|
|
Scavi e parco archeologico:
il Monastero si trasforma |
24/02/10 |
Il Monastero di Colonna
si trasformerà: prevista la realizzazione di un museo
archeologico, uno scavo e un parco archeologico. Questo
avverrà nel giro dei prossimi tre anni grazie a un
finanziamento di quasi quattro milioni di euro stanziati
attraverso il progetto «Water Front» incluso
nel piano strategico di area vasta Vision 2020 che ne ha
previsti in tutto 30 per interventi nella zona Nord Barese
a tutela delle litoranee. Il finanziamento è stato
già assegnato al Comune di Trani e i cantieri
potranno essere aperti già a giugno.
Il progetto principale
riguarderà lallestimento del museo archeologico,
allinterno del monastero di proprietà comunale,
per esporre i reperti individuati tra il 1968 e il 1984
proprio nella zona di Colonna a testimonianza di una presenza
ininterrotta di insediamenti a partire dalletà
del Bronzo e fino allVIII secolo avanti Cristo.
Al momento i reperti sono conservati nei
magazzini del museo archeologico di Taranto. Con la cifra
stanziata sarà anche possibile rinforzare il costone
roccioso su cui si trova il monastero, che è a rischio
erosione per via dellazione marina continua cui è
sottoposta lintera falesia: la falesia sarà
rafforzata con "terra armata", che rientra tra
le tipologie di csotruzione più antiche che saranno
applicate in via sperimentale nel cantiere del monastero
ed esclude completamente lutilizzo di materiali moderni
come il cemento.
Sarà anche ripristinato un antico
accesso dal mare, al momento protetto da un porticato.
Condividi
questa notizia su Facebook
|
La Caritas diocesana torna nelle zone terremotate |
16/02/10 |
La Caritas Diocesana di Trani -Barletta -
Bisceglie è stata nuovamente a L'Aquila Est,
con uno staff di volontari, per dare continuità al
progetto di Caritas Italiana , al cui slogan si accompagna
il versetto del Vangelo di S.Luca "
e camminava
con loro
". E' proprio questo lo stile, tipico
peraltro dell'agire Caritas, della presenza presso la popolazione
colpita dal sisma: un accompagnamento discreto ma, al tempo
stesso concreto, con obiettivi precisi, "cuciti addosso"
ai bisogni delle singole comunità.
Il sisma ha distrutto gli edifici e le vite delle persone
ma il dopo-sisma sta disgregando il tessuto sociale de L'Aquila
e dei paesi colpiti: i centri storici deserti, nuovi quartieri
nati in zone diverse, spesso lontane dalle vecchie comunità,
M.A.P.(Moduli Abitativi Permanenti) o abitazioni rientranti
nel piano C.A.S.E.(Complessi Antisismici Sostenibili ed
Ecocompatibili), mappe urbanistiche e sociali completamente
ridisegnate. Comunità completamente disgregate, questi
nuovi "villaggi" i cui appartamenti sono stati
assegnati a famiglie provenienti da località diverse,
anche molto lontane fra di loro, ancora senza servizi, per
ora solo zone dormitorio. Dulcis in fundo, i circa 40.000
sfollati ancora ospitati ancora in caserme ed alberghi sulla
costa (anche a più di 200 km) o in montagna, come
Rocca di mezzo, dove l'albergo assegnato agli sfollati è
molto curato ma in mezzo al nulla: bellissima zona per una
settimana di ferie ma per copie di anziani o famiglie con
una sola automobile o senza , la mobilità è
quasi negata. Vita grama e difficile, quella degli Aquilani
a quasi un anno dal sisma. Compito difficile ma importante
quello di Caritas Italiana, delle rispettive Delegazioni
Regionali e dei gruppi diocesani che seguono il percorso
suddetto: tanti progetti di ricostruzione in atto e/o terminati,
in maniera specifica, la Delegazione Regionale Pugliese
sta finanziando la costruzione ( già a buon punto)
di un Centro di Comunità nella zona de L'Aquila Est
(San Giacomo), mentre è già stato completato
il centro della Torretta dove si avvierà un progetto
per minori e dove si è insediata la comunità
delle suore Alcantarine. In questo momento, l'obiettivo
principale è di far rinascere e rafforzare le comunità
ecclesiali locali, sostenendole con attività di formazione,
di animazione e di servizio:ecco il lavoro richiesto ai
volontari Caritas
Questa breve e molto sintetica analisi della realtà
aquilana è necessaria per aggiornare tutti i nostri
sostenitori (un ringraziamento sentito come sempre alla
Cantina Sociale di Barletta, all'Officina Elettrauto di
Giuseppe Bucci, all'Autofficina Autosud dei F.lli Ciraselli,
a Vincenza Caiato del Panificio del Porto, al Frantoio Oleario
d"Fiore di Puglia" di Germinario Emanuele, al
Bar dello Studente, al Bar Pasticceria Biancaneve, al Bar
Pasicceria Caffè Italiano, al dott.Gioacchino Tolomeo,
alla Cooperativa Sociale Isola, al Tarallificio "Tesori
d'Apulia" di Tarantini Domenico, alla Salumeria Gastronomia
di Paolo Galante di Trani) e gli amici dei media che ci
aiuteranno come sempre a diffondere sul territorio queste
notizie.
Lo staff di volontari della nostra diocesi ha operato sul
territorio de L'Aquila Est con interventi presso Centri
che ospitano sfollati, centri per disabili, prestando servizio
presso singole parrocchie e i domicili di anziani ed ammalati
in difficoltà, guidati come sempre dalla nostra referente
Caritas regionale Simona Schiattino.Il nostro intervento
resta sempre una goccia nell'oceano ma Madre Teresa docet!Un
grazie ancora a tutti coloro che ci sostengono ed al nostro
direttore diocesano, don Raffaele Sarno, che rinnova
la sua fiducia nell'offrirci questa grande opportunità
di crescita.
Condividi
questa notizia su Facebook
|
BERTOLASO: MONS. PICHIERRI, COLPITO PER ATTACCARE BERLUSCONI |
15/02/10 |
"Ho la sensazione che dietro certe campagne
il vero obiettivo sia piu' in alto. In sostanza si punisce
Bertolaso per bastonare in alto, Berlusconi, capo di un
governo legittimamente eletto dal popolo". Lo afferma
l'arcivescovo di Trani, mons. Giovanni Battista Pichierri,
per il quale il capo della Protezione Civile "e' una
persona seria". Secondo il presule, intervistato dal
sito Pontifex, inoltre, "la magistratura deve fare
le sue indagini senza guardare in faccia a nessuno e con
scrupolo, ma nel silenzio e con attenzione". Infatti,
"anche gli indagati hanno diritto alla riservatezza
e al rispetto ...
|
DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA
DALLA GUARDIA COSTIERA A TRANI |
09/02/10 |
Un'operazione complessa di polizia ambientale
ha portato personale della Guardia Costiera dell'Ufficio
Circondariale Marittimo di Barletta e dell'Ufficio Locale
Marittimo di Trani al sequestro sul litorale a Nord Ovest
di Trani, nella zona di via dei finanzieri, di un'area demaniale
marittima di oltre 3000 metri quadri adibita a discarica
abusiva e ricolma di eternit, vernici, oli esausti, materiali
dell'edilizia e di cantiere, pneumatici, tubi, scarti della
lavorazione del marmo.
La zona sequestrata è proprio sulla spiaggia tra
il depuratore ed un noto cantiere cittadino.
Posti sotto sequestro anche due moli realizzati verso il
mare con materiali di risulta, copertoni, boe di plastica,
materiale edile di scarto.
Il sequestro si è dunque reso necessario per evitare
che la libera disponibilità della spiaggia potesse
consentire di inquinare ancora e di continuare ad usare
l'area come discarica.
La zona è di particolare pregio naturalistico e sottoposta
a vincolo paesaggistico essendo nella fascia dei 300 metri
dalla battigia; inoltre è prospiciente il sito marino
di interesse comunitario Posidonieto S. Vito - Barletta.
La Procura della Repubblica di Trani, nella persona del
dott. Michele RUGGIERO, che sta coordinando e dirigendo
le indagini, ha convalidato il sequestro della Guardia Costiera
e disposto che custode giudiziale della stessa area sia
nominato un funzionario del Comune. Il Testo unico sull'ambiente,
fra l'altro, prevede che dovrà essere proprio il
Comune a porre in essere gli adempimenti finalizzati alla
bonifica ambientale dell'area in questione.
I tranesi ricorderanno che il tratto di spiaggia in questione
era servito qualche anno fa ad una ditta veneta per la realizzazione
del cantiere per posizionare la condotta sottomarina del
depuratore di Trani.
Le indagini della Guardia Costiera proseguiranno, quindi,
per accertare ulteriori eventuali responsabilità
di privati ma non solo per lo scempio ambientale perpetrato
ai danni del litorale nord tranese.
Clicca sulle foto per ingrandirle:
Condividi
questa notizia su Facebook
|
Giro scommesse illegali:
15 denunciati, anche a Trani |
02/02/10 |
Militari della Guardia di Finanza di Molfetta
in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse
in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le
sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi
sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni
per lesercizio dellattività. Sequestrati
i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli
illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo
di attività di gioco o di scommessa. I sequestri
sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo
di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di
scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera
strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria
di giocata), il denaro e la documentazione comprovante lillecita
attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della
Stanley betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza
Indipendenza) ed un della 105 Game (in corso Imbriani).
Nelle altre città: Minervino 2, Barletta 1, Molfetta
1, Ruvo 2, Bisceglie 2, Corato 1.
|
Trani, colti sul fatto dai carabinieri: 3 donne ed 1 uomo in manette |
01/02/10 |
Sono stati scoperti nel tentativo di rubare
unautovettura. Si tratta della 55enne B.J., della
36enne K.O., della 24enne M.G. e del 38enne T.L. sabato
pomeriggio a Trani dai Carabinieri della locale Compagnia
per tentato furto.Nel corso di un servizio perlustrativo
sulla sp 238, i Carabinieri hanno notato due donne nei pressi
di una Focus ferma a margine della carreggiata
e altre due persone che armeggiavano nellabitacolo
di una Yaris parcheggiata in un terreno agricolo.
Le due, alla vista della gazzella, hanno tentato
di dileguarsi a bordo della Ford non riuscendo
nel loro intento grazie al repentino intervento degli operanti
che hanno bloccato tutti e quattro traendoli in arresto.
La conseguente perquisizione ha consentito di rinvenire
nella loro disponibilità una forbice con manico in
gomma mentre gli accertamenti sulla Toyota hanno
permesso di appurare il danneggiamento della serratura dello
sportello anteriore lato guida. I quattro sono stati associati
nelle rispettive sezioni della casa circondariale di Trani.
[fonte primapress]
|
Sesso in macchina: su
Facebook i consigli di Pina Chiarello, assessore di
Trani |
27/01/10 |
Sesso in auto? Si, ma seguendo un regolamento!
A Trani ce un assessore che da consigli
alle coppiette che vogliono rifugiarsi in automobile, per
scambiarsi le loro effusioni damore. Pina Chiarello
ha infatti deciso di pubblicare su Facebook, sulle pagine
di un gruppo che si chiama Sesso in auto: fallo con
amore, alcuni consigli, per fare sesso sicuro e amico
dellambiente, anche allinterno dellabitacolo
di una macchina. Lassessore per lAmbiente capisce
le esigenze degli amanti che non hanno a disposizione una
casa, ma lei deve difendere la natura del suo comune: e
lo fa in questo modo.
Pina Chiarello, qualche tempo fa, aveva parlato
del Ponte dellAmore, un cavalcavia dove le coppiette
sono solite radunarsi per scambiarsi calde effusioni damore:
in unoccasione i vigili urbani avevano persino fatto
delle multe alle coppiette, perche si trovavano in
divieto di sosta.
Lassessore per lambiente del Comune di Trani
ha pensato, allora, di fornire agli amanti delle regole,
per fare del sesso in auto in tutta sicurezza e tranquillita
e le ha pubblicate su Facebook: Fallo con amore verso
il tuo partner: sii discreto; fallo con amore verso lambiente:
non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini: accertati
che non siano nei paraggi; avevi bisogno di me per farlo
con amore?.
In questo modo Pina Chiarello, appartenente al Movimento
dei Popolari Liberali di Carlo Giovanardi, vuole prevenire
labbandono di bottiglie, rifiuti e preservativi nella
zona, ma anche spettacoli a luci rosse non graditi dagli
abitanti del luogo! [fonte haisentito.it]
|
Ringraziamenti iniziativa Caritas Trani "Insieme per..." |
13/01/10 |
Anche quest'anno il progetto
proposto dalla Caritas Cittadina denominato "Insieme
per
.", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi,
i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città,
ai quali sono state presentate le attività svolte
da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro
Caritas Cittadino e a cui è stato chiesto di sostenere
economicamente il Centro e di fare direttamente esperienza
di volontariato, ha riscosso larghi consensi ed i numerosi
elaborati prodotti (loghi, presentazioni power point, cartelloni,ed
una composizione musicale) sono stati premiati il 23
Dicemmbre u.s., grazie anche alla generosità
degli amici-sponsor Trani Life Style, Confesercenti Provinciale
Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria
Gastronomia Paolo Galante e degli amici-collaboratori Telesveva,
Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti
delle testate giornalistiche dei e siti Web locali.
A tutti
loro, alle famiglie ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti
va il nostro sentito ringraziamento: grazie alla collaborazione
di tutti abbiamo potuto consegnare quasi 200 pacchi alimentari
completi ad altrettante famiglie in difficoltà. Alla
consegna hanno collaborato i ragazzi del Movimento "I
giovani per i giovani", con la raccolta di circa trecento
giocattoli nuovi che sono stati consegnati insieme al pacco
alimentare, per allietare anche i più piccoli, ed
gli uomini del Commissariato di P.S. e del Comando di Polizia
Municipale di Trani, che hanno garantito il regolare svolgimento
della distribuzione. Intendiamo rafforzare la rete che si
sta formando intorno alla Caritas Cittadina e, soprattutto,
coordinare le forze che si coagulano intorno all'emergenza
povertà, che attanaglia sempre più la nostra
città ed il nostro Paese:
INSIEME
perché la solidarietà e la cooperazione, diventino
parte della nostra vita quotidiana.
GRAZIE!
La responsabile Caritas Cittadina
Giusy Venuti
|
Trani si candida a ospitare
una centrale eolica offshore |
07/01/10 |
Una centrale eolica al
largo di Trani? Lidea al sindaco del Comune pugliese,
in provincia di Bari, Pinuccio Tarantini, piace moltissimo,
tanto che, secondo quanto riferisce il quotidiano La
Gazzetta del Mezzogiorno, intende proporre un progetto
in merito allassemblea dei soci di Amet Spa, lex
municipalizzata dellenergia elettrica di cui il Comune
è azionista unico.
Tarantini ha già fatto capire di non
temere le polemiche, inevitabili nella Penisola ovunque
si parli di pale in mare. Eravamo favorevoli ad un
termovalorizzatore figuriamoci se non lo siamo alle
altre fonti alternative da cui trarre energia elettrica,
ha detto il sindaco di Trani al quotidiano.
Visto che il termovalorizzatore ci
è stato ingiustamente osteggiato, dobbiamo attivarci
in altro modo, ha osservato il primo cittadino. Da
qui è nata lidea di un parco in mezzo al mare
antistante le coste di Trani sullesempio di quelli
molto diffusi nellEuropa del nord.
Amet, per sopravvivere, deve produrre
energia. Se il termovalorizzatore produce diossina e non
va bene, i pannelli solari tolgono spazio alle coltivazioni
nelle campagne e non vanno bene, le pale eoliche deturpano
la vista e non vanno bene, mi sa dire qualcuno in che modo
dovremmo produrre energia?, ha concluso Tarantini.
[Fonte zeroemission.tv]
|
Giornata conclusiva
di "Insieme per.." della Caritas di Trani |
20/12/09 |
Anche questanno il progetto proposto
dalla Caritas Cittadina denominato Insieme per
.,
rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole,
di ogni ordine e grado della città, ai quali sono
state presentate le attività svolte da Caritas Italiana
e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e
a cui veniva chiesto di sostenere economicamente il Centro
e a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito
è stato rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori),
ha riscosso larghi consensi. I bambini ed i ragazzi delle
scuole tranesi hanno prodotto numerosi elaborati,loghi,
presentazioni power point, cartelloni, alcuni dei quali
saranno premiati durante levento che concluderà
il progetto e si terrà MARTEDI 22 DICEMBRE,
alle ore 18.30, presso la chiesa del Sacro Cuore, in Via
Malcangi n.76, alla presenza dei bambini, dei ragazzi, delle
loro famiglie, dei docenti, degli amici che hanno sponsorizzato
e sostenuto liniziativa (Trani Life Style, Confesercenti
Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola,
Salumeria Gastronomia Paolo Galante, Telesveva, Teleregione,
Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate
giornalistiche dei e siti Web locali), e di TeleSveva che
riprenderà lintera serata.
|
Ferrotranviaria raddoppia
i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari |
14/12/09 |
La Ferrotramviaria dal
primo gennaio 2010 raddoppierà lofferta nel
Nord Barese con 80 treni in più per un totale di
186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari
Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale
Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti
dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività
sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie
Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale
della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima
domenica ha già trasportato tremila persone nel centro
cittadino.
Da domenica 13 dicembre
prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio
Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria,
il Consorzio inizia la propria attività di trasporto
passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria
Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria,
utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società
svizzera Stadler.
Acquario avrà come obiettivo l'offerta
di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno
alcun contributo pubblico
Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario
fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente
dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni
di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate
sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria,
nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto,
sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle
Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra
Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è
garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria.
Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo
di regione con la città di Andria, tutti i giorni
esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.
Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni
collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti,
così da rispondere alle esigenze dei pendolari e
favorire una più ampia utilizzazione dei convogli
a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni
Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni
di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole
corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di
II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare
nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite
le emettitrici self service, internet e call center 892021.
Gli orari sono consultabili sul sito FS.
Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi
treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori
e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso
con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili
e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili
in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer
e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.
Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44
treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella
Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra
Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo.
Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è
stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese
di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre
minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San
Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione
del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e
laeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento
del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le
linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante
Nord-Ovest di Bari.
|
Tre appelli della Cna
per la zona industriale |
08/12/09 |
Pubblichiamo ls lettera
aperta del presidente della Cna, Michele De Marinis
Egr. Sig.
Sindaco,
in riferimento alla comunicazione della
Amministrazione Comunale apparsa sulla stampa nei giorni
scorsi, tramite l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Di
Savino, relativa ai lavori di ripristino del manto stradale
di alcune importanti strade cittadine e in particolare di
Via Papa Giovanni XXIII, zona industriale, la scrivente
Associazione ritiene opportuno reiterare tre richieste a
codesta Amministrazione Comunale. Richieste già in
precedenza avanzate, anche con altre associazioni di categoria,
in occasione degli incontri avuti presso palazzo di città
sulla crisi occupazionale ed economica.
Le imprese tranesi, soprattutto quelle
del comparto calzaturiero, sono al collasso, con ordini
più che dimezzati, i prezzi ridotti e i tempi di
pagamento allungati a dismisura, con un problema di liquidità
molto grave soprattutto per le imprese più piccole,
non sostenute in modo adeguato dalle banche, che mettono
in serio pericolo la sopravvivenza di gran parte delle stesse.
Chiediamo che l'Amministrazione Comunale
intervenga con la massima urgenza a sostegno delle imprese
con atti concreti su alcuni problemi che possono, se risolti,
consentire un piccolo ma importante contributo per affrontare
le difficoltà della crisi, e per questo formuliamo
tre richieste chiare e semplici:
VIA PAPA GIOVANNI XXIII
Ampliamento del progetto pubblico di rete
fognaria per le strade verticali a Via Papa Giovanni XXIII,
esempio Via Skanderberg (vedi nota a margine, ndr) e Via
Santo Spirito, in modo da consentire a tutte le aziende,
che hanno già pagato gli oneri di urbanizzazione,
di potersi allacciare alla pubblica fognatura senza sopportare
un ulteriore spesa di oltre 20 mila euro pro capite.
AMET, ONERI DI URBANIZZAZIONE DI PUBBLICA
ILLUMINAZIONE
Porre fine alla richiesta di pagamento
degli oneri di urbanizzazione per la pubblica illuminazione
avanzata da Amet alle aziende ubicate nella zona industriale
di Trani, precedentemente servite dall'Enel, in occasione
di variazioni del contratto in essere, in modo da evitare
ulteriori contenziosi su una " pretesa" di pagamento
sulla quale abbiamo già sollevato seri dubbi di legittimità.
CONTRIBUTI CONFIDI
Bandire un Avviso Pubblico per l'accesso
ai contributi a favore di cooperative di garanzia e consorzi
fidi per la dotazione di fondi rischi diretti alla concessione
di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da
micro-imprese locali, così come già fatto
da altri Comuni, vedi Corato, mettendo a disposizione una
disponibilità finanziaria di 200 mila euro. Questo
consentirebbe una potenzialità di finanziare le piccole
imprese fino a 4 milioni di euro.
Tutto ciò sarebbe un bel regalo
di natale a tutte le imprese e alle famiglie dei lavoratori
tranesi.
Trani 07/12/2009
Cna Trani - Il Presidente - Michele De
Marinis
|
Mercato settimanale
di Trani, martedì 8 dicembre si svolgerà regolarmente |
07/12/09 |
Il mercato settimanale
del martedì questa settimana capita nella giornata
festiva di martedì 8 dicembre ma si svolgerà
regolarmente. Infatti il Comune di Trani ha accolto la richiesta
presentata da Unimpresa BAT:
"Così come da noi richiesto
il 31 ottobre scorso, il competente Ufficio Commercio del
comune di Trani ci ha confermato, questa mattina, che il
mercato settimanale di martedì 8 dicembre 2009 (Immacolata
Concezione di Maria) si svolgerà regolarmente in
tale giornata festiva.
La richiesta veniva formulata per evitare
la perdita di unimportante giornata di lavoro, in
quanto lanticipazione del mercato a lunedì
7 dicembre avrebbe costretto gli Operatori a dover optare
se operare nel mercato di Trani o in altri mercati, che
si svolgono regolarmente nella giornata del lunedì
in altri comuni ove sono concessionari di posteggio, con
altrettanti disagi per i consumatori che avrebbero subito
una limitazione nellassortimento merceologico.
Anche in questa circostanza ha prevalso
il buon senso e laccettazione della nostra proposta
conferma, ancora una volta, la nostra attenzione verso i
problemi anche degli Operatori ambulanti, che continuano
a ringraziarci per le iniziative intraprese e a manifestare
fortissimo senso di appartenenza e di fidelizzazione verso
la nostra Associazione".
|
Anche Lavello (comune
della Basilicata) nella provincia della Bat? |
03/12/09 |
Publichiamo una nota
del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":
"Il Comitato di
Lotta Barletta Provincia ha appreso, con grande
entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito
in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre
il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed
alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali
ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi
tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di
Lotta Barletta Provincia fa propria l'iniziativa
del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare
presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento
dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia
BT a tale zona.
E' essenziale ricordare che la città
di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla,
Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi
alla Città della Disfida nell'allora costituenda
Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì
ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli
abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a
Barletta e al suo territorio.
Orbene, a maggior ragione, tale legame, come
l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente
dimostra, è ancor più fortemente avvertito
oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita
e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il
Comitato di Lotta Barletta Provincia annuncia
due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente
nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare
tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio
in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre
comunità di quella zona che vorranno aderire alla
Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".
Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta Barletta Provincia
|
Caritas Trani è con la gente… |
01/12/09 |
In linea ed in continuità con le attività
ed i progetti di Caritas Italiana, con lo stesso spirito,
con le stesse modalità, con le stesse attenzioni,
con lo stesso entusiasmo, anche nella nostra Trani ogni
giorno la Caritas Cittadina è con la gente: ascolta,
accoglie, guida, aiuta, nutre, veste, accompagna, cerca
di tirare fuori dall'emergenza le centinaia di persone che
si rivolgono al centro cittadino.
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera esponenziale
le richieste di aiuto ed il numero di famiglie che sono
improvvisamente precipitate nel baratro della disperazione.
La povertà investe ormai ampie fasce della nostra
popolazione ed il Centro Cittadino non riesce far fronte
alle emergenze.
Tutta questa enorme mole di bisogni, di richieste, di domande,
può trovare una risposta solo se entra in gioco una
grande forza, quella della solidarietà: insieme,
ognuno nella propria misura, con il proprio carisma, secondo
la propria età e secondo le proprie possibilità,
deve mettersi in gioco perché solo con un'azione
di squadra è possibile accendere una Speranza, quella
con la S maiuscola che può riportare il sorriso su
volti sfiduciati, tristi, sfiduciati, disillusi di tanti
nostri fratelli che ci vivono accanto.
Per questo motivi, quest'anno è stato elaborato un
progetto denominato "Insieme per
.",
rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole,
di ogni ordine e grado della città, ai quali vengono
presentate le attività svolte da Caritas Italiana
e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino:
viene chiesto loro di sostenere economicamente il Centro
e vengono invitati a fare direttamente esperienza di volontariato
(tale invito è logicamente rivolto ai ragazzi delle
scuole medie superiori), così che la solidarietà
possa divenire non un occasione ma un atteggiamento di vita:
in una situazione si emergenza (la povertà dilagante),
solo la forza della solidarietà può riaccendere
la Speranza.
La Caritas Cittadina ha chiesto ai ragazzi di partecipare
ad un concorso, denominato "Insieme con
":
con modalità diverse ( cartellone, logo, ppt o montaggio
fotografico) esprimeranno la loro idea di solidarietà
e per la precisione, cosa si può fare "Insieme
per" gli altri.
Come è oramai tradizione , grazie anche al contributo
di Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società
Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante,ed
alla collaborazione degli amici di Telesveva, Teleregione,
Radiobombo, Canale 93 Stereo, delle testate giornalistiche
e dei siti Web locali, gli elaborati più significativi
saranno premiati durante un piccolo evento che vedrà
coinvolti volontari Caritas, ragazzi, insegnanti e le loro
famiglie, che sarà interamente ripreso da Telesveva.
|
Trani: una versione di
latino per insultare Berlusconi |
13/11/09 |
Al liceo scientifico
di Trani «V. Vecchi», una prof di latino della
3ª C, Angela Di Nanni, in un impeto di accecamento ideologico
e di virtuosismo creativo, ha proposto agli studenti non una
comune versione di Stazio o di Tito Livio, ma un testo spavaldamente
riferito allattualità. Silvius Berlusconi apud
iudices vocabitur, cioè «Silvio Berlusconi sarà
chiamato davanti ai giudici».
Che ci fa Berlusconi in un testo in latino?
È forse un antenato di Silvio, che viveva ai tempi
dellantica Roma e si chiamava col suo stesso nome? Si
tratta magari di Silvio, il figlio di Enea, cantato anche
da Dante («di Silvio il parente», Inferno, Canto
II) e progenitore di Romolo e Remo (pardon, di Romolo e Remolo)?
È uno che ha fondato la città di Mediolanum
(intesa come Milano) prima ancora che Berlusconi fondasse
lazienda Mediolanum? Ma no, è proprio il nostro
premier Silvio Berlusconi, promotore di Vis Italiae (Forza
Italia), e poi creatore del Populus Libertatis (Popolo della
Libertà).
Ma allora, come si ritrova in una versione
in latino? Non lavranno mica scritta Cicerone o Giulio
Cesare? Non lavrà mica scritta Virgilio, in un
sussulto di lungimirante profezia? E non esisterà forse
unignota Berlusconeide, opera epica di un homo novus,
che si è fatto da solo strada in politica?
Nulla di tutto questo. Si tratta di una
versione creata ad hoc per adeguare il latino alle nostra
temperie politica, con la speranza che anche una lingua morta
«sparli» di Berlusconi. Il testo si presenta infatti
come una catilinaria mordace contro il premier. Vi si parla
del Lodo Alfano (legem nomine ministri Alfano appellatam)
e della sua incongruenza con la Costituzione italiana (legi
supremae incongruam esse). Si sottolinea anche la necessità
che Berlusconi compaia davanti ai giudici per i reati di cui
è accusato (in ius vocabitur). Vi lasciamo immaginare,
daltronde, che la versione è scritta in un latino
italianizzato, quasi maccheronico, con una sintassi schiacciata
su quella della nostra lingua, che nulla ha a che vedere con
i costrutti di Ovidio o i periodi di Sallustio. Un latino
fai-da-te, ad uso e consumo della militanza politica. Desta
quindi una certa ilarità leggere le «colpe infami»
di Berlusconi nella lingua che fu di Seneca. Corruptela, fraus
e adulteratio, cioè «corruzione, frode e falsificazione».
Dove adulteratio sembra anche alludere al suo peccato di adulterio,
al fatto che Berlusconi sia un marito fedifrago.
Da qui viene il sospetto che lira
funesta della prof militante presto si possa scagliare anche
contro la vita privata di Berlusconi. E le suggerisca di trattare
in una versione, non solo del Lodo Alfano, ma anche dei festini
con le escort (malae mulieres o meretrices), di Tarantini
(che non sono gli alleati di Pirro), e delle Guerre Peniche
del Silvio. Magari immortalando la figura di Patritia DAddarius
come quella della nuova Cleopatra.
Il materiale, a ben vedere, non manca. Anche
se, per par condicio (toh, un altro termine latino), la prof
dovrebbe occuparsi anche delle vicende scabrose del governatore
del Lazio Petrus Marrazzus. La versione sarebbe più
che mai idonea, vista la sua ambientazione romana. Chissà,
il testo si potrebbe intitolare «Scandalum in Urbe».
E non mancherebbe neppure la possibilità di tradurre
«trans», dato che il termine esiste già
in latino, e le figure androgine erano presenti già
nellantica Roma. Anche se, in questo caso, più
che di una versione si tratterebbe di una per-versione. Passando
dal faceto al serio, lasciatemi dire qualche parola a difesa
dei classici. Cari prof, «compagni» di banco e
di cattedra, vorrei ricordarvi che, adeguando il latino ai
nostri tempi, trattando nelle versioni di vicende che riguardano
lattualità, non contribuite a rendere questa
lingua più attraente, più affascinante, più
viva. Piuttosto la ridicolizzate, la banalizzate, la rendete
una barzelletta. Il latino è una lingua morta che non
ha bisogno di essere riesumata attraverso stratagemmi e virtuosismi
linguistici. Il suo fascino sta nellessere inattuale,
nel suo trattare temi eterni, che parlano agli uomini di ogni
tempo, proprio perché non si confondono con la contemporaneità.
Così facendo, invece, trasformate la storia in cronaca,
la letteratura in gossip, fate di un classico una cosetta
buffa. Il latino si regge da sé, perpetuando formule,
riti, espressioni che sono retaggio di una tradizione storica,
sedimentate dal passato. Per questo ha più senso dire
in latino una messa, piuttosto che trattare in latino del
Lodo Alfano.
E poi, professorucoli sessantottardi, non
contaminate i classici con il vostro furore ideologico, non
strumentalizzate una nobile tradizione per i vostri scopi
meschini, badate ad insegnare bene il latino ai vostri alunni
piuttosto che indottrinarli al vostro antiberlusconismo.
Anche perché così rischiate di ottenere leffetto
opposto. Sapete che orgoglio, per un uomo che già di
suo aspira ad essere eterno, venire immortalato perfino in
latino e diventare, a suo modo, un «classico»?
Sapete che incentivo al suo ego smisurato, che contributo
alla sua autostima, sentirsi cantato nella stessa lingua in
cui hanno scritto Orazio e Catullo? Altro che Napoleone. Il
rischio è che, tra qualche tempo, Berlusconi inizi
a farsi chiamare Augusto, e nomini Giulio Cesare i suoi fedeli
collaboratori Giulio Tremonti e Cesare Previti. Già
pronto il motto della nuova repubblica. S.P.Q.R.: Silvius
Populusque Romanus.
Gianluca Veneziani [Fonte il Giornale]
Immediate le polemiche,
subito però raffreddate dal dirigente scolastico del
liceo, Luciano Gigante. Secondo il preside l'insegnate avrebbe
infatti agito soltanto con l'intenzione di interessare al
latino i suoi studenti. Nel precisare questa posizione, Gigante
ha inoltre aggiunto che i ragazzi hanno raccontato di aver
tradotto anche un altro brano in latino sulla morte di Michael
Jackson. Ecco le dichiarzioni del dirigente Gigante: "Il
testo riguardante Berlusconi non è stato pensato, creato
o redatto dalla mia insegnante, si trova su un sito internet
molto frequentato dai latinisti che traduce i fatti di cronaca
del giorno in questa lingua antica". Il sito in questione
si chiama Ephemeris e riporta "nuntii latini", notizie
in lingua latina. "Questa - ha concluso Gigante - è
una tempesta in un bicchier d'acqua, la mia professoressa
ha voluto solo tentare di creare nei ragazzi riottosi alla
lingua latina un interesse maggiore, certo rinunciando alla
profondità che hanno i classici".
Anche lOn. Gabriella
Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per
lInfanzia, ha commentato l'accaduto:
«La versione di Latino contro Silvio
Berlusconi è un atto gravissimo. E una vergogna
che si usi la cattedra per fare propaganda politica e per
dileggiare ed offendere il Presidente del Consiglio. Presenterò
uninterrogazione al Ministro Gelmini chiedendole di
aprire immediatamente uninchiesta sullaccaduto
e di verificare se vi siano gli estremi per richiami ufficiali
e sanzioni disciplinari.
Tentare di orientare ideologicamente le
menti di giovani ragazzi in formazione significa tradire la
propria missione di educatori. Come parlamentare eletta nella
zona di Trani sono davvero indignata. Spero che i dirigenti
scolastici regionali e provinciali vogliano prendere anche
loro immediati provvedimenti».
Ecco il testo della versione:
Silvius Berlusconi ante
iudices vocabitur
Tribunal Italicus, cuius munus est de legum
communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter
constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor
summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri
non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius
Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur
corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit
minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae
praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.
"Sono amareggiata perche' non e' stato
capito il senso e non era mia intenzione offendere nessuno.
Volevo solo proporre alla classe una notizia di attualita'".
Lo afferma all'ADNKRONOS Angela Di Nanni, docente del liceo
scientifico di Trani 'V.Vecchi' che ha proposto ai suoi studenti
una versione sul premier. "Non ho mai menzionato Silvio
Berlusconi - aggiunge - perche' la versione e' stata tagliata".
|
CONCORSI NATALIZI PER
i ragazzi delle scuole elementari e medie |
11/11/09 |
Nell approssimarsi
del Santo Natale, la parrocchia Santa Chiara in Trani ripropone
anche per questanno i seguenti concorsi:
- "Lettera a Gesù Bambino"
(XII edizione);
- "Piccoli Artisti" (VIII edizione);
- Piccoli Presepi (VIIIedizione)
Tre concorsi patrocinati dal Comune
di Trani e dalla Provincia Barletta-Andria-Trani - costituiscano
un atteso appuntamento natalizio, sia per la parrocchia sia
per tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie della
Città.
Di seguito la lettera di Mons. Emanuele De
Gennaro e i regolamenti
Ecco vi annunzio una grande
gioia.
Hai mai notato come nel cuore della fede
cristiana ci siano due notti sfolgoranti di luce, in cui è
annunziata al mondo la pace? Sono le notti di Natale e di
Pasqua. Nella prima colui
che è la vita è venuto in
questo mondo incredulo e ostile. Nella seconda ha sconfitto
il male e la morte, risorgendo a vita immortale. Queste due
notti rischiarano di splendore
divino il nostro cammino sulla terra, immersa
nelle tenebre e nellombra di morte. Nella grande luce
che avvolge la notte santa risuonano note mai udite di un
canto cristallino di
gioia. Il cielo si spalanca e riserva sulla
terra lesultanza degli angeli per la venuta del Salvatore.
Epronto il tuo cuore per accogliere lannunzio
più grande che mai sia stato dato al mondo? Ti sei
sintonizzato con quella gioia sublime e ineffabile che accomuna
in un solo cuore angeli e uomini? Pace in terra agli
uomini che egli ama.
Il piccolo Gesù porta la pace vera,
generata dallamore di Dio. Se tu lhai incontrata,
ti trovi certamente daccordo con me nellaffermare
che nessun bene al mondo è più
desiderabile di questo. Senza la pace divina
nei cuori, il Natale è un guscio vuoto. Sperimenti
la pace, se accogli Gesù nel cuore. Sai perché
gli uomini sono inquieti e infelici? E semplice: sono
senza Gesù nel cuore. Vorrebbero avere il cuore felice,
senza Gesù. Vorrebbero realizzare la vita, senza colui
che lha loro donata. Se tu avrai la prova, verificata
personalmente che pace e gioia non sono due parole, sono due
doni del cielo,
che gli uomini stolti invano cercano altrove.
Mons. Emanuele De Gennaro
CONCORSO LETTERA A GESU BAMBINO
- XII EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare gli alunni
delle Scuole Elementari e Medie di Trani
2) Le lettere dovranno essere recapitate presso
la Parrocchia S. Chiara entro il 22-12-2009
3) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella
lettera il proprio nome, cognome, indirizzo, e recapito telefonico,
nonché la denominazione della scuola, classe e cognome
del Docente.
CONCORSO PICCOLI PRESEPI - VIII
EDIZIONE
1) Al concorso possono partecipare tutti (grandi
e piccoli).
2) Il piccolo presepe deve avere la base non
superiore a cm. 50×50 e può essere realizzato
con qualsiasi tecnica e materiale.
3) I piccoli presepi devono essere consegnati
presso la Parrocchia Santa Chiara entro il 22-12-2009 e saranno
tutti esposti nel salone di San Luigi dalla sera del 26- 12-2009
alla sera del 3-1-2010.
4) I lavori devono, al momento della consegna,
essere accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati:
cognome e nome dellautore, indirizzo e numero telefonico;
oppure scuola frequentata, classe e cognome
del Docente.
5) E consentita la partecipazione al
concorso con uno o più presepi.
CONCORSO PICCOLI ARTISTI - VIII
EDIZIONE
1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi
delle Scuole Materne, Elementari e Medie di Trani.
2) Il tema da trattare è il Natale.
3) Ogni concorrente può presentare un
unico disegno eseguito su foglio di carta bianca. Sul retro
devono essere indicati cognome e nome dellautore, indirizzo
e numero telefonico, scuola frequentata, classe e cognome
del Docente. E ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio,
tempera, acquerello, gesso, cera, ecc
4) I lavori dovranno essere consegnati presso
la Parrocchia
Santa Chiara entro il 22-12-2009.
Tre commissioni esaminatrici, appositamente
costituite, una per ogni concorso, segnaleranno gli elaborati
più meritevoli, che saranno degnamente premiati.
La cerimonia di premiazione si terrà
il giorno 6 gennaio 2010 alle ore 20, subito dopo la Messa
Vespertina, presso la Chiesa di Santa Chiara.
Per ulteriori informazioni è possibile
contattare la Parrocchia Santa Chiara o al numero 0883/582861
o tramite lindirizzo
e-mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it
|
PROTESTANO I PENDOLARI
TRANESI |
02/11/09 |
PROTESTANO I PENDOLARI
TRANESI PER LA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE
FERROVIARIA DI TRANI. Pubblichiamo la nota inviataci dal giornalista
Franco Di Pinto:
«Mi faccio portavoce delle numerose
lamentele pervenutemi da parte di un gruppo di pendolari tranesi
che ogni giorno si servono dei treni in partenza dalla Stazione
Ferroviaria di Trani i quali si lamentano perchè la
biglietteria della Stazione è chiusa nelle ore pomeridiane
nonché nei giorni festivi e prefestivi.
La spiegazione fornita è l'impossibilità
da parte della Società di coprire i turni di lavoro
del personale. La domanda è: Con la nuova Provincia
Barletta-Andria-Trani i pendolari tranesi dovranno aspettarsi
la chiusura totale della biglietteria e Ufficio Informazioni
così come già avvenuto per la Stazione di Giovinazzo?
E' questo il destino della Trani capoluogo nella BAT? I
pendolari attendono una risposta da parte dei nostri Amministratori
Comunali e Provinciali».
|
Ancora un restyling del
centro storico di Trani |
02/11/09 |
Ancora un miglioramento
allarea tra la Cattedrale e il palazzo dellArchivio
di Stato, già chiusa al traffico qualche anno fa per
mezzo delle barriere automatiche ( i pilomat).
Sono stati infatti inaugurati il 31 ottobre, dal sindaco Giuseppe
Tarantini, il nuovo basolato di piazza Sacra Regia Udienza
e la Porta Vassalla, ovvero l'antico passaggio che consentiva
il collegamento con il molo Santa Lucia. Quest'ultimo è
un passaggio nelle mura longobarde che delimitano un capiente
parcheggio.
Lantica porta però nelle ore notturne sarà
chiusa da una cancellata per evitare atti vandalici e sarà
dotata di un impianto di illuminazione e di videosorveglianza.
Per quanto riguarda piazza Sacra Regia Udienza,
oggi è possibile ammirarla con nuove basole tra via
San Nicola e la Porta Vassalla: formano una scalinata ed una
rampa per labbattimento delle barriere architettoniche,
e si è creato un suggestivo passaggio che conduce direttamente
alla Cattedrale. Lopera è costata complessivamente
280mila euro, ma è soltanto unaa prima parte del restyling
progettato dal Comune per lintera area del palazzo dellArchivio
di Stato.
Altri 520mila euro sono infatti previsti per
la zona intorno all' Archivio. In via San Nicola e piazza
Dogali, ad esempio, a partire da gennaio, la pavimentazione
di asfalto sarà sostituita da nuove basole.
[a cura della dott.ssa Marisa Curci]
|
se Bt è la sigla di Barletta,
scomparsa anche Trani? |
24/10/09 |
Se BAT significava Barletta-Andria
Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa
che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura pure
Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure anche Trani
è fuori e quel BT è solo la sigla di Barletta?
È un ennesimo mistero che andrà chiarito. Ma
cosa ne pensano i diretti interessati?
Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei:
«È uni niziativa di buon senso che va oltre
le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi di denaro
pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente impegnato
il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora mi auguro possa
trovare risposte positive nelle determinazioni che andrà
ad deliberare il consiglio regionale».
Di tuttaltro parere il sindaco di Andria,
Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente
dice prendere atto di una ulteriore e poco edificante
forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo una volta
per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti. Siamo nel
2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca di fare
i primi passi tra tante difficoltà e per alcuni esponenti
politici la battaglia più importante è quella
di continuare la lotta su una sigla».
Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, è
anche medico: «Questi discorsi non mi hanno mai appassionato
in passato, figuriamoci adesso. Le dispute sulle sigle le
lascio ai comitati di lotta, a me interessa una provincia
piena di contenuti, che funzioni, renda servizi e nella quale
la città di cui ho lonore di essere sindaco sia
protagonista e polo turistico, culturale e giuridico».
Giuseppe Cioce, consigliere regionale di Barletta, ha presentato
la proposta di legge: «Cancelliamo uno scempio. Lacronimo
Bat era pessimo e ora non ha più ragione di esistere».
E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina:
« Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci,
inserisco il nome della provincia per esteso, cioè
Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]
|
TROVATO MORTO LO SCOMPARSO
ALLE MATINELLE |
05/10/09 |
Sono proseguite anche oggi lunedi 5 le ricerche
di P.L., il trentasettenne tranese scomparso da casa il 30
settembre ed i cui vestiti erano stati trovati nella notte
del 2 ottobre sugli scogli delle matinelle di Trani.
In tarda mattinata una nave che si dirigeva verso il porto
di Bari ha avvistato a 9 miglia (18 chilometri circa) a nordest
di Molfetta il corpo di un uomo e subito allertato la Capitaneria
di porto di Bari. La motovedetta CP825 di Bari, già
in mare, ha quindi raggiunto l'uomo e, considerato che aveva
gli stessi tratti somatici del tranese scomparso, ha subito
informato il dr. Antonio Savasta, Pubblico Ministero di Trani
che seguiva le ricerche. Il corpo, su disposizioni del magistrato,
è stato quindi portato nel vicino porto di Molfetta
dove la locale Capitaneria di porto ha provveduto a far trasferire
lo stesso presso l'obitorio.
I parenti, informati dalla Guardia Costiera, sono arrivati
al cimitero ed hanno riconosciuto formalmente nell' uomo ritrovato
in mare il trentasettenne scomparso alle Matinelle di Trani.
Nei prossimi giorni, disposta dal magistrato, verrà
effettuata l'autopsia per chiarire le cause del decesso.
|
La Caritas Diocesana
di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti |
05/10/09 |
La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile,
si è immediatamente attivata per offrire sostegno e
solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto
e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una
presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio
colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate"
alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si
alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è
stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un
gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo
supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività
didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di
sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Abbiamo operato anche in altre comunità della zona,
Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto,
sostegno ed animazione socio-pastorale, così come programmato
dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia. Abbiamo
offerto alla popolazione anche tre serate strutturate come
sagre di prodotti tipici pugliesi, canti, balli tipici come
la pizzica,giochi a premi, che hanno visto coinvolti bambini,
giovani, famiglie intere che hanno fatto festa, insieme a
noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore,
anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che ci
hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma qui
ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di febbraio
2010) e cioè a produttori locali, aziende artigianali,
commercianti e semplici cittadini: GRAZIE, per la città
di TRANI al dott. Gioacchino Tolomeo, a Camilla Perrone
di Oro &C, a Mimmo Cafagno di Benetton, al Frantoio Oleario
Germinario, Al Bar Pasticceria Biancaneve, alla Cooperativa
Sociale Isola, alla Salumeria Gastronomia Paolo Galante, al
Caseificio Montrone, al Bar dello Studente ,al Bar Pasticceria
Caffè Italiano, al panificio La Sfornata di Ruggero
di Bari, all'Autofficina Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo
Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino,
al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve,
a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie
particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella,
all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San Pietro
e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta,
alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli,
alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino
Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino
Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare
sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone
molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è
solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme
L'attività non si esaurisce perché è
nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza
fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report scritto
corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza
vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli e
grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché
l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano in
tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto
alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto
e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali,
piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web,
testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento per
la presentazione del Report suddetto.
La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti
|
Nuovi treni veloci fermano
a Trani |
05/10/09 |
Da lunedì 5 ottobre
le Ferrovie dello Stato avviano la nuova offerta di collegamenti
per i pendolari. Due nuovi collegamenti uniranno Bari a Foggia
in soli 75 minuti, cio' aumenta la dotazione sulla linea Bari-Foggia
di 822 nuovi posti al giorno che si aggiungono all'offerta
attuale di 30 treni regionali per un totale di oltre 14.000
posti.
Un nuovo collegamento e' previsto anche sulla
linea Taranto-Bari. In partenza da Bari alle 12.40 circa,
con arrivo a Taranto alle 13.50, il nuovo treno proseguira'
per Brindisi dove arrivera' alle 15.01, sostituendo l'attuale
collegamento tra Taranto e Brindisi. Da Brindisi si partira'
alle 7.04 per arrivare a Taranto alle 8.09 e proseguire per
Bari. L'arrivo e' previsto per le 9.20 circa.
Sara' possibile anche viaggiare da Bari a Lecce,
passando per Taranto e Brindisi, senza dover cambiare treno.
La partenza da Bari sara' alle 7.14. Gli arrivi alle 8.45
a Taranto, alle le 9.48 a Brindisi e alle 10.25 a Lecce. Da
Lecce il treno partira' alle 11.10 e arrivera' a Bari alle
13.36. Le fermate intermedie a Brindisi e Taranto saranno
rispettivamente alle 11.41 e alle 13.01. I nuovi collegamenti
arricchiscono l'offerta che conta oggi due collegamenti Foggia-Brindisi-Lecce
e 10 collegamenti Taranto-Brindisi-Lecce. [Fonte Libero]
Un esempio: da
Bari la partenza è alle 18.50 circa, il treno si fermerà
solo nelle stazioni di Trani e Barletta.
|
Trani: indagati per truffa
e usura due vertici American Express |
30/09/09 |
Sequestri sono stati compiuti
nella sede romana dell'American Express, agenzia di intermediazioni
finanziarie, e due avvisi di garanzia sono stati notificati
dai militari del nucleo di polizia tributaria di Bari della
guardia di finanza, ai due rappresentanti legali della sede
italiana della multinazionale, indagati, in concorso, per
truffa e usura aggravate.
L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è
coordinata dal pm della procura di Trani Michele Ruggero:
è stata avviata sulla base della denuncia di un titolare
di carta di credito del tipo 'revolving card', chiamata Gold
credit card American Express. Si tratta di un finanziamento
per il credito al consumo che consente, attraverso una carta,
di spendere denaro e restituirlo o in un'unica soluzione o
a rate.
I tassi usurai vengono applicati - secondo
gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il titolare
di card non paga la rata in tempo utile. I militari, nella
sede romana di American Express, hanno sequestrato l'archivio
informatico riguardante ai titolari di revolving card, la
contabilità, la corrispondenza della società
con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una copia
del software per la gestione delle carte e una copia del software
per il calcolo degli interessi.
I casi accertati dalla procura tranese sono
tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007
e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord
barese: a Barletta,
a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla
denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale, a
fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una rata
di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento di 686,54
euro.
Secondo calcoli compiuti da consulenti di parte
dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia di
finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso superiore
al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é stabilito
dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati vengono
considerati usurari. [Fonte Ansa]
|
TraniFilmFestival, al
via l'edizione del decennale |
15/09/09 |
Sinaugura domani,
mercoledì 16 settembre, la decima edizione del Trani
Film Festival. Levento organizzato dallassociazione
Nirvana di Trani diventa il festival cinematografico stabile
più longevo di Puglia. Dieci edizioni organizzate tutte
nella stessa città, nonostante il Comune di Trani
si sia progressivamente disimpegnato, sottolinea il
direttore artistico Beppe Sbrocchi, riducendo il suo
contributo economico a pochissime migliaia di euro. Non entro
nelle scelte politiche dellamministrazione comunale
e ringrazio comunque per il modesto contributo che ci verrà
erogato anche questanno, ma credo che questo evento,
che nel corso degli anni ha dato lustro alla città
di Trani, meriti qualcosa in più. Anche semplicemente
più attenzione in termini di promozione nel tessuto
cittadino e nel territorio della provincia, spazi, questi
ultimi, in cui è evidente la richiesta di attività
culturali valide. Il decennale è per noi
un punto di partenza, prosegue Sbrocchi. Abbiamo
avuto un inizio scintillante, qualche giornale già
al terzo anno ci etichettava come la Cannes del sud Italia,
poi inevitabilmente bisognava fare i conti con il budget e
quindi abbiamo adeguato la progettualità senza però
scalfirne qualità e contenuti, anzi si è riusciti
addirittura a realizzare prodotti di sicuro interesse per
il settore cinematografico e audiovisivo più in generale.
Nonostante tutto, ma anche grazie allaiuto della Regione
Puglia, nonchè a quello di partner extraterritoriali,
siamo andati avanti e oggi possiamo vantare, nellambito
del festival, uno dei maggiori concorsi di cortometraggi dItalia.
Questanno abbiamo superato i cinquecento partecipanti,
non solo italiani, ma anche stranieri. Tra i finalisti ci
sono giovani registi francesi, spagnoli, svizzeri, macedoni,
oltre naturalmente ad alcuni talenti di casa nostra. Il nostro
obiettivo era e resta promuovere e sostenere il cinema nuovo
e di contenuto: negli anni sono passati da qui Matteo Garrone,
Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, Maya Sansa,
Emanuele Crialese, Eros Puglielli, tutti alle loro primissime
esperienze. Promesse del cinema, ma anche mostri sacri.
Ne abbiamo ospitati tanti: Mario Monicelli, Lina Wertmuller,
Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda
Bolkan, Valeria Golino, Claudia Gerini, Domenico Procacci,
Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard
Lowenstein, Noah Taylor. Anche questanno il festival
premierà due grandi nomi del cinema italiano con lormai
classicissimo Stupor Mundi, premio ispirato alla
figura di Federico II di Svevia: Citto Maselli, di cui sarà
proiettato, domenica 20 settembre, in chiusura di kermesse,
Le ombre rosse, e Alessandro Gassman. Quello
di Maselli è un premio chiaramente alla sua straordinaria
carriera, spiega il direttore del TraniFilmFestival,
Alessandro Gassman invece lo premiamo per il costante
impegno in tematiche sociali profonde, serie e di ampio respiro,
che ne valorizzano le capacità eccelse dimostrate sia
da interprete che da regista. Gassman è anche
trait dunion tra il TFF e Amnesty International, tra
cui presto sarà avviata una collaborazione.
Il festival di Trani questanno si
terrà in una classica sala cinematografica, lo storico
Cinema Impero di Trani. E una scelta assolutamente
ragionata, spiega Sbrocchi. Purtroppo negli ultimi
anni si è assistito, direi troppo passivamente, alla
chiusura di numerose sale. A Trani, ad esempio, ha chiuso
laltrettanto storico Supercinema, ma gli esempi nella
sola provincia di Bari sarebbero numerosissimi. Le logiche
commerciali del mercato, comprensibili ma non sempre condivisibili,
hanno schiacciato i vecchi cinema, dove invece si riusciva
anche a programmare opere di qualità, film dessai,
pellicole che mai troveranno spazi adeguati in contesti assimilabili
ad ipermercati e che invece dovrebbero avere una vita più
lunga. Di qui la scelta di organizzare il festival in un caro
vecchio cinematografo.
Il programma della serate prevede una prima
parte dedicata a Cortomirante, il concorso di cortometraggi,
e la seconda parte alle proiezioni di opere prime e film evento.
Prima pellicola in programma, Le 13 rose, film
diretto dal regista Emilio Martínez Lázaro,
che racconta la storia vera delle 13 giovani donne che morirono
sotto il regime di Francisco Franco, unopera realizzata
con lobiettivo di riportare alla memoria una storia
poco conosciuta. Nei corridoi del Cinema Impero è stata
allestita anche una mostra dedicata al decennale del Trani
Film Festival, mentre tra gli eventi collaterali è
previsto un workshop tenuto dallattore e regista Manrico
Gammarota e proiezioni pomeridiane per i bambini. Tutte le
serate avranno inizio alle ore 21.30, il costo dingresso
al cinema è di 3 euro.
|
Amet ed Elgasud: “Ecco
come stanno le cose” |
10/09/09 |
Spiace che ancora
una volta Amet venga utilizzata per strumentalizzazioni politiche.
Spiace soprattutto che questo accada in un momento cruciale
per lazienda. Con grande fatica il Consiglio dAmministrazione
che mi onoro di presiedere sta recuperando una situazione
che si era fatta seriamente complicata, soprattutto dopo la
sconsiderata operazione di acquisizione del ramo dazienda
dellEnel e, quella sì, senza alcun passaggio
in consiglio comunale. LAmet, allora guidata da un CdA
di riferimento dellattuale minoranza, versò 16
milioni di euro allEnel per lacquisto di un ramo
dazienda che ancor oggi prende acqua da tutte le parti,
nel senso letterale del termine, e questo senza che il consiglio
comunale ne fosse informato e, soprattutto, senza alcuna perizia.
Il presidente di Amet Lucio Gala interviene
in merito alla questione dellipotesi di conferimento
del ramo dazienda Vendita allazienda
Elgasud, di cui Amet stessa già oggi detiene una piccola
partecipazione attraverso la società Puglienergy. Su
quella che allo stato attuale è solo una proposta di
operazione formulata da Amet al socio, ovvero al Comune di
Trani, sottoposta peraltro al parere vincolante dellAntitrust,
sono state dette e scritte un mucchio di sciocchezze,
aggiunge il presidente dellazienda elettrica, talvolta
pronunciate da chi, pur essendo stimato professionista, ignora
completamente le leggi, regolamenti e statuti, altre volte
da chi è evidentemente in malafede e, quindi, ha il
solo obiettivo di creare confusione e strumentalizzare i cittadini,
perché non può non conoscere o sapere determinate
cose, innanzitutto perché gravita nelle istituzioni
comunali da diversi anni e poi proprio perché parliamo
di professionisti.
Fatta questa premessa, il presidente Gala assicura
che loperazione di cui tanto si sta parlando non
avverrà mai senza lassenso di Palazzo di Città
e questo nonostante lo Statuto di Amet ritenga sufficiente
una delibera del Consiglio di Amministrazione della società.
Altra rassicurazione: Tutto sta avvenendo nella massima
trasparenza e regolarità: al contrario di quanto avvenne
per lacquisto del ramo dazienda Enel, per il conferimento
del ramo dazienda Vendita il nostro CdA
ha deciso di affidarsi a una perizia del Tribunale ed ha vincolato
loperazione a due condizioni, il parere dellAntitrust
e lapprovazione del socio. Questo significa avere rispetto
per unazienda che non è del presidente, del CdA
o del sindaco, ma dellintera città di Trani.
Nel merito delloperazione Elgasud, il
presidente Gala spiega che stiamo lavorando su un progetto
che permetterà al cittadino di pagare di meno e ad
Amet di guadagnare di più. Chi oggi si
accanisce contro Amet, spiega il presidente, deve
sapere che il ramo Vendita produce soltanto perdite.
Essendo società distributrice, Amet non può
vendere nel mercato libero, ma solo in quello cosiddetto tutelato,
per il quale lAutorità prevede che non ci siano
utili. Di contro, i costi di gestione del ramo Vendita
vanno ad incidere pesantemente sui ricavi della distribuzione,
da cui derivano la quasi totalità degli utili del settore
energia di Amet Spa. Distribuzione, peraltro, che per le ragioni
già spiegate (ammodernamento reti ex Enel) necessita
di forti investimenti per continuare a garantire funzionalità,
efficienza e servizio. Tutto questo senza considerare che
da circa tre anni lAutorità per lEnergia
Elettrica e il Gas sta invitando le aziende di vendita a unaggregazione
che non sia inferiore a 300.000 utenze, per un minimo di 200.000
Mwh annui. Tra non molto linvito diventerà obbligo
ed Amet, che è già in notevole ritardo rispetto
alle altre realtà italiane, anche di dimensioni più
grandi, sarà comunque costretta a cedere quel ramo
dazienda, ma evidentemente con un appeal economico ridimensionato,
o addirittura, come già accaduto per il mercato di
salvaguardia, vederselo venduto allasta dalla stessa
Autorità. Questa operazione, daltro canto, ci
permetterà di affacciarci al mercato libero attraverso
unazienda, Elgasud, che è in fortissima espansione
e che in appena tre anni di attività fattura già
10 volte più di Amet nella vendita di energia e di
cui la nostra azienda andrà ad acquisire unimportante
quota societaria. Questo, in soldoni, significa che Amet,
salvaguardando anche i livelli occupazionali, finalmente inizierà
ad avere anche dei ricavi dalla vendita di energia e non più
soltanto perdite. Lutenza, invece, pur mantendendo un
servizio con lo stesso standard tecnico-qualitativo, e quello
di Amet è tra i migliori, potrà beneficiare
di una bolletta più leggera. Tutto questo,
conclude Gala, è naturalmente già noto
al socio. Sentivo di dover dare una spiegazione anche ai cittadini
di Trani, affinché non cadessero nel tranello della
strumentalizzazione politica. Non ho alcun timore di tornare
a fare esclusivamente il mio lavoro e questo vale anche per
gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione: lo
faremo, però, nella consapevolezza di aver risanato
lAzienda, patrimonio dellintera città,
e di averle assicurato quel futuro che altri, in passato,
hanno messo in serio pericolo.
|
Il TraniFilmFestival
compie 10 anni |
07/09/09 |
Il 23 giugno del 2000 veniva
inaugurato il TraniFilmFestival, evento cinematografico che
questanno compie il suo primo decennale. Dieci edizioni
tutte di fila, sempre nella stessa città, un primato
che poche altre manifestazioni dedicate al mondo della celluloide
possono vantare nel sud Italia.
Dieci anni di inevitabili alti e bassi, ma
in cui il festival organizzato dallassociazione Nirvana
di Trani ha continuato a promuovere il cinema e, soprattutto,
i giovani talenti, quelli che Venezia, Cannes e tutti gli
altri grandi eventi notano solo quando sbancano i botteghini.
Troppo facile parlare di Matteo Garrone, che tutti ora
conoscono come il regista di Gomorra, ma che al film festival
di Trani è stato nel 2002, insieme allattore
Ernesto Mahieux, per promuovere una delle sue primisime opere,
Limbalsamatore. Ma da Trani, in questi dieci
anni, sono passati altri attori e registi allepoca non
ancora conosciuti dal grande pubblico, come il salentino Edoardo
Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, litalo-iraniana
Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, fino al barlettano
Manrico Gammarota, lo scorso anno allesordio da regista.
Esordienti, ma autentici monumenti della cinematografia italiana:
al TraniFilmFestival hanno partecipato anche Mario Monicelli,
Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi
Magni, Florinda Bolkan, le attrici italiane più internazionali
del momento, Valeria Golino e Claudia Gerini, il produttore
più premiato dItalia, Domenico Procacci, e poi
ancora Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli,
Richard Lowenstein, Noah Taylor e tanti altri. Leggere
questi nomi mi fa venire i brividi, ammette, con un
pizzico di emozione, Beppe Sbrocchi, che da sempre dirige
il festival di Trani. Dieci anni fa abbiamo cominciato
quasi per gioco, poi però abbiamo subito capito che
cera spazio per un evento che promuovesse il nuovo cinema
italiano. Noi lo abbiamo sempre fatto, sin dalla prima edizione,
e non soltando proiettando i film dei registi allesordio
nei lungometraggi, ma anche, anzi soprattutto, attraverso
Cortomirante, che oggi è riconosciuto come uno dei
maggiori concorsi di cortometraggi in Italia. In dieci anni
abbiamo ricevuto da tutta Italia ed anche da altri Paesi europei
più di 5.000 short film, visti, selezionati e premiati
da giurie composte dai più prestigiosi autori e protagonisti
del cinema italiano. Molti dei registi che hanno partecipato
al nostro concorso hanno poi firmato dei lungometraggi, tra
loro anche dei pugliesi. Crediamo di aver offerto una bella
vetrina ai giovani autori, anche attraverso la piattaforma
on-line www.cortochannel.com, dove è possibile visionare
lavori di grande creatività e di ottima fattura tecnica,
e il format tv Emozioni Corti, dedicato ai film
brevi, senza tralasciare i premi conferiti ai vincitori del
concorso, piccoli aiuti per continuare a fare questo lavoro.
Tante belle soddisfazione per il TraniFilmFestival,
una realtà culturale del territorio riconosciuta anche
dalle più alte istituzioni nazionale ed europee, che
hanno concesso i loro patrocini. Non solo, spiega
Sbrocchi, negli ultimi anni siamo stati coinvolti in
progettualità extra territoriali con partner prestigiosi
e diversificati, tra cui ad esempio la Provincia di Brindisi
e il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Con il progetto Inventarca
abbiamo realizzato importanti collaborazioni con lAlbania.
TraniFilmFestival ha sempre guardato con grande attenzione
al cinema estero: negli anni è stato gemellato, con
scambi di presenze reciproche, con il Tirana Film Festival,
con Libano Beirut Accademia di Belle Arti, con il Festival
du Film de la Mer di PenMarch, in Francia, senza parlare
della presentazione del festival tranese a Bruxelles, nella
sede del Parlamento Europeo. Sono soddisfatto,
prosegue il direttore del TraniFilmFestival. Abbiamo
resistito dieci anni e non era affatto scontato, soprattutto
di questi tempi. Non è facile portare avanti un evento
di questo genere, ricco peraltro di manifestazioni parallele
quali retrospettive (memorabile quella della prima edizione,
dedicata alla commedia allitaliana anni 80, con
la partecipazione dei maggiori protagonisti di quel filone),
mostre, workshop, performance teatrali e musicali. I costi
aumentano sempre più, i contributi pubblici, di contro,
diminuiscono, talvolta a favore di manifestazioni estemporanee
che nulla lasciano al territorio, se non il clamore di una
serata. Noi dieci anni fa abbiamo fatto una scelta diversa,
abbiamo avviato un vero e proprio processo virtuoso di identificazione
territoriale con tutto quello che fa riferimento allindotto
produttivo dellindustria cinematografica, esattamente
come i due più importanti festival cinematografici
europei, Venezia e Cannes, questultimo in particolar
modo. Il nostro auspicio è che gli enti pubblici del
territorio comprendano limportanza di manifestazioni
culturali come la nostra e decidano di sostenerle in modo
serio. Quel che è certo, comunque, è che noi
andremo avanti: la decima edizione è un punto di partenza
per una progetto sempre più caleidoscopico e di qualità.
Ledizione 2009 del Trani Film Festival
si terrà dal 16 al 20 settembre. Il programma sarà
presentato la prossima settimana.
|
TRANI, GIOELE DIX DIRIGERÀ
FESTIVAL CULTURA EBRAICA |
05/09/09 |
Sarà l'attore Gioele Dix a dirigere
il primo «Festival della Cultura Ebraica in Puglia»,
con inizio domani sera a Trani. Questa iniziativa conclude
la decima edizione della «Giornata Europea della Cultura
Ebraica» in corso in Puglia. Dal 6 al 10 settembre il
festival detto anche «NEGBA - Verso il Mezzogiorno»
sarà un susseguirsi di proposte culturali, momenti
di approfondimento, musica, spettacoli, mostre sullo sfondo
di alcune delle più belle città e località
della Puglia: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro
Garganico, Trani, città, quest'ultima, indicata quest'anno
come «Città italiana capofila» della Giornata
Europea della Cultura Ebraica. Il programma è a cura
del Rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli; la supervisione
generale è di Victor Magiar, Assessore alla Cultura
dell'Ucei, con la promozione dell'Unione delle Comunità
Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia - Assessorato al
Mediterraneo, e il sostegno delle Amministrazioni comunali
di Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico
e Trani. «Il Festival della cultura ebraica s'inserisce
appieno nel solco tracciato in questi anni dal governo regionale.
- così Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia
- È in atto un impegno fortissimo da parte della Regione
Puglia nello sperimentare una politica culturale che parta
dal Mediterraneo, da questo immenso spazio di un mare che
torna al centro di relazioni feconde con i nostri dirimpettai,
e che proietta la Puglia fin dentro le case di altri popoli,
in un processo di crescita reciproca. Questo evento è
una semina buona. Una iniziativa che spero contribuisca a
riannodare i fili della cooperazione tra i popoli, della solidarietà
e della condivisione, gli unici veri anticorpi che siano in
grado di scacciare i fantasmi della paura della diversità
e recidere il filo spinato del pregiudizio». Il termine
NEGBA deriva dall'ebraico biblico «verso Sud»:
Neghev è anche il nome della regione più meridionale
della Terra di Israele. La prima volta che si incontra questa
parola nella Bibbia è quando Abramo si mette in viaggio
- continuando ad andare verso la Terra che Nostro Signore
gli ha indicato - e si dirige verso Sud, in direzione di Gerusalemme.
Una metafora dunque, quella di un cammino di conoscenza che
l'ebraismo italiano intraprende verso il Mezzogiorno d'Italia.
La regione Puglia è per molti motivi una straordinaria
opportunità: lo è per la rinascita della Comunità
Ebraica di Trani, per la riscoperta della storia degli Ebrei
di San Nicandro Garganico, per le tracce diffuse di questa
storia millenaria. Lo è per l'impegno che la Regione
sta portando avanti come area di riferimento per gli scambi
e le relazioni nel bacino del Mediterraneo. A firmare l'immagine
ufficiale della manifestazione è uno dei più
innovativi designer e grafici oggi attivi sulla scena internazionale,
l'israeliano Yossi Lemel. A Trani inizia il cartellone lo
spettacolo «La Bibbia ha (quasi) sempre ragione»
con Gioele Dix e Cesare Picco, per proseguire il 7 in tutte
e 7 le città coinvolte con l'inaugurazione di due mostre:
«Aure» di Monika Bulaj, al Castello Aragonese
di Otranto, e «Vele d'infinito» di Tobia Ravà
al Castello Svevo di Trani, e con i primi dei numerosi
incontri. Questi saranno complessivamente 12 e vedranno la
partecipazione di personalità come Paolo Rumiz, Franco
Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Silvia Godelli, Yoram
Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, Lorenzo
D'Avack, Piergiorgio Donatelli, David Bidussa, Scialom, Daniele
Nahum, Luciano Caro, Piergiorgio Mancuso, Petar Bojanic, Victor
Magiar, Haim Baharier, Guido Vitale, Alberto Melloni, Gabriele
Mandel Khan, Roberto Dalla Rocca, Sira Fatucci, David Meghnagi,
Massimo Bucchi, Benedetto Carucci Viterbi, Fabrizio Lelli,
Franco Cassano, Luciano Canfora, Cristiana Colli, Helena Njiric,
Daria Bonfietti, Pippo Ciorra, Arturo Schwarz, Ermanno Tedeschi,
Tobia Ravà. Oltre allo spettacolo inaugurale con Gioele
Dix e Cesare Picco, il calendario degli spettacoli propone
«Ma che razza di mondo» di e con Ottavia Piccolo
e Bebo Baldan, «L'ultima lettera di Shylock» di
Nicola Fano con Vittorio Viviani, e «I silenzi di Joe»
con Elia Shilton. Il Festival dedica molta attenzione anche
alla musica, proponendola in contesti e momenti di assoluta
suggestione, come i concerti all'alba e al tramonto, l'uno
sul Torrione del Castello di Otranto il secondo a Torre Mileto
di San Nicandro Garganico, oltre a «Jewis for ever»
concerto con il maestro Francesco Lotoro sulla terrazza del
Fortino Sant'Antonio a Bari. Sempre a Bari al Fortino Sant'Antonio
si esibirà la giovane Mor Karbasi, stella emergente
della musica internazionale e già considerata l'erede
di Noa, e il duo Boogie Balagan che fondono le lingue e il
groove medio orientale e mediterraneo con l'energia rock.
La vicenda, davvero singolare della piccola comunità
ebraica di San Nicandro Garganico è oggetto di una
riscoperta storica con il rabbino Roberto della Rocca e il
professor Pasquale Troìa. Nonchè di un film
che verrà presentato al Festival in anteprima mondiale:
«Il viaggio di Eti» di Vincenzo Condorelli. Stas'
Gawronski proporrà invece ad Oria «Molti vedranno.»
una performance di letture e filmati. [fonte leggonline.it]
Leggi il programma dell'evento
|
Workshop su tecnologie
assistite per persone diversamente abili |
01/09/09 |
LAssociazione Promozione
Sociale e Solidarietà, realizza a TRANI Workshop su
tecnologie assistite e ausili informatici per persone diversamente
abili destinato a 20 persone (operatori, insegnanti,educatori,
genitori, catechisti, ecc
) residenti nelle Province
di Bari e BAT.
Tale progetto offre una occasione per approfondire
la conoscenza teorico pratica delle potenzialità
informatiche, oltre che una ulteriore opportunità di
relazione, comunicazione e per molti aspetti di integrazione.
Inoltre il progetto prevede 5 workshop della
durata di 4 ore ciascuno le cui tematiche sono riportate sulla
locandina allegata.
Si precisa che il 1^ Workshop sul tema della gratuità,
il lavoro di rete e i modelli organizzativi è obbligatorio
per tutti i partecipanti; gli altri invece possono essere
scelti in base a interessi specifici e personali
Liscrizione a ciascun workshop, può
essere fatta dal Lunedì al Venerdì dalle ore
10.00 alle 12.00 o dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso il
Centro Jobel a Trani Via G. di Vittorio n. 60 (zona
stadio) o scaricando il modulo dal sito web www.centrojobel.it,
entro il 18 settembre 2009.
Liscrizione e la partecipazione a ciascun
workshop è assolutamente gratuita.
A conclusione di ciascuno di essi, a tutti sarà rilasciato
un attestato di partecipazione
INFO:
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà c/o Centro
Jôbêl
Via Giuseppe Di Vittorio n. 60
(zona stadio) 70059 Trani (BAT)
Tel. e Fax 0883.501407
Mail: jobel@centrojobel.it
Sito web: www.centrojobel.it
Visualizza la locandina del Workshop
|
Volontari Caritas tranesi
in Abruzzo |
21/08/09 |
La Caritas Italiana,subito
dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per
offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite
dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo
il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio
colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate"
alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si
alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie sarà
presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo
di volontari, dal 20 a 27 Settembre:qui supporterà
il parroco della zona, don Antonio, nelle attività
didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di
sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Principalmente ci occuperemo di ascolto ed animazione socio-pastorale,
così come programmato dai responsabili Caritas Italiana
e Caritas Puglia.
Fra le attività previste ci sono anche serate strutturate
a 'mo di sagra,animate anche con brani musicali pugliesi,
durante le quali offriremo specialità dolci e salate
della nostra terra e serate di intrattenimento puro, fra cui
quiz e prove varie, che comporteranno la premiazione dei partecipanti.
A questo riguardo, ci stiamo rivolgendo a produttori locali,
aziende artigianali e commercianti chiedendo loro di contribuire
offrendo prodotti alimentari tipici, vino e gagdets, per contribuire
alle attività di animazione che realizzeranno i volontari
che si sono resi disponibili per la settimana indicata.
Il direttore della Caritas Diocesana - Don
Raffaele Sarno
|
|
|