTERI .
L'OPERAZIONE ATTESTA, ANCORA UNA VOLTA, LA PARTICOLARE ATTENZIONE
CHE LE CAPITANERIE DI PORTO GUARDIA COSTIERA HANNO NEI CONFRONTI
DELLA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE MARINO E DELLA PROTEZIONE
DELLE SPECIE ITTICHE A RISCHIO DI ESTINZIONE.
VA RICORDATO, INFATTI, CHE LA PESCA DEL DATTERO DI MARE,
PER LE MODALITA' DI PRELIEVO DEL PRODOTTO, PROVOCA GRAVI
DANNI ALL'AMBIENTE MARINO SUBACQUEO ED ALLE SCOGLIERE NONCHE'
SERI PREGIUDIZI DELLA FLORA MARINA.
INOLTRE LE STIME SCIENTIFICHE DICONO CHE PER UN PIATTO DI
"LINGUINE AI DATTERI", CHE CONTIENE 15-20 INDIVIDUI,
SI DISTRUGGE UNA SUPERFICIE DI FONDO MARINO PARI A CIRCA
UN METRO QUADRATO CON TUTTI GLI ORGANISMI SESSILI IN ESSA
PRESENTI; E PERCHE' LA STESSA SUPERFICIE SI RICOSTITUISCA
INTEGRALMENTE OCCORRONO ALMENO 20 ANNI. IL SEQUESTRO DI
OGGI, AVREBBE QUINDI COMPORTATO, QUALORA ILLECITAMENTE UTILIZZATI
NELLA RISTORAZIONE, UN GUADAGNO DI CIRCA 20.000 EURO.
IL DATTERO DI MARE E' UN MOLLUSCO BIVALVE DELLA FAMIGLIA
MYTILIDAE. SI INSEDIA ALL'INTERNO DI ROCCE CALCAREE
E LA SUA CRESCITA E' ESTREMAMAENTE LENTA: PER RAGGIUNGERE
LA LUNGHEZZA DI SOLI 5 CM SONO NECESSARI DAI 15 AI 35 ANNI.
IL SUO CONSUMO E LA PESCA SONO VIETATI IN ITALIA PER LEGGE
DAL 1998, IN QUANTO PER LA LORO CATTURA VENGONO SERIAMENTE
DANNEGGIATE LE COSTE, IL FONDALE ED ALTERATO L'ECOSISTEMA
MARINO.
LA CAPITANERIA DI PORTO ESORTA, PERTANTO, I CITTADINI A
NON CONSUMARE PRODOTTI VIETATI - PER I QUALI SAREBBERO PASSIBILI
DI MULTA - ED AD AFFIANCARLA IN QUESTO MERITORIO CONTRASTO.
Personale della Guardia Costiera della Motovedetta
CP539 dell'Ufficio Locale Marittimo di Trani ha compiuto
un'operazione che ha portato alla denuncia di due persone
ed al sequestro di oltre 10 chili di datteri pescati nei
pressi del Monastero di Colonna.
Dopo una segnalazione telefonica al numero blu 1530 fatta
da uno dei tanti bagnanti che affollano la spiaggia di Colonna
i militari della Guardia Costiera hanno notato un gommone
che dalla baia del pescatore faceva la spola con la parte
opposta del promontorio. Insospettiti, i militari si sono
avvicinati ed hanno identificato un cinquantenne molfettese
a bordo senza trovare attrezzi da pesca ma, credendo nella
bontà della segnalazione, rimanevano in zona.
Dopo circa mezz'ora veniva notato riemergere un subacqueo
con attrezzatura (bombole, muta, zavorra, maschera e pinne)
che saliva a bordo del gommone; lo stesso aveva lasciato
sul fondo, visibile, un retino marrone all'interno del quale
c'erano oltre 10 chili di datteri di mare, una pinza di
colore arancione che era servita per staccarli dagli scogli
e 2 pietre del fondo marino contenenti ancora 10 datteri.
Tutti i datteri, anche questa volta dalle dimensioni notevoli,
sono stati posti sotto sequestro e le due persone sono state
segnalate al dott. Fabio BUQUICCHIO, Pubblico Ministero
di turno presso la Procura della Repubblica, oltre che per
la detenzione e pesca dei datteri, per il danno ambientale
prodotto e per il deturpamento di bellezze naturali, nonché
per furto di patrimonio indisponibile dello Stato ed inosservanza
dei provvedimenti dell'autorità.
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La Bat provincia nella
puntata di Report |
07/06/10 |
"Ma si può chiamare una provincia
Bat?". Esordisce così Milena Gabanelli nella
puntata del 6 giugno. Nel 2007 i commissari delegati si
stavano occupando della costituzione delle nuove Province
di Fermo, Barletta Andria - Trani. A tre anni di
distanza come è andata a finire?
Ecco il link per vedere la puntata di Report:
LINK
ESTERNO
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Frutta a scuola per
gli alunni della Scuola Petronelli |
04/06/10 |
Il Progetto europeo 'Frutta nelle scuole
- Nutrirsi bene, un insegnamento che frutta', promosso dal
ministero dell'Agricoltura, ha offerto la possibilità
a 200 alunni del 2° Circolo Didattico di Trani, unitamente
a circa 325 mila coetanei di tutt'Italia, di ricevere a
scuola frutta e verdura da consumare durante la ricreazione.
Il Progetto ha favorito la conoscenza dei
prodotti ortofrutticoli: varietà, stagionalità
e caratteristiche nutrizionali.
L'iniziativa è stata altamente formativa
favorendo le "buone" e sane abitudini alimentari
e, pertanto, si auspica una sua prosecuzione per il prossimo
anno scolastico, possibilmente estendendola ad un numero
maggiore di alunni.
Clicca sulle foto per ingrandirle:
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Fabio e Mingo a Trani |
11/05/10 |
Nella puntata del 10 maggio 2010 Fabio e
Mingo conducono un'inchiesta relativa ad alcune vicende
finanziarie poco trasparenti. Il duo del Tavoliere segue
le orme di un consulente che, tramite la modifica di alcuni
documenti, consente ai clienti di accedere a finanziamenti
altrimenti preclusi. Ecco il link per rivedere il servizio
andato in onda nella puntata del 10 maggio:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_05_fami10.flv
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Amet assume operatori
della mobilità: selezione affidata alla WinTime Spa |
06/05/10 |
Nellambito delle
attività propedeutiche alla gestione dei parcheggi
a pagamento a raso su suolo comunale di Trani, Amet Spa,
mediante una regolare procedura aperta, ha affidato allagenzia
per il lavoro WinTime Spa la ricerca di operatori della
mobilità.
Lagenzia WinTime effettuerà
una selezione, in base alla quale stilerà una graduatoria
che avrà validità due anni e dalla quale Amet
Spa, in funzione delle proprie esigenze di servizio, potrà
attingere per le assunzioni.
Al fine di garantire la massima trasparenza
e, soprattutto, la massima partecipazione alla selezione,
Amet Spa invita gli interessati a utilizzare il sito internet
dellagenzia incaricata, www.wintimelavoro.it, attraverso
il quale, da domani, venerdì 7 maggio, saranno diffuse
le modalità di partecipazione, le iscrizioni, le
scadenze,i requisiti previsti e ogni altra informazione
relativa alla prosecuzione della selezione.
Amet Spa, inoltre, fa sapere che ogni eventuale
richiesta in ordine a qualunque informazione potrà
essere rivolta esclusivamente alla WinTime Spa.
|
Striscia la Notizia
al Centro Jobel |
06/05/10 |
La nota trasmissione
televisiva, da anni sensibile ai problemi dei
diversamente abili, ha accolto con entusiasmo linvito
che la nostra
associazione le ha rivolto. Tra Striscia La Notizia e la
nostra associazione
già in passato vi è stato un filo sottile
che le ha accomunate: infatti
entrambe sono state lo scorso dicembre tra le dieci realtà
vincitrici del
Premio FIABA 2009, allora ritirato per striscia dallinviato
Jimmy Ghione, e da
noi vinto con il cortometraggio Facciamo un Dis
Corto.
Questa volta saranno gli inviati Fabio e Mingo con due autori
della stessa
trasmissione a essere presenti presso il Centro Jobel sabato
8 Maggio 2010 a
partire dalle ore 9:30 allinterno del progetto Dis
.informazione
Il Tg
diverso, progetto promosso dalla regione Puglia allinterno
del Piano di Azione
Diritti in Rete 3^ annualità. Il progetto
ha avuto inizio nel mese di Marzo
con un corso di giornalismo, al quale hanno partecipato
20 adulti diversamente
abili delle seguenti associazione oltre la nostra: Associazione
Comunità e
disabili di Minervino, Cooperativa Uno tra noi
di Bisceglie, Il Pineto di
Trani, ANT e La Rugiada di Canosa.
Il corso, suddiviso in 6 Workshop, è
stato condotto da diversi giornalisti locali tra carta stampata,
giornali on-
line e Televisione, che hanno approfondito attraverso lezioni
teorico-pratiche
tematiche quali: La realizzazione di un Tg video, il giornalismo
attraverso il
web, come produrre un documentario inchiesta, ecc. Striscia
la Notizia, ormai
da tempo, utilizza lo spettacolo per offrire un servizio
di denuncia e
informazione ai telespettatori, in questo incontro gli autori
e i due inviati
spiegheranno come realizzano i servizi dal momento della
segnalazione al
momento della messa in onda.
Data loccasione particolare questo appuntamento sarà
aperto a tutti,
compatibilmente con i posti disponibili e dando la priorità
a tutti coloro per
il quale il progetto è stato pensato e realizzato
e se i vostri organi di
stampa vorranno per questa giornata dare una DIS
INFORMAZIONE,
allora saremo
ben lieti di averli tra di noi e accoglierli.
Il presidente
Sac. De Toma Domenico
Info
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà
c/o Centro Jobel Via Di Vittorio n.60
70059 Trani (BT)
Tel e fax 0883.501407
|
LA GUARDIA COSTIERA
DI TRANI SOCCORRE 2 DIPORTISTI A BARLETTA |
27/04/10 |
Nella mattinata di oggi, 27 aprile, la motovedetta
CP531 della Guardia Costiera di Trani, comandata da Capo
Parigi, già in mare per attività di polizia
marittima, è intervenuta a circa sei miglia a nordest
del porto di Barletta, nello specchio acqueo antistante
la località Fiumara e quasi alla foce dell'Ofanto,
per assistenza e soccorso di un'imbarcazione da diporto
in vetroresina, un cabinato bianco di 6 metri con motore
fuoribordo da 80 cavalli, che non riusciva più a
rientrare per un guasto al motore.
I due uomini a bordo, entrambi barlettani di 84 e 67 anni,
sono stati soccorsi e portati in sicurezza a terra nel porto
di Barletta. I barlettani si sono salvati per avere avuto
la prontezza di chiamare la Guardia Costiera al numero blu
1530.
|
DROGA E TENTATI OMICIDI,
60 ARRESTI DEI CC A TRANI |
19/04/10 |
Maxi blitz dei carabinieri di Bari contro
un agguerrito gruppo criminale attivo nel nord-barese. Oltre
60 gli arresti. Smantellato l'intero clan, dedito a rapine,
agguati, spaccio di droga ed estorsioni. Nell'operazione
sono stati impegnati oltre trecento uomini con l'aiuto di
elicotteri e unità cinofile. Le accuse contestate sono di
tentato omicidio, rapine, porto abusivo di armi, furti,
detenzione e spaccio di droga, estorsioni e incendi. Gli
arresti vengono fatti in esecuzione di ordinanze di custodia
cautelare del gip del tribunale di Trani. Il clan era particolarmente
attivo tra Bisceglie, Trani e Molfetta. Il blitz arriva
in seguito a un'indagine avviata dopo un tentativo di omicidio
compiuto nel gennaio 2007 nei pressi del mercato ittico
di Bisceglie. I carabinieri hanno scoperto il gruppo e portato
alla luce l'esistenza di un substrato criminale complesso
del quale sono state sinora vittime soprattutto piccoli
commercianti e cittadini. Tre i tentativi di omicidio scoperti,
secondo gli investigatori, e 18 le rapine, finalizzate ad
approvvigionarsi di denaro per l'acquisto di sostanze stupefacenti
da spacciare.
|
SEQUESTRATI RICCI AD
UN PESCATORE DI TRANI. DENUNCIATO UN PESCATORE BARLETTANO
|
26/03/10 |
Personale della Guardia Costiera dell'Ufficio
Locale Marittimo di Trani e della Motovedetta CP 539 ha
sequestrato oltre 120 ricci di mare ad un pescatore sportivo
tranese di 43 anni che aveva superato il limite giornaliero
di 50 stabilito per la pesca di questo esemplare. Il
pescatore è stato quindi multato per 6000 euro.
In mare, invece, il personale della motovedetta CP 539 ha
denunciato un pescatore barlettano di 47 anni che con il
suo peschereccio, al largo del monastero di Colonna, pescava
a strascico in zona vietata e cioè entro le 3 miglia
dalla costa e con fondale inferiore a 50 metri.
Oltre che per la pesca a strascico, è stato segnalato
alla Procura della Repubblica di Trani anche per rifiuto
di obbedienza a nave da guerra, reato previsto dal Codice
della Navigazione, nonché per l' inosservanza di
provvedimenti dell'Autorità prevista dal Codice Penale.
Per aver imbarcato a bordo un marittimo barlettano senza
aver adempiuto alle formalità previste dal Codice
della Navigazione e per non aver comunicato all'Autorità
Marittima lo sbarco di un altro marittimo, lo stesso
peschereccio barlettano è stato multato per oltre
3000 euro.
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Riflessioni sul pestaggio
di un ragazzo diversamente abile a Trani |
25/03/10 |
E' successo a Trani:
lo hanno anche preso a calci, sputato in faccia e in bocca,
girandogli il braccio dietro la schiena. Il tutto senza
nessuna buona ragione, se non la sua minorità fisica.
Antonio (nome di fantasia), 19 anni, affetto dalla sindrome
di down, aveva labitudine di andarsene anche in giro
per il quartiere. Ma da alcuni mesi era diventato
vittima di tre ragazzi del suo stesso quartiere, di cui
almeno due hanno meno di 14 anni e per questo non perseguibili
penalmente. La denuncia è stata sporta dalla mamma
del ragazzo ai carabinieri di Trani già qualche mese
fa, quando il ragazzo tornò a casa terrorizzato e
con il giubbino sporco di terra. Alla mamma raccontò
che alcuni ragazzi lo avevano portato in un portone vicino
casa, lo avevano gettato a terra, malmenato anche con calci
e sputato.
Di seguito riportiamo una nota inviataci
dal PID (Pronto Intervento Disabili):
Alcune riflessioni sul
pestaggio di un ragazzo diversamente abile nella Città di
Trani. Non potevamo tacere su quanto accaduto ad Antonio,
un ragazzo con una sola colpa: vivere nella sua città e
nel suo quartiere. Antonio pensava, e speriamo potrà
continuare a farlo, di vivere in una città dove la condizione
di diversità fosse un valore aggiunto alla comunità,
perché diversità è ricchezza, è confronto, è scambio ed
è crescita per qualunque società.
Purtroppo ancora una volta la risposta che si dà alle paure
di questo confronto è la violenza: una violenza che non
è solo lo “scandaloso pestaggio” a cura di due ragazzini
(e forse di uno un po’ più grande) , ma è la violenza che
purtroppo giornalmente la nostra cultura promuove con “abitudinarie”
palesi e meno palesi violazioni di diritti nei confronti
di persone che hanno da noi solo abilità differenti, ma
che sono innanzitutto, sempre e comunque persone. Permetteteci
di dire che è violenza ad esempio: - non dare risposta ad
una famiglia che fin dall’estate scorsa chiede per il proprio
figlio un’assistenza specialistica che gli consenta un adeguato
percorso didattico nella scuola - non permettere a chi è
su una sedia a rotelle di potersi muovere liberamente in
una città perché quei pochi scivoli rimasti sani sono occupati
da un automobilista che dovrebbe essere punito dalla
Polizia Municipale che quando è contattata ha praticamente
sempre l’unica pattuglia disponibile impegnata in altro
(vi invitiamo al Centro Jobel per sperimentare in auto,
a piedi e in moto le abilità che ci vogliono per non rompere
mezzi o gambe nel tratto di strada che va dalla rotonda
di Via Superga al Centro Jobel) - non investire risorse
in progetti di integrazione, di promozione culturale, di
attenzione e rispetto nei confronti dell’altro - non informare
e non promuovere le buone prassi che realtà, ad esempio
come la nostra, portano avanti ormai esclusivamente con
finanziamenti solo regionali, a parte il Centro PID (dal
quale scriviamo) che continua a svolgere i suoi servizi
gratuitamente (con una serie di contatti, richieste,
denunce), e che era un progetto comunale che forse non vale
la pena continuare a finanziare - non offrire praticamente
a nessun disabile della città occasioni lavorative - non
permettere nessuna possibilità di svolgere attività sportive
- non abbattere barriere architettoniche quando si costruisce
il nuovo (come da protocollo di intesa da noi promosso e
sostenuto con FIABA – Fondo Italiano Abbattimento
Barriere Architettoniche) - che un dirigente scolastico
o un insegnante fa mille difficoltà e problemi prima di
accogliere un alunno o studente disabile nella propria scuola
- per un ragazzo disabile non potersi iscrivere al Liceo
Classico di Trani (solo per fare un nome) perché altrimenti
farebbe lezione da solo nell’ingresso perché non vi è un
ascensore - per un ragazzo disabile non poter visitare la
Cattedrale o altri monumenti (tranne il Castello), o poter
passeggiare nel Centro Storico - una attenzione e considerazione
troppo spesso diffusa che promuove il pietismo e la compassione
anziché la promozione e il rispetto Una lista che credeteci
potrebbe essere interminabile ma che secondo noi dà ragione
del perché poi diventa lecito tutto.
Parole che sentiamo essere pesanti, ma condannare quei ragazzi
significa solo trovare un capro espiatorio alle numerosissime
mancanze e colpe che una comunità intera ha e a tutti i
livelli, compreso il nostro che pur cerca di fare tanto
per promuovere cultura dell’abbattimento di ogni barriera.
Ad Antonio e alla sua famiglia noi facciamo le nostre
scuse come parte di una società che ha colpa per quello
che è successo, con la considerazione che da oggi forse
è Antonio che ha il diritto più di ogni altro di dire chi
è davvero “down” in questa città!!!
A nome di tutti i volontari
del Centro PID (Promto Intervento Disabili) il coordinatore
Marco Pentassuglia.
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Un successo il Concerto
di Primavera nella Villa Comunale di Trani |
25/03/10 |
Nella splendida cornice della villa comunale
di Trani, utilizzando la storica "cassa armonica",
si è svolto il "Concerto di Primavera",
organizzato dall'Associazione Musicale Culturale "Il
Preludio" del Maestro Romolo Anastasia, in collaborazione
con Unimpresa Bat e la Fidas, con il Patrocinio del comune
di Trani.
Si sono esibiti i 30 giovani musicisti che compongono
il "Complesso Civico Bandistico Città di Trani",
egregiamente diretti dal Maestro Anastasia.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori.
La villa comunale di Trani, in una splendida giornata
soleggiata di primavera, ha ospitato oltre duemila persone,
provenienti anche dalle città vicine, soprattutto
da quella di Andria, che hanno potuto assistere, gratuitamente,
al Concerto e dare il proprio contributo di solidarietà
a favore della popolazione di Haiti, colpita dalla catastrofe.
Un sincero ringraziamento a Marco Buzzerio, Presidente della
Fidas di Trani, a Savino Montaruli, Direttore di Unimpresa
Bat, anche per le splendide parole espresse nei confronti
dei giovani musicisti e per il sostegno all'iniziativa,
alla Sezione di Trani della Croce Rossa Italiana, presente
con tanti suoi aderenti e rappresentanti e alla Pubblica
Amministrazione Comunale che ha patrocinato l'evento.
Una gradita sorpresa è stata quella del Generale
Giancarlo Tamborrino, già Sindaco della città
di Trani, che ha portato il suo saluto a tutti i presenti.
Come Associazione "Il Preludio" siamo orgogliosi
di avere avuto il sostegno di tanta gente e tanti amici,
tutti sempre disponibili nel loro sostegno disinteressato.
Queste sono le belle cose che dovrebbero riempire le cronache
per cui ringraziamo tutti gli Organi di Informazione per
il lavoro svolto e invitiamo tutti, sin da ora, a partecipare
alla prossima Edizione 2011, che ci vedrà ancor più
impegnati a lavorare per la cultura, la crescita, lo sviluppo
ed il progresso della nostra cara, amata città di
Trani.
|
Cavaliere indagato a
Trani, il fascicolo a Roma |
19/03/10 |
Quella del trasferimento
a Roma della parte più importante dell'inchiesta
che fa riferimento a Silvio Berlusconi, accusato di concussione
e violenza per presunte pressioni sull'Agcom per fermare
Annozero, è una voce che circola insistentemente.
E' arrivato a Trani il legale del premier,
Nicolò Ghedini, per chiedere formalmente agli investigatori
il trasferimento degli atti al Tribunale dei Ministri.
I pm si stanno consultando per verificare
questa possibilità e sembra molto probabile che accetteranno
di concedere il trasferimento. Si parla di tempi brevissimi,
probabilmente per i primi giorni della prossima settimana.
Per il resto l'inchiesta rimane a Trani dove
in un vertice, tra i pm del pool e i finanzieri del Comando
provinciale di Bari che hanno effettuato le indagini e le
intercettazioni telefoniche, sono state studiate le prossime
mosse e non si escludono addirittura nuovi avvisi di garanzia.
Dopo le elezioni, a Trani potrebbe esserci
una sfilata di politici. Proprio ieri, secondo alcune indiscrezioni,
i pm avrebbero chiesto al Gip di fissare un'udienza aperta
alle parti interessate, nel corso della quale ascoltare
tutte le telefonate dei parlamentari intercettati indirettamente
mentre parlano con le persone indagate.
Sarà poi lo stesso Gip a valutare
se ci sia una rilevanza o distruggere i nastri, come previsto
dalla legge.
In merito alla fuga di notizie, gli investigatori
stanno vagliando la posizione di due giornalisti della carta
stampata. Sembra che si stia decidendo se ipotizzare un
reato di furto perché sarebbero spariti, dalla stanza
di un sostituto procuratore, degli atti finiti su alcuni
quotidiani di ieri.
|
L’arcivescovo Pichierri
sul caso Trani «Ma dov’è il reato? I giudici non devono
fare il tifo» |
17/03/10 |
"Chiunque, specie se occupa posti di
responsabilità nella scala sociale, ha il diritto
ed anche il dovere di badare a che si seguano linee rispettose
della dignità delle persone nella informazione, di
imparzialità e pluralismo. Questo non mi sembra uno
scandalo, tanto meno qualche cosa che va contro letica".
Lo ha dichiarato (a proposito dellinchiesta
aperta dalla procura di Trani sul premier Silvio Berlusconi)
monsignor Giovanni Battista Pichierri, arcivescovo di Trani.
"Non entro - ha spiegato in una intervista al sito
Pontifex - nelle vicende giudiziarie. Ma secondo
la legge naturale se un uomo di responsabilità pubbliche
richiama qualche incaricato a maggior serenità, credo
che agisca nellesercizio delle sue prerogative e del
bene comune, se segue la legge".
"Ha ragione Napolitano quando dice che qui viviamo
in una bolgia. Tutti criticano, contestano, ma non
vedo e non sento proposte". In questa campagne
elettorale - dominata da cavilli e battaglie legali, ci
si sta dimenticando il nodo reale: la qualità delle
amministrazioni e i problemi della gente comune.
Secondo monsignor Pichierri, occorrerebbe quindi "richiamare
tutti a maggior senso di responsabilità e a misurare
le parole, ricordando che in politica non esistono Satana
o nemici, ma avversari, che bisogna sempre rispettare con
le armi della dialettica e mai dellinsulto o della
via giudiziaria".
"Certo - conclude monsignor Pichierri - se qualcuno
ha sbagliato, è giusto che la magistratura faccia
il suo compito, ma senza fare il tifo per nessuno o contro
nessuno".
|
Bufera da Trani, indagini
sul premier |
13/03/10 |
Da Trani arrivano le
prime indiscrezioni, secondo le quali Berlusconi abbia effettuato
delle pressioni per la chiusura del programma Anno Zero,
condotto appunto da Santoro. Santoro dunque convocato dai
magistrati di Trani? Sì, come testimone, sarà
a Trani martedì.
Il procuratore presso
il tribunale di Trani, Carlo Maria Capristo non ha chiarito
se Berlusconi sia indagato o no. Il premier potrebbe essere
coinvolto nell' indagine condotta dal pm Michele Ruggiero.
'Non dico niente', ha ripetuto piu' volte, si e'
infilato in ascensore e ha lasciato il palazzo. Un pm ha
poi, insieme col personale di segreteria, invitato i giornalisti
a lasciare il corridoio della procura sottolineando che
nessuno avrebbe risposto alla domanda.
"Io mi occupo
di cose serie e non di questioni ridicole e grottesche come
questa". Lo ha detto il presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi, liquidando così la vicenda
dell'indagine della Procura di Trani Rai-Agcom che lo vede
coinvolto. Intanto il ministro della Giustizia Alfano ha
annunciato di voler inviare gli ispettori per far luce sulla
vicenda, soprattutto per quanto riguarda "la fuga di
notizie" e "l'abuso di intercettazioni".
Inoltre diverse fonti confermano che il direttore
del Tg 1, Augusto Minzolini, non e' indagato dalla Procura
di Trani. Lo si apprende da fonti giudiziarie che parlano
di ''fantasiosa ricostruzione giornalistica''. Nei confronti
di Minzolini alcuni organi di stampa avevano ipotizzato
una iscrizione nel registro degli indagati per il reato
di concussione, lo stesso per il quale potrebbero essere
sottoposti ad accertamenti il premier Silvio Berlusconi
e il componente dell'Agcom Innocenzi.
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Scavi e parco archeologico:
il Monastero si trasforma |
24/02/10 |
Il Monastero di Colonna
si trasformerà: prevista la realizzazione di un museo
archeologico, uno scavo e un parco archeologico. Questo
avverrà nel giro dei prossimi tre anni grazie a un
finanziamento di quasi quattro milioni di euro stanziati
attraverso il progetto «Water Front» incluso
nel piano strategico di area vasta Vision 2020 che ne ha
previsti in tutto 30 per interventi nella zona Nord Barese
a tutela delle litoranee. Il finanziamento è stato
già assegnato al Comune di Trani e i cantieri
potranno essere aperti già a giugno.
Il progetto principale
riguarderà lallestimento del museo archeologico,
allinterno del monastero di proprietà comunale,
per esporre i reperti individuati tra il 1968 e il 1984
proprio nella zona di Colonna a testimonianza di una presenza
ininterrotta di insediamenti a partire dalletà
del Bronzo e fino allVIII secolo avanti Cristo.
Al momento i reperti sono conservati nei
magazzini del museo archeologico di Taranto. Con la cifra
stanziata sarà anche possibile rinforzare il costone
roccioso su cui si trova il monastero, che è a rischio
erosione per via dellazione marina continua cui è
sottoposta lintera falesia: la falesia sarà
rafforzata con "terra armata", che rientra tra
le tipologie di csotruzione più antiche che saranno
applicate in via sperimentale nel cantiere del monastero
ed esclude completamente lutilizzo di materiali moderni
come il cemento.
Sarà anche ripristinato un antico
accesso dal mare, al momento protetto da un porticato.
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La Caritas diocesana
torna nelle zone terremotate |
16/02/10 |
La Caritas Diocesana di Trani -Barletta -
Bisceglie è stata nuovamente a L'Aquila Est,
con uno staff di volontari, per dare continuità al
progetto di Caritas Italiana , al cui slogan si accompagna
il versetto del Vangelo di S.Luca "
e camminava
con loro
". E' proprio questo lo stile, tipico
peraltro dell'agire Caritas, della presenza presso la popolazione
colpita dal sisma: un accompagnamento discreto ma, al tempo
stesso concreto, con obiettivi precisi, "cuciti addosso"
ai bisogni delle singole comunità.
Il sisma ha distrutto gli edifici e le vite delle persone
ma il dopo-sisma sta disgregando il tessuto sociale de L'Aquila
e dei paesi colpiti: i centri storici deserti, nuovi quartieri
nati in zone diverse, spesso lontane dalle vecchie comunità,
M.A.P.(Moduli Abitativi Permanenti) o abitazioni rientranti
nel piano C.A.S.E.(Complessi Antisismici Sostenibili ed
Ecocompatibili), mappe urbanistiche e sociali completamente
ridisegnate. Comunità completamente disgregate, questi
nuovi "villaggi" i cui appartamenti sono stati
assegnati a famiglie provenienti da località diverse,
anche molto lontane fra di loro, ancora senza servizi, per
ora solo zone dormitorio. Dulcis in fundo, i circa 40.000
sfollati ancora ospitati ancora in caserme ed alberghi sulla
costa (anche a più di 200 km) o in montagna, come
Rocca di mezzo, dove l'albergo assegnato agli sfollati è
molto curato ma in mezzo al nulla: bellissima zona per una
settimana di ferie ma per copie di anziani o famiglie con
una sola automobile o senza , la mobilità è
quasi negata. Vita grama e difficile, quella degli Aquilani
a quasi un anno dal sisma. Compito difficile ma importante
quello di Caritas Italiana, delle rispettive Delegazioni
Regionali e dei gruppi diocesani che seguono il percorso
suddetto: tanti progetti di ricostruzione in atto e/o terminati,
in maniera specifica, la Delegazione Regionale Pugliese
sta finanziando la costruzione ( già a buon punto)
di un Centro di Comunità nella zona de L'Aquila Est
(San Giacomo), mentre è già stato completato
il centro della Torretta dove si avvierà un progetto
per minori e dove si è insediata la comunità
delle suore Alcantarine. In questo momento, l'obiettivo
principale è di far rinascere e rafforzare le comunità
ecclesiali locali, sostenendole con attività di formazione,
di animazione e di servizio:ecco il lavoro richiesto ai
volontari Caritas
Questa breve e molto sintetica analisi della realtà
aquilana è necessaria per aggiornare tutti i nostri
sostenitori (un ringraziamento sentito come sempre alla
Cantina Sociale di Barletta, all'Officina Elettrauto di
Giuseppe Bucci, all'Autofficina Autosud dei F.lli Ciraselli,
a Vincenza Caiato del Panificio del Porto, al Frantoio Oleario
d"Fiore di Puglia" di Germinario Emanuele, al
Bar dello Studente, al Bar Pasticceria Biancaneve, al Bar
Pasicceria Caffè Italiano, al dott.Gioacchino Tolomeo,
alla Cooperativa Sociale Isola, al Tarallificio "Tesori
d'Apulia" di Tarantini Domenico, alla Salumeria Gastronomia
di Paolo Galante di Trani) e gli amici dei media che ci
aiuteranno come sempre a diffondere sul territorio queste
notizie.
Lo staff di volontari della nostra diocesi ha operato sul
territorio de L'Aquila Est con interventi presso Centri
che ospitano sfollati, centri per disabili, prestando servizio
presso singole parrocchie e i domicili di anziani ed ammalati
in difficoltà, guidati come sempre dalla nostra referente
Caritas regionale Simona Schiattino.Il nostro intervento
resta sempre una goccia nell'oceano ma Madre Teresa docet!Un
grazie ancora a tutti coloro che ci sostengono ed al nostro
direttore diocesano, don Raffaele Sarno, che rinnova
la sua fiducia nell'offrirci questa grande opportunità
di crescita.
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BERTOLASO: MONS. PICHIERRI,
COLPITO PER ATTACCARE BERLUSCONI |
15/02/10 |
"Ho la sensazione che dietro certe campagne
il vero obiettivo sia piu' in alto. In sostanza si punisce
Bertolaso per bastonare in alto, Berlusconi, capo di un
governo legittimamente eletto dal popolo". Lo afferma
l'arcivescovo di Trani, mons. Giovanni Battista Pichierri,
per il quale il capo della Protezione Civile "e' una
persona seria". Secondo il presule, intervistato dal
sito Pontifex, inoltre, "la magistratura deve fare
le sue indagini senza guardare in faccia a nessuno e con
scrupolo, ma nel silenzio e con attenzione". Infatti,
"anche gli indagati hanno diritto alla riservatezza
e al rispetto ...
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DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA
DALLA GUARDIA COSTIERA A TRANI |
09/02/10 |
Un'operazione complessa di polizia ambientale
ha portato personale della Guardia Costiera dell'Ufficio
Circondariale Marittimo di Barletta e dell'Ufficio Locale
Marittimo di Trani al sequestro sul litorale a Nord Ovest
di Trani, nella zona di via dei finanzieri, di un'area demaniale
marittima di oltre 3000 metri quadri adibita a discarica
abusiva e ricolma di eternit, vernici, oli esausti, materiali
dell'edilizia e di cantiere, pneumatici, tubi, scarti della
lavorazione del marmo.
La zona sequestrata è proprio sulla spiaggia tra
il depuratore ed un noto cantiere cittadino.
Posti sotto sequestro anche due moli realizzati verso il
mare con materiali di risulta, copertoni, boe di plastica,
materiale edile di scarto.
Il sequestro si è dunque reso necessario per evitare
che la libera disponibilità della spiaggia potesse
consentire di inquinare ancora e di continuare ad usare
l'area come discarica.
La zona è di particolare pregio naturalistico e sottoposta
a vincolo paesaggistico essendo nella fascia dei 300 metri
dalla battigia; inoltre è prospiciente il sito marino
di interesse comunitario Posidonieto S. Vito - Barletta.
La Procura della Repubblica di Trani, nella persona del
dott. Michele RUGGIERO, che sta coordinando e dirigendo
le indagini, ha convalidato il sequestro della Guardia Costiera
e disposto che custode giudiziale della stessa area sia
nominato un funzionario del Comune. Il Testo unico sull'ambiente,
fra l'altro, prevede che dovrà essere proprio il
Comune a porre in essere gli adempimenti finalizzati alla
bonifica ambientale dell'area in questione.
I tranesi ricorderanno che il tratto di spiaggia in questione
era servito qualche anno fa ad una ditta veneta per la realizzazione
del cantiere per posizionare la condotta sottomarina del
depuratore di Trani.
Le indagini della Guardia Costiera proseguiranno, quindi,
per accertare ulteriori eventuali responsabilità
di privati ma non solo per lo scempio ambientale perpetrato
ai danni del litorale nord tranese.
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Giro scommesse illegali:
15 denunciati, anche a Trani |
02/02/10 |
Militari della Guardia di Finanza di Molfetta
in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse
in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le
sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi
sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni
per lesercizio dellattività. Sequestrati
i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli
illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo
di attività di gioco o di scommessa. I sequestri
sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo
di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di
scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera
strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria
di giocata), il denaro e la documentazione comprovante lillecita
attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della
Stanley betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza
Indipendenza) ed un della 105 Game (in corso Imbriani).
Nelle altre città: Minervino 2, Barletta 1, Molfetta
1, Ruvo 2, Bisceglie 2, Corato 1.
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Trani, colti sul fatto
dai carabinieri: 3 donne ed 1 uomo in manette |
01/02/10 |
Sono stati scoperti nel tentativo di rubare
unautovettura. Si tratta della 55enne B.J., della
36enne K.O., della 24enne M.G. e del 38enne T.L. sabato
pomeriggio a Trani dai Carabinieri della locale Compagnia
per tentato furto.Nel corso di un servizio perlustrativo
sulla sp 238, i Carabinieri hanno notato due donne nei pressi
di una Focus ferma a margine della carreggiata
e altre due persone che armeggiavano nellabitacolo
di una Yaris parcheggiata in un terreno agricolo.
Le due, alla vista della gazzella, hanno tentato
di dileguarsi a bordo della Ford non riuscendo
nel loro intento grazie al repentino intervento degli operanti
che hanno bloccato tutti e quattro traendoli in arresto.
La conseguente perquisizione ha consentito di rinvenire
nella loro disponibilità una forbice con manico in
gomma mentre gli accertamenti sulla Toyota hanno
permesso di appurare il danneggiamento della serratura dello
sportello anteriore lato guida. I quattro sono stati associati
nelle rispettive sezioni della casa circondariale di Trani.
[fonte primapress]
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Sesso in macchina: su
Facebook i consigli di Pina Chiarello, assessore di
Trani |
27/01/10 |
Sesso in auto? Si, ma seguendo un regolamento!
A Trani ce un assessore che da consigli
alle coppiette che vogliono rifugiarsi in automobile, per
scambiarsi le loro effusioni damore. Pina Chiarello
ha infatti deciso di pubblicare su Facebook, sulle pagine
di un gruppo che si chiama Sesso in auto: fallo con
amore, alcuni consigli, per fare sesso sicuro e amico
dellambiente, anche allinterno dellabitacolo
di una macchina. Lassessore per lAmbiente capisce
le esigenze degli amanti che non hanno a disposizione una
casa, ma lei deve difendere la natura del suo comune: e
lo fa in questo modo.
Pina Chiarello, qualche tempo fa, aveva parlato
del Ponte dellAmore, un cavalcavia dove le coppiette
sono solite radunarsi per scambiarsi calde effusioni damore:
in unoccasione i vigili urbani avevano persino fatto
delle multe alle coppiette, perche si trovavano in
divieto di sosta.
Lassessore per lambiente del Comune di Trani
ha pensato, allora, di fornire agli amanti delle regole,
per fare del sesso in auto in tutta sicurezza e tranquillita
e le ha pubblicate su Facebook: Fallo con amore verso
il tuo partner: sii discreto; fallo con amore verso lambiente:
non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini: accertati
che non siano nei paraggi; avevi bisogno di me per farlo
con amore?.
In questo modo Pina Chiarello, appartenente al Movimento
dei Popolari Liberali di Carlo Giovanardi, vuole prevenire
labbandono di bottiglie, rifiuti e preservativi nella
zona, ma anche spettacoli a luci rosse non graditi dagli
abitanti del luogo! [fonte haisentito.it]
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Ringraziamenti iniziativa
Caritas Trani "Insieme per..." |
13/01/10 |
Anche quest'anno il progetto
proposto dalla Caritas Cittadina denominato "Insieme
per
.", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi,
i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città,
ai quali sono state presentate le attività svolte
da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro
Caritas Cittadino e a cui è stato chiesto di sostenere
economicamente il Centro e di fare direttamente esperienza
di volontariato, ha riscosso larghi consensi ed i numerosi
elaborati prodotti (loghi, presentazioni power point, cartelloni,ed
una composizione musicale) sono stati premiati il 23
Dicemmbre u.s., grazie anche alla generosità
degli amici-sponsor Trani Life Style, Confesercenti Provinciale
Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria
Gastronomia Paolo Galante e degli amici-collaboratori Telesveva,
Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti
delle testate giornalistiche dei e siti Web locali.
A tutti loro, alle famiglie ai Dirigenti Scolastici, ai
Docenti va il nostro sentito ringraziamento: grazie alla
collaborazione di tutti abbiamo potuto consegnare quasi
200 pacchi alimentari completi ad altrettante famiglie in
difficoltà.
Alla consegna hanno collaborato i ragazzi del Movimento
"I giovani per i giovani", con la raccolta di
circa trecento giocattoli nuovi che sono stati consegnati
insieme al pacco alimentare, per allietare anche i più
piccoli, ed gli uomini del Commissariato di P.S. e del Comando
di Polizia Municipale di Trani, che hanno garantito il regolare
svolgimento della distribuzione.
Intendiamo rafforzare la rete che si sta formando intorno
alla Caritas Cittadina e, soprattutto, coordinare le forze
che si coagulano intorno all'emergenza povertà, che
attanaglia sempre più la nostra città ed il
nostro Paese:
INSIEME
perché la solidarietà e la cooperazione, diventino
parte della nostra vita quotidiana.
GRAZIE!
La responsabile Caritas Cittadina
Giusy Venuti
|
Trani si candida a ospitare
una centrale eolica offshore |
07/01/10 |
Una centrale eolica al
largo di Trani? Lidea al sindaco del Comune pugliese,
in provincia di Bari, Pinuccio Tarantini, piace moltissimo,
tanto che, secondo quanto riferisce il quotidiano La
Gazzetta del Mezzogiorno, intende proporre un progetto
in merito allassemblea dei soci di Amet Spa, lex
municipalizzata dellenergia elettrica di cui il Comune
è azionista unico.
Tarantini ha già fatto capire di non
temere le polemiche, inevitabili nella Penisola ovunque
si parli di pale in mare. Eravamo favorevoli ad un
termovalorizzatore figuriamoci se non lo siamo alle
altre fonti alternative da cui trarre energia elettrica,
ha detto il sindaco di Trani al quotidiano.
Visto che il termovalorizzatore ci
è stato ingiustamente osteggiato, dobbiamo attivarci
in altro modo, ha osservato il primo cittadino. Da
qui è nata lidea di un parco in mezzo al mare
antistante le coste di Trani sullesempio di quelli
molto diffusi nellEuropa del nord.
Amet, per sopravvivere, deve produrre
energia. Se il termovalorizzatore produce diossina e non
va bene, i pannelli solari tolgono spazio alle coltivazioni
nelle campagne e non vanno bene, le pale eoliche deturpano
la vista e non vanno bene, mi sa dire qualcuno in che modo
dovremmo produrre energia?, ha concluso Tarantini.
[Fonte zeroemission.tv]
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Giornata conclusiva
di "Insieme per.." della Caritas di Trani |
20/12/09 |
Anche questanno il progetto proposto
dalla Caritas Cittadina denominato Insieme per
.,
rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole,
di ogni ordine e grado della città, ai quali sono
state presentate le attività svolte da Caritas Italiana
e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e
a cui veniva chiesto di sostenere economicamente il Centro
e a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito
è stato rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori),
ha riscosso larghi consensi. I bambini ed i ragazzi delle
scuole tranesi hanno prodotto numerosi elaborati,loghi,
presentazioni power point, cartelloni, alcuni dei quali
saranno premiati durante levento che concluderà
il progetto e si terrà MARTEDI 22 DICEMBRE,
alle ore 18.30, presso la chiesa del Sacro Cuore, in Via
Malcangi n.76, alla presenza dei bambini, dei ragazzi, delle
loro famiglie, dei docenti, degli amici che hanno sponsorizzato
e sostenuto liniziativa (Trani Life Style, Confesercenti
Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola,
Salumeria Gastronomia Paolo Galante, Telesveva, Teleregione,
Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate
giornalistiche dei e siti Web locali), e di TeleSveva che
riprenderà lintera serata.
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Ferrotranviaria raddoppia
i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari |
14/12/09 |
La Ferrotramviaria dal
primo gennaio 2010 raddoppierà lofferta nel
Nord Barese con 80 treni in più per un totale di
186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari
Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale
Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti
dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività
sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie
Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale
della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima
domenica ha già trasportato tremila persone nel centro
cittadino.
Da domenica 13 dicembre
prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio
Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria,
il Consorzio inizia la propria attività di trasporto
passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria
Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria,
utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società
svizzera Stadler.
Acquario avrà come obiettivo l'offerta
di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno
alcun contributo pubblico
Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario
fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente
dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni
di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate
sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria,
nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto,
sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle
Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra
Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è
garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria.
Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo
di regione con la città di Andria, tutti i giorni
esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.
Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni
collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti,
così da rispondere alle esigenze dei pendolari e
favorire una più ampia utilizzazione dei convogli
a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni
Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni
di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole
corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di
II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare
nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite
le emettitrici self service, internet e call center 892021.
Gli orari sono consultabili sul sito FS.
Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi
treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori
e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso
con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili
e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili
in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer
e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.
Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44
treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella
Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra
Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo.
Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è
stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese
di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre
minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San
Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione
del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e
laeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento
del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le
linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante
Nord-Ovest di Bari.
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Tre appelli della Cna
per la zona industriale |
08/12/09 |
Pubblichiamo ls lettera
aperta del presidente della Cna, Michele De Marinis
Egr. Sig.
Sindaco,
in riferimento alla comunicazione della
Amministrazione Comunale apparsa sulla stampa nei giorni
scorsi, tramite l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Di
Savino, relativa ai lavori di ripristino del manto stradale
di alcune importanti strade cittadine e in particolare di
Via Papa Giovanni XXIII, zona industriale, la scrivente
Associazione ritiene opportuno reiterare tre richieste a
codesta Amministrazione Comunale. Richieste già in
precedenza avanzate, anche con altre associazioni di categoria,
in occasione degli incontri avuti presso palazzo di città
sulla crisi occupazionale ed economica.
Le imprese tranesi, soprattutto quelle
del comparto calzaturiero, sono al collasso, con ordini
più che dimezzati, i prezzi ridotti e i tempi di
pagamento allungati a dismisura, con un problema di liquidità
molto grave soprattutto per le imprese più piccole,
non sostenute in modo adeguato dalle banche, che mettono
in serio pericolo la sopravvivenza di gran parte delle stesse.
Chiediamo che l'Amministrazione Comunale
intervenga con la massima urgenza a sostegno delle imprese
con atti concreti su alcuni problemi che possono, se risolti,
consentire un piccolo ma importante contributo per affrontare
le difficoltà della crisi, e per questo formuliamo
tre richieste chiare e semplici:
VIA PAPA GIOVANNI XXIII
Ampliamento del progetto pubblico di rete
fognaria per le strade verticali a Via Papa Giovanni XXIII,
esempio Via Skanderberg (vedi nota a margine, ndr) e Via
Santo Spirito, in modo da consentire a tutte le aziende,
che hanno già pagato gli oneri di urbanizzazione,
di potersi allacciare alla pubblica fognatura senza sopportare
un ulteriore spesa di oltre 20 mila euro pro capite.
AMET, ONERI DI URBANIZZAZIONE DI PUBBLICA
ILLUMINAZIONE
Porre fine alla richiesta di pagamento
degli oneri di urbanizzazione per la pubblica illuminazione
avanzata da Amet alle aziende ubicate nella zona industriale
di Trani, precedentemente servite dall'Enel, in occasione
di variazioni del contratto in essere, in modo da evitare
ulteriori contenziosi su una " pretesa" di pagamento
sulla quale abbiamo già sollevato seri dubbi di legittimità.
CONTRIBUTI CONFIDI
Bandire un Avviso Pubblico per l'accesso
ai contributi a favore di cooperative di garanzia e consorzi
fidi per la dotazione di fondi rischi diretti alla concessione
di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da
micro-imprese locali, così come già fatto
da altri Comuni, vedi Corato, mettendo a disposizione una
disponibilità finanziaria di 200 mila euro. Questo
consentirebbe una potenzialità di finanziare le piccole
imprese fino a 4 milioni di euro.
Tutto ciò sarebbe un bel regalo
di natale a tutte le imprese e alle famiglie dei lavoratori
tranesi.
Trani 07/12/2009
Cna Trani - Il Presidente - Michele De
Marinis
|
Mercato settimanale
di Trani, martedì 8 dicembre si svolgerà regolarmente |
07/12/09 |
Il mercato settimanale
del martedì questa settimana capita nella giornata
festiva di martedì 8 dicembre ma si svolgerà
regolarmente. Infatti il Comune di Trani ha accolto la richiesta
presentata da Unimpresa BAT:
"Così come da noi richiesto
il 31 ottobre scorso, il competente Ufficio Commercio del
comune di Trani ci ha confermato, questa mattina, che il
mercato settimanale di martedì 8 dicembre 2009 (Immacolata
Concezione di Maria) si svolgerà regolarmente in
tale giornata festiva.
La richiesta veniva formulata per evitare
la perdita di unimportante giornata di lavoro, in
quanto lanticipazione del mercato a lunedì
7 dicembre avrebbe costretto gli Operatori a dover optare
se operare nel mercato di Trani o in altri mercati, che
si svolgono regolarmente nella giornata del lunedì
in altri comuni ove sono concessionari di posteggio, con
altrettanti disagi per i consumatori che avrebbero subito
una limitazione nellassortimento merceologico.
Anche in questa circostanza ha prevalso
il buon senso e laccettazione della nostra proposta
conferma, ancora una volta, la nostra attenzione verso i
problemi anche degli Operatori ambulanti, che continuano
a ringraziarci per le iniziative intraprese e a manifestare
fortissimo senso di appartenenza e di fidelizzazione verso
la nostra Associazione".
|
Anche Lavello (comune
della Basilicata) nella provincia della Bat? |
03/12/09 |
Publichiamo una nota
del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":
"Il Comitato di
Lotta Barletta Provincia ha appreso, con grande
entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito
in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre
il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed
alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali
ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi
tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di
Lotta Barletta Provincia fa propria l'iniziativa
del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare
presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento
dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia
BT a tale zona.
E' essenziale ricordare che la città
di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla,
Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi
alla Città della Disfida nell'allora costituenda
Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì
ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli
abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a
Barletta e al suo territorio.
Orbene, a maggior ragione, tale legame, come
l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente
dimostra, è ancor più fortemente avvertito
oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita
e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il
Comitato di Lotta Barletta Provincia annuncia
due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente
nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare
tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio
in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre
comunità di quella zona che vorranno aderire alla
Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".
Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta Barletta Provincia
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Caritas Trani è con
la gente… |
01/12/09 |
In linea ed in continuità con le attività
ed i progetti di Caritas Italiana, con lo stesso spirito,
con le stesse modalità, con le stesse attenzioni,
con lo stesso entusiasmo, anche nella nostra Trani ogni
giorno la Caritas Cittadina è con la gente: ascolta,
accoglie, guida, aiuta, nutre, veste, accompagna, cerca
di tirare fuori dall'emergenza le centinaia di persone che
si rivolgono al centro cittadino.
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera esponenziale
le richieste di aiuto ed il numero di famiglie che sono
improvvisamente precipitate nel baratro della disperazione.
La povertà investe ormai ampie fasce della nostra
popolazione ed il Centro Cittadino non riesce far fronte
alle emergenze.
Tutta questa enorme mole di bisogni, di richieste, di domande,
può trovare una risposta solo se entra in gioco una
grande forza, quella della solidarietà: insieme,
ognuno nella propria misura, con il proprio carisma, secondo
la propria età e secondo le proprie possibilità,
deve mettersi in gioco perché solo con un'azione
di squadra è possibile accendere una Speranza, quella
con la S maiuscola che può riportare il sorriso su
volti sfiduciati, tristi, sfiduciati, disillusi di tanti
nostri fratelli che ci vivono accanto.
Per questo motivi, quest'anno è stato elaborato un
progetto denominato "Insieme per
.",
rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole,
di ogni ordine e grado della città, ai quali vengono
presentate le attività svolte da Caritas Italiana
e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino:
viene chiesto loro di sostenere economicamente il Centro
e vengono invitati a fare direttamente esperienza di volontariato
(tale invito è logicamente rivolto ai ragazzi delle
scuole medie superiori), così che la solidarietà
possa divenire non un occasione ma un atteggiamento di vita:
in una situazione si emergenza (la povertà dilagante),
solo la forza della solidarietà può riaccendere
la Speranza.
La Caritas Cittadina ha chiesto ai ragazzi di partecipare
ad un concorso, denominato "Insieme con
":
con modalità diverse ( cartellone, logo, ppt o montaggio
fotografico) esprimeranno la loro idea di solidarietà
e per la precisione, cosa si può fare "Insieme
per" gli altri.
Come è oramai tradizione , grazie anche al contributo
di Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società
Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante,ed
alla collaborazione degli amici di Telesveva, Teleregione,
Radiobombo, Canale 93 Stereo, delle testate giornalistiche
e dei siti Web locali, gli elaborati più significativi
saranno premiati durante un piccolo evento che vedrà
coinvolti volontari Caritas, ragazzi, insegnanti e le loro
famiglie, che sarà interamente ripreso da Telesveva.
|
Trani: una versione di
latino per insultare Berlusconi |
13/11/09 |
Al liceo scientifico
di Trani «V. Vecchi», una prof di latino della
3ª C, Angela Di Nanni, in un impeto di accecamento ideologico
e di virtuosismo creativo, ha proposto agli studenti non una
comune versione di Stazio o di Tito Livio, ma un testo spavaldamente
riferito allattualità. Silvius Berlusconi apud
iudices vocabitur, cioè «Silvio Berlusconi sarà
chiamato davanti ai giudici».
Che ci fa Berlusconi in un testo in latino?
È forse un antenato di Silvio, che viveva ai tempi
dellantica Roma e si chiamava col suo stesso nome? Si
tratta magari di Silvio, il figlio di Enea, cantato anche
da Dante («di Silvio il parente», Inferno, Canto
II) e progenitore di Romolo e Remo (pardon, di Romolo e Remolo)?
È uno che ha fondato la città di Mediolanum
(intesa come Milano) prima ancora che Berlusconi fondasse
lazienda Mediolanum? Ma no, è proprio il nostro
premier Silvio Berlusconi, promotore di Vis Italiae (Forza
Italia), e poi creatore del Populus Libertatis (Popolo della
Libertà).
Ma allora, come si ritrova in una versione
in latino? Non lavranno mica scritta Cicerone o Giulio
Cesare? Non lavrà mica scritta Virgilio, in un
sussulto di lungimirante profezia? E non esisterà forse
unignota Berlusconeide, opera epica di un homo novus,
che si è fatto da solo strada in politica?
Nulla di tutto questo. Si tratta di una
versione creata ad hoc per adeguare il latino alle nostra
temperie politica, con la speranza che anche una lingua morta
«sparli» di Berlusconi. Il testo si presenta infatti
come una catilinaria mordace contro il premier. Vi si parla
del Lodo Alfano (legem nomine ministri Alfano appellatam)
e della sua incongruenza con la Costituzione italiana (legi
supremae incongruam esse). Si sottolinea anche la necessità
che Berlusconi compaia davanti ai giudici per i reati di cui
è accusato (in ius vocabitur). Vi lasciamo immaginare,
daltronde, che la versione è scritta in un latino
italianizzato, quasi maccheronico, con una sintassi schiacciata
su quella della nostra lingua, che nulla ha a che vedere con
i costrutti di Ovidio o i periodi di Sallustio. Un latino
fai-da-te, ad uso e consumo della militanza politica. Desta
quindi una certa ilarità leggere le «colpe infami»
di Berlusconi nella lingua che fu di Seneca. Corruptela, fraus
e adulteratio, cioè «corruzione, frode e falsificazione».
Dove adulteratio sembra anche alludere al suo peccato di adulterio,
al fatto che Berlusconi sia un marito fedifrago.
Da qui viene il sospetto che lira
funesta della prof militante presto si possa scagliare anche
contro la vita privata di Berlusconi. E le suggerisca di trattare
in una versione, non solo del Lodo Alfano, ma anche dei festini
con le escort (malae mulieres o meretrices), di Tarantini
(che non sono gli alleati di Pirro), e delle Guerre Peniche
del Silvio. Magari immortalando la figura di Patritia DAddarius
come quella della nuova Cleopatra.
Il materiale, a ben vedere, non manca. Anche
se, per par condicio (toh, un altro termine latino), la prof
dovrebbe occuparsi anche delle vicende scabrose del governatore
del Lazio Petrus Marrazzus. La versione sarebbe più
che mai idonea, vista la sua ambientazione romana. Chissà,
il testo si potrebbe intitolare «Scandalum in Urbe».
E non mancherebbe neppure la possibilità di tradurre
«trans», dato che il termine esiste già
in latino, e le figure androgine erano presenti già
nellantica Roma. Anche se, in questo caso, più
che di una versione si tratterebbe di una per-versione. Passando
dal faceto al serio, lasciatemi dire qualche parola a difesa
dei classici. Cari prof, «compagni» di banco e
di cattedra, vorrei ricordarvi che, adeguando il latino ai
nostri tempi, trattando nelle versioni di vicende che riguardano
lattualità, non contribuite a rendere questa
lingua più attraente, più affascinante, più
viva. Piuttosto la ridicolizzate, la banalizzate, la rendete
una barzelletta. Il latino è una lingua morta che non
ha bisogno di essere riesumata attraverso stratagemmi e virtuosismi
linguistici. Il suo fascino sta nellessere inattuale,
nel suo trattare temi eterni, che parlano agli uomini di ogni
tempo, proprio perché non si confondono con la contemporaneità.
Così facendo, invece, trasformate la storia in cronaca,
la letteratura in gossip, fate di un classico una cosetta
buffa. Il latino si regge da sé, perpetuando formule,
riti, espressioni che sono retaggio di una tradizione storica,
sedimentate dal passato. Per questo ha più senso dire
in latino una messa, piuttosto che trattare in latino del
Lodo Alfano.
E poi, professorucoli sessantottardi, non
contaminate i classici con il vostro furore ideologico, non
strumentalizzate una nobile tradizione per i vostri scopi
meschini, badate ad insegnare bene il latino ai vostri alunni
piuttosto che indottrinarli al vostro antiberlusconismo.
Anche perché così rischiate di ottenere leffetto
opposto. Sapete che orgoglio, per un uomo che già di
suo aspira ad essere eterno, venire immortalato perfino in
latino e diventare, a suo modo, un «classico»?
Sapete che incentivo al suo ego smisurato, che contributo
alla sua autostima, sentirsi cantato nella stessa lingua in
cui hanno scritto Orazio e Catullo? Altro che Napoleone. Il
rischio è che, tra qualche tempo, Berlusconi inizi
a farsi chiamare Augusto, e nomini Giulio Cesare i suoi fedeli
collaboratori Giulio Tremonti e Cesare Previti. Già
pronto il motto della nuova repubblica. S.P.Q.R.: Silvius
Populusque Romanus.
Gianluca Veneziani [Fonte il Giornale]
Immediate le polemiche,
subito però raffreddate dal dirigente scolastico del
liceo, Luciano Gigante. Secondo il preside l'insegnate avrebbe
infatti agito soltanto con l'intenzione di interessare al
latino i suoi studenti. Nel precisare questa posizione, Gigante
ha inoltre aggiunto che i ragazzi hanno raccontato di aver
tradotto anche un altro brano in latino sulla morte di Michael
Jackson. Ecco le dichiarzioni del dirigente Gigante: "Il
testo riguardante Berlusconi non è stato pensato, creato
o redatto dalla mia insegnante, si trova su un sito internet
molto frequentato dai latinisti che traduce i fatti di cronaca
del giorno in questa lingua antica". Il sito in questione
si chiama Ephemeris e riporta "nuntii latini", notizie
in lingua latina. "Questa - ha concluso Gigante - è
una tempesta in un bicchier d'acqua, la mia professoressa
ha voluto solo tentare di creare nei ragazzi riottosi alla
lingua latina un interesse maggiore, certo rinunciando alla
profondità che hanno i classici".
Anche lOn. Gabriella
Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per
lInfanzia, ha commentato l'accaduto:
«La versione di Latino contro Silvio
Berlusconi è un atto gravissimo. E una vergogna
che si usi la cattedra per fare propaganda politica e per
dileggiare ed offendere il Presidente del Consiglio. Presenterò
uninterrogazione al Ministro Gelmini chiedendole di
aprire immediatamente uninchiesta sullaccaduto
e di verificare se vi siano gli estremi per richiami ufficiali
e sanzioni disciplinari.
Tentare di orientare ideologicamente le
menti di giovani ragazzi in formazione significa tradire la
propria missione di educatori. Come parlamentare eletta nella
zona di Trani sono davvero indignata. Spero che i dirigenti
scolastici regionali e provinciali vogliano prendere anche
loro immediati provvedimenti».
Ecco il testo della versione:
Silvius Berlusconi ante
iudices vocabitur
Tribunal Italicus, cuius munus est de legum
communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter
constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor
summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri
non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius
Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur
corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit
minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae
praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.
"Sono amareggiata perche' non e' stato
capito il senso e non era mia intenzione offendere nessuno.
Volevo solo proporre alla classe una notizia di attualita'".
Lo afferma all'ADNKRONOS Angela Di Nanni, docente del liceo
scientifico di Trani 'V.Vecchi' che ha proposto ai suoi studenti
una versione sul premier. "Non ho mai menzionato Silvio
Berlusconi - aggiunge - perche' la versione e' stata tagliata".
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CONCORSI NATALIZI PER
i ragazzi delle scuole elementari e medie |
11/11/09 |
Nell approssimarsi
del Santo Natale, la parrocchia Santa Chiara in Trani ripropone
anche per questanno i seguenti concorsi:
- "Lettera a Gesù Bambino"
(XII edizione);
- "Piccoli Artisti" (VIII edizione);
- Piccoli Presepi (VIIIedizione)
Tre concorsi patrocinati dal Comune
di Trani e dalla Provincia Barletta-Andria-Trani - costituiscano
un atteso appuntamento natalizio, sia per la parrocchia sia
per tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie della
Città.
Di seguito la lettera di Mons. Emanuele De
Gennaro e i regolamenti
Ecco vi annunzio una grande
gioia.
Hai mai notato come nel cuore della fede
cristiana ci siano due notti sfolgoranti di luce, in cui è
annunziata al mondo la pace? Sono le notti di Natale e di
Pasqua. Nella prima colui
che è la vita è venuto in
questo mondo incredulo e ostile. Nella seconda ha sconfitto
il male e la morte, risorgendo a vita immortale. Queste due
notti rischiarano di splendore
divino il nostro cammino sulla terra, immersa
nelle tenebre e nellombra di morte. Nella grande luce
che avvolge la notte santa risuonano note mai udite di un
canto cristallino di
gioia. Il cielo si spalanca e riserva sulla
terra lesultanza degli angeli per la venuta del Salvatore.
Epronto il tuo cuore per accogliere lannunzio
più grande che mai sia stato dato al mondo? Ti sei
sintonizzato con quella gioia sublime e ineffabile che accomuna
in un solo cuore angeli e uomini? Pace in terra agli
uomini che egli ama.
Il piccolo Gesù porta la pace vera,
generata dallamore di Dio. Se tu lhai incontrata,
ti trovi certamente daccordo con me nellaffermare
che nessun bene al mondo è più
desiderabile di questo. Senza la pace divina
nei cuori, il Natale è un guscio vuoto. Sperimenti
la pace, se accogli Gesù nel cuore. Sai perché
gli uomini sono inquieti e infelici? E semplice: sono
senza Gesù nel cuore. Vorrebbero avere il cuore felice,
senza Gesù. Vorrebbero realizzare la vita, senza colui
che lha loro donata. Se tu avrai la prova, verificata
personalmente che pace e gioia non sono due parole, sono due
doni del cielo,
che gli uomini stolti invano cercano altrove.
Mons. Emanuele De Gennaro
CONCORSO LETTERA A GESU BAMBINO
- XII EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare gli alunni
delle Scuole Elementari e Medie di Trani
2) Le lettere dovranno essere recapitate presso
la Parrocchia S. Chiara entro il 22-12-2009
3) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella
lettera il proprio nome, cognome, indirizzo, e recapito telefonico,
nonché la denominazione della scuola, classe e cognome
del Docente.
CONCORSO PICCOLI PRESEPI - VIII
EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare tutti (grandi
e piccoli).
2) Il piccolo presepe deve avere la base non
superiore a cm. 50×50 e può essere realizzato
con qualsiasi tecnica e materiale.
3) I piccoli presepi devono essere consegnati
presso la Parrocchia Santa Chiara entro il 22-12-2009 e saranno
tutti esposti nel salone di San Luigi dalla sera del 26- 12-2009
alla sera del 3-1-2010.
4) I lavori devono, al momento della consegna,
essere accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati:
cognome e nome dellautore, indirizzo e numero telefonico;
oppure scuola frequentata, classe e cognome
del Docente.
5) E consentita la partecipazione al
concorso con uno o più presepi.
CONCORSO PICCOLI ARTISTI - VIII
EDIZIONE
1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi
delle Scuole Materne, Elementari e Medie di Trani.
2) Il tema da trattare è il Natale.
3) Ogni concorrente può presentare un
unico disegno eseguito su foglio di carta bianca. Sul retro
devono essere indicati cognome e nome dellautore, indirizzo
e numero telefonico, scuola frequentata, classe e cognome
del Docente. E ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio,
tempera, acquerello, gesso, cera, ecc
4) I lavori dovranno essere consegnati presso
la Parrocchia
Santa Chiara entro il 22-12-2009.
Tre commissioni esaminatrici, appositamente
costituite, una per ogni concorso, segnaleranno gli elaborati
più meritevoli, che saranno degnamente premiati.
La cerimonia di premiazione si terrà
il giorno 6 gennaio 2010 alle ore 20, subito dopo la Messa
Vespertina, presso la Chiesa di Santa Chiara.
Per ulteriori informazioni è possibile
contattare la Parrocchia Santa Chiara o al numero 0883/582861
o tramite lindirizzo
e-mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it
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PROTESTANO I PENDOLARI
TRANESI |
02/11/09 |
PROTESTANO I PENDOLARI
TRANESI PER LA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE
FERROVIARIA DI TRANI. Pubblichiamo la nota inviataci dal giornalista
Franco Di Pinto:
«Mi faccio portavoce delle numerose
lamentele pervenutemi da parte di un gruppo di pendolari tranesi
che ogni giorno si servono dei treni in partenza dalla Stazione
Ferroviaria di Trani i quali si lamentano perchè la
biglietteria della Stazione è chiusa nelle ore pomeridiane
nonché nei giorni festivi e prefestivi.
La spiegazione fornita è l'impossibilità
da parte della Società di coprire i turni di lavoro
del personale. La domanda è: Con la nuova Provincia
Barletta-Andria-Trani i pendolari tranesi dovranno aspettarsi
la chiusura totale della biglietteria e Ufficio Informazioni
così come già avvenuto per la Stazione di Giovinazzo?
E' questo il destino della Trani capoluogo nella BAT? I
pendolari attendono una risposta da parte dei nostri Amministratori
Comunali e Provinciali».
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Ancora un restyling del
centro storico di Trani |
02/11/09 |
Ancora un miglioramento
allarea tra la Cattedrale e il palazzo dellArchivio
di Stato, già chiusa al traffico qualche anno fa per
mezzo delle barriere automatiche ( i pilomat).
Sono stati infatti inaugurati il 31 ottobre, dal sindaco Giuseppe
Tarantini, il nuovo basolato di piazza Sacra Regia Udienza
e la Porta Vassalla, ovvero l'antico passaggio che consentiva
il collegamento con il molo Santa Lucia. Quest'ultimo è
un passaggio nelle mura longobarde che delimitano un capiente
parcheggio.
Lantica porta però nelle ore notturne sarà
chiusa da una cancellata per evitare atti vandalici e sarà
dotata di un impianto di illuminazione e di videosorveglianza.
Per quanto riguarda piazza Sacra Regia Udienza,
oggi è possibile ammirarla con nuove basole tra via
San Nicola e la Porta Vassalla: formano una scalinata ed una
rampa per labbattimento delle barriere architettoniche,
e si è creato un suggestivo passaggio che conduce direttamente
alla Cattedrale. Lopera è costata complessivamente
280mila euro, ma è soltanto unaa prima parte del restyling
progettato dal Comune per lintera area del palazzo dellArchivio
di Stato.
Altri 520mila euro sono infatti previsti per
la zona intorno all' Archivio. In via San Nicola e piazza
Dogali, ad esempio, a partire da gennaio, la pavimentazione
di asfalto sarà sostituita da nuove basole.
[a cura della dott.ssa Marisa Curci]
|
se Bt è la sigla di Barletta,
scomparsa anche Trani? |
24/10/09 |
Se BAT significava Barletta-Andria
Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa
che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura pure
Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure anche Trani
è fuori e quel BT è solo la sigla di Barletta?
È un ennesimo mistero che andrà chiarito. Ma
cosa ne pensano i diretti interessati?
Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei:
«È uni niziativa di buon senso che va oltre
le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi di denaro
pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente impegnato
il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora mi auguro possa
trovare risposte positive nelle determinazioni che andrà
ad deliberare il consiglio regionale».
Di tuttaltro parere il sindaco di Andria,
Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente
dice prendere atto di una ulteriore e poco edificante
forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo una volta
per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti. Siamo nel
2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca di fare
i primi passi tra tante difficoltà e per alcuni esponenti
politici la battaglia più importante è quella
di continuare la lotta su una sigla».
Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, è
anche medico: «Questi discorsi non mi hanno mai appassionato
in passato, figuriamoci adesso. Le dispute sulle sigle le
lascio ai comitati di lotta, a me interessa una provincia
piena di contenuti, che funzioni, renda servizi e nella quale
la città di cui ho lonore di essere sindaco sia
protagonista e polo turistico, culturale e giuridico».
Giuseppe Cioce, consigliere regionale di Barletta, ha presentato
la proposta di legge: «Cancelliamo uno scempio. Lacronimo
Bat era pessimo e ora non ha più ragione di esistere».
E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina:
« Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci,
inserisco il nome della provincia per esteso, cioè
Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]
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TROVATO MORTO LO SCOMPARSO
ALLE MATINELLE |
05/10/09 |
Sono proseguite anche oggi lunedi 5 le ricerche
di P.L., il trentasettenne tranese scomparso da casa il 30
settembre ed i cui vestiti erano stati trovati nella notte
del 2 ottobre sugli scogli delle matinelle di Trani.
In tarda mattinata una nave che si dirigeva verso il porto
di Bari ha avvistato a 9 miglia (18 chilometri circa) a nordest
di Molfetta il corpo di un uomo e subito allertato la Capitaneria
di porto di Bari. La motovedetta CP825 di Bari, già
in mare, ha quindi raggiunto l'uomo e, considerato che aveva
gli stessi tratti somatici del tranese scomparso, ha subito
informato il dr. Antonio Savasta, Pubblico Ministero di Trani
che seguiva le ricerche. Il corpo, su disposizioni del magistrato,
è stato quindi portato nel vicino porto di Molfetta
dove la locale Capitaneria di porto ha provveduto a far trasferire
lo stesso presso l'obitorio.
I parenti, informati dalla Guardia Costiera, sono arrivati
al cimitero ed hanno riconosciuto formalmente nell' uomo ritrovato
in mare il trentasettenne scomparso alle Matinelle di Trani.
Nei prossimi giorni, disposta dal magistrato, verrà
effettuata l'autopsia per chiarire le cause del decesso.
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La Caritas Diocesana
di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti |
05/10/09 |
La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile,
si è immediatamente attivata per offrire sostegno e
solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto
e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una
presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio
colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate"
alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si
alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è
stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un
gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo
supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività
didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di
sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Abbiamo operato anche in altre comunità della zona,
Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto,
sostegno ed animazione socio-pastorale, così come programmato
dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia. Abbiamo
offerto alla popolazione anche tre serate strutturate come
sagre di prodotti tipici pugliesi, canti, balli tipici come
la pizzica,giochi a premi, che hanno visto coinvolti bambini,
giovani, famiglie intere che hanno fatto festa, insieme a
noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore,
anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che ci
hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma qui
ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di febbraio
2010) e cioè a produttori locali, aziende artigianali,
commercianti e semplici cittadini: GRAZIE, per la città
di TRANI al dott. Gioacchino Tolomeo, a Camilla Perrone
di Oro &C, a Mimmo Cafagno di Benetton, al Frantoio Oleario
Germinario, Al Bar Pasticceria Biancaneve, alla Cooperativa
Sociale Isola, alla Salumeria Gastronomia Paolo Galante, al
Caseificio Montrone, al Bar dello Studente ,al Bar Pasticceria
Caffè Italiano, al panificio La Sfornata di Ruggero
di Bari, all'Autofficina Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo
Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino,
al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve,
a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie
particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella,
all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San Pietro
e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta,
alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli,
alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino
Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino
Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare
sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone
molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è
solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme
L'attività non si esaurisce perché è
nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza
fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report scritto
corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza
vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli e
grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché
l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano in
tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto
alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto
e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali,
piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web,
testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento per
la presentazione del Report suddetto.
La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti
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Nuovi treni veloci fermano
a Trani |
05/10/09 |
Da lunedì 5 ottobre
le Ferrovie dello Stato avviano la nuova offerta di collegamenti
per i pendolari. Due nuovi collegamenti uniranno Bari a Foggia
in soli 75 minuti, cio' aumenta la dotazione sulla linea Bari-Foggia
di 822 nuovi posti al giorno che si aggiungono all'offerta
attuale di 30 treni regionali per un totale di oltre 14.000
posti.
Un nuovo collegamento e' previsto anche sulla
linea Taranto-Bari. In partenza da Bari alle 12.40 circa,
con arrivo a Taranto alle 13.50, il nuovo treno proseguira'
per Brindisi dove arrivera' alle 15.01, sostituendo l'attuale
collegamento tra Taranto e Brindisi. Da Brindisi si partira'
alle 7.04 per arrivare a Taranto alle 8.09 e proseguire per
Bari. L'arrivo e' previsto per le 9.20 circa.
Sara' possibile anche viaggiare da Bari a Lecce,
passando per Taranto e Brindisi, senza dover cambiare treno.
La partenza da Bari sara' alle 7.14. Gli arrivi alle 8.45
a Taranto, alle le 9.48 a Brindisi e alle 10.25 a Lecce. Da
Lecce il treno partira' alle 11.10 e arrivera' a Bari alle
13.36. Le fermate intermedie a Brindisi e Taranto saranno
rispettivamente alle 11.41 e alle 13.01. I nuovi collegamenti
arricchiscono l'offerta che conta oggi due collegamenti Foggia-Brindisi-Lecce
e 10 collegamenti Taranto-Brindisi-Lecce. [Fonte Libero]
Un esempio: da
Bari la partenza è alle 18.50 circa, il treno si fermerà
solo nelle stazioni di Trani e Barletta.
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Trani: indagati per truffa
e usura due vertici American Express |
30/09/09 |
Sequestri sono stati compiuti
nella sede romana dell'American Express, agenzia di intermediazioni
finanziarie, e due avvisi di garanzia sono stati notificati
dai militari del nucleo di polizia tributaria di Bari della
guardia di finanza, ai due rappresentanti legali della sede
italiana della multinazionale, indagati, in concorso, per
truffa e usura aggravate.
L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è
coordinata dal pm della procura di Trani Michele Ruggero:
è stata avviata sulla base della denuncia di un titolare
di carta di credito del tipo 'revolving card', chiamata Gold
credit card American Express. Si tratta di un finanziamento
per il credito al consumo che consente, attraverso una carta,
di spendere denaro e restituirlo o in un'unica soluzione o
a rate.
I tassi usurai vengono applicati - secondo
gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il titolare
di card non paga la rata in tempo utile. I militari, nella
sede romana di American Express, hanno sequestrato l'archivio
informatico riguardante ai titolari di revolving card, la
contabilità, la corrispondenza della società
con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una copia
del software per la gestione delle carte e una copia del software
per il calcolo degli interessi.
I casi accertati dalla procura tranese sono
tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007
e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord
barese: a Barletta,
a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla
denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale, a
fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una rata
di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento di 686,54
euro.
Secondo calcoli compiuti da consulenti di parte
dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia di
finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso superiore
al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é stabilito
dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati vengono
considerati usurari. [Fonte Ansa]
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TraniFilmFestival, al
via l'edizione del decennale |
15/09/09 |
Sinaugura domani,
mercoledì 16 settembre, la decima edizione del Trani
Film Festival. Levento organizzato dallassociazione
Nirvana di Trani diventa il festival cinematografico stabile
più longevo di Puglia. Dieci edizioni organizzate tutte
nella stessa città, nonostante il Comune di Trani
si sia progressivamente disimpegnato, sottolinea il
direttore artistico Beppe Sbrocchi, riducendo il suo
contributo economico a pochissime migliaia di euro. Non entro
nelle scelte politiche dellamministrazione comunale
e ringrazio comunque per il modesto contributo che ci verrà
erogato anche questanno, ma credo che questo evento,
che nel corso degli anni ha dato lustro alla città
di Trani, meriti qualcosa in più. Anche semplicemente
più attenzione in termini di promozione nel tessuto
cittadino e nel territorio della provincia, spazi, questi
ultimi, in cui è evidente la richiesta di attività
culturali valide. Il decennale è per noi
un punto di partenza, prosegue Sbrocchi. Abbiamo
avuto un inizio scintillante, qualche giornale già
al terzo anno ci etichettava come la Cannes del sud Italia,
poi inevitabilmente bisognava fare i conti con il budget e
quindi abbiamo adeguato la progettualità senza però
scalfirne qualità e contenuti, anzi si è riusciti
addirittura a realizzare prodotti di sicuro interesse per
il settore cinematografico e audiovisivo più in generale.
Nonostante tutto, ma anche grazie allaiuto della Regione
Puglia, nonchè a quello di partner extraterritoriali,
siamo andati avanti e oggi possiamo vantare, nellambito
del festival, uno dei maggiori concorsi di cortometraggi dItalia.
Questanno abbiamo superato i cinquecento partecipanti,
non solo italiani, ma anche stranieri. Tra i finalisti ci
sono giovani registi francesi, spagnoli, svizzeri, macedoni,
oltre naturalmente ad alcuni talenti di casa nostra. Il nostro
obiettivo era e resta promuovere e sostenere il cinema nuovo
e di contenuto: negli anni sono passati da qui Matteo Garrone,
Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, Maya Sansa,
Emanuele Crialese, Eros Puglielli, tutti alle loro primissime
esperienze. Promesse del cinema, ma anche mostri sacri.
Ne abbiamo ospitati tanti: Mario Monicelli, Lina Wertmuller,
Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda
Bolkan, Valeria Golino, Claudia Gerini, Domenico Procacci,
Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard
Lowenstein, Noah Taylor. Anche questanno il festival
premierà due grandi nomi del cinema italiano con lormai
classicissimo Stupor Mundi, premio ispirato alla
figura di Federico II di Svevia: Citto Maselli, di cui sarà
proiettato, domenica 20 settembre, in chiusura di kermesse,
Le ombre rosse, e Alessandro Gassman. Quello
di Maselli è un premio chiaramente alla sua straordinaria
carriera, spiega il direttore del TraniFilmFestival,
Alessandro Gassman invece lo premiamo per il costante
impegno in tematiche sociali profonde, serie e di ampio respiro,
che ne valorizzano le capacità eccelse dimostrate sia
da interprete che da regista. Gassman è anche
trait dunion tra il TFF e Amnesty International, tra
cui presto sarà avviata una collaborazione.
Il festival di Trani questanno si
terrà in una classica sala cinematografica, lo storico
Cinema Impero di Trani. E una scelta assolutamente
ragionata, spiega Sbrocchi. Purtroppo negli ultimi
anni si è assistito, direi troppo passivamente, alla
chiusura di numerose sale. A Trani, ad esempio, ha chiuso
laltrettanto storico Supercinema, ma gli esempi nella
sola provincia di Bari sarebbero numerosissimi. Le logiche
commerciali del mercato, comprensibili ma non sempre condivisibili,
hanno schiacciato i vecchi cinema, dove invece si riusciva
anche a programmare opere di qualità, film dessai,
pellicole che mai troveranno spazi adeguati in contesti assimilabili
ad ipermercati e che invece dovrebbero avere una vita più
lunga. Di qui la scelta di organizzare il festival in un caro
vecchio cinematografo.
Il programma della serate prevede una prima
parte dedicata a Cortomirante, il concorso di cortometraggi,
e la seconda parte alle proiezioni di opere prime e film evento.
Prima pellicola in programma, Le 13 rose, film
diretto dal regista Emilio Martínez Lázaro,
che racconta la storia vera delle 13 giovani donne che morirono
sotto il regime di Francisco Franco, unopera realizzata
con lobiettivo di riportare alla memoria una storia
poco conosciuta. Nei corridoi del Cinema Impero è stata
allestita anche una mostra dedicata al decennale del Trani
Film Festival, mentre tra gli eventi collaterali è
previsto un workshop tenuto dallattore e regista Manrico
Gammarota e proiezioni pomeridiane per i bambini. Tutte le
serate avranno inizio alle ore 21.30, il costo dingresso
al cinema è di 3 euro.
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Amet ed Elgasud: “Ecco
come stanno le cose” |
10/09/09 |
Spiace che ancora
una volta Amet venga utilizzata per strumentalizzazioni politiche.
Spiace soprattutto che questo accada in un momento cruciale
per lazienda. Con grande fatica il Consiglio dAmministrazione
che mi onoro di presiedere sta recuperando una situazione
che si era fatta seriamente complicata, soprattutto dopo la
sconsiderata operazione di acquisizione del ramo dazienda
dellEnel e, quella sì, senza alcun passaggio
in consiglio comunale. LAmet, allora guidata da un CdA
di riferimento dellattuale minoranza, versò 16
milioni di euro allEnel per lacquisto di un ramo
dazienda che ancor oggi prende acqua da tutte le parti,
nel senso letterale del termine, e questo senza che il consiglio
comunale ne fosse informato e, soprattutto, senza alcuna perizia.
Il presidente di Amet Lucio Gala interviene
in merito alla questione dellipotesi di conferimento
del ramo dazienda Vendita allazienda
Elgasud, di cui Amet stessa già oggi detiene una piccola
partecipazione attraverso la società Puglienergy. Su
quella che allo stato attuale è solo una proposta di
operazione formulata da Amet al socio, ovvero al Comune di
Trani, sottoposta peraltro al parere vincolante dellAntitrust,
sono state dette e scritte un mucchio di sciocchezze,
aggiunge il presidente dellazienda elettrica, talvolta
pronunciate da chi, pur essendo stimato professionista, ignora
completamente le leggi, regolamenti e statuti, altre volte
da chi è evidentemente in malafede e, quindi, ha il
solo obiettivo di creare confusione e strumentalizzare i cittadini,
perché non può non conoscere o sapere determinate
cose, innanzitutto perché gravita nelle istituzioni
comunali da diversi anni e poi proprio perché parliamo
di professionisti.
Fatta questa premessa, il presidente Gala assicura
che loperazione di cui tanto si sta parlando non
avverrà mai senza lassenso di Palazzo di Città
e questo nonostante lo Statuto di Amet ritenga sufficiente
una delibera del Consiglio di Amministrazione della società.
Altra rassicurazione: Tutto sta avvenendo nella massima
trasparenza e regolarità: al contrario di quanto avvenne
per lacquisto del ramo dazienda Enel, per il conferimento
del ramo dazienda Vendita il nostro CdA
ha deciso di affidarsi a una perizia del Tribunale ed ha vincolato
loperazione a due condizioni, il parere dellAntitrust
e lapprovazione del socio. Questo significa avere rispetto
per unazienda che non è del presidente, del CdA
o del sindaco, ma dellintera città di Trani.
Nel merito delloperazione Elgasud, il
presidente Gala spiega che stiamo lavorando su un progetto
che permetterà al cittadino di pagare di meno e ad
Amet di guadagnare di più. Chi oggi si
accanisce contro Amet, spiega il presidente, deve
sapere che il ramo Vendita produce soltanto perdite.
Essendo società distributrice, Amet non può
vendere nel mercato libero, ma solo in quello cosiddetto tutelato,
per il quale lAutorità prevede che non ci siano
utili. Di contro, i costi di gestione del ramo Vendita
vanno ad incidere pesantemente sui ricavi della distribuzione,
da cui derivano la quasi totalità degli utili del settore
energia di Amet Spa. Distribuzione, peraltro, che per le ragioni
già spiegate (ammodernamento reti ex Enel) necessita
di forti investimenti per continuare a garantire funzionalità,
efficienza e servizio. Tutto questo senza considerare che
da circa tre anni lAutorità per lEnergia
Elettrica e il Gas sta invitando le aziende di vendita a unaggregazione
che non sia inferiore a 300.000 utenze, per un minimo di 200.000
Mwh annui. Tra non molto linvito diventerà obbligo
ed Amet, che è già in notevole ritardo rispetto
alle altre realtà italiane, anche di dimensioni più
grandi, sarà comunque costretta a cedere quel ramo
dazienda, ma evidentemente con un appeal economico ridimensionato,
o addirittura, come già accaduto per il mercato di
salvaguardia, vederselo venduto allasta dalla stessa
Autorità. Questa operazione, daltro canto, ci
permetterà di affacciarci al mercato libero attraverso
unazienda, Elgasud, che è in fortissima espansione
e che in appena tre anni di attività fattura già
10 volte più di Amet nella vendita di energia e di
cui la nostra azienda andrà ad acquisire unimportante
quota societaria. Questo, in soldoni, significa che Amet,
salvaguardando anche i livelli occupazionali, finalmente inizierà
ad avere anche dei ricavi dalla vendita di energia e non più
soltanto perdite. Lutenza, invece, pur mantendendo un
servizio con lo stesso standard tecnico-qualitativo, e quello
di Amet è tra i migliori, potrà beneficiare
di una bolletta più leggera. Tutto questo,
conclude Gala, è naturalmente già noto
al socio. Sentivo di dover dare una spiegazione anche ai cittadini
di Trani, affinché non cadessero nel tranello della
strumentalizzazione politica. Non ho alcun timore di tornare
a fare esclusivamente il mio lavoro e questo vale anche per
gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione: lo
faremo, però, nella consapevolezza di aver risanato
lAzienda, patrimonio dellintera città,
e di averle assicurato quel futuro che altri, in passato,
hanno messo in serio pericolo.
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Il TraniFilmFestival
compie 10 anni |
07/09/09 |
Il 23 giugno del 2000 veniva
inaugurato il TraniFilmFestival, evento cinematografico che
questanno compie il suo primo decennale. Dieci edizioni
tutte di fila, sempre nella stessa città, un primato
che poche altre manifestazioni dedicate al mondo della celluloide
possono vantare nel sud Italia.
Dieci anni di inevitabili alti e bassi, ma
in cui il festival organizzato dallassociazione Nirvana
di Trani ha continuato a promuovere il cinema e, soprattutto,
i giovani talenti, quelli che Venezia, Cannes e tutti gli
altri grandi eventi notano solo quando sbancano i botteghini.
Troppo facile parlare di Matteo Garrone, che tutti ora
conoscono come il regista di Gomorra, ma che al film festival
di Trani è stato nel 2002, insieme allattore
Ernesto Mahieux, per promuovere una delle sue primisime opere,
Limbalsamatore. Ma da Trani, in questi dieci
anni, sono passati altri attori e registi allepoca non
ancora conosciuti dal grande pubblico, come il salentino Edoardo
Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, litalo-iraniana
Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, fino al barlettano
Manrico Gammarota, lo scorso anno allesordio da regista.
Esordienti, ma autentici monumenti della cinematografia italiana:
al TraniFilmFestival hanno partecipato anche Mario Monicelli,
Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi
Magni, Florinda Bolkan, le attrici italiane più internazionali
del momento, Valeria Golino e Claudia Gerini, il produttore
più premiato dItalia, Domenico Procacci, e poi
ancora Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli,
Richard Lowenstein, Noah Taylor e tanti altri. Leggere
questi nomi mi fa venire i brividi, ammette, con un
pizzico di emozione, Beppe Sbrocchi, che da sempre dirige
il festival di Trani. Dieci anni fa abbiamo cominciato
quasi per gioco, poi però abbiamo subito capito che
cera spazio per un evento che promuovesse il nuovo cinema
italiano. Noi lo abbiamo sempre fatto, sin dalla prima edizione,
e non soltando proiettando i film dei registi allesordio
nei lungometraggi, ma anche, anzi soprattutto, attraverso
Cortomirante, che oggi è riconosciuto come uno dei
maggiori concorsi di cortometraggi in Italia. In dieci anni
abbiamo ricevuto da tutta Italia ed anche da altri Paesi europei
più di 5.000 short film, visti, selezionati e premiati
da giurie composte dai più prestigiosi autori e protagonisti
del cinema italiano. Molti dei registi che hanno partecipato
al nostro concorso hanno poi firmato dei lungometraggi, tra
loro anche dei pugliesi. Crediamo di aver offerto una bella
vetrina ai giovani autori, anche attraverso la piattaforma
on-line www.cortochannel.com, dove è possibile visionare
lavori di grande creatività e di ottima fattura tecnica,
e il format tv Emozioni Corti, dedicato ai film
brevi, senza tralasciare i premi conferiti ai vincitori del
concorso, piccoli aiuti per continuare a fare questo lavoro.
Tante belle soddisfazione per il TraniFilmFestival,
una realtà culturale del territorio riconosciuta anche
dalle più alte istituzioni nazionale ed europee, che
hanno concesso i loro patrocini. Non solo, spiega
Sbrocchi, negli ultimi anni siamo stati coinvolti in
progettualità extra territoriali con partner prestigiosi
e diversificati, tra cui ad esempio la Provincia di Brindisi
e il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Con il progetto Inventarca
abbiamo realizzato importanti collaborazioni con lAlbania.
TraniFilmFestival ha sempre guardato con grande attenzione
al cinema estero: negli anni è stato gemellato, con
scambi di presenze reciproche, con il Tirana Film Festival,
con Libano Beirut Accademia di Belle Arti, con il Festival
du Film de la Mer di PenMarch, in Francia, senza parlare
della presentazione del festival tranese a Bruxelles, nella
sede del Parlamento Europeo. Sono soddisfatto,
prosegue il direttore del TraniFilmFestival. Abbiamo
resistito dieci anni e non era affatto scontato, soprattutto
di questi tempi. Non è facile portare avanti un evento
di questo genere, ricco peraltro di manifestazioni parallele
quali retrospettive (memorabile quella della prima edizione,
dedicata alla commedia allitaliana anni 80, con
la partecipazione dei maggiori protagonisti di quel filone),
mostre, workshop, performance teatrali e musicali. I costi
aumentano sempre più, i contributi pubblici, di contro,
diminuiscono, talvolta a favore di manifestazioni estemporanee
che nulla lasciano al territorio, se non il clamore di una
serata. Noi dieci anni fa abbiamo fatto una scelta diversa,
abbiamo avviato un vero e proprio processo virtuoso di identificazione
territoriale con tutto quello che fa riferimento allindotto
produttivo dellindustria cinematografica, esattamente
come i due più importanti festival cinematografici
europei, Venezia e Cannes, questultimo in particolar
modo. Il nostro auspicio è che gli enti pubblici del
territorio comprendano limportanza di manifestazioni
culturali come la nostra e decidano di sostenerle in modo
serio. Quel che è certo, comunque, è che noi
andremo avanti: la decima edizione è un punto di partenza
per una progetto sempre più caleidoscopico e di qualità.
Ledizione 2009 del Trani Film Festival
si terrà dal 16 al 20 settembre. Il programma sarà
presentato la prossima settimana.
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TRANI, GIOELE DIX DIRIGERÀ
FESTIVAL CULTURA EBRAICA |
05/09/09 |
Sarà l'attore Gioele Dix a dirigere
il primo «Festival della Cultura Ebraica in Puglia»,
con inizio domani sera a Trani. Questa iniziativa conclude
la decima edizione della «Giornata Europea della Cultura
Ebraica» in corso in Puglia. Dal 6 al 10 settembre il
festival detto anche «NEGBA - Verso il Mezzogiorno»
sarà un susseguirsi di proposte culturali, momenti
di approfondimento, musica, spettacoli, mostre sullo sfondo
di alcune delle più belle città e località
della Puglia: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro
Garganico, Trani, città, quest'ultima, indicata quest'anno
come «Città italiana capofila» della Giornata
Europea della Cultura Ebraica. Il programma è a cura
del Rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli; la supervisione
generale è di Victor Magiar, Assessore alla Cultura
dell'Ucei, con la promozione dell'Unione delle Comunità
Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia - Assessorato al
Mediterraneo, e il sostegno delle Amministrazioni comunali
di Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico
e Trani. «Il Festival della cultura ebraica s'inserisce
appieno nel solco tracciato in questi anni dal governo regionale.
- così Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia
- È in atto un impegno fortissimo da parte della Regione
Puglia nello sperimentare una politica culturale che parta
dal Mediterraneo, da questo immenso spazio di un mare che
torna al centro di relazioni feconde con i nostri dirimpettai,
e che proietta la Puglia fin dentro le case di altri popoli,
in un processo di crescita reciproca. Questo evento è
una semina buona. Una iniziativa che spero contribuisca a
riannodare i fili della cooperazione tra i popoli, della solidarietà
e della condivisione, gli unici veri anticorpi che siano in
grado di scacciare i fantasmi della paura della diversità
e recidere il filo spinato del pregiudizio». Il termine
NEGBA deriva dall'ebraico biblico «verso Sud»:
Neghev è anche il nome della regione più meridionale
della Terra di Israele. La prima volta che si incontra questa
parola nella Bibbia è quando Abramo si mette in viaggio
- continuando ad andare verso la Terra che Nostro Signore
gli ha indicato - e si dirige verso Sud, in direzione di Gerusalemme.
Una metafora dunque, quella di un cammino di conoscenza che
l'ebraismo italiano intraprende verso il Mezzogiorno d'Italia.
La regione Puglia è per molti motivi una straordinaria
opportunità: lo è per la rinascita della Comunità
Ebraica di Trani, per la riscoperta della storia degli Ebrei
di San Nicandro Garganico, per le tracce diffuse di questa
storia millenaria. Lo è per l'impegno che la Regione
sta portando avanti come area di riferimento per gli scambi
e le relazioni nel bacino del Mediterraneo. A firmare l'immagine
ufficiale della manifestazione è uno dei più
innovativi designer e grafici oggi attivi sulla scena internazionale,
l'israeliano Yossi Lemel. A Trani inizia il cartellone lo
spettacolo «La Bibbia ha (quasi) sempre ragione»
con Gioele Dix e Cesare Picco, per proseguire il 7 in tutte
e 7 le città coinvolte con l'inaugurazione di due mostre:
«Aure» di Monika Bulaj, al Castello Aragonese
di Otranto, e «Vele d'infinito» di Tobia Ravà
al Castello Svevo di Trani, e con i primi dei numerosi
incontri. Questi saranno complessivamente 12 e vedranno la
partecipazione di personalità come Paolo Rumiz, Franco
Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Silvia Godelli, Yoram
Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, Lorenzo
D'Avack, Piergiorgio Donatelli, David Bidussa, Scialom, Daniele
Nahum, Luciano Caro, Piergiorgio Mancuso, Petar Bojanic, Victor
Magiar, Haim Baharier, Guido Vitale, Alberto Melloni, Gabriele
Mandel Khan, Roberto Dalla Rocca, Sira Fatucci, David Meghnagi,
Massimo Bucchi, Benedetto Carucci Viterbi, Fabrizio Lelli,
Franco Cassano, Luciano Canfora, Cristiana Colli, Helena Njiric,
Daria Bonfietti, Pippo Ciorra, Arturo Schwarz, Ermanno Tedeschi,
Tobia Ravà. Oltre allo spettacolo inaugurale con Gioele
Dix e Cesare Picco, il calendario degli spettacoli propone
«Ma che razza di mondo» di e con Ottavia Piccolo
e Bebo Baldan, «L'ultima lettera di Shylock» di
Nicola Fano con Vittorio Viviani, e «I silenzi di Joe»
con Elia Shilton. Il Festival dedica molta attenzione anche
alla musica, proponendola in contesti e momenti di assoluta
suggestione, come i concerti all'alba e al tramonto, l'uno
sul Torrione del Castello di Otranto il secondo a Torre Mileto
di San Nicandro Garganico, oltre a «Jewis for ever»
concerto con il maestro Francesco Lotoro sulla terrazza del
Fortino Sant'Antonio a Bari. Sempre a Bari al Fortino Sant'Antonio
si esibirà la giovane Mor Karbasi, stella emergente
della musica internazionale e già considerata l'erede
di Noa, e il duo Boogie Balagan che fondono le lingue e il
groove medio orientale e mediterraneo con l'energia rock.
La vicenda, davvero singolare della piccola comunità
ebraica di San Nicandro Garganico è oggetto di una
riscoperta storica con il rabbino Roberto della Rocca e il
professor Pasquale Troìa. Nonchè di un film
che verrà presentato al Festival in anteprima mondiale:
«Il viaggio di Eti» di Vincenzo Condorelli. Stas'
Gawronski proporrà invece ad Oria «Molti vedranno.»
una performance di letture e filmati. [fonte leggonline.it]
Leggi il programma dell'evento
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Workshop su tecnologie
assistite per persone diversamente abili |
01/09/09 |
LAssociazione Promozione
Sociale e Solidarietà, realizza a TRANI Workshop su
tecnologie assistite e ausili informatici per persone diversamente
abili destinato a 20 persone (operatori, insegnanti,educatori,
genitori, catechisti, ecc
) residenti nelle Province
di Bari e BAT.
Tale progetto offre una occasione per approfondire
la conoscenza teorico pratica delle potenzialità
informatiche, oltre che una ulteriore opportunità di
relazione, comunicazione e per molti aspetti di integrazione.
Inoltre il progetto prevede 5 workshop della
durata di 4 ore ciascuno le cui tematiche sono riportate sulla
locandina allegata.
Si precisa che il 1^ Workshop sul tema della gratuità,
il lavoro di rete e i modelli organizzativi è obbligatorio
per tutti i partecipanti; gli altri invece possono essere
scelti in base a interessi specifici e personali
Liscrizione a ciascun workshop, può
essere fatta dal Lunedì al Venerdì dalle ore
10.00 alle 12.00 o dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso il
Centro Jobel a Trani Via G. di Vittorio n. 60 (zona
stadio) o scaricando il modulo dal sito web www.centrojobel.it,
entro il 18 settembre 2009.
Liscrizione e la partecipazione a ciascun
workshop è assolutamente gratuita.
A conclusione di ciascuno di essi, a tutti sarà rilasciato
un attestato di partecipazione
INFO:
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà c/o Centro
Jôbêl
Via Giuseppe Di Vittorio n. 60
(zona stadio) 70059 Trani (BAT)
Tel. e Fax 0883.501407
Mail: jobel@centrojobel.it
Sito web: www.centrojobel.it
Visualizza la locandina del Workshop
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Volontari Caritas tranesi
in Abruzzo |
21/08/09 |
La Caritas Italiana,subito
dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per
offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite
dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo
il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio
colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate"
alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si
alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie sarà
presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo
di volontari, dal 20 a 27 Settembre:qui supporterà
il parroco della zona, don Antonio, nelle attività
didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di
sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Principalmente ci occuperemo di ascolto ed animazione socio-pastorale,
così come programmato dai responsabili Caritas Italiana
e Caritas Puglia.
Fra le attività previste ci sono anche serate strutturate
a 'mo di sagra,animate anche con brani musicali pugliesi,
durante le quali offriremo specialità dolci e salate
della nostra terra e serate di intrattenimento puro, fra cui
quiz e prove varie, che comporteranno la premiazione dei partecipanti.
A questo riguardo, ci stiamo rivolgendo a produttori locali,
aziende artigianali e commercianti chiedendo loro di contribuire
offrendo prodotti alimentari tipici, vino e gagdets, per contribuire
alle attività di animazione che realizzeranno i volontari
che si sono resi disponibili per la settimana indicata.
Il direttore della Caritas Diocesana - Don
Raffaele Sarno
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