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. Scavi e parco archeologico: il Monastero si trasforma 24/02/10

Il Monastero di Colonna si trasformerà: prevista la realizzazione di un museo archeologico, uno scavo e un parco archeologico. Questo avverrà nel giro dei prossimi tre anni grazie a un finanziamento di quasi quattro milioni di euro stanziati attraverso il progetto «Water Front» incluso nel piano strategico di area vasta Vision 2020 che ne ha previsti in tutto 30 per interventi nella zona Nord Barese a tutela delle litoranee. Il finanziamento è stato già assegnato al Comune di Trani e i cantieri potranno essere aperti già a giugno.

Il progetto principale riguarderà l’allestimento del museo archeologico, all’interno del monastero di proprietà comunale, per esporre i reperti individuati tra il 1968 e il 1984 proprio nella zona di Colonna a testimonianza di una presenza ininterrotta di insediamenti a partire dall’età del Bronzo e fino all’VIII secolo avanti Cristo.

Al momento i reperti sono conservati nei magazzini del museo archeologico di Taranto. Con la cifra stanziata sarà anche possibile rinforzare il costone roccioso su cui si trova il monastero, che è a rischio erosione per via dell’azione marina continua cui è sottoposta l’intera falesia: la falesia sarà rafforzata con "terra armata", che rientra tra le tipologie di csotruzione più antiche che saranno applicate in via sperimentale nel cantiere del monastero ed esclude completamente l’utilizzo di materiali moderni come il cemento.

Sarà anche ripristinato un antico accesso dal mare, al momento protetto da un porticato.


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. La Caritas diocesana torna nelle zone terremotate 16/02/10

La Caritas Diocesana di Trani -Barletta - Bisceglie è stata nuovamente a L'Aquila Est, con uno staff di volontari, per dare continuità al progetto di Caritas Italiana , al cui slogan si accompagna il versetto del Vangelo di S.Luca "…e camminava con loro…". E' proprio questo lo stile, tipico peraltro dell'agire Caritas, della presenza presso la popolazione colpita dal sisma: un accompagnamento discreto ma, al tempo stesso concreto, con obiettivi precisi, "cuciti addosso" ai bisogni delle singole comunità.
Il sisma ha distrutto gli edifici e le vite delle persone ma il dopo-sisma sta disgregando il tessuto sociale de L'Aquila e dei paesi colpiti: i centri storici deserti, nuovi quartieri nati in zone diverse, spesso lontane dalle vecchie comunità, M.A.P.(Moduli Abitativi Permanenti) o abitazioni rientranti nel piano C.A.S.E.(Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili), mappe urbanistiche e sociali completamente ridisegnate. Comunità completamente disgregate, questi nuovi "villaggi" i cui appartamenti sono stati assegnati a famiglie provenienti da località diverse, anche molto lontane fra di loro, ancora senza servizi, per ora solo zone dormitorio. Dulcis in fundo, i circa 40.000 sfollati ancora ospitati ancora in caserme ed alberghi sulla costa (anche a più di 200 km) o in montagna, come Rocca di mezzo, dove l'albergo assegnato agli sfollati è molto curato ma in mezzo al nulla: bellissima zona per una settimana di ferie ma per copie di anziani o famiglie con una sola automobile o senza , la mobilità è quasi negata. Vita grama e difficile, quella degli Aquilani a quasi un anno dal sisma. Compito difficile ma importante quello di Caritas Italiana, delle rispettive Delegazioni Regionali e dei gruppi diocesani che seguono il percorso suddetto: tanti progetti di ricostruzione in atto e/o terminati, in maniera specifica, la Delegazione Regionale Pugliese sta finanziando la costruzione ( già a buon punto) di un Centro di Comunità nella zona de L'Aquila Est (San Giacomo), mentre è già stato completato il centro della Torretta dove si avvierà un progetto per minori e dove si è insediata la comunità delle suore Alcantarine. In questo momento, l'obiettivo principale è di far rinascere e rafforzare le comunità ecclesiali locali, sostenendole con attività di formazione, di animazione e di servizio:ecco il lavoro richiesto ai volontari Caritas
Questa breve e molto sintetica analisi della realtà aquilana è necessaria per aggiornare tutti i nostri sostenitori (un ringraziamento sentito come sempre alla Cantina Sociale di Barletta, all'Officina Elettrauto di Giuseppe Bucci, all'Autofficina Autosud dei F.lli Ciraselli, a Vincenza Caiato del Panificio del Porto, al Frantoio Oleario d"Fiore di Puglia" di Germinario Emanuele, al Bar dello Studente, al Bar Pasticceria Biancaneve, al Bar Pasicceria Caffè Italiano, al dott.Gioacchino Tolomeo, alla Cooperativa Sociale Isola, al Tarallificio "Tesori d'Apulia" di Tarantini Domenico, alla Salumeria Gastronomia di Paolo Galante di Trani) e gli amici dei media che ci aiuteranno come sempre a diffondere sul territorio queste notizie.
Lo staff di volontari della nostra diocesi ha operato sul territorio de L'Aquila Est con interventi presso Centri che ospitano sfollati, centri per disabili, prestando servizio presso singole parrocchie e i domicili di anziani ed ammalati in difficoltà, guidati come sempre dalla nostra referente Caritas regionale Simona Schiattino.Il nostro intervento resta sempre una goccia nell'oceano ma Madre Teresa docet!Un grazie ancora a tutti coloro che ci sostengono ed al nostro direttore diocesano, don Raffaele Sarno, che rinnova la sua fiducia nell'offrirci questa grande opportunità di crescita.


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. BERTOLASO: MONS. PICHIERRI, COLPITO PER ATTACCARE BERLUSCONI 15/02/10

"Ho la sensazione che dietro certe campagne il vero obiettivo sia piu' in alto. In sostanza si punisce Bertolaso per bastonare in alto, Berlusconi, capo di un governo legittimamente eletto dal popolo". Lo afferma l'arcivescovo di Trani, mons. Giovanni Battista Pichierri, per il quale il capo della Protezione Civile "e' una persona seria". Secondo il presule, intervistato dal sito Pontifex, inoltre, "la magistratura deve fare le sue indagini senza guardare in faccia a nessuno e con scrupolo, ma nel silenzio e con attenzione". Infatti, "anche gli indagati hanno diritto alla riservatezza e al rispetto ...

 

. DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA DALLA GUARDIA COSTIERA A TRANI 09/02/10

Un'operazione complessa di polizia ambientale ha portato personale della Guardia Costiera dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Barletta e dell'Ufficio Locale Marittimo di Trani al sequestro sul litorale a Nord Ovest di Trani, nella zona di via dei finanzieri, di un'area demaniale marittima di oltre 3000 metri quadri adibita a discarica abusiva e ricolma di eternit, vernici, oli esausti, materiali dell'edilizia e di cantiere, pneumatici, tubi, scarti della lavorazione del marmo.
La zona sequestrata è proprio sulla spiaggia tra il depuratore ed un noto cantiere cittadino.
Posti sotto sequestro anche due moli realizzati verso il mare con materiali di risulta, copertoni, boe di plastica, materiale edile di scarto.
Il sequestro si è dunque reso necessario per evitare che la libera disponibilità della spiaggia potesse consentire di inquinare ancora e di continuare ad usare l'area come discarica.
La zona è di particolare pregio naturalistico e sottoposta a vincolo paesaggistico essendo nella fascia dei 300 metri dalla battigia; inoltre è prospiciente il sito marino di interesse comunitario Posidonieto S. Vito - Barletta.
La Procura della Repubblica di Trani, nella persona del dott. Michele RUGGIERO, che sta coordinando e dirigendo le indagini, ha convalidato il sequestro della Guardia Costiera e disposto che custode giudiziale della stessa area sia nominato un funzionario del Comune. Il Testo unico sull'ambiente, fra l'altro, prevede che dovrà essere proprio il Comune a porre in essere gli adempimenti finalizzati alla bonifica ambientale dell'area in questione.
I tranesi ricorderanno che il tratto di spiaggia in questione era servito qualche anno fa ad una ditta veneta per la realizzazione del cantiere per posizionare la condotta sottomarina del depuratore di Trani.
Le indagini della Guardia Costiera proseguiranno, quindi, per accertare ulteriori eventuali responsabilità di privati ma non solo per lo scempio ambientale perpetrato ai danni del litorale nord tranese.

Clicca sulle foto per ingrandirle:

       

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. Giro scommesse illegali: 15 denunciati, anche a Trani 02/02/10

Militari della Guardia di Finanza di Molfetta in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività. Sequestrati i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. I sequestri sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria di giocata), il denaro e la documentazione comprovante l’illecita attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della Stanley betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza Indipendenza) ed un della 105 Game (in corso Imbriani). Nelle altre città: Minervino 2, Barletta 1, Molfetta 1, Ruvo 2, Bisceglie 2, Corato 1.

 

. Trani, colti sul fatto dai carabinieri: 3 donne ed 1 uomo in manette 01/02/10

Sono stati scoperti nel tentativo di rubare un’autovettura. Si tratta della 55enne B.J., della 36enne K.O., della 24enne M.G. e del 38enne T.L. sabato pomeriggio a Trani dai Carabinieri della locale Compagnia per “tentato furto”.Nel corso di un servizio perlustrativo sulla sp 238, i Carabinieri hanno notato due donne nei pressi di una “Focus” ferma a margine della carreggiata e altre due persone che armeggiavano nell’abitacolo di una “Yaris” parcheggiata in un terreno agricolo. Le due, alla vista della “gazzella”, hanno tentato di dileguarsi a bordo della “Ford” non riuscendo nel loro intento grazie al repentino intervento degli operanti che hanno bloccato tutti e quattro traendoli in arresto. La conseguente perquisizione ha consentito di rinvenire nella loro disponibilità una forbice con manico in gomma mentre gli accertamenti sulla “Toyota” hanno permesso di appurare il danneggiamento della serratura dello sportello anteriore lato guida. I quattro sono stati associati nelle rispettive sezioni della casa circondariale di Trani. [fonte primapress]

 

. Sesso in macchina: su Facebook i consigli di Pina Chiarello, assessore di Trani 27/01/10

Sesso in auto? Si’, ma seguendo un regolamento! A Trani c’e’ un assessore che da’ consigli alle coppiette che vogliono rifugiarsi in automobile, per scambiarsi le loro effusioni d’amore. Pina Chiarello ha infatti deciso di pubblicare su Facebook, sulle pagine di un gruppo che si chiama “Sesso in auto: fallo con amore“, alcuni consigli, per fare sesso sicuro e amico dell’ambiente, anche all’interno dell’abitacolo di una macchina. L’assessore per l’Ambiente capisce le esigenze degli amanti che non hanno a disposizione una casa, ma lei deve difendere la natura del suo comune: e lo fa in questo modo.

Pina Chiarello, qualche tempo fa, aveva parlato del Ponte dell’Amore, un cavalcavia dove le coppiette sono solite radunarsi per scambiarsi calde effusioni d’amore: in un’occasione i vigili urbani avevano persino fatto delle multe alle coppiette, perche’ si trovavano in divieto di sosta.

L’assessore per l’ambiente del Comune di Trani ha pensato, allora, di fornire agli amanti delle regole, per fare del sesso in auto in tutta sicurezza e tranquillita’ e le ha pubblicate su Facebook: “Fallo con amore verso il tuo partner: sii discreto; fallo con amore verso l’ambiente: non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini: accertati che non siano nei paraggi; avevi bisogno di me per farlo con amore?“.

In questo modo Pina Chiarello, appartenente al Movimento dei Popolari Liberali di Carlo Giovanardi, vuole prevenire l’abbandono di bottiglie, rifiuti e preservativi nella zona, ma anche spettacoli a luci rosse non graditi dagli abitanti del luogo! [fonte haisentito.it]

. Ringraziamenti iniziativa Caritas Trani "Insieme per..." 13/01/10

Anche quest'anno il progetto proposto dalla Caritas Cittadina denominato "Insieme per….", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali sono state presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e a cui è stato chiesto di sostenere economicamente il Centro e di fare direttamente esperienza di volontariato, ha riscosso larghi consensi ed i numerosi elaborati prodotti (loghi, presentazioni power point, cartelloni,ed una composizione musicale) sono stati premiati il 23 Dicemmbre u.s., grazie anche alla generosità degli amici-sponsor Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante e degli amici-collaboratori Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate giornalistiche dei e siti Web locali.
A tutti loro, alle famiglie ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti va il nostro sentito ringraziamento: grazie alla collaborazione di tutti abbiamo potuto consegnare quasi 200 pacchi alimentari completi ad altrettante famiglie in difficoltà.
Alla consegna hanno collaborato i ragazzi del Movimento "I giovani per i giovani", con la raccolta di circa trecento giocattoli nuovi che sono stati consegnati insieme al pacco alimentare, per allietare anche i più piccoli, ed gli uomini del Commissariato di P.S. e del Comando di Polizia Municipale di Trani, che hanno garantito il regolare svolgimento della distribuzione.
Intendiamo rafforzare la rete che si sta formando intorno alla Caritas Cittadina e, soprattutto, coordinare le forze che si coagulano intorno all'emergenza povertà, che attanaglia sempre più la nostra città ed il nostro Paese:
INSIEME
perché la solidarietà e la cooperazione, diventino parte della nostra vita quotidiana.
GRAZIE!

La responsabile Caritas Cittadina
Giusy Venuti

. Trani si candida a ospitare una centrale eolica offshore 07/01/10

Una centrale eolica al largo di Trani? L’idea al sindaco del Comune pugliese, in provincia di Bari, Pinuccio Tarantini, piace moltissimo, tanto che, secondo quanto riferisce il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, intende proporre un progetto in merito all’assemblea dei soci di Amet Spa, l’ex municipalizzata dell’energia elettrica di cui il Comune è azionista unico.

Tarantini ha già fatto capire di non temere le polemiche, inevitabili nella Penisola ovunque si parli di pale in mare. “Eravamo favorevoli ad un termovalorizzatore – figuriamoci se non lo siamo alle altre fonti alternative da cui trarre energia elettrica”, ha detto il sindaco di Trani al quotidiano.

Visto che “il termovalorizzatore ci è stato ingiustamente osteggiato, dobbiamo attivarci in altro modo”, ha osservato il primo cittadino. Da qui è nata l’idea di un parco in mezzo al mare antistante le coste di Trani sull’esempio di quelli molto diffusi nell’Europa del nord.

“Amet, per sopravvivere, deve produrre energia. Se il termovalorizzatore produce diossina e non va bene, i pannelli solari tolgono spazio alle coltivazioni nelle campagne e non vanno bene, le pale eoliche deturpano la vista e non vanno bene, mi sa dire qualcuno in che modo dovremmo produrre energia?”, ha concluso Tarantini. [Fonte zeroemission.tv]

 

. Giornata conclusiva di "Insieme per.." della Caritas di Trani 20/12/09

Anche quest’anno il progetto proposto dalla Caritas Cittadina denominato “Insieme per….”, rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali sono state presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino e a cui veniva chiesto di sostenere economicamente il Centro e a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito è stato rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori), ha riscosso larghi consensi. I bambini ed i ragazzi delle scuole tranesi hanno prodotto numerosi elaborati,loghi, presentazioni power point, cartelloni, alcuni dei quali saranno premiati durante l’evento che concluderà il progetto e si terrà MARTEDI’ 22 DICEMBRE, alle ore 18.30, presso la chiesa del Sacro Cuore, in Via Malcangi n.76, alla presenza dei bambini, dei ragazzi, delle loro famiglie, dei docenti, degli amici che hanno sponsorizzato e sostenuto l’iniziativa (Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante, Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo,rappresentanti delle testate giornalistiche dei e siti Web locali), e di TeleSveva che riprenderà l’intera serata.

 

. Ferrotranviaria raddoppia i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari 14/12/09

La Ferrotramviaria dal primo gennaio 2010 raddoppierà l’offerta nel Nord Barese con 80 treni in più per un totale di 186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima domenica ha già trasportato tremila persone nel centro cittadino.

Da domenica 13 dicembre prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria, il Consorzio inizia la propria attività di trasporto passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria, utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società svizzera Stadler.

Acquario avrà come obiettivo l'offerta di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno alcun contributo pubblico

Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria, nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto, sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria. Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo di regione con la città di Andria, tutti i giorni esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.

Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti, così da rispondere alle esigenze dei pendolari e favorire una più ampia utilizzazione dei convogli a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite le emettitrici self service, internet e call center 892021. Gli orari sono consultabili sul sito FS.

Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.

Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44 treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo. Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e l’aeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante Nord-Ovest di Bari.

. Tre appelli della Cna per la zona industriale 08/12/09

Pubblichiamo ls lettera aperta del presidente della Cna, Michele De Marinis

Egr. Sig. Sindaco,

in riferimento alla comunicazione della Amministrazione Comunale apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, tramite l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Di Savino, relativa ai lavori di ripristino del manto stradale di alcune importanti strade cittadine e in particolare di Via Papa Giovanni XXIII, zona industriale, la scrivente Associazione ritiene opportuno reiterare tre richieste a codesta Amministrazione Comunale. Richieste già in precedenza avanzate, anche con altre associazioni di categoria, in occasione degli incontri avuti presso palazzo di città sulla crisi occupazionale ed economica.

Le imprese tranesi, soprattutto quelle del comparto calzaturiero, sono al collasso, con ordini più che dimezzati, i prezzi ridotti e i tempi di pagamento allungati a dismisura, con un problema di liquidità molto grave soprattutto per le imprese più piccole, non sostenute in modo adeguato dalle banche, che mettono in serio pericolo la sopravvivenza di gran parte delle stesse.

Chiediamo che l'Amministrazione Comunale intervenga con la massima urgenza a sostegno delle imprese con atti concreti su alcuni problemi che possono, se risolti, consentire un piccolo ma importante contributo per affrontare le difficoltà della crisi, e per questo formuliamo tre richieste chiare e semplici:

VIA PAPA GIOVANNI XXIII

Ampliamento del progetto pubblico di rete fognaria per le strade verticali a Via Papa Giovanni XXIII, esempio Via Skanderberg (vedi nota a margine, ndr) e Via Santo Spirito, in modo da consentire a tutte le aziende, che hanno già pagato gli oneri di urbanizzazione, di potersi allacciare alla pubblica fognatura senza sopportare un ulteriore spesa di oltre 20 mila euro pro capite.

AMET, ONERI DI URBANIZZAZIONE DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Porre fine alla richiesta di pagamento degli oneri di urbanizzazione per la pubblica illuminazione avanzata da Amet alle aziende ubicate nella zona industriale di Trani, precedentemente servite dall'Enel, in occasione di variazioni del contratto in essere, in modo da evitare ulteriori contenziosi su una " pretesa" di pagamento sulla quale abbiamo già sollevato seri dubbi di legittimità.

CONTRIBUTI CONFIDI

Bandire un Avviso Pubblico per l'accesso ai contributi a favore di cooperative di garanzia e consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi diretti alla concessione di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da micro-imprese locali, così come già fatto da altri Comuni, vedi Corato, mettendo a disposizione una disponibilità finanziaria di 200 mila euro. Questo consentirebbe una potenzialità di finanziare le piccole imprese fino a 4 milioni di euro.

Tutto ciò sarebbe un bel regalo di natale a tutte le imprese e alle famiglie dei lavoratori tranesi.

Trani 07/12/2009

Cna Trani - Il Presidente - Michele De Marinis

. Mercato settimanale di Trani, martedì 8 dicembre si svolgerà regolarmente 07/12/09

Il mercato settimanale del martedì questa settimana capita nella giornata festiva di martedì 8 dicembre ma si svolgerà regolarmente. Infatti il Comune di Trani ha accolto la richiesta presentata da Unimpresa BAT:

"Così come da noi richiesto il 31 ottobre scorso, il competente Ufficio Commercio del comune di Trani ci ha confermato, questa mattina, che il mercato settimanale di martedì 8 dicembre 2009 (Immacolata Concezione di Maria) si svolgerà regolarmente in tale giornata festiva.

La richiesta veniva formulata per evitare la perdita di un’importante giornata di lavoro, in quanto l’anticipazione del mercato a lunedì 7 dicembre avrebbe costretto gli Operatori a dover optare se operare nel mercato di Trani o in altri mercati, che si svolgono regolarmente nella giornata del lunedì in altri comuni ove sono concessionari di posteggio, con altrettanti disagi per i consumatori che avrebbero subito una limitazione nell’assortimento merceologico.

Anche in questa circostanza ha prevalso il buon senso e l’accettazione della nostra proposta conferma, ancora una volta, la nostra attenzione verso i problemi anche degli Operatori ambulanti, che continuano a ringraziarci per le iniziative intraprese e a manifestare fortissimo senso di appartenenza e di fidelizzazione verso la nostra Associazione".

. Anche Lavello (comune della Basilicata) nella provincia della Bat? 03/12/09

Publichiamo una nota del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":

"Il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” ha appreso, con grande entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” fa propria l'iniziativa del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia BT a tale zona.

E' essenziale ricordare che la città di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla, Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi alla Città della Disfida nell'allora costituenda Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a Barletta e al suo territorio.

Orbene, a maggior ragione, tale legame, come l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente dimostra, è ancor più fortemente avvertito oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” annuncia due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre comunità di quella zona che vorranno aderire alla Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".

Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta “Barletta Provincia”


. Caritas Trani è con la gente… 01/12/09

In linea ed in continuità con le attività ed i progetti di Caritas Italiana, con lo stesso spirito, con le stesse modalità, con le stesse attenzioni, con lo stesso entusiasmo, anche nella nostra Trani ogni giorno la Caritas Cittadina è con la gente: ascolta, accoglie, guida, aiuta, nutre, veste, accompagna, cerca di tirare fuori dall'emergenza le centinaia di persone che si rivolgono al centro cittadino.
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera esponenziale le richieste di aiuto ed il numero di famiglie che sono improvvisamente precipitate nel baratro della disperazione. La povertà investe ormai ampie fasce della nostra popolazione ed il Centro Cittadino non riesce far fronte alle emergenze.
Tutta questa enorme mole di bisogni, di richieste, di domande, può trovare una risposta solo se entra in gioco una grande forza, quella della solidarietà: insieme, ognuno nella propria misura, con il proprio carisma, secondo la propria età e secondo le proprie possibilità, deve mettersi in gioco perché solo con un'azione di squadra è possibile accendere una Speranza, quella con la S maiuscola che può riportare il sorriso su volti sfiduciati, tristi, sfiduciati, disillusi di tanti nostri fratelli che ci vivono accanto.
Per questo motivi, quest'anno è stato elaborato un progetto denominato "Insieme per….", rivolto a tutti i bambini, i ragazzi, i giovani delle scuole, di ogni ordine e grado della città, ai quali vengono presentate le attività svolte da Caritas Italiana e quelle realizzate presso il Centro Caritas Cittadino: viene chiesto loro di sostenere economicamente il Centro e vengono invitati a fare direttamente esperienza di volontariato (tale invito è logicamente rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori), così che la solidarietà possa divenire non un occasione ma un atteggiamento di vita: in una situazione si emergenza (la povertà dilagante), solo la forza della solidarietà può riaccendere la Speranza.
La Caritas Cittadina ha chiesto ai ragazzi di partecipare ad un concorso, denominato "Insieme con…": con modalità diverse ( cartellone, logo, ppt o montaggio fotografico) esprimeranno la loro idea di solidarietà e per la precisione, cosa si può fare "Insieme per" gli altri.
Come è oramai tradizione , grazie anche al contributo di Trani Life Style, Confesercenti Provinciale Bat, Società Cooperativa Sociale Isola, Salumeria Gastronomia Paolo Galante,ed alla collaborazione degli amici di Telesveva, Teleregione, Radiobombo, Canale 93 Stereo, delle testate giornalistiche e dei siti Web locali, gli elaborati più significativi saranno premiati durante un piccolo evento che vedrà coinvolti volontari Caritas, ragazzi, insegnanti e le loro famiglie, che sarà interamente ripreso da Telesveva.

. Trani: una versione di latino per insultare Berlusconi 13/11/09

Al liceo scientifico di Trani «V. Vecchi», una prof di latino della 3ª C, Angela Di Nanni, in un impeto di accecamento ideologico e di virtuosismo creativo, ha proposto agli studenti non una comune versione di Stazio o di Tito Livio, ma un testo spavaldamente riferito all’attualità. Silvius Berlusconi apud iudices vocabitur, cioè «Silvio Berlusconi sarà chiamato davanti ai giudici».

Che ci fa Berlusconi in un testo in latino? È forse un antenato di Silvio, che viveva ai tempi dell’antica Roma e si chiamava col suo stesso nome? Si tratta magari di Silvio, il figlio di Enea, cantato anche da Dante («di Silvio il parente», Inferno, Canto II) e progenitore di Romolo e Remo (pardon, di Romolo e Remolo)? È uno che ha fondato la città di Mediolanum (intesa come Milano) prima ancora che Berlusconi fondasse l’azienda Mediolanum? Ma no, è proprio il nostro premier Silvio Berlusconi, promotore di Vis Italiae (Forza Italia), e poi creatore del Populus Libertatis (Popolo della Libertà).

Ma allora, come si ritrova in una versione in latino? Non l’avranno mica scritta Cicerone o Giulio Cesare? Non l’avrà mica scritta Virgilio, in un sussulto di lungimirante profezia? E non esisterà forse un’ignota Berlusconeide, opera epica di un homo novus, che si è fatto da solo strada in politica?

Nulla di tutto questo. Si tratta di una versione creata ad hoc per adeguare il latino alle nostra temperie politica, con la speranza che anche una lingua morta «sparli» di Berlusconi. Il testo si presenta infatti come una catilinaria mordace contro il premier. Vi si parla del Lodo Alfano (legem nomine ministri Alfano appellatam) e della sua incongruenza con la Costituzione italiana (legi supremae incongruam esse). Si sottolinea anche la necessità che Berlusconi compaia davanti ai giudici per i reati di cui è accusato (in ius vocabitur). Vi lasciamo immaginare, d’altronde, che la versione è scritta in un latino italianizzato, quasi maccheronico, con una sintassi schiacciata su quella della nostra lingua, che nulla ha a che vedere con i costrutti di Ovidio o i periodi di Sallustio. Un latino fai-da-te, ad uso e consumo della militanza politica. Desta quindi una certa ilarità leggere le «colpe infami» di Berlusconi nella lingua che fu di Seneca. Corruptela, fraus e adulteratio, cioè «corruzione, frode e falsificazione». Dove adulteratio sembra anche alludere al suo peccato di adulterio, al fatto che Berlusconi sia un marito fedifrago.

Da qui viene il sospetto che l’ira funesta della prof militante presto si possa scagliare anche contro la vita privata di Berlusconi. E le suggerisca di trattare in una versione, non solo del Lodo Alfano, ma anche dei festini con le escort (malae mulieres o meretrices), di Tarantini (che non sono gli alleati di Pirro), e delle Guerre Peniche del Silvio. Magari immortalando la figura di Patritia D’Addarius come quella della nuova Cleopatra.

Il materiale, a ben vedere, non manca. Anche se, per par condicio (toh, un altro termine latino), la prof dovrebbe occuparsi anche delle vicende scabrose del governatore del Lazio Petrus Marrazzus. La versione sarebbe più che mai idonea, vista la sua ambientazione romana. Chissà, il testo si potrebbe intitolare «Scandalum in Urbe». E non mancherebbe neppure la possibilità di tradurre «trans», dato che il termine esiste già in latino, e le figure androgine erano presenti già nell’antica Roma. Anche se, in questo caso, più che di una versione si tratterebbe di una per-versione. Passando dal faceto al serio, lasciatemi dire qualche parola a difesa dei classici. Cari prof, «compagni» di banco e di cattedra, vorrei ricordarvi che, adeguando il latino ai nostri tempi, trattando nelle versioni di vicende che riguardano l’attualità, non contribuite a rendere questa lingua più attraente, più affascinante, più viva. Piuttosto la ridicolizzate, la banalizzate, la rendete una barzelletta. Il latino è una lingua morta che non ha bisogno di essere riesumata attraverso stratagemmi e virtuosismi linguistici. Il suo fascino sta nell’essere inattuale, nel suo trattare temi eterni, che parlano agli uomini di ogni tempo, proprio perché non si confondono con la contemporaneità. Così facendo, invece, trasformate la storia in cronaca, la letteratura in gossip, fate di un classico una cosetta buffa. Il latino si regge da sé, perpetuando formule, riti, espressioni che sono retaggio di una tradizione storica, sedimentate dal passato. Per questo ha più senso dire in latino una messa, piuttosto che trattare in latino del Lodo Alfano.

E poi, professorucoli sessantottardi, non contaminate i classici con il vostro furore ideologico, non strumentalizzate una nobile tradizione per i vostri scopi meschini, badate ad insegnare bene il latino ai vostri alunni piuttosto che indottrinarli al vostro antiberlusconismo.
Anche perché così rischiate di ottenere l’effetto opposto. Sapete che orgoglio, per un uomo che già di suo aspira ad essere eterno, venire immortalato perfino in latino e diventare, a suo modo, un «classico»? Sapete che incentivo al suo ego smisurato, che contributo alla sua autostima, sentirsi cantato nella stessa lingua in cui hanno scritto Orazio e Catullo? Altro che Napoleone. Il rischio è che, tra qualche tempo, Berlusconi inizi a farsi chiamare Augusto, e nomini Giulio Cesare i suoi fedeli collaboratori Giulio Tremonti e Cesare Previti. Già pronto il motto della nuova repubblica. S.P.Q.R.: Silvius Populusque Romanus.


Gianluca Veneziani [Fonte il Giornale]


Immediate le polemiche, subito però raffreddate dal dirigente scolastico del liceo, Luciano Gigante. Secondo il preside l'insegnate avrebbe infatti agito soltanto con l'intenzione di interessare al latino i suoi studenti. Nel precisare questa posizione, Gigante ha inoltre aggiunto che i ragazzi hanno raccontato di aver tradotto anche un altro brano in latino sulla morte di Michael Jackson. Ecco le dichiarzioni del dirigente Gigante: "Il testo riguardante Berlusconi non è stato pensato, creato o redatto dalla mia insegnante, si trova su un sito internet molto frequentato dai latinisti che traduce i fatti di cronaca del giorno in questa lingua antica". Il sito in questione si chiama Ephemeris e riporta "nuntii latini", notizie in lingua latina. "Questa - ha concluso Gigante - è una tempesta in un bicchier d'acqua, la mia professoressa ha voluto solo tentare di creare nei ragazzi riottosi alla lingua latina un interesse maggiore, certo rinunciando alla profondità che hanno i classici".


Anche l’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha commentato l'accaduto:

«La versione di Latino contro Silvio Berlusconi è un atto gravissimo. E’ una vergogna che si usi la cattedra per fare propaganda politica e per dileggiare ed offendere il Presidente del Consiglio. Presenterò un’interrogazione al Ministro Gelmini chiedendole di aprire immediatamente un’inchiesta sull’accaduto e di verificare se vi siano gli estremi per richiami ufficiali e sanzioni disciplinari.

Tentare di orientare ideologicamente le menti di giovani ragazzi in formazione significa tradire la propria missione di educatori. Come parlamentare eletta nella zona di Trani sono davvero indignata. Spero che i dirigenti scolastici regionali e provinciali vogliano prendere anche loro immediati provvedimenti».


Ecco il testo della versione:

Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur

Tribunal Italicus, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.


"Sono amareggiata perche' non e' stato capito il senso e non era mia intenzione offendere nessuno. Volevo solo proporre alla classe una notizia di attualita'". Lo afferma all'ADNKRONOS Angela Di Nanni, docente del liceo scientifico di Trani 'V.Vecchi' che ha proposto ai suoi studenti una versione sul premier. "Non ho mai menzionato Silvio Berlusconi - aggiunge - perche' la versione e' stata tagliata".

. CONCORSI NATALIZI PER i ragazzi delle scuole elementari e medie 11/11/09

Nell’ approssimarsi del Santo Natale, la parrocchia Santa Chiara in Trani ripropone anche per quest’anno i seguenti concorsi:

- "Lettera a Gesù Bambino" (XII edizione);

- "Piccoli Artisti" (VIII edizione);

- “Piccoli Presepi” (VIIIedizione)

Tre concorsi – patrocinati dal Comune di Trani e dalla Provincia Barletta-Andria-Trani - costituiscano un atteso appuntamento natalizio, sia per la parrocchia sia per tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie della Città.

Di seguito la lettera di Mons. Emanuele De Gennaro e i regolamenti

“Ecco vi annunzio una grande gioia”.

Hai mai notato come nel cuore della fede cristiana ci siano due notti sfolgoranti di luce, in cui è annunziata al mondo la pace? Sono le notti di Natale e di Pasqua. Nella prima colui

che è la vita è venuto in questo mondo incredulo e ostile. Nella seconda ha sconfitto il male e la morte, risorgendo a vita immortale. Queste due notti rischiarano di splendore

divino il nostro cammino sulla terra, immersa nelle tenebre e nell’ombra di morte. Nella grande luce che avvolge la notte santa risuonano note mai udite di un canto cristallino di

gioia. Il cielo si spalanca e riserva sulla terra l’esultanza degli angeli per la venuta del Salvatore. E’pronto il tuo cuore per accogliere l’annunzio più grande che mai sia stato dato al mondo? Ti sei sintonizzato con quella gioia sublime e ineffabile che accomuna in un solo cuore angeli e uomini? “Pace in terra agli uomini che egli ama”.

Il piccolo Gesù porta la pace vera, generata dall’amore di Dio. Se tu l’hai incontrata, ti trovi certamente d’accordo con me nell’affermare che nessun bene al mondo è più

desiderabile di questo. Senza la pace divina nei cuori, il Natale è un guscio vuoto. Sperimenti la pace, se accogli Gesù nel cuore. Sai perché gli uomini sono inquieti e infelici? E’ semplice: sono senza Gesù nel cuore. Vorrebbero avere il cuore felice, senza Gesù. Vorrebbero realizzare la vita, senza colui che l’ha loro donata. Se tu avrai la prova, verificata personalmente che pace e gioia non sono due parole, sono due doni del cielo,

che gli uomini stolti invano cercano altrove.

Mons. Emanuele De Gennaro

CONCORSO “LETTERA A GESU’ BAMBINO” - XII EDIZIONE

1) Al concorso possono partecipare gli alunni delle Scuole Elementari e Medie di Trani

2) Le lettere dovranno essere recapitate presso la Parrocchia S. Chiara entro il 22-12-2009

3) Tutti i partecipanti dovranno indicare nella lettera il proprio nome, cognome, indirizzo, e recapito telefonico, nonché la denominazione della scuola, classe e cognome del Docente.

CONCORSO “PICCOLI PRESEPI” - VIII EDIZIONE

1) Al concorso possono partecipare tutti (grandi e piccoli).

2) Il piccolo presepe deve avere la base non superiore a cm. 50×50 e può essere realizzato con qualsiasi tecnica e materiale.

3) I piccoli presepi devono essere consegnati presso la Parrocchia Santa Chiara entro il 22-12-2009 e saranno tutti esposti nel salone di San Luigi dalla sera del 26- 12-2009 alla sera del 3-1-2010.

4) I lavori devono, al momento della consegna, essere accompagnati da un biglietto recante i seguenti dati: cognome e nome dell’autore, indirizzo e numero telefonico;

oppure scuola frequentata, classe e cognome del Docente.

5) E’ consentita la partecipazione al concorso con uno o più presepi.

CONCORSO “PICCOLI ARTISTI” - VIII EDIZIONE

1) Il concorso è aperto a tutti i ragazzi delle Scuole Materne, Elementari e Medie di Trani.

2) Il tema da trattare è il Natale.

3) Ogni concorrente può presentare un unico disegno eseguito su foglio di carta bianca. Sul retro devono essere indicati cognome e nome dell’autore, indirizzo e numero telefonico, scuola frequentata, classe e cognome del Docente. E’ ammessa ogni tecnica di esecuzione: olio, tempera, acquerello, gesso, cera, ecc…

4) I lavori dovranno essere consegnati presso la Parrocchia

Santa Chiara entro il 22-12-2009.

Tre commissioni esaminatrici, appositamente costituite, una per ogni concorso, segnaleranno gli elaborati più meritevoli, che saranno degnamente premiati.

La cerimonia di premiazione si terrà il giorno 6 gennaio 2010 alle ore 20, subito dopo la Messa Vespertina, presso la Chiesa di Santa Chiara.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Parrocchia Santa Chiara o al numero 0883/582861 o tramite l’indirizzo

e-mail: parr.santachiaratrani@virgilio.it

 

. PROTESTANO I PENDOLARI TRANESI 02/11/09

PROTESTANO I PENDOLARI TRANESI PER LA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI TRANI. Pubblichiamo la nota inviataci dal giornalista Franco Di Pinto:

«Mi faccio portavoce delle numerose lamentele pervenutemi da parte di un gruppo di pendolari tranesi che ogni giorno si servono dei treni in partenza dalla Stazione Ferroviaria di Trani i quali si lamentano perchè la biglietteria della Stazione è chiusa nelle ore pomeridiane nonché nei giorni festivi e prefestivi.

La spiegazione fornita è l'impossibilità da parte della Società di coprire i turni di lavoro del personale. La domanda è: Con la nuova Provincia Barletta-Andria-Trani i pendolari tranesi dovranno aspettarsi la chiusura totale della biglietteria e Ufficio Informazioni così come già avvenuto per la Stazione di Giovinazzo? E' questo il destino della Trani capoluogo nella BAT? I pendolari attendono una risposta da parte dei nostri Amministratori Comunali e Provinciali».

 

. Ancora un restyling del centro storico di Trani 02/11/09

Ancora un miglioramento all’area tra la Cattedrale e il palazzo dell’Archivio di Stato, già chiusa al traffico qualche anno fa per mezzo delle barriere automatiche ( i pilomat).
Sono stati infatti inaugurati il 31 ottobre, dal sindaco Giuseppe Tarantini, il nuovo basolato di piazza Sacra Regia Udienza e la Porta Vassalla, ovvero l'antico passaggio che consentiva il collegamento con il molo Santa Lucia. Quest'ultimo è un passaggio nelle mura longobarde che delimitano un capiente parcheggio.

L’antica porta però nelle ore notturne sarà chiusa da una cancellata per evitare atti vandalici e sarà dotata di un impianto di illuminazione e di videosorveglianza.

Per quanto riguarda piazza Sacra Regia Udienza, oggi è possibile ammirarla con nuove basole tra via San Nicola e la Porta Vassalla: formano una scalinata ed una rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e si è creato un suggestivo passaggio che conduce direttamente alla Cattedrale. L’opera è costata complessivamente 280mila euro, ma è soltanto unaa prima parte del restyling progettato dal Comune per l’intera area del palazzo dell’Archivio di Stato.

Altri 520mila euro sono infatti previsti per la zona intorno all' Archivio. In via San Nicola e piazza Dogali, ad esempio, a partire da gennaio, la pavimentazione di asfalto sarà sostituita da nuove basole.

[a cura della dott.ssa Marisa Curci]

 

. se Bt è la sigla di Barletta, scomparsa anche Trani? 24/10/09

Se BAT significava Barletta-Andria Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura pure Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure anche Trani è fuori e quel BT è solo la sigla di Barletta? È un ennesimo mistero che andrà chiarito. Ma cosa ne pensano i diretti interessati?

Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei: «È un’i niziativa di buon senso che va oltre le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi di denaro pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente impegnato il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora mi auguro possa trovare risposte positive nelle determinazioni che andrà ad deliberare il consiglio regionale».

Di tutt’altro parere il sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente – dice – prendere atto di una ulteriore e poco edificante forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo una volta per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti. Siamo nel 2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca di fare i primi passi tra tante difficoltà e per alcuni esponenti politici la battaglia più importante è quella di continuare la lotta su una sigla».

Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, è anche medico: «Questi discorsi non mi hanno mai appassionato in passato, figuriamoci adesso. Le dispute sulle sigle le lascio ai comitati di lotta, a me interessa una provincia piena di contenuti, che funzioni, renda servizi e nella quale la città di cui ho l’onore di essere sindaco sia protagonista e polo turistico, culturale e giuridico». Giuseppe Cioce, consigliere regionale di Barletta, ha presentato la proposta di legge: «Cancelliamo uno scempio. L’acronimo Bat era pessimo e ora non ha più ragione di esistere».

E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina: « Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci, inserisco il nome della provincia per esteso, cioè Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]

. TROVATO MORTO LO SCOMPARSO ALLE MATINELLE 05/10/09

Sono proseguite anche oggi lunedi 5 le ricerche di P.L., il trentasettenne tranese scomparso da casa il 30 settembre ed i cui vestiti erano stati trovati nella notte del 2 ottobre sugli scogli delle matinelle di Trani.
In tarda mattinata una nave che si dirigeva verso il porto di Bari ha avvistato a 9 miglia (18 chilometri circa) a nordest di Molfetta il corpo di un uomo e subito allertato la Capitaneria di porto di Bari. La motovedetta CP825 di Bari, già in mare, ha quindi raggiunto l'uomo e, considerato che aveva gli stessi tratti somatici del tranese scomparso, ha subito informato il dr. Antonio Savasta, Pubblico Ministero di Trani che seguiva le ricerche. Il corpo, su disposizioni del magistrato, è stato quindi portato nel vicino porto di Molfetta dove la locale Capitaneria di porto ha provveduto a far trasferire lo stesso presso l'obitorio.
I parenti, informati dalla Guardia Costiera, sono arrivati al cimitero ed hanno riconosciuto formalmente nell' uomo ritrovato in mare il trentasettenne scomparso alle Matinelle di Trani.
Nei prossimi giorni, disposta dal magistrato, verrà effettuata l'autopsia per chiarire le cause del decesso.

. La Caritas Diocesana di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti 05/10/09

La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità. Abbiamo operato anche in altre comunità della zona, Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto, sostegno ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia. Abbiamo offerto alla popolazione anche tre serate strutturate come sagre di prodotti tipici pugliesi, canti, balli tipici come la pizzica,giochi a premi, che hanno visto coinvolti bambini, giovani, famiglie intere che hanno fatto festa, insieme a noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore, anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma qui ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di febbraio 2010) e cioè a produttori locali, aziende artigianali, commercianti e semplici cittadini: GRAZIE, per la città di TRANI al dott. Gioacchino Tolomeo, a Camilla Perrone di Oro &C, a Mimmo Cafagno di Benetton, al Frantoio Oleario Germinario, Al Bar Pasticceria Biancaneve, alla Cooperativa Sociale Isola, alla Salumeria Gastronomia Paolo Galante, al Caseificio Montrone, al Bar dello Studente ,al Bar Pasticceria Caffè Italiano, al panificio La Sfornata di Ruggero di Bari, all'Autofficina Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino, al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve, a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella, all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San Pietro e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta, alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli, alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme…
L'attività non si esaurisce perché è nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report scritto corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli e grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano in tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali, piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web, testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento per la presentazione del Report suddetto.

La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti

 

. Nuovi treni veloci fermano a Trani 05/10/09

Da lunedì 5 ottobre le Ferrovie dello Stato avviano la nuova offerta di collegamenti per i pendolari. Due nuovi collegamenti uniranno Bari a Foggia in soli 75 minuti, cio' aumenta la dotazione sulla linea Bari-Foggia di 822 nuovi posti al giorno che si aggiungono all'offerta attuale di 30 treni regionali per un totale di oltre 14.000 posti.

Un nuovo collegamento e' previsto anche sulla linea Taranto-Bari. In partenza da Bari alle 12.40 circa, con arrivo a Taranto alle 13.50, il nuovo treno proseguira' per Brindisi dove arrivera' alle 15.01, sostituendo l'attuale collegamento tra Taranto e Brindisi. Da Brindisi si partira' alle 7.04 per arrivare a Taranto alle 8.09 e proseguire per Bari. L'arrivo e' previsto per le 9.20 circa.

Sara' possibile anche viaggiare da Bari a Lecce, passando per Taranto e Brindisi, senza dover cambiare treno. La partenza da Bari sara' alle 7.14. Gli arrivi alle 8.45 a Taranto, alle le 9.48 a Brindisi e alle 10.25 a Lecce. Da Lecce il treno partira' alle 11.10 e arrivera' a Bari alle 13.36. Le fermate intermedie a Brindisi e Taranto saranno rispettivamente alle 11.41 e alle 13.01. I nuovi collegamenti arricchiscono l'offerta che conta oggi due collegamenti Foggia-Brindisi-Lecce e 10 collegamenti Taranto-Brindisi-Lecce. [Fonte Libero]

Un esempio: da Bari la partenza è alle 18.50 circa, il treno si fermerà solo nelle stazioni di Trani e Barletta.

 

. Trani: indagati per truffa e usura due vertici American Express 30/09/09

Sequestri sono stati compiuti nella sede romana dell'American Express, agenzia di intermediazioni finanziarie, e due avvisi di garanzia sono stati notificati dai militari del nucleo di polizia tributaria di Bari della guardia di finanza, ai due rappresentanti legali della sede italiana della multinazionale, indagati, in concorso, per truffa e usura aggravate.

L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è coordinata dal pm della procura di Trani Michele Ruggero: è stata avviata sulla base della denuncia di un titolare di carta di credito del tipo 'revolving card', chiamata Gold credit card American Express. Si tratta di un finanziamento per il credito al consumo che consente, attraverso una carta, di spendere denaro e restituirlo o in un'unica soluzione o a rate.

I tassi usurai vengono applicati - secondo gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il titolare di card non paga la rata in tempo utile. I militari, nella sede romana di American Express, hanno sequestrato l'archivio informatico riguardante ai titolari di revolving card, la contabilità, la corrispondenza della società con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una copia del software per la gestione delle carte e una copia del software per il calcolo degli interessi.

I casi accertati dalla procura tranese sono tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007 e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord barese: a Barletta, a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale, a fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una rata di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento di 686,54 euro.

Secondo calcoli compiuti da consulenti di parte dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia di finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso superiore al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é stabilito dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati vengono considerati usurari. [Fonte Ansa]


. TraniFilmFestival, al via l'edizione del decennale 15/09/09

S’inaugura domani, mercoledì 16 settembre, la decima edizione del Trani Film Festival. L’evento organizzato dall’associazione Nirvana di Trani diventa il festival cinematografico “stabile” più longevo di Puglia. Dieci edizioni organizzate tutte nella stessa città, “nonostante il Comune di Trani si sia progressivamente disimpegnato”, sottolinea il direttore artistico Beppe Sbrocchi, “riducendo il suo contributo economico a pochissime migliaia di euro. Non entro nelle scelte politiche dell’amministrazione comunale e ringrazio comunque per il modesto contributo che ci verrà erogato anche quest’anno, ma credo che questo evento, che nel corso degli anni ha dato lustro alla città di Trani, meriti qualcosa in più. Anche semplicemente più attenzione in termini di promozione nel tessuto cittadino e nel territorio della provincia, spazi, questi ultimi, in cui è evidente la richiesta di attività culturali valide”. “Il decennale è per noi un punto di partenza”, prosegue Sbrocchi. “Abbiamo avuto un inizio scintillante, qualche giornale già al terzo anno ci etichettava come la Cannes del sud Italia, poi inevitabilmente bisognava fare i conti con il budget e quindi abbiamo adeguato la progettualità senza però scalfirne qualità e contenuti, anzi si è riusciti addirittura a realizzare prodotti di sicuro interesse per il settore cinematografico e audiovisivo più in generale. Nonostante tutto, ma anche grazie all’aiuto della Regione Puglia, nonchè a quello di partner extraterritoriali, siamo andati avanti e oggi possiamo vantare, nell’ambito del festival, uno dei maggiori concorsi di cortometraggi d’Italia. Quest’anno abbiamo superato i cinquecento partecipanti, non solo italiani, ma anche stranieri. Tra i finalisti ci sono giovani registi francesi, spagnoli, svizzeri, macedoni, oltre naturalmente ad alcuni talenti di casa nostra. Il nostro obiettivo era e resta promuovere e sostenere il cinema nuovo e di contenuto: negli anni sono passati da qui Matteo Garrone, Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, tutti alle loro primissime esperienze”. Promesse del cinema, ma anche mostri sacri. “Ne abbiamo ospitati tanti: Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda Bolkan, Valeria Golino, Claudia Gerini, Domenico Procacci, Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard Lowenstein, Noah Taylor”. Anche quest’anno il festival premierà due grandi nomi del cinema italiano con l’ormai classicissimo “Stupor Mundi”, premio ispirato alla figura di Federico II di Svevia: Citto Maselli, di cui sarà proiettato, domenica 20 settembre, in chiusura di kermesse, “Le ombre rosse”, e Alessandro Gassman. “Quello di Maselli è un premio chiaramente alla sua straordinaria carriera”, spiega il direttore del TraniFilmFestival, “Alessandro Gassman invece lo premiamo per il costante impegno in tematiche sociali profonde, serie e di ampio respiro, che ne valorizzano le capacità eccelse dimostrate sia da interprete che da regista”. Gassman è anche trait d’union tra il TFF e Amnesty International, tra cui presto sarà avviata una collaborazione.

Il festival di Trani quest’anno si terrà in una classica sala cinematografica, lo storico Cinema Impero di Trani. “E’ una scelta assolutamente ragionata”, spiega Sbrocchi. “Purtroppo negli ultimi anni si è assistito, direi troppo passivamente, alla chiusura di numerose sale. A Trani, ad esempio, ha chiuso l’altrettanto storico Supercinema, ma gli esempi nella sola provincia di Bari sarebbero numerosissimi. Le logiche commerciali del mercato, comprensibili ma non sempre condivisibili, hanno schiacciato i vecchi cinema, dove invece si riusciva anche a programmare opere di qualità, film d’essai, pellicole che mai troveranno spazi adeguati in contesti assimilabili ad ipermercati e che invece dovrebbero avere una vita più lunga. Di qui la scelta di organizzare il festival in un caro vecchio cinematografo”.

Il programma della serate prevede una prima parte dedicata a Cortomirante, il concorso di cortometraggi, e la seconda parte alle proiezioni di opere prime e film evento. Prima pellicola in programma, “Le 13 rose”, film diretto dal regista Emilio Martínez Lázaro, che racconta la storia vera delle 13 giovani donne che morirono sotto il regime di Francisco Franco, un’opera realizzata con l’obiettivo di riportare alla memoria una storia poco conosciuta. Nei corridoi del Cinema Impero è stata allestita anche una mostra dedicata al decennale del Trani Film Festival, mentre tra gli eventi collaterali è previsto un workshop tenuto dall’attore e regista Manrico Gammarota e proiezioni pomeridiane per i bambini. Tutte le serate avranno inizio alle ore 21.30, il costo d’ingresso al cinema è di 3 euro.


. Amet ed Elgasud: “Ecco come stanno le cose” 10/09/09

“Spiace che ancora una volta Amet venga utilizzata per strumentalizzazioni politiche. Spiace soprattutto che questo accada in un momento cruciale per l’azienda. Con grande fatica il Consiglio d’Amministrazione che mi onoro di presiedere sta recuperando una situazione che si era fatta seriamente complicata, soprattutto dopo la sconsiderata operazione di acquisizione del ramo d’azienda dell’Enel e, quella sì, senza alcun passaggio in consiglio comunale. L’Amet, allora guidata da un CdA di riferimento dell’attuale minoranza, versò 16 milioni di euro all’Enel per l’acquisto di un ramo d’azienda che ancor oggi prende acqua da tutte le parti, nel senso letterale del termine, e questo senza che il consiglio comunale ne fosse informato e, soprattutto, senza alcuna perizia”.

Il presidente di Amet Lucio Gala interviene in merito alla questione dell’ipotesi di conferimento del ramo d’azienda “Vendita” all’azienda Elgasud, di cui Amet stessa già oggi detiene una piccola partecipazione attraverso la società Puglienergy. “Su quella che allo stato attuale è solo una proposta di operazione formulata da Amet al socio, ovvero al Comune di Trani, sottoposta peraltro al parere vincolante dell’Antitrust, sono state dette e scritte un mucchio di sciocchezze”, aggiunge il presidente dell’azienda elettrica, “talvolta pronunciate da chi, pur essendo stimato professionista, ignora completamente le leggi, regolamenti e statuti, altre volte da chi è evidentemente in malafede e, quindi, ha il solo obiettivo di creare confusione e strumentalizzare i cittadini, perché non può non conoscere o sapere determinate cose, innanzitutto perché gravita nelle istituzioni comunali da diversi anni e poi proprio perché parliamo di professionisti”.

Fatta questa premessa, il presidente Gala assicura che “l’operazione di cui tanto si sta parlando non avverrà mai senza l’assenso di Palazzo di Città” e questo “nonostante lo Statuto di Amet ritenga sufficiente una delibera del Consiglio di Amministrazione della società”. Altra rassicurazione: “Tutto sta avvenendo nella massima trasparenza e regolarità: al contrario di quanto avvenne per l’acquisto del ramo d’azienda Enel, per il conferimento del ramo d’azienda “Vendita” il nostro CdA ha deciso di affidarsi a una perizia del Tribunale ed ha vincolato l’operazione a due condizioni, il parere dell’Antitrust e l’approvazione del socio. Questo significa avere rispetto per un’azienda che non è del presidente, del CdA o del sindaco, ma dell’intera città di Trani”.

Nel merito dell’operazione Elgasud, il presidente Gala spiega che “stiamo lavorando su un progetto che permetterà al cittadino di pagare di meno e ad Amet di guadagnare di più”. “Chi oggi si accanisce contro Amet”, spiega il presidente, “deve sapere che il ramo “Vendita” produce soltanto perdite. Essendo società distributrice, Amet non può vendere nel mercato libero, ma solo in quello cosiddetto tutelato, per il quale l’Autorità prevede che non ci siano utili. Di contro, i costi di gestione del ramo “Vendita” vanno ad incidere pesantemente sui ricavi della distribuzione, da cui derivano la quasi totalità degli utili del settore energia di Amet Spa. Distribuzione, peraltro, che per le ragioni già spiegate (ammodernamento reti ex Enel) necessita di forti investimenti per continuare a garantire funzionalità, efficienza e servizio. Tutto questo senza considerare che da circa tre anni l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas sta invitando le aziende di vendita a un’aggregazione che non sia inferiore a 300.000 utenze, per un minimo di 200.000 Mwh annui. Tra non molto l’invito diventerà obbligo ed Amet, che è già in notevole ritardo rispetto alle altre realtà italiane, anche di dimensioni più grandi, sarà comunque costretta a cedere quel ramo d’azienda, ma evidentemente con un appeal economico ridimensionato, o addirittura, come già accaduto per il mercato di salvaguardia, vederselo venduto all’asta dalla stessa Autorità. Questa operazione, d’altro canto, ci permetterà di affacciarci al mercato libero attraverso un’azienda, Elgasud, che è in fortissima espansione e che in appena tre anni di attività fattura già 10 volte più di Amet nella vendita di energia e di cui la nostra azienda andrà ad acquisire un’importante quota societaria. Questo, in soldoni, significa che Amet, salvaguardando anche i livelli occupazionali, finalmente inizierà ad avere anche dei ricavi dalla vendita di energia e non più soltanto perdite. L’utenza, invece, pur mantendendo un servizio con lo stesso standard tecnico-qualitativo, e quello di Amet è tra i migliori, potrà beneficiare di una bolletta più leggera”. “Tutto questo”, conclude Gala, “è naturalmente già noto al socio. Sentivo di dover dare una spiegazione anche ai cittadini di Trani, affinché non cadessero nel tranello della strumentalizzazione politica. Non ho alcun timore di tornare a fare esclusivamente il mio lavoro e questo vale anche per gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione: lo faremo, però, nella consapevolezza di aver risanato l’Azienda, patrimonio dell’intera città, e di averle assicurato quel futuro che altri, in passato, hanno messo in serio pericolo”.


. Il TraniFilmFestival compie 10 anni 07/09/09

Il 23 giugno del 2000 veniva inaugurato il TraniFilmFestival, evento cinematografico che quest’anno compie il suo primo decennale. Dieci edizioni tutte di fila, sempre nella stessa città, un primato che poche altre manifestazioni dedicate al mondo della celluloide possono vantare nel sud Italia.

Dieci anni di inevitabili alti e bassi, ma in cui il festival organizzato dall’associazione Nirvana di Trani ha continuato a promuovere il cinema e, soprattutto, i giovani talenti, quelli che Venezia, Cannes e tutti gli altri grandi eventi notano solo quando sbancano i botteghini. Troppo facile parlare di Matteo Garrone, che tutti ora conoscono come il regista di Gomorra, ma che al film festival di Trani è stato nel 2002, insieme all’attore Ernesto Mahieux, per promuovere una delle sue primisime opere, “L’imbalsamatore”. Ma da Trani, in questi dieci anni, sono passati altri attori e registi all’epoca non ancora conosciuti dal grande pubblico, come il salentino Edoardo Winspeare, Giulio Base, Beppe Fiorello, l’italo-iraniana Maya Sansa, Emanuele Crialese, Eros Puglielli, fino al barlettano Manrico Gammarota, lo scorso anno all’esordio da regista. Esordienti, ma autentici monumenti della cinematografia italiana: al TraniFilmFestival hanno partecipato anche Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Pupi Avati, Dino Risi, Sergio Citti, Luigi Magni, Florinda Bolkan, le attrici italiane più internazionali del momento, Valeria Golino e Claudia Gerini, il produttore più premiato d’Italia, Domenico Procacci, e poi ancora Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Paolo Sassanelli, Richard Lowenstein, Noah Taylor e tanti altri. “Leggere questi nomi mi fa venire i brividi”, ammette, con un pizzico di emozione, Beppe Sbrocchi, che da sempre dirige il festival di Trani. “Dieci anni fa abbiamo cominciato quasi per gioco, poi però abbiamo subito capito che c’era spazio per un evento che promuovesse il nuovo cinema italiano. Noi lo abbiamo sempre fatto, sin dalla prima edizione, e non soltando proiettando i film dei registi all’esordio nei lungometraggi, ma anche, anzi soprattutto, attraverso Cortomirante, che oggi è riconosciuto come uno dei maggiori concorsi di cortometraggi in Italia. In dieci anni abbiamo ricevuto da tutta Italia ed anche da altri Paesi europei più di 5.000 short film, visti, selezionati e premiati da giurie composte dai più prestigiosi autori e protagonisti del cinema italiano. Molti dei registi che hanno partecipato al nostro concorso hanno poi firmato dei lungometraggi, tra loro anche dei pugliesi. Crediamo di aver offerto una bella vetrina ai giovani autori, anche attraverso la piattaforma on-line www.cortochannel.com, dove è possibile visionare lavori di grande creatività e di ottima fattura tecnica, e il format tv “Emozioni Corti”, dedicato ai film brevi, senza tralasciare i premi conferiti ai vincitori del concorso, piccoli aiuti per continuare a fare questo lavoro”.

Tante belle soddisfazione per il TraniFilmFestival, una realtà culturale del territorio riconosciuta anche dalle più alte istituzioni nazionale ed europee, che hanno concesso i loro patrocini. “Non solo”, spiega Sbrocchi, “negli ultimi anni siamo stati coinvolti in progettualità extra territoriali con partner prestigiosi e diversificati, tra cui ad esempio la Provincia di Brindisi e il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Con il progetto Inventarca abbiamo realizzato importanti collaborazioni con l’Albania”. TraniFilmFestival ha sempre guardato con grande attenzione al cinema estero: negli anni è stato gemellato, con scambi di presenze reciproche, con il Tirana Film Festival, con Libano Beirut Accademia di Belle Arti, con il Festival du Film de la Mer di Pen’March, in Francia, senza parlare della presentazione del festival tranese a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo. “Sono soddisfatto”, prosegue il direttore del TraniFilmFestival. “Abbiamo resistito dieci anni e non era affatto scontato, soprattutto di questi tempi. Non è facile portare avanti un evento di questo genere, ricco peraltro di manifestazioni parallele quali retrospettive (memorabile quella della prima edizione, dedicata alla commedia all’italiana anni ’80, con la partecipazione dei maggiori protagonisti di quel filone), mostre, workshop, performance teatrali e musicali. I costi aumentano sempre più, i contributi pubblici, di contro, diminuiscono, talvolta a favore di manifestazioni estemporanee che nulla lasciano al territorio, se non il clamore di una serata. Noi dieci anni fa abbiamo fatto una scelta diversa, abbiamo avviato un vero e proprio processo virtuoso di identificazione territoriale con tutto quello che fa riferimento all’indotto produttivo dell’industria cinematografica, esattamente come i due più importanti festival cinematografici europei, Venezia e Cannes, quest’ultimo in particolar modo. Il nostro auspicio è che gli enti pubblici del territorio comprendano l’importanza di manifestazioni culturali come la nostra e decidano di sostenerle in modo serio. Quel che è certo, comunque, è che noi andremo avanti: la decima edizione è un punto di partenza per una progetto sempre più caleidoscopico e di qualità”.

L’edizione 2009 del Trani Film Festival si terrà dal 16 al 20 settembre. Il programma sarà presentato la prossima settimana.


. TRANI, GIOELE DIX DIRIGERÀ FESTIVAL CULTURA EBRAICA 05/09/09

Sarà l'attore Gioele Dix a dirigere il primo «Festival della Cultura Ebraica in Puglia», con inizio domani sera a Trani. Questa iniziativa conclude la decima edizione della «Giornata Europea della Cultura Ebraica» in corso in Puglia. Dal 6 al 10 settembre il festival detto anche «NEGBA - Verso il Mezzogiorno» sarà un susseguirsi di proposte culturali, momenti di approfondimento, musica, spettacoli, mostre sullo sfondo di alcune delle più belle città e località della Puglia: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico, Trani, città, quest'ultima, indicata quest'anno come «Città italiana capofila» della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Il programma è a cura del Rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli; la supervisione generale è di Victor Magiar, Assessore alla Cultura dell'Ucei, con la promozione dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, e il sostegno delle Amministrazioni comunali di Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico e Trani. «Il Festival della cultura ebraica s'inserisce appieno nel solco tracciato in questi anni dal governo regionale. - così Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia - È in atto un impegno fortissimo da parte della Regione Puglia nello sperimentare una politica culturale che parta dal Mediterraneo, da questo immenso spazio di un mare che torna al centro di relazioni feconde con i nostri dirimpettai, e che proietta la Puglia fin dentro le case di altri popoli, in un processo di crescita reciproca. Questo evento è una semina buona. Una iniziativa che spero contribuisca a riannodare i fili della cooperazione tra i popoli, della solidarietà e della condivisione, gli unici veri anticorpi che siano in grado di scacciare i fantasmi della paura della diversità e recidere il filo spinato del pregiudizio». Il termine NEGBA deriva dall'ebraico biblico «verso Sud»: Neghev è anche il nome della regione più meridionale della Terra di Israele. La prima volta che si incontra questa parola nella Bibbia è quando Abramo si mette in viaggio - continuando ad andare verso la Terra che Nostro Signore gli ha indicato - e si dirige verso Sud, in direzione di Gerusalemme. Una metafora dunque, quella di un cammino di conoscenza che l'ebraismo italiano intraprende verso il Mezzogiorno d'Italia. La regione Puglia è per molti motivi una straordinaria opportunità: lo è per la rinascita della Comunità Ebraica di Trani, per la riscoperta della storia degli Ebrei di San Nicandro Garganico, per le tracce diffuse di questa storia millenaria. Lo è per l'impegno che la Regione sta portando avanti come area di riferimento per gli scambi e le relazioni nel bacino del Mediterraneo. A firmare l'immagine ufficiale della manifestazione è uno dei più innovativi designer e grafici oggi attivi sulla scena internazionale, l'israeliano Yossi Lemel. A Trani inizia il cartellone lo spettacolo «La Bibbia ha (quasi) sempre ragione» con Gioele Dix e Cesare Picco, per proseguire il 7 in tutte e 7 le città coinvolte con l'inaugurazione di due mostre: «Aure» di Monika Bulaj, al Castello Aragonese di Otranto, e «Vele d'infinito» di Tobia Ravà al Castello Svevo di Trani, e con i primi dei numerosi incontri. Questi saranno complessivamente 12 e vedranno la partecipazione di personalità come Paolo Rumiz, Franco Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Silvia Godelli, Yoram Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, Lorenzo D'Avack, Piergiorgio Donatelli, David Bidussa, Scialom, Daniele Nahum, Luciano Caro, Piergiorgio Mancuso, Petar Bojanic, Victor Magiar, Haim Baharier, Guido Vitale, Alberto Melloni, Gabriele Mandel Khan, Roberto Dalla Rocca, Sira Fatucci, David Meghnagi, Massimo Bucchi, Benedetto Carucci Viterbi, Fabrizio Lelli, Franco Cassano, Luciano Canfora, Cristiana Colli, Helena Njiric, Daria Bonfietti, Pippo Ciorra, Arturo Schwarz, Ermanno Tedeschi, Tobia Ravà. Oltre allo spettacolo inaugurale con Gioele Dix e Cesare Picco, il calendario degli spettacoli propone «Ma che razza di mondo» di e con Ottavia Piccolo e Bebo Baldan, «L'ultima lettera di Shylock» di Nicola Fano con Vittorio Viviani, e «I silenzi di Joe» con Elia Shilton. Il Festival dedica molta attenzione anche alla musica, proponendola in contesti e momenti di assoluta suggestione, come i concerti all'alba e al tramonto, l'uno sul Torrione del Castello di Otranto il secondo a Torre Mileto di San Nicandro Garganico, oltre a «Jewis for ever» concerto con il maestro Francesco Lotoro sulla terrazza del Fortino Sant'Antonio a Bari. Sempre a Bari al Fortino Sant'Antonio si esibirà la giovane Mor Karbasi, stella emergente della musica internazionale e già considerata l'erede di Noa, e il duo Boogie Balagan che fondono le lingue e il groove medio orientale e mediterraneo con l'energia rock. La vicenda, davvero singolare della piccola comunità ebraica di San Nicandro Garganico è oggetto di una riscoperta storica con il rabbino Roberto della Rocca e il professor Pasquale Troìa. Nonchè di un film che verrà presentato al Festival in anteprima mondiale: «Il viaggio di Eti» di Vincenzo Condorelli. Stas' Gawronski proporrà invece ad Oria «Molti vedranno.» una performance di letture e filmati. [fonte leggonline.it]

. Leggi il programma dell'evento


. Workshop su tecnologie assistite per persone diversamente abili 01/09/09

L’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà, realizza a TRANI Workshop su tecnologie assistite e ausili informatici per persone diversamente abili destinato a 20 persone (operatori, insegnanti,educatori, genitori, catechisti, ecc…) residenti nelle Province di Bari e BAT.

Tale progetto offre una occasione per approfondire la conoscenza teorico – pratica delle potenzialità informatiche, oltre che una ulteriore opportunità di relazione, comunicazione e per molti aspetti di integrazione.

Inoltre il progetto prevede 5 workshop della durata di 4 ore ciascuno le cui tematiche sono riportate sulla locandina allegata.
Si precisa che il 1^ Workshop sul tema della gratuità, il lavoro di rete e i modelli organizzativi è obbligatorio per tutti i partecipanti; gli altri invece possono essere scelti in base a interessi specifici e personali

L’iscrizione a ciascun workshop, può essere fatta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 o dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso il Centro Jobel a Trani – Via G. di Vittorio n. 60 (zona stadio) o scaricando il modulo dal sito web www.centrojobel.it, entro il 18 settembre 2009.

L’iscrizione e la partecipazione a ciascun workshop è assolutamente gratuita.
A conclusione di ciascuno di essi, a tutti sarà rilasciato un attestato di partecipazione

INFO:
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà c/o Centro Jôbêl
Via Giuseppe Di Vittorio n. 60
(zona stadio) 70059 Trani (BAT)
Tel. e Fax 0883.501407

Mail: jobel@centrojobel.it
Sito web: www.centrojobel.it

. Visualizza la locandina del Workshop

. Volontari Caritas tranesi in Abruzzo 21/08/09

La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie sarà presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo di volontari, dal 20 a 27 Settembre:qui supporterà il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità. Principalmente ci occuperemo di ascolto ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia.
Fra le attività previste ci sono anche serate strutturate a 'mo di sagra,animate anche con brani musicali pugliesi, durante le quali offriremo specialità dolci e salate della nostra terra e serate di intrattenimento puro, fra cui quiz e prove varie, che comporteranno la premiazione dei partecipanti.
A questo riguardo, ci stiamo rivolgendo a produttori locali, aziende artigianali e commercianti chiedendo loro di contribuire offrendo prodotti alimentari tipici, vino e gagdets, per contribuire alle attività di animazione che realizzeranno i volontari che si sono resi disponibili per la settimana indicata.

Il direttore della Caritas Diocesana - Don Raffaele Sarno

Tutti i siti del network:

WWW.TRANI.BIZ il portale di Trani
WWW.BARLETTAWEB.COM il portale di Barletta
WWW.ANDRIAWEB.COM il portale di Andria
WWW.BISCEGLIEWEB.COM il portale di Bisceglie
WWW.TRANILIVE.COM
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