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CRONACA LOCALE Notizie di cronaca cittadina e dei dintorni

AMIU ASSUME 8 UNITA' LAVORATIVE
29/11/17

ASSUNZIONE DI N. 8 UNITA' LAVORATIVE A TEMPO DETERMINATO E PART - TIME DA ADIBIRE ALLO SPAZZAMENTO E RACCOLTA NONCHE' PER INTERVENTI DI BONIFICA PER LA RIMOZIONE DEI RIFIUTI ABBANDONATI SUL TERRITORIO COMUNALE

                                 

E' intenzione di questa Società, a seguito di atto di indirizzo dell'Ente Comunale del 06/11/2017, assumere n. 8 unità lavorative ( n. 6 di 2°livello e n. 2 di 1°livello ), con contratto a tempo determinato e part-time a 24 ore settimanali, da adibire al servizio di spazzamento e raccolta, nonché per interventi di bonifica finalizzati alla rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio Comunale.

Il contratto lavorativo avrà durata fino al 31 marzo 2018.

Le 8 unità lavorative ( oltre a 10 riserve ) verranno individuate previo sorteggio da effettuarsi, in seduta pubblica, utilizzando l'elenco dei soggetti che hanno manifestato la disponibilità per il servizio sopra indicato.

Le relative operazioni di sorteggio verranno effettuate lunedì 04 dicembre 2017 alle ore 9,00 presso la sede di AMIU S.p.A. in via Barletta n. 161.

                                                                                                                  L'AMMINISTRATORE UNICO di AMIU S.p.A.

                                                                                                                             Ing. Alessandro Guadagnuolo

Per ulteriori informazioni: www.amiutrani.net



 

Auser: da mercoledì il corso per realizzare prodotti artigianali di bigiotteria
20/11/17

Proseguono le iniziative formative rivolte alle persone della terza età, infatti questo capitolo ci ha visti, nel corso dell’anno, particolarmente impegnati. Ricordiamo solo per esempio la sartoria, l’inglese, le nuove tecnologie ecc..
In questo caso l’associazione in collaborazione con l’ASL / CSM di Trani organizza un corso per le signore che hanno voglia di prendere la pinzetta e realizzare prodotti artigianali di bigiotteria.
La prima lezione si terrà Mercoledì 22 Novembre dalle ore 16,30 alle ore 18,00

Per le iscrizioni o per ricevere informazioni più dettagliate potete contattare:
tel. 0883 582221 cell. 366 3639682 email ausertrani@libero.it;
oppure, recandovi personalmente al Centro Polivalente di Villa Guastamacchia o nella sede Auser di Via Barisano, 28.
Come consuetudine per ragioni tecniche i posti disponibili sono limitati e la partecipazione è completamente gratuita.




 

 

Auser Trani: “Boccia” con noi la solitudine, ecco il progetto
15/11/17

Tranquilli, l’AUSER Volontariato Trani non si è messa a dare i voti o giudicare chicchessia, ma ha avviato una campagna di raccolta fondi per costruire nel “Centro Polivalente Villa Guastamacchia – Trani” un campo di Bocce circondato da giostrine. Poiché con il verbo “Bocciare” nel gioco delle bocce si indica anche l’atto di colpire la palla avversaria per toglierla dal gioco, i Volontari Auser Trani, con l’aiuto di tutti, vogliono “bocciare” la palla di un pericoloso avversario dei nostri tempi: la Solitudine delle persone della terza età !
E’ risaputo che questo gioco, oltre a consentire di tenere in allenamento i muscoli, favorisce la circolazione, aumenta l’equilibrio e migliora l’elasticità delle ossa, rappresenta anche un ottimo rimedio contro la solitudine, perché è sufficiente avvicinarsi a un campo per conoscere altre persone. Poiché a Trani non ci sono campi di bocce accessibili a tutti e gratis, l’AUSER ha avviato una raccolta fondi affinch i Cittadini possano essere i veri promotori di questo progetto.
Per partecipare basta donare attraverso tutti i canali possibili:
Tramite la banca, con un bonifico in favore dell’Auser Volontariato Trani
Codice Iban IT89 B033 5901 6001 0000 0133 563
Recandosi alla Posta, usando il bollettino postale in favore dell’Auser Volontariato Trani
Conto Corrente Postale n. 7132989
Causale “ contributo volontario per campo di bocce”.
Di persona, recandosi al Centro Polivalente “Villa Guastamacchia” dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, dove i Volontari Auser vi faranno visitare il Centro ed gli spazi dove sorgeranno i campi di bocce.
“Boccia” con noi la solitudine

Scarica il numero speciale del giornalino Auser su Bocciamo la solitudine con il progetto campo di Bocce e giostrine per i bambini




 

AMBULATORIO MEDICO SOLIDALE “G. MOSCATI”: VIA AD UNA GARA DI SOLIDARIETA’
13/11/17

Prosegue l’iter per la costruzione e l’avvio del primo Ambulatorio Medico Solidale Polispecialistico intitolato a S. Giuseppe Moscati. L’opera, promossa dall’Associazione Orizzonti, dalla Parrocchia dello Spirito Santo e dalla Caritas Diocesana costerà circa 150.000 euro. «Promuoviamo una Raccolta Fondi Straordinaria: serve l’aiuto di tutti» – il monito lanciato dai volontari di Orizzonti e da Don Mimmo Gramegna.

Il sogno di istituire a Trani il primo Ambulatorio Medico Solidale diventa sempre più realtà.

Ad un anno dalla presentazione dell’idea di offrire un presidio medico capace di offrire cure mediche e diagnosi gratuite per i meno abbienti numerosi sono i passi compiuti per la realizzazione di un’opera che si inserisce a pieno titolo nella lotta contro la povertà a Trani.

La nuova sfida solidale vede protagonisti l’Associazione Orizzonti, la Parrocchia dello Spirito Santo e la Caritas Diocesana di Trani. L’Ambulatorio Medico Solidale Polispecialistico sarà intitolato a San Giuseppe Moscati “Medico dei poveri”, primario ospedaliero insigne ricercatore, docente universitario di fisiologia umana e di chimica fisiologica, medico per vocazione il cui bisogno imprescindibile durante l’arco della sua vita terrena fu quello di rispondere alle necessità degli uomini e alle loro sofferenze visitando premurosamente i malati, specie i più poveri e abbandonati, avvicinandoli in ospedale e nelle loro stesse abitazioni.

L’iter per l’edificazione del nuovo edificio completamente dedicato al servizio medico, che sorgerà nel terreno della Parrocchia dello Spirito Santo, ha previsto il completamento del progetto e l’avvio dell’iter per le dovute autorizzazioni. Inoltre è stato già realizzato un innovativo programma di gestione telematica dell’ambulatorio con il censimento degli assistiti delle Caritas parrocchiali, sono stati individuati i medici specialisti volontari e creato il gruppo dei volontari. Il costo complessivo dell’opera si attesta intorno ai 150.000 euro e la realizzazione è prevista entro il 2018. L’Ambulatorio Medico Solidale una volta attivo sarà in grado di offrire servizi di medicina polispecialistica, infermeria, servizio di assistenza farmaceutica e, come supporto all’attività medica specialistica, sarà in grado di offrire anche alcune indagini strumentali.

«Si tratta di una grande opera di solidarietà – spiegano Angelo Guarriello, presidente di Orizzonti e Don Mimmo Gramegna parroco della Parrocchia dello Spirito Santo – che insieme alla Caritas Diocesana metteremo al servizio di chi non ha la possibilità di accedere alle cure mediche e di curarsi. Affinchè l’opera sia completata nel minor tempo possibile serve però l’aiuto di tutti. Ecco perché è necessario proseguire la Raccolta Fondi straordinaria per permetterci di portare a termine questa importantissima missione solidale utile per l’intera comunità».

Con l’obiettivo di favorire la Raccolta Fondi, in occasione della Festa Liturgica di San Giuseppe Moscati, in programma il 16 novembre, al termine della fiaccolata che partirà dalla Parrocchia dello Spirito Santo alle ore 19.00 sarà benedetto lo spazio su cui sorgerà l’Ambulatorio Medico Solidale Polispecialistico.

Per poter contribuire alla realizzazione dell’opera ecco di seguito le modalità:

-Offerte a mano libera al parroco

-Bonifico bancario intestato a:

Parrocchia Spirito Santo

IBAN: IT67I0335901600100000104975

BIC BCITITMX

05000 - FILIALE DI MILANO

Causale: Pro Ambulatorio Medico


 

MONUMENTO AI CADUTI DELLA VILLA COMUNALE DI TRANI: DOV’E’ LA VITTORIA?
04/11/17

Una storia interessante quella del più celebre monumento cittadino. 

Il Comitato di Assistenza Civile alla Guerra fu il primo a decidere, assieme al comune di Trani, di erigere un monumento ai caduti tranesi. Nel 1919 si formò una commissione di trenta componenti e si fissò come data d’inaugurazione la primavera del 1921. Purtroppo i tempi si allungarono. Il Comitato raccolse sedicimila lire e il comune per accelerare la realizzazione ne stanziò diecimila. Per l’esecuzione del monumento fu approvato il bozzetto di Antonio Bassi che, assieme all’avvocato Pugliese e al Commendatore Sorìa, volle fortemente come sito l’area della villa comunale prospiciente la balconata sul mare. 

Il Comitato scelse la villa per omaggiare il luogo che vide i nostri “500” giocare da piccoli, e dove molti di loro, votati alla patria, sognavano da questa sponda di potersi congiungere con l’altra parte dell’Adriatico.

L’inaugurazione, avvenuta nel 1924, vide la partecipazione del Principe Savoia Duca delle Puglie.

La caratteristica principale dell’opera è di distaccarsi da tutti gli schemi consolidati. Nella forma, in quanto si armonizza con la circostante architettura arborea e lascia libero lo sguardo di spaziare oltre l’orizzonte marino, prendendo una luce e intensità particolare. Bassi creò una vera e propria scenografia, l’insieme artistico più interessante e suggestivo presente in città. 

Il monumento è costituito da un corpo centrale sporgente, raffigurante più che un basamento alla figura, una specie di altare su cui è poggiato il gruppo scultoreo.

 Ecco come venne descritto all’epoca:L’Idea, ferma nel volto, sembra irradiarsi di luce e di colore e seppur statica nella linea, si avanza tutta fremiti, battuta dall’ala che accompagnò il volo della vittoria di Samotracia, della vergine divina “lieta del fato”. Regge con la mano sinistra la vittoria di Roma. Ai suoi piedi, confuso nello stesso masso, da cui emerge la Dea, il Fante d’Italia, nudo nella sua perfetta nudità di spirito, come si specchiò nell’acqua dell’Isonzo. Egli è ferito nel corpo e vivo nello spirito, raccolto sotto l’ala della Patria esultante e in atto di tacita offerta offre il suo spasimo che non ha volto e non ha eco”.

 La dea e un martire, l'idea e l’uomo, la patria e il soldato. La vita abbandona l'uomo e si rifugia nell’idea…

Non vi sembra che manchi qualcosa? “ la Vittoria” nella mano sinistra dove è finita?  Un tempo era sempre presente e oggi?

Eliminata perché in un conflitto non vi è mai vittoria?

Non vi sembra che manchi qualcosa? “ la Vittoria” nella mano sinistra dov'è finita?  Nelle foto è ben visibile e oggi? Eliminata perché in un conflitto non vi è mai vittoria?

Alcuni mi riferiscono che raramente è stata posizionata solo il giorno  delle commemorazioni.  Ma soprattutto perché non si rispetta in toto il progetto dello scultore Antonio Bassi che prevede la presenza della " Vittoria"?  Si nota benissimo, come possiamo notare nella foto ingrandita, il perno di ferro che doveva sostenere la statuetta, un vero peccato vedere il monumento monco. Se questa situazione mi lascia perplesso quello che circonda il gruppo centrale lascia l'amaro in bocca.

 Spiacevole l’episodio di vandalismo perpetrato la notte del 3 novembre del 1968, quando fu cosparso di vernice nera.

Il sito che circonda la scultura lascia l’amaro in bocca.

La pavimentazione è ormai disintegrata.  La scenografia si completa con le panchine artistiche, forse troppo poco valorizzate ma molto importanti, raffigurano quattro volti con i nomi dei fiumi che ci ricordano momenti cruciali della Grande Guerra: Adige, Piave, Livenza e Isonzo.  Anche la balconata sull’Adriatico  fu progettata da Antonio Bassi,  le colature della ruggine sono nette non solo sui motivi delle ringhiere ma anche sul bianco della pietra.

Forse rischio d’esser pedante ma permettetemi, un monumento di questa levatura può avere davanti fioriere in graniglia? Per cortesia togliamole. Ridiamo la giusta dignità a questo luogo cosi importante, che sia eseguita la manutenzione dovuta e sia ripristinato il monumento nella sua interezza.

Non dimentichiamolo SIAMOSOLOCUSTODI mettiamolo in pratica!

Andrea Moselli





 

FORTE VENTO, TRAGEDIA SFIORATA IN VIA BARI: UN ALBERO CADE E COLPISCE IN PIENO UN AUTOCARRO
24/10/17

Tragedia sfiorata oggi pomeriggio, intorno alle ore 14, a Trani: un autocarro che percorreva via Bari è stato colpito da un albero di pino spezzatosi alla base. Il mezzo si è ribaltato sulla fiancata, per fortuna il conducente avrebbe riportato solo ferite lievi. Nessun altro mezzo o passante è rimasto coinvolto. Giunti sul posto gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Locale. In queste ore i mezzi dei Vigili del Fuoco stanno provvedendo alla rimozione del grosso albero.
A causare il cedimento dell'albero è stato il forte vento ma anche la scarsa manutenzione degli alberi nel quartiere Pozzo Piano, in particolare in via Bari.
Il Comitato Pozzo Piano ha più volte sollecitato interventi e denunciato la pericolosità di alcuni alberi nella zona: non è infatti la prima volta che si registrano cedimenti di tronchi o di interi alberi in quelle strade.




 

CAMPANILE DELLA CATTEDRALE BICOLORE DOPO IL RESTAURO. ECCO PERCHÈ.
18/09/17

Il campanile della Cattedrale di Trani torna a splendere, ma in due tonalità di colore, dopo mesi di restauro. Alla torre campanaria rimane l'impalcatura alla base, che verrà presto eliminata.
Come si evince dalle foto, i livelli superiori del campanile risultano di un tono più chiaro rispetto a quelli inferiori. A chiarire i dubbi e la diatriba che si è scatenata sui social è intervenuto il parroco della Cattedrale, Don Nicola Maria Napoletano: «... il progetto di restauro del Campanile curato interamente dalla Soprintendenza e non dalla Curia (Ufficio Beni Culturali) non prevedeva il restauro totale della torre. Questo perché il budget stanziato dal Ministero non riusciva a coprire le spese da sostenere per il completo restauro. Per questo lavoro sono stati interessanti solo i prospetti anteriore (facciata) e settentrionale (lato tetto-più difficile da raggiungere). Inoltre è completo il restauro del tamburo ottagonale, e dell'ultimo livello di finestre (pentafora). Le altre restanti facciate, che guardano su piazza Addazi, sono state pulite per metà. Il bicolore orrendo che vedete (sono d'accordo) sarà restaurato prossimamente. La Soprintendenza ha già inoltrato richiesta al Ministero per richiedere fondi per il completamento in tempi brevi di tutto il restauro. Sono tempi duri per tutti e se in un tempo passato i fondi per il recupero dei beni monumentali cadevano a pioggia, ora dobbiamo accontentarci di quello che si può fare. Il bicolore è dato dall'effetto pulito e sporco. Ribadisco il fatto che la ringhiera che ora vedete sulla sommità è provvisoria sarà sostituita da una più adeguata, più consona e più arretrata rispetto a quella che vedete che possa inevitabilmente consentire la manutenzione esterna del tamburo ottagonale e delle lampade esterne che per circa tre anni avete visto spente perché impossibili da sostituire dato che l'accesso all'esterno era fortemente pericoloso. Rimango a disposizione se qualcuno volesse avere maggiori ragguagli...».




 

I Dialoghi di Trani donano tutti i testi dei protagonisti della manifestazione alla Biblioteca
08/09/17

A poche settimane dall'inizio della XVI edizione de I Dialoghi di Trani, l'Associazione Culturale La Maria del Porto, organizzatrice della rassegna, ha scelto di donare anche per quest’anno tutti i testi dei protagonisti della manifestazione, tra cui pluripremiati scrittori, filosofi, economisti e scienziati di fama internazionale, alla Biblioteca Comunale Giovanni Bovio di Trani, un gesto che intende ribadire l'impegno dell'Associazione nella promozione della lettura a Trani e in Puglia.
La donazione va, così, ad ampliare il patrimonio librario della Biblioteca Comunale.
La cerimonia di consegna dei volumi avverrà lunedì 11 settembre alle ore 17:30 presso la Sala Maffuccini della Biblioteca, alla presenza del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, della Responsabile della Bovio Daniela Pellegrino e delle organizzatrici della manifestazione.
I Dialoghi di Trani si svolgeranno dal 20 al 24 settembre, con un’anteprima il 19, presso il Palazzo delle Arti Beltrani e nei Comuni limitrofi di Andria, Barletta, Bisceglie e Corato. Durante i giorni della manifestazione, dal 18 al 20 settembre, la Biblioteca ospiterà il corso rivolto ai docenti Il bisogno di narrare. Corso di didattica della narratologia e il 23 il test d’ammissione al biennio della Scuola Holden in storytelling & performing arts.



 

BABY PIT STOP UNICEF AL POLO MUSEALE DI TRANI - IL 15 SETTEMBRE L'INAUGURAZIONE
06/09/17

Quando si dice a portata di famiglia, non si fa riferimento solo all’interesse plurale per le collezioni, ma anche alla possibilità di poterne godere con tutti i comfort, sentendosi a casa.

Partendo dalla corte, spazio libero per poter sostare, utilizzare internet e potersi incontrare per leggere, parlare, organizzare mostre, concerti e molte altre attività, venerdì 15 settembre alle 17:30 il Polo Museale di Trani inaugura anche uno spazio tutto dedicato alle mamme ed ai propri piccoli (da 0 a 18 mesi): il Baby Pit Stop Unicef.

Un ambiente colorato ed accogliente dove poter allattare o cambiare il pannolino ai propri bambini in tutta tranquillità, dove potersi fermare in qualunque momento e sentirsi coccolati.

La Fondazione S.E.C.A. aggiunge un altro tassello, dunque, al mosaico di possibilità che il Polo Museale offre ai cittadini ed ai turisti e conferma la propria sensibilità ed attenzione nei confronti di piccoli e grandi visitatori, facendo del museo un ambiente familiare, a portata di tutti, abbattendo il muro che spesso si crea tra la “sacralità” delle opere esposte e la possibilità di sentirle proprie.

L’ambiente museale tende ancora una volta la mano ai potenziali visitatori e li invita a scegliere la bellezza che li circonda per passare momenti di crescita, di curiosità e di meraviglia.

La missione è proprio questa: il museo, con le sue collezioni (museo della macchina per Scrivere, Museo Archeologico e Museo Diocesano) spalanca le porte a tutti, si fa luogo d’incontro e di interazione, volto a rendersi abbraccio e narratore di storie incantevoli.



 

DAL 1 AGOSTO PRESSO LA SPIAGGIA PUBBLICA DI COLONNA UN SERVIZIO GRATUITO DI ASSISTENZA PER I DISABILI
31/07/17

L’idea, nata dalla sinergia dell’Associazione Orizzonti e il suo progetto “Lo Sport è di Tutti”, la Cooperativa Sociale Consorzio Matrix e lo Sport Sud Insieme Barletta, sarà attivo dal 1 agosto dal Lunedi al Venerdi (dalle ore 9.30 alle ore 12.30).

Le instancabili sinergie tra l'Associazione Orizzonti con il suo progetto di inclusione sociale “Lo Sport è di Tutti”, la Cooperativa Sociale Consorzio Matrix e lo Sport Sud Insieme Barletta, hanno permesso l'avvio di un nuovo progetto balneare denominato A/mare=amare senza barriere.

L’idea nasce dalla continua ricerca di abbattere delle barriere ancora persistenti, attraverso un servizio gratuito di guardiania e di aiuto alle persone disabili nell'area della spiaggia pubblica di Colonna, Piazza Marinai d'Italia.

Tale servizio sarà attivo dal 1 agosto e per tutto il mese, dal Lunedi al Venerdi, dalle ore 9.30 alle ore 12.30

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti – spiegano dall’Associazione Orizzonti – per andare incontro ai diversamente abili e permettere loro oltre ad un acceso al mare anche un servizio di assistenza. Dopo il ripristino della pedana abbiamo deciso di compiere questo ulteriore atto d’amore grazie al prezioso sostegno dei nostri volontari e dei nostri amici che con noi si impegnano per garantire diritti essenziali che non devono essere preclusi per nessuno”.



 

DECEDUTO IMPROVVISAMENTE L’ARCIVESCOVO PICHIERRI
26/07/17

Nella mattinata odierna, attorno alle ore 8.30, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, è stato trovato privo di vita. Probabilmente si accingeva a lavarsi, quando è stato colto da malore. Le suore che abitavano con lui, attorno alle 8.30, non vendendolo, lo hanno chiamato, ma hanno fatto l’amara scoperta. Mons. Giuseppe Pavone, Vicario Generale, invita tutta la comunità ecclesiale alla preghiera “per il nostro Padre e Pastore che si apprestava a celebrare il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale tutto dedicato al servizio alla Chiesa”. Nel pomeriggio, con ulteriore comunicazione, si darà notizia della camera ardente e delle esequie.

Per la morte di mons. Pichierri probabilmente saranno annullati o limitati i festeggiamenti di Sant'Anna e della festa patronale di San Nicola.
Rinviato inoltre lo smontaggio della sommità delle impalcature del campanile della cattedrale; nella giornata del 27 luglio gli operai dell'impresa Di Ciommo, che ha svolto i lavori, avrebbero dovuto liberare dalle impalcature gli ultimi metri del campanile.
Prossimamente ulteriori dettagli.

AGGIORNAMENTO:

Il funerale avrà luogo venerdì 28 luglio, alle ore 16, nella cattedrale di Trani. Lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Per la dipartita dell'arcivescovo Pichierri, la festa patronale è ufficialmente rinviata ai giorni 5, 6 e 7 agosto. Incerta la presenza delle bancarelle degli ambulanti, che saranno impegnati in un'altra festa patronale. Rimandato anche il concerto di Raphael Gualazzi, previsto per sabato 29 luglio (www.trani.biz/FuoriMuseo2017.html)



RACCOLTA STRAORDINARIA SANGUE FIDAS TRANI
17/07/17

Con l’avvicinarsi delle festività di Sant’Anna e del Santo Patrono Nicola Pellegrino puntuale come ogni anno e come da programma la Fidas di Trani ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue domenica 23 luglio presso il punto di raccolta dell’Ospedale Civile dalle 8 alle 11.

Una raccolta molto utile sia perché estiva sia perché serve a fronteggiare l’emergenza sangue che si sta verificando in tutta la nostra regione.

Siamo certi che non solo i nostri donatori ma anche altri cittadini non mancheranno a questo importante appuntamento per offrire un gesto d’amore verso chi ne ha bisogno.

Ricordiamo che la donazione di sangue può essere fatta da chiunque abbia un'età compresa tra i 18 ed i 65 anni (60anni se la prima volta) e sia in buono stato di salute presentandosi a digiuno (è consentito bere prima della donazione un caffè o un the poco zuccherati), al punto di raccolta troverete volontari Fidas sia per l’accoglienza sia per offrire dopo la donazione una buona e abbondante colazione infine sarà regalato anche un simpatico gadget estivo.

 



 

Apulia Trani, manca il nulla osta per l’utilizzo dello stadio. A rischio l’iscrizione alla serie B. Il presidente: «Rischiamo di sparire»
07/07/17

L’impossibilità di sostenere le partite casalinghe della serie B della stagione 2017/2018 presso lo stadio “Comunale” di Trani, con un rimpallo di responsabilità tra il Comune e la società che gestisce lo stadio, la Vigor. Queste sostanzialmente le cause che potrebbero portare la nostra società, Asd Apulia Trani, o a non iscriversi al campionato oppure a portare via il titolo da Trani. O, peggio ancora, a scomparire definitivamente dalla storia sportiva.
La mancata presentazione del nulla osta, che non ci è stato concesso dalla Vigor, che a sua volta dice di attendere diversi chiarimenti dall’amministrazione comunale, non consente l’iscrizione al campionato nazionale di serie B per la prossima stagione sportiva. Tutto questo ci viene comunicato a pochissimi giorni dalla data di scadenza dell’iscrizione al campionato (14 luglio).

In una missiva, la segreteria della Vigor Trani ci ha comunicato di non sapere se «l’impianto è dotato di certificato di agibilità», che «ha in scadenza per il prossimo 09/09/2017 l’omologazione della struttura con le limitazioni ivi previste quindi non saremmo in grado di certificare l’idoneità dal punto di vista tecnico e del rispetto della vigente normativa in tema di sicurezza ed agibilità», che «non è in grado di certificare che nel corso della stagione sportiva non si effettueranno lavori di miglioria tali da impedire l’utilizzo dell’impianto stesso».

La Vigor Trani sostiene di aver fatto queste richieste all’amministrazione comunale, che non ha reso alcuna risposta alle sollecitazioni. Pertanto, non ci ha concesso il nulla osta, pur rassicurandoci scrivendo: «Non appena riceveremo notizie nel senso sperato, forniremo adeguata informativa». Ma, come scritto poc’anzi, i tempi sono ristretti.

Con forza, tenacia, tra le tante difficoltà e i tanti sacrifici sostenuti dallo staff e dalle atlete, abbiamo raggiunto la salvezza nella scorsa stagione ed adesso non vogliamo perdere il frutto di tutto il lavoro svolto nel corso di questi anni.

Alessio Scarcella – Presidente Asd Apulia Trani



 

ORTO SOCIALE A VILLA GUASTAMACCHIA: ECCO COME AVERLO
30/06/17

Un nuovo progetto verrà avviato nel Centro Polivalente di Villa Guastamacchia.
Un Orto sociale che nasce anche grazie ad una donazione ricevuta da una famiglia tranese e da un notevole sforzo economico da parte dell’auser. Come funzionerà ? Molto semplice è stato pubblicato il bando con allegata la domanda di partecipazione che gli interessati dovranno compilare e consegnare al Centro. Successivamente verrà stilata la graduatoria degli aventi diritto e verranno fatte le assegnazioni dei lotti tramite sorteggio ad evitare eventuali malumori.
I Costi ? I lotti, ognuno di circa trenta metri quadrati, verranno concessi in comodato d’uso gratuito per un anno, rinnovabile automaticamente. Quindi l’unico costo che dovrà sopportare il gestore del terreno è quello dell’acqua che verrà fornita tramite rubinetto con contatore e dei propri attrezzi che verranno custoditi in apposito deposito.

Bando di assegnazione in comodato gratuito [PDF]

Domanda per assegnazione [WORD]

Per tutti i dettagli vi rimandiamo al regolamento che troverete su FB – Auser Trani o venendoci a trovare al Centro Guastamacchia o in Auser Via Barisano, 28.
Altrimenti potete contattarci al 0883 582221 / 366 3639682
ausertrani@libero.it



 

Baia del pescatore, consegnata la pedana di accesso al mare
23/06/17

Frutto di una istanza per il superamento delle barriere architettoniche, e nello specifico per la fruizione balneare in favore di soggetti diversamente abili, raccolta e promossa dall’associazone Orizzonti, attraverso un accordo tra l’Amministrazione Comunale di Trani e il Nono Reggimento Fanteria “Bari” (che si è occupato del ripristino della struttura) è stata consegnata oggi 23 giugno 2017 la pedana di accesso al mare della spiaggia “Baia del Pescatore”, alla presenza delle autorità, dei rappresentanti dell’associazione Orizzonti, dei rappresentanti dell’Osservatorio comunale sulle barriere architettoniche e di alcuni rappresentani del Comitato Pozzo Piano.

Un altro passo importante verso l’abbattimento delle barriere architettoniche nella città di Trani sta è stato compiuto. L’Amministrazione Comunale ha dimostrato grande sensibilità e rapidità di intervento nel recepire le sollecitazioni veicolate attraverso l’associazione Orizzonti sul problema della fruibilità dell’arenile e dell’accesso al mare per i soggetti portatori di handicap. Di comune accordo con il Nono Reggimento Fanteria “Bari” (che ne ha eseguito il ripristino con un’opera di autentico evergetismo) si è provveduto al ripristino della funzionalità della struttura in legno, sita sull’arenile di piazza Marinai d’Italia al fine di permettere ai diversamente abili l’accesso al mare.

L’intervento si è svolto nei giorni scorsi, a cura del personale del Nono Reggimento, da sempre vicino e sensibile ad iniziative sociali e utili per la collettività.

Il Comitato Pozzo Piano ha sostenuto questo progetto: Rosanna Nenna, presidente del Comitato, ha espresso parole di soddisfazione per il risultato ottenuto.



 

FERRARI CAVALCADE 2017, VENERDI’ 23 GIUGNO LA VILLA COMUNALE HA ACCOLTO 110 VETTURE DA SOGNO
23/06/17

La Ferrari Cavalcade, l'evento più importante dell'anno per la casa di Maranello, fa tappa a Trani per il suo 70° anniversario. 110 vetture all’interno della villa comunale, per farsi ammirare e fotografare, in uno scenario mozzafiato.

GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA SULLA PAGINA WWW.FACEBOOK.COM/WWW.TRANI.BIZ

SEGUI GLI EVENTI DELL'ESTATE A TRANI SU WWW.ESTATETRANESE.COM


INTERVISTA A DACIA MARAINI IN PIAZZA LONGOBARDI
21/06/17

Si è svolto martedì 20 giugno 2017, in Piazza Longobardi a Trani, un altro appuntamento per il ciclo di incontri "Libri e autori", in attesa della prossima edizione dei Dialoghi di Trani. Dacia Maraini, scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana che fa parte della "generazione degli anni trenta" insieme con alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana, si è raccontata nell'intervista con Maria Paola Porcelli. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale La Maria del Porto, in collaborazione con la libreria La Biblioteca di Babele e il patrocinio del Comune di Trani.

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Riapertura IAT con volontariato dei soci della TURENUM PRO LOCO TRANI
19/06/17

Al fine di contenere il disservizio causato dal mancato rinnovo del mandato di gestione  dell’ufficio IAT/infopoint di Palazzo Palmieri, la scrivente Associazione comunica che, dando seguito alla richiesta ufficiale del Comune e  a far data da oggi 19 giugno,  il servizio sarà garantito dal volontariato dei soci Pro loco e senza costi per l’Ente, sia pure con orari ridotti.

Gli orari di apertura sono stati calendarizzati e saranno rispettati come da tabelle riportate all’esterno della struttura, regolarmente consultabile dagli utenti.

Questo nell’attesa di ricevere eventuale nuovo mandato che possa ripristinare appieno il servizio, anche in considerazione del notevole flusso di turisti atteso nei prossimi mesi.

Il presente per informazione.  

TURENUM PRO LOCO TRANI

 Gruppo Operativo I.A.T.


RIAPRE PALAZZO BELTRANI CON UNA MOSTRA SUI MAESTRI DEL NOVECENTO. PROTAGONISTA IL MAESTRO WILLIAM TODE
15/06/17

Palazzo Beltrani finalmente riapre, e lo fa con un evento di gran prestigio: una mostra in prima assoluta dal titolo "Da Manet a Tode. Dal Postimpressionismo al Neorealismo. I grandi Maestri del Novecento". Protagonista sarà la cospicua collezione del maestro William Tode, l'ultimo dei più grandi artisti del Novecento. La mostra sarà fruibile dal 17 giugno al 31 agosto 2017. La mostra offrirà ai visitatori un suggestivo viaggio nel Novecento attraverso un ciclo di opere che, da Manet a Tode, ripercorrerà le tecniche che hanno segnato il periodo dal Postimpressionismo al Neorealismo.

Il maestro William Tode, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento, ha dichiarato  che lascerà il suo patrimonio alla Puglia, "terra meravigliosa".

Alla presentazione erano presenti Amedeo Bottaro (Sindaco della città di Trani), Felice Di Lernia (Assessore alle Culture del Comune), il Maestro William Tode, Rosa Mezzina (Direttrice del Castello Svevo di Trani), Guido Folco (Direttore del MIIT di Torino), Silvio Vigliaturo (Direttore artistico del Museo MACA di Acri) ed Angelo Calabrese (Giornalista e Critico d’arte).

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Più di vent’anni di attività come dirigente sportivo: la Lega nazionale dilettanti premia Mauro Simone, dell’Apulia Trani
14/06/17

Si è svolta nei giorni scorsi nell’importante location dell’Hilton airport di Roma la Cerimonia di consegna delle Benemerenze della Lega nazionale dilettanti e del Settore giovanile e scolastico. Tra i premiati, anche Mauro Simone, dirigente della Asd Apulia Trani, nonché titolare di “Merigel”, uno degli sponsor della squadra. Simone ha ottenuto il prestigioso riconoscimento per i suoi oltre venti anni di attività come dirigente sportivo.

Alla cerimonia, dedicata a chi ha tagliato importanti traguardi nella stagione 2016 / 2017, hanno preso parte il presidente della Lega nazionale dilettanti Cosimo Sibilia ed il presidente Figc, Federazione italiana giuoco calcio, Carlo Tavecchio, insieme al presidente del Settore giovanile e scolastico Vito Tisci. Ad onorare l’appuntamento, oltre al presidente del Settore tecnico Gianni Rivera ed il presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto, anche gli ex presidenti della Figc Antonio Matarrese e Franco Carraro i quali hanno aperto i lavori salutando i presenti e complimentandosi con i premiati. Per l’occasione, sono state premiate 45 società che hanno raggiunto il traguardo dei 100, 75 e 50 anni di attività; 43 dirigenti della Federazione che hanno maturato 20 anni di attività nella strutture centrali o periferiche; 132 dirigenti di società anch'essi con 20 anni di attività.

Questa benemerenza rappresenta sicuramente un grande onore per Mauro Simone e per tutta la società Asd Apulia Trani.




Due città e grandi artisti. La Fondazione S.E.C.A. “abbraccia” Trani e Bisceglie per “Fuori museo 2017”
12/06/17

Cinque nomi di spicco, un gran numero di concerti e due città, per la prima volta, unite in un grande progetto. Prende così corpo la seconda edizione di “Fuori museo - Eventi d'estate 2017”, a cura della Fondazione S.E.C.A. che, circostanza senza precedenti, si articolerà fra le città di Trani e Bisceglie.

È proprio questa la grande novità dell'estate che arriva e che vede le proposte degli organizzatori estendersi al di fuori delle mura di Trani, dove si trovano la fondazione ed il Polo museale, sua storica sede.

La bontà e qualità del progetto hanno convinto l'amministrazione comunale di Bisceglie ad ospitare il “Festival del jazz”, che avrà luogo nel mese di agosto con date, luoghi ed artisti da comunicarsi.

A Trani, invece, cinque grandi personaggi intratterranno piazza Duomo per altrettanti concerti che si annunciano imperdibili ed indimenticabili: a luglio, rispettivamente il 15 e 29, Dodi Battaglia e Raphael Gualazzi; ad agosto, segnatamente il 12, 19 e 29, Brunori Sas, Francesco Renga e Fiorella Mannoia.

Cinque artisti che non hanno bisogno di presentazioni, ma solo di trovare, anche a Trani, il calore di una piazza che certamente non mancherà.

Così come si preannuncia entusiasmante il clima che i protagonisti del Festival del jazz incontreranno in una Bisceglie che attende con ansia gli eventi che la Fondazione le ha riservato.

Nei prossimi giorni sarà diramato il programma completo degli eventi. Intanto, le vendite dei cinque concerti precedentemente citati sono già aperte presso la stessa sede della Fondazione S.E.C.A., in piazza Duomo, a Trani, e sui circuiti online e rivendite di Bookingshow e Ticketone.

 

Per info

Fondazione S.E.C.A. tel 0883 582 470

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Palazzo Carcano Trani fra storia, segreti e abbandono
12/06/17

Negli ultimi giorni si è parlato molto di Palazzo Carcano, rinfreschiamoci la memoria.
Sul finire degli anni ’90 venne rilevato dal Comune di Trani per allocare gli uffici giudiziari, l’acquisizione costò circa 1miliardo e 600 milioni di lire, a questo importo bisogna aggiungere la permuta della vecchia sede del Museo Diocesano in piazza Duomo, valutata all’epoca 400milioni di lire. Nel 2004 iniziarono i lavori di restauro per l’importo di circa di 2.4 milioni di euro a cui vanno aggiunti circa 1.2mln di euro per oneri relativi ai lavori e spese tecniche. I lavori subirono una battuta d’arresto a causa delle occupazioni abusive e dei ritrovamenti archeologici e, come se non bastasse, il Comune è stato condannato a pagare per la sospensione dei lavori circa 600mila euro.

Questa la storia di Palazzo Carcano, l’eterno incompiuto, ma non è finita; il plesso cela qualcosa di molto interessante. Una strada curiosamente scomparsa. Il grande arco in pietra su via Beltrani, con il numero civico 10A, non è un semplice locale al piano terra come saremmo portati a credere ma un camminamento poi chiuso. La foto di proprietà dell’Archivio fotografico dell’Istituto Divino Zelo è molto chiara: al di sotto del fabbricato era presente un’arteria che collegava via Beltrani con Piazza Re Manfredi.
C’era la volontà al termine dei lavori di riaprire la strada ed, infatti, una parte è nuovamente accessibile, ma la situazione è molto grave.
Si è creato un vicolo cieco che termina con un vano accessibile da chiunque, tanto che è stato allestito un giaciglio di fortuna dove non mancano bottiglie di birra, scritte di ogni tipo e chissà cos’altro. Non solo abbiamo a due passi dal Castello Svevo una strada semi-buia, in completo degrado, ma che alla fine ci sia questo vano alla mercé degli sbandati è troppo. Mi chiedo questo ambiente è da considerarsi pubblico o privato? Probabilmente la riapertura totale della strada sarà contestuale alla consegna del Palazzo, ma vista la situazione, non si potrebbe accelerare e renderla nuovamente fruibile? Se la trafila risultasse lunga o problematica, bisognerebbe mettere in reale sicurezza il sito, a prescindere che risulti pubblico o privato. Godiamo di varie figure preposte al centro storico, ma, scusatemi, non sono riuscito a capire, ad oggi, quali sono i risultati. Qui non si tratta di valorizzare il nucleo cittadino, ma di intervenire con attività di recupero di ordinaria amministrazione, il minimo indispensabile per garantire la sicurezza. Si tratta dell’ennesimo pessimo biglietto da visita per i turisti, una mancanza di rispetto per i residenti. È semplicemente la constatazione che il nucleo antico è abbandonato.
Come dico sempre mediante l’hashtag #siamosolocustodi: per favore, iniziamo a lavorare insieme per preservare il nostro territorio.

Andrea Moselli

VIDEO GIRATO DA ANDREA MOSELLI



 

Il tribunale di Trani a rischio soppressione?
25/05/17

L’annoso problema dell’edilizia giudiziaria rischia concretamente di portare alla soppressione del Tribunale di Trani, che potrebbe esser smantellato tra gli uffici giudiziari di Bari e Foggia. Sulla vicenda, in una lotta contro il tempo, interviene il presidente dell’ordine degli avvocati di Trani Tullio Bertolino.

“E’ assolutamente necessario ed urgente che la Pubblica Amministrazione locale adotti determinati provvedimenti al fine di scongiurare lo smembramento del Tribunale. Con l’arrivo del nuovo Presidente del Tribunale, Antonio de Luce, la questione è stata affrontata con una nuova visione, avendo soprattutto di mira una soluzione definitiva del problema: l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Carcano (iniziati nel 1992) ed il ripristino dell’utilizzo dell’intera superficie di Palazzo Gadaleta. Quest’impostazione ha subito incontrato il parere favorevole dell’Avvocatura, che da sempre sostiene come la soluzione migliore e più facilmente realizzabile sia quella della concentrazione degli immobili nel centro storico. Per realizzare questo “nuovo” progetto (che rappresenta la continuità della scelta compiuta fatta dagli avvocati nel 1980), il Presidente de Luce ed esponenti dell’Avvocatura si sono interfacciati coi vertici del Ministero della Giustizia e del Demanio, ottenendo da quest’ultimo la disponibilità a procedere nell’ultimazione dei lavori di restauro e ripristino di Palazzo Carcano, all’unica condizione che l’immobile divenga di proprietà demaniale. A questo punto, la fase esecutiva del progetto è tutta nelle mani della politica tranese: dev’essere adottata una delibera con cui il Comune ceda al Demanio la proprietà di Palazzo Carcano, onde consentire lo stanziamento dei fondi e la realizzazione del progetto. L’operazione non costituirebbe danno per le casse comunali, in quanto oggi l’immobile non è produttivo di alcuna entrata (essendo parzialmente adibito ad uffici giudiziari, senza che venga percepito alcun canone) ed è esclusivamente fonte di possibili costi, dovendo intervenire l’Ente proprietario ogni qual volta ci sia la necessità di riparare o ripristinare qualche locale. La cessione al Demanio, quindi, non solo non comporterebbe alcun depauperamento delle casse comunali ma, anzi, nell’immediato futuro consentirebbe una riduzione dei costi per i palazzi di Giustizia. Il punto fondamentale è che il provvedimento amministrativo del Comune dev’essere inoltrato al Demanio entro e non oltre il 31 maggio, di modo che quest’ultimo ufficio possa inserire nel bilancio triennale 2017/19 la spesa per l’opera. Dopo quella data, la ristrutturazione edilizia potrebbe essere finanziata solo col successivo piano triennale. Per motivi sconosciuti, la delibera non è ancora stata adottata. Si sappia – prosegue Bertolino – che se non si dovesse risolvere una volta per tutte il problema dell’edilizia giudiziaria, il rischio serio è la soppressione del Tribunale. Di tanto ne devono essere consapevoli sia la maggioranza politica, sia l’opposizione. Per una volta collaborino per un progetto a tutela di un patrimonio giudiziario che da oltre 800 anni dà lustro a questa città e che oggi rappresenta uno dei punti di forza della comunità cittadina. Perdere il palazzo di giustizia o, peggio, la funzione giudiziaria costituirebbe una sconfitta clamorosa per tutta la politica tranese. Di ciò ne devono essere consapevoli tutti i cittadini. L’Avvocatura è sempre pronta ad intervenire per attuare la soluzione, come ha dimostrato sino ad ora, ma non può sostituirsi in tutto e per tutto ad altri>.



Mauro, una storia di sport senza barriere. Una storia di sogni e volontA'
02/05/17

"Dodici anni e il cuore pieno di paura" canta De Gregori.

 "Quattordici anni e tanta passione", canteremmo noi, se dovessimo scrivere una canzone su Mauro.

 Terza media, classe 2003, appassionato di informatica, music e di recitazione.

 Ma c'è un motore che si accende ogni giorno nel cuore di mauro e che lo spinge a superare se stesso, con grandi risultati, ed è il Wing Chun, sono le arti marziali.

 Mauro è un ragazzo non vedente, ma ipersensibile e preparato in uno sport che è un arte, uno stile di vita.

 "Se non sono in palestra, mi alleno a casa - ci racconta - Le arti marziali mi hanno sempre affascinato e dall'autunno scorso, quasi incredulo, ho avuto l'opportunità di praticarle".

 E' una storia singolare, ma di squadra, quella di Mauro. Un adolescente tranese che a sentirlo a tanto da insegnare e da trasmettere, a partire dalla sua volontà. 

 La sua esperienza sportiva prende vita grazie alla sinergia tra l'Associazione Orizzonti ed il CAST, e la u.i.c.i dove, unitamente alla dedizione di Antonio Pignatarro, un giovane istruttore, con sette anni di esperienza alle spalle, diciotto di pratica e tanto impegno nel cuore. 

 E' così che due storie di passione si sono in crociate ed hanno materializzato un sogno condiviso: imparare ed insegnare in maniera singolare ed efficace per far comprendere che lo sport è davvero per tutti, che non c'è barriera che possa ostacolare la possibilità di apprendere e non c'è ostacolo che possa rendere impossibile un insegnamento. 

 Antonio e Mauro si allenano il giovedì, da soli. "Mauro mi sorprende ogni volta - ci spiega Antonio, il suo istruttore -  Quasi ottiene risultati più velocemente rispetto ad altri atleti normodotati, chiede, pone dubbi, domande e sfida se stesso. E' un grande stimolo per me fargli lezione ed al contempo è un sogno che si realizza. Ho sempre desiderato che il Wing Chu lo conoscessero tutti e, adesso, grazie a Mauro, posso dire a gran voce che questo non solo è possibile, ma è anche meraviglioso. Posso dire che lo sport è per tutti e farlo con la reale consapevolezza che è così.

Mauro ha superato il suo primo esame di grado. Ce ne saranno altri, che mai ostacoleranno il suo percorso ma, al contrario, lo stimoleranno a fare sempre meglio.

 



 

Dehors, Pubblici Esercizi e Stabilimenti Balneari: ecco il nuovo Regolamento. La nota della Segreteria Confesercenti BAT e Segreteria C.A.T. Imprese Nord Baresi
13/04/17

Ai         Sindaci

                                               Assessori Att. Produttive

                                               Dirigenti SUAP

                                               Dirigenti Uff. Tecnici ed Urbanistici

                                               Comandanti VV. UU.

                                               Comuni della Provincia       

                                               Barletta Andria Trani

                                               Loro   Sedi

Oggetto: pubblicazione D.P.R. 13.02.2017, n. 31 – Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dalla autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata - Gazz. Ufficiale n. 68 del 22.03.2017.

       Illustrissimi signori Sindaci,

      Gentilissimi Assessori,

      Gentilissimi Dirigenti e Comandanti,

 

      come saprete, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 22 Marzo u.s., il Decreto del Presidente della Repubblica n.31 del 13 Febbraio 2017 – Regolamento recante l’individuazione di interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata che entrerà in vigore il 6 Aprile 2017.
      Attraverso il suddetto decreto, tra gli altri, vengono individuati:

  1. Gli interventi e le opere in aree vincolate  elencati nell “Allegato “A”, esclusi dal rilascio dell’ Autorizzazione Paesaggistica;
  2. Gli interventi e le opere in aree vincolate,  di lieve entità, soggetti a “Procedimento  Autorizzatorio Semplificato”  elencati nell’ “Allegato B”;

 

          L’allegato “A” contiene 31 tipologie di interventi ed opere, tra i più significativi dei quali, per le imprese del commercio e del turismo, si segnalano:

A4) interventi indispensabili per l’eliminazione di barriere architettoniche quali la realizzazione di rampe esterne per il superamento di dislivelli non superiori a 60 cm; l’installazione di apparecchi servo scala esterni, nonché la realizzazione di …., di ascensori esterni o di altri manufatti consimili;

A5) installazione di impianti tecnologici esterni a servizio di singoli edifici non soggetti ad alcun titolo abilitativo edilizio, quali condizionatori ed impianti di climatizzazione dotati di unità esterne, caldaie, parabole, antenne, purché effettuate su prospetti secondari o in spazi pertinenziali interni o in posizioni comunque non visibili dallo spazio pubblico;

A10) opere di manutenzione ed adeguamento degli spazi esterni, pubblici o privati, relative a manufatti esistenti quali marciapiedi, banchine stradali, aiuole, componenti di arredo urbano, perché eseguite nel rispetto delle caratteristiche morfo - tipologiche dei materiali e delle finiture preesistenti e dei caratteri tipici del contesto locale;

A16) occupazione temporanea di suolo privato, pubblico o di uso pubblico, mediante installazione di strutture o manufatti semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie o di fondazione, per manifestazioni, spettacoli, eventi o per esposizioni e vendita di merci, per il solo periodo di svolgimento delle manifestazioni, comunque non superiore a 120 giorni nell’ anno solare;

A17) Installazioni esterne poste a corredo di attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali turistico - ricettive, sportive o del tempo libero, costituite da elementi facilmente amovibili quali tende, pedane, paratie laterali frangivento, manufatti ornamentali, elementi ombreggianti o altre strutture leggere di copertura e prive di parti in muratura o solo strutture stabilmente ancorate al suolo;

A23) Installazione di insegne per esercizi commerciali o altre attività economiche ove effettuate all’interno dello spazio vetrina o in altra collocazione. L’esecuzione dell’autorizzazione non riguarda le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile;

A30) Demolizioni e rimissioni in pristino dello stato dei luoghi conseguenti a provvedimenti repressivi di abusi.

 

L’allegato “B” contiene 42 tipologie di interventi ed opere, tra i più significativi dei quali, per le imprese commerciali e turistico – ricettive, si segnalano:

 

B6) Interventi necessari per il superamento di barriere   architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il superamento di dislivelli superiori a 60 cm., ovvero la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti consimili ...;

B17) Realizzazione di tettoie, porticati, chioschi da giardino di natura permanente e manufatti consimili, aperti su più lati, aventi una superficie non superiore a 30 mq., o di manufatti accessori, o volumi tecnici con ………….;

B25) Occupazione temporanea di suolo privato, pubblico, o di uso pubblico, mediante l’installazione di strutture o di manufatti semplicemente ancorati al suolo, senza opere murarie, o di fondazione per manifestazioni, spettacolo, eventi, o per esposizione e vendita di merci, per un periodo superiore a 120 e non superiore a 180 giorni nell’anno solare;

B26) verande e strutture in genere, poste all’esterno (dehors), tali da configurare spazi chiusi, funzionali ad attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali, turistico ricettive, sportive o del tempo libero; installazioni di manufatti amovibili o di facile rimozione, consistenti in opere di carattere non stagionale ed a servizio della balneazione, quali, ad esempio, chioschi, servizi igienici e cabine; prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti amovibili o di facile rimozione aventi carattere stagionale.

 

          Trattasi di un salutare provvedimento per il settore commerciale e turistico, soprattutto per tutti i Pubblici Esercizi e gli Stabilimenti Balneari, a favore dei quali, relativamente ad interventi ed opere in aree sottoposte a vincolo paesaggistico (Centri Storici e Spiagge in particolare) inserite nell’All. “A”, non è più previsto l’obbligo del rilascio del Parere Paesaggistico;

per gli interventi e le opere inserite  nell’All. “B” sono invece state previste Procedure Autorizzatorie con “Procedimento Semplificato” ai fini del rilascio del Parere Paesaggistico.

          Il provvedimento, dopo la sua Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore il prossimo 6 Aprile p.v. per cui si invitano codeste Amministrazioni, attraverso i propri Assessorati e Dirigenti degli Uffici competenti, ad adeguare i propri procedimenti amministrativi  a quanto in esso indicato, nonché a procedere ad eventuali varianti dei regolamenti comunali, ove vigenti.
          Auspichiamo  che,  attraverso  tale provvedimento, si possa evitare l’emissione di nuovi atti amministrativi che, così come successo in passato, possano nuocere ulteriormente allo svolgimento delle attività commerciali e turistiche degli esercizi sopra indicati, ivi compresi Regolamenti ed Ordinanze Sindacali che, rimandando ad altrettanti interventi della Sovraintendenza,  hanno sino ad ora costretto migliaia di imprese ad esercitare le proprie  attività nella più assoluta incertezza, subendo procedure burocratiche e lentezze nei percorsi amministrativi di rilascio delle autorizzazioni, poco chiari e lineari,  confusi e spesso contraddittori se comparati a simili fattispecie.

          Al fine di applicare da subito il DPR in questione, pertanto, si invitano i Responsabili degli Uffici e degli Assessorati competenti ad organizzare appositi incontri  (per i quali siamo disponibili alla massima collaborazione) con le Organizzazioni di Categoria più rappresentative, come la scrivente, ai sensi dell’ art. 3 del Codice del Commercio della Regione Puglia, per un’approfondita analisi,  prodromica alle necessarie ed urgenti emissioni dei conseguenti Atti Amministrativi.

          Certi di cortese e pronto riscontro, si rimane a disposizione e si inviano cordiali saluti.

Trani, 03.04.2017



 

“VIN’ A TRANI” TERZA EDIZIONE: ANCORA UN SUCCESSO
27/03/17

Grande successo domenica 26 marzo per l'edizione 2017 di "Vin' a Trani", l'appuntamento enologico svoltosi a Palazzo San Giorgio. Madrina della serata è stata la giornalista del Tg Norba Daniela Mazzacane, esperta di glamour, costume e società. Presente la giornalista Paola Rivetta, volto noto del Tg5.
La manifestazione, ideata e organizzata da Francesca de Leonardis, consulente enogastronomica, e Michele Matera, titolare del ristorante “Corteinfiore”, è l’occasione per mettere insieme i produttori di vino del territorio e quelli che vengono da più lontano; ma anche per rendere concreta l’idea di destagionalizzazione del turismo da più parti auspicata per far vivere la città 12 mesi l’anno, non solo durante l’estate.

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25 marzo 1799: L'eccidio dei liberali tranesi
24/03/17

A RIFERMARE CHE I MORTI PER FINI CIVILI A NESSUNA ETA’ PASSANO IGNOTI IL MUNICIPIO DI TRANI...”

Siamo proprio sicuri che queste parole corrispondano al vero? Vedendo il degrado in cui versa l’epitaffio che le riporta temo tristemente il contrario. La lastra collocata in piazza Libertà è sotto gli occhi di tutti ma è come se fosse invisibile. Realizzata nel 1899 con i versi di Giovanni Bovio doveva servire a non dimenticare gli avvenimenti del secolo precedente.

Nel gennaio del 1799  a Napoli fu proclamata la Repubblica, dopo pochi giorni a Trani un gruppo di uomini dai sentimenti liberali dichiararono decaduti gli amministratori assumendo il comando della città.  Al Governo Provvisorio di Napoli si mandò un messaggio di adesione al nuovo corso politico: "Al dono prezioso della Libertà, che viene a farci l'invitta Repubblica francese, non potevano essere insensibili le nostre anime, che sanno concepire, ma non definirne l'inestimabile valore. Appena ne cominciammo a sentire l'aura benefica, che ci preparammo i mezzi di mostrarcene degni".

Il 4 Febbraio nel largo san Francesco venne piantato l’albero della Libertà simbolo della rivoluzione, ecco spiegata la denominazione della piazza. La reazione dei “realisti”i filoborbonici non tardò ad arrivare il 5 febbraio l’albero venne abbattuto e i liberali arrestati. Purtroppo il controllo della città passò malauguratamente nelle mani dell’orologiaio Gennaro Filisio ( i Filisio abitarono il palazzo alle spalle della Cattedrale) uomo pericoloso. Filisio instaurò un vero clima di prevaricazione e terrore. Ricordiamo l’assalto alla casa dell’orefice Bonafine, estraneo ai movimenti liberali, ucciso per ripicche personali assieme al figlio e al genero. Il 25 marzo giunse la notizia della caduta di Andria e della resa delle città limitrofe. Filisio con al seguito la folla inferocita fece irruzione nel carcere e uccise 14 persone per reati comuni. Nonostante queste vittime  la sete di sangue non si placò, il gruppo si recò al castello e massacrò i liberali che erano stati arrestati il 5 febbraio.

Il primo aprile la tristemente famosa “Pasquetta di Sangue” l’esercito francese irrompe in città con inaudita violenza, in poche ore oltre mille persone troveranno la morte. Giorni che segneranno per sempre la nostra città distruggendone la storia e compromettendone il futuro. Dopo un secolo il 31 dicembre del 1899 il sindaco Discanno inaugurò la lastra a ricordo dei “Martiri della Libertà”.

Non dimentichiamo la nostra storia, sabato mattina alle ore dieci portiamo un fiore per chi ha creduto ed è perito per un ideale di libertà!

 Non dimentichiamo che… #siamosolocustodi. 

Andrea Moselli

 



 

“VIN’ A TRANI”, CALICI TRA STORIA E TRADIZIONE
24/03/17

E’ tutto pronto a Trani per la terza edizione di “Vin’ a Trani”, l’avvenimento il cui nome è con l’apostrofo a forma di goccia e il simbolo è una cattedrale fatta di soli calici, in pratica la declinazione in vernacolo di un invito e al tempo stesso la valorizzazione del prodotto tipico più famoso, marchio di fabbrica di un territorio.

L’appuntamento è domenica 26 marzo, ALLE 10:00, presso il Polo Museale, sede in cui la Fondazione S.E.C.A. è lieta di accogliere la kermesse mondana ed enogastronomica introducendola attraverso un momento culturale, un “assaggio” in pratica, di quanto avverrà in serata. L’antico Palazzo Lodispoto (XVII sec.), sede di uno dei più prestigiosi musei d’Europa dedicato alla macchina per scrivere e realizzato dalla Fondazione S.E.C.A.grazie al suo ideatore e fondatore Cav. Natale Pagano, si trasforma nella redazione di un giornale, come quelle di un tempo.

Per l’occasione 4 giornalisti, Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro – I Vini di Veronelli, Michele Peragine, della RAI e presidente dell'AGAP (Associazione Giornalisti Agroalimentari Puglia), Luciano Pignataro, de “Il Mattino” di Napoli e autore di uno dei più seguiti blog di enogastronomia, e Stefano Tesi, giornalista freelance e collaboratore di “Civiltà del Bere”, “Spirito Divino” e “Cucina&Vini”, si cimentano nella stesura di un “pezzo” alla macchina per scrivere nel quale consegnano i loro pensieri sul vino e sulla città di Trani che con il vino si identifica da sempre, ispirati dalla bellezza della cattedrale romanica sul mare.

Le vecchie tastiere delle antiche macchine per scrivere (ce ne sono oltre 400 provenienti da tutto il mondo) tornano, dunque, a vivere, toccate dalle dita di giornalisti specializzati del settore che in passato le utilizzavano come strumento del loro lavoro nelle redazioni dei giornali o delle tv.

I giornalisti comporranno, durante questa mattinata, un articolo in cui spiegare il vino in simbiosi con Trani. Il loro “pezzo” sarà poi oggetto di approfondimento e confronto, aperto ad addetti ai lavori e semplici appassionati, sulle tradizioni enologiche della città, a partire da alcuni documenti inediti di Cristoforo Pastore (appartenente ad una famiglia dalle antiche tradizioni enologiche) che testimoniano il legame tra la città e il suo prodotto principe.

Ad introdurre il momento di confronto su come è cambiato il giornalismo, la comunicazione e naturalmente il mondo dell’enologia, moderato dal giornalista del “Corriere del Mezzogiorno” Pasquale Porcelli, è la proiezione di un cortometraggio realizzato tra le vie del centro storico di Trani dal regista barese Andrea Leonetti Di Vagno che descrive le emozioni che procurano la città e il suo vino. Raccontate attraverso le immagini, anche dall’alto, e la tastiera di una vecchia macchina per scrivere dalla quale fuoriescono un foglio e un pensiero.

A partire dalle 18.00, invece, nei saloni di Palazzo San Giorgio (ticket di ingresso 20€), nella via omonima, salotto buono della città, si incontreranno produttori provenienti da ogni parte d’Italia che daranno vita ad un ideale itinerario enologico e gastronomico, dal Franciacorta all’Aglianico, passando per il Primitivo e il Nero di Troia. Non mancherà, naturalmente, neppure il “Moscato di Trani”, vero e proprio padrone di casa, e l’angolo del food, con le eccellenze gastronomiche del territorio.

Madrina della serata sarà la giornalista del Tg Norba Daniela Mazzacane, esperta di glamour, costume e società.

Ideata e organizzata da Francesca de Leonardis, consulente enogastronomica, e Michele Matera, titolare del ristorante “Corteinfiore”, “Vin’ a Trani” è l’occasione per mettere insieme i produttori di vino del territorio e quelli che vengono da più lontano. Ma anche per rendere concreta l’idea di destagionalizzazione del turismo da più parti auspicata per far vivere la città 12 mesi l’anno, non solo durante l’estate.

L’idea da cui si parte infatti è quella di accendere Trani, farla tornare ai fasti del passato, emozionare chi viene a visitarla, promuoverla a capitale del buon vivere. Non solo per i monumenti ma anche per le sensazioni che è capace di suscitare. Partendo proprio dal vino, simbolo di una città che deve vivere, nelle intenzioni degli organizzatori, 12 mesi l’anno senza interruzioni, come se la bella stagione durasse per sempre.

Storia e mondanità insieme, dunque, per una miscela che vuole diventare un format vero e proprio destinato a durare negli anni anche grazie al lavoro di esperti ed enologi che in un mercato in cui la domanda è in calo, riescono a proporre una selezione di altissimo livello, oggi più che mai indispensabile.

Partner sociale sarà Made in Carcere, l’iniziativa nata nel 2007 da un’idea di Luciana Delle Donne, fondatrice di Officina Creativa, una cooperativa non a scopo di lucro, che dà lavoro alle detenute. Le donne impegnate nel progetto producono manufatti "diversa(mente) utili", dalle borse agli accessori originali e colorati.

 

Domenica 26 marzo 2017

ore 11.00, Polo Museale, Palazzo Lodispoto

ore 18.00, Palazzo San Giorgio



 

“VIN’ A TRANI”, CALICI TRA STORIA E TRADIZIONE
21/03/17

E’ tutto pronto a Trani per la terza edizione di “Vin’ a Trani”, l’avvenimento il cui nome è con l’apostrofo a forma di goccia e il simbolo è una cattedrale fatta di soli calici, in pratica la declinazione in vernacolo di un invito e al tempo stesso la valorizzazione del prodotto tipico più famoso, marchio di fabbrica di un territorio.

L’appuntamento è domenica 26 marzo, a partire dalle 18.00, nei saloni di Palazzo San Giorgio (ticket di ingresso 20€), nella via omonima, salotto buono della città. E’ qui che si incontreranno produttori provenienti da ogni parte d’Italia che daranno vita ad un ideale itinerario enologico e gastronomico, dal Franciacorta all’Aglianico, passando per il Primitivo e il Nero di Troia. Non mancherà, naturalmente, neppure il “Moscato di Trani”, vero e proprio padrone di casa, e l’angolo del food, con le eccellenze gastronomiche del territorio.

Madrina della serata sarà la giornalista del Tg Norba Daniela Mazzacane, esperta di glamour, costume e società.

Ideata e organizzata da Francesca de Leonardis, consulente enogastronomica, e Michele Matera, titolare del ristorante “Corteinfiore”, “Vin’ a Trani” è l’occasione per mettere insieme i produttori di vino del territorio e quelli che vengono da più lontano. Ma anche per rendere concreta l’idea di destagionalizzazione del turismo da più parti auspicata per far vivere la città 12 mesi l’anno, non solo durante l’estate.

L’idea da cui si parte infatti è quella di accendere Trani, farla tornare ai fasti del passato, emozionare chi viene a visitarla, promuoverla a capitale del buon vivere. Non solo per i monumenti ma anche per le sensazioni che è capace di suscitare. Partendo proprio dal vino, simbolo di una città che deve vivere, nelle intenzioni degli organizzatori, 12 mesi l’anno senza interruzioni, come se la bella stagione durasse per sempre.

La kermesse mondana ed enogastronomica sarà preceduta da un momento culturale, un “assaggio” in pratica di quanto avverrà in serata. L’antico Palazzo Lodispoto (XVII sec.), sede del più grande museo d’Europa dedicato alla macchina per scrivere gestito dalla Fondazione Seca, domenica mattina (con ingresso libero) si trasformerà nella redazione di un giornale, come quelle di un tempo quando ancora non c’erano i computer, prima dell’avvento di internet e del digitale.

Per l’occasione 4 giornalisti, Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro – I Vini di Veronelli, Michele Peragine, della RAI e presidente dell'AGAP (Associazione Giornalisti Agroalimentari Puglia), Luciano Pignataro, de “Il Mattino” di Napoli e autore di uno dei più seguiti blog di enogastronomia, e Stefano Tesi, giornalista freelance e collaboratore di “Civiltà del Bere”, “Spirito Divino” e “Cucina&Vini”, si cimenteranno nella stesura di un “pezzo” alla macchina per scrivere nel quale consegneranno i loro pensieri sul vino e sulla città di Trani che con il vino si identifica da sempre, ispirati dalla bellezza della cattedrale romanica sul mare.

Le vecchie tastiere delle antiche macchine per scrivere (ce ne sono oltre 400 provenienti da tutto il mondo) torneranno a vivere, toccate dalle dita di giornalisti specializzati del settore che in passato le utilizzavano come strumento del loro lavoro nelle redazioni dei giornali o delle tv.

I giornalisti comporranno un articolo in cui spiegare il vino in simbiosi con Trani. Il loro “pezzo” sarà poi oggetto di approfondimento e confronto, aperto ad addetti ai lavori e semplici appassionati, sulle tradizioni enologiche della città, a partire da alcuni documenti inediti di Cristoforo Pastore (appartenente ad una famiglia dalle antiche tradizioni enologiche) che testimoniano il legame tra la città e il suo prodotto principe.

Ad introdurre il momento di confronto su come è cambiato il giornalismo, la comunicazione e naturalmente il mondo dell’enologia, moderato dal giornalista del “Corriere del Mezzogiorno” Pasquale Porcelli, sarà la proiezione di un cortometraggio realizzato tra le vie del centro storico di Trani dal regista barese Andrea Leonetti Di Vagno che descrive le emozioni che procurano la città e il suo vino. Raccontate attraverso le immagini, anche dall’alto, e la tastiera di una vecchia macchina per scrivere dalla quale fuoriescono un foglio e un pensiero.

Storia e mondanità insieme, dunque, per una miscela che vuole diventare un format vero e proprio destinato a durare negli anni anche grazie al lavoro di esperti ed enologi che in un mercato in cui la domanda è in calo, riescono a proporre una selezione di altissimo livello, oggi più che mai indispensabile.

Partner sociale sarà Made in Carcere, l’iniziativa nata nel 2007 da un’idea di Luciana Delle Donne, fondatrice di Officina Creativa, una cooperativa non a scopo di lucro, che dà lavoro alle detenute. Le donne impegnate nel progetto producono manufatti "diversa(mente) utili", dalle borse agli accessori originali e colorati.

Domenica 26 marzo 2017

ore 11.00, Polo Museale, Palazzo Lodispoto

ore 18.00, Palazzo San Giorgio

 

 



 

Il Comitato Pozzopiano dona raccoglitori per pile esauste al IV Circolo didattico Scuola "BELTRANI"
16/03/17

Oggi il comitato di quartiere "Pozzopiano" ha donato al IV C.D. "G. Beltrani" n. 5 raccoglitori per le pile esauste. La Dirigente Prof.ssa Gabriella Colaprice provvederà a distribuirli per tutti gli altri plessi che rappresenta ("San Paolo". "Montessori", "Pertini" e "Fabiano").
Grazie a Claudio Biancolillo che è intervenuto come rappresentante dei genitori ed anche alle maestre che collaboreranno nell'informare e sensibilizzare le famiglie attraverso i 1000 bambini del circolo.

Il Direttivo Comitato Quartiere Pozzopiano: Rosanna Nenna (Presidente), Fiore Resta (Vice-Presidente), Vincenzo Covelli (Segretario), Nicoletta Di Savino, Berto Nenna, Carmine Verrigni, Sabina Fortunato, Savino Soldano.



 

Premiazione concorso "Visioni da... Il mio Inferno di Dante"
15/03/17

Volge al termine il concorso "Visioni da...Il Mio Inferno di Dante", riservato agli artisti pugliesi ed ispirato al libro dello scrittore tranese Domenico Valente. 

Domenica 19 marzo, presso la sala espositiva del KaffeiN a Trani, alle ore 19.00, si svolgerá la premiazione ufficiale del “vincitore unico” del concorso, con un premio del valore di € 200,00. Nella stessa occasione sará anche premiata  quella realtà (associazione artistico-culturale, libreria o negozio di “Belle Arti”) che ha sponsorizzato gli artisti, raccogliendone le adesioni, alla quale la Societá Editrice Dante Alighieri offrirà l'intera collana dantesca “Camminando con Dante” (costituita da 9 volumi, tra cui quello di Domenico Valente).  

Grande la soddisfazione espressa dall'autore (nonché ideatore del concorso), il quale dichiara: "Quando, con la dottoressa Nichilo, abbiamo pensato ad un tour promozionale del concorso e del mio ultimo lavoro “Il mio Inferno di Dante” (durato da novembre 2016 a febbraio 2017), abbiamo avuto già da subito piena fiducia nella collaborazione e nella fruttuosa interazione tra gli intermediari culturali del territorio e noi organizzatori del concorso. Alla luce del risultato ottenuto, non posso che esprimere il mio sommo compiacimento. Alla finale del 19 marzo 2017 parteciperanno 18 artisti, con opere di grande qualità, ispirate al capolavoro dantesco. Questo vuol dire che le idee innovative, se supportate da una buona programmazione e dall'impegno costante, stimolano gli animi e generano interesse ...e, se pure fanno sì che ci siano emulazioni e "mode" (sulle quali preferisco tacere), va bene comunque. E’ segno che si sta lavorando bene".

Le opere dei finalisti saranno esposte  solo ed esclusivamente nella serata di premiazione del 19 marzo 2017 (con inizio alle ore 19,00). L’ingresso è gratuito e aperto al pubblico. Per informazioni consultare la pagina Facebook "Il mio Inferno di Dante".



 

"VIN' A TRANI", LA COMUNICAZIONE DEL BUON BERE
09/03/17

Saranno Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro – I Vini di Veronelli, Michele Peragine, della RAI e presidente dell'AGAP (Associazione Giornalisti Agroalimentari Puglia), Luciano Pignataro, de “Il Mattino” di Napoli e autore di uno dei più seguiti blog di enogastronomia, e Stefano Tesi, giornalista freelance e collaboratore di “Civiltà del Bere”, “Spirito Divino” e “Cucina&Vini”, i giornalisti specializzati che si cimenteranno nella stesura di un “pezzo” alla macchina per scrivere nel quale consegneranno i loro pensieri sul vino e sulla città di Trani che con il vino si identifica da sempre, ispirati dalla bellezza della cattedrale romanica sul mare. 

Avverrà domenica 26 marzo in piazza Duomo, all’interno di Palazzo Lodispoto (XVII sec.), sede del più grande museo d’Europa dedicato appunto alla macchina per scrivere gestito dalla Fondazione Seca che, per l’occasione, si trasformerà nella redazione di un giornale, come quelle di un tempo quando ancora non c’erano i computer, prima dell’avvento di internet e del digitale. 

La manifestazione culturale si inserisce all’interno della terza edizione di “Vin’ a Trani”, l’avvenimento il cui nome è con l’apostrofo a forma di goccia e il simbolo è una cattedrale fatta di soli calici, insieme la declinazione in vernacolo di un invito e al tempo stesso la valorizzazione del prodotto tipico più famoso, marchio di fabbrica di un territorio.

Le vecchie tastiere delle antiche macchine per scrivere (ce ne sono oltre 400 provenienti da tutto il mondo all’interno del museo, dalla prima in assoluto della storia, una “Sholes & Glidden" del 1873, passando dalla dorata "Royal quiet deluxe", usata dall’agente segreto 007, fino alla “Writer's block” ingabbiata in fili di acciaio per denunciare la censura), torneranno a vivere, toccate dalle dita di giornalisti specializzati del settore che in passato le utilizzavano come strumento del loro lavoro nelle redazioni dei giornali o delle tv.

 I 4 giornalisti dovranno comporre un articolo in cui spiegare il vino in simbiosi con Trani, vera e propria perla dell’Adriatico. Il loro “pezzo” sarà poi oggetto di approfondimento e confronto, aperto ad addetti ai lavori e semplici appassionati, sulle tradizioni enologiche della città, a partire da alcuni documenti inediti di proprietà di Cristoforo Pastore (appartenente ad una famiglia dalle antiche tradizioni enologiche) che testimoniano il legame tra la città e il suo prodotto principe. Carte e materiale unico che raccontano delle giornate in vigna, delle vendemmie, dei processi di vinificazione, dei viaggi del vino fuori dai confini della Puglia. 

Basti pensare che si chiamavano “I Trani”, infatti, quelle botteghe della Milano “da bere” degli anni ’60 dove si poteva mangiare e stare in compagnia. “Scolando barbera”, cantava Giorgio Gaber in una sua famosa canzone chiamata proprio “Trani a go go”, ispirata ai momenti passati insieme ad artisti come Dario Fo, Enzo Jannacci, Adriano Celentano, Lino Banfi, e tanti altri.

Ad introdurre il momento di confronto, moderato dal giornalista del “Corriere del Mezzogiorno” Pasquale Porcelli, sarà la proiezione di un cortometraggio realizzato tra le vie del centro storico di Trani dal regista barese Andrea Leonetti Di Vagno che descrive le emozioni che procurano la città e il suo vino. Raccontate attraverso le immagini, anche dall’alto, e la tastiera di una vecchia macchina per scrivere dalla quale fuoriescono un foglio e un pensiero.

Sarà l’occasione per parlare di vino, di arte e di cultura, ma anche per muoversi tra passato e presente, su come è cambiato il giornalismo, la comunicazione e naturalmente il mondo dell’enologia, non più solo un fenomeno di nicchia.

Ideata e organizzata da Francesca de Leonardis, consulente enogastronomica, e Michele Matera, titolare del ristorante “Corteinfiore”, “Vin’ a Trani” è l’occasione per mettere insieme i produttori di vino del territorio e quelli che vengono da più lontano. Ma anche per rendere concreta l’idea di destagionalizzazione del turismo da più parti auspicata per far vivere la città 12 mesi l’anno, non solo durante l’estate.

L’idea da cui si parte infatti è quella di accendere Trani, farla tornare ai fasti del passato, emozionare chi viene a visitarla, promuoverla a capitale del buon vivere. Non solo per i monumenti ma anche per le sensazioni che è capace di suscitare. Partendo proprio dal vino, simbolo di una città che deve vivere, nelle intenzioni degli organizzatori, 12 mesi l’anno senza interruzioni, come se la bella stagione durasse per sempre.

Il confronto a colpi di tasti delle macchine per scrivere sarà solo un assaggio di quanto avverrà in serata quando, all’interno di Palazzo San Giorgio, nel salotto buono della città, saranno oltre 40 le cantine che esporranno i loro prodotti in degustazione in un ideale itinerario enologico e gastronomico. Non mancherà neppure il “moscato di Trani”, vero e proprio padrone di casa, e l’angolo del food, con le eccellenze gastronomiche del territorio.

Storia e mondanità insieme, dunque, per una miscela che vuole diventare un format vero e proprio destinato a durare negli anni anche grazie al lavoro di esperti ed enologi che in un mercato in cui la domanda è in calo, riescono a proporre una selezione di altissimo livello, oggi più che mai indispensabile.

Insieme ci saranno le sigle di Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e Ais (Associazione Italiana Sommelier). Il partner sociale, come lo scorso anno, sarà Made in Carcere, l’iniziativa nata nel 2007 da un’idea di Luciana Delle Donne, fondatrice di Officina Creativa, una cooperativa sociale, non a scopo di lucro, che dà lavoro alle detenute. Le donne impegnate nel progetto producono manufatti "diversa(mente) utili", dalle borse agli accessori originali e colorati.

 

Ulteriori dettagli sull'agenda eventi di marzo: www.trani.biz/agendamarzo.html

 



 

E' morto Leone di Lernia: da Trani a Milano, la voce trash piU' amata in radio
28/02/17

Lo ha annunciato su Facebook il figlio Davide con un post: "Un male incurabile l'ha portato via, ma non ha portato via il suo spirito che rimarrà nei nostri cuori. La famiglia Di Lernia ringrazia tutte le persone che l'hanno amato e i suoi fans. Grazie di essere esistito. Ti amo Davide".

Il popolare cantante tranese, che avrebbe compiuto 79 anni il 18 aprile, era malato da tempo. Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate, ma dopo essere stato operato al fegato e alla cistifellea era stato dimesso dall'ospedale.

Nato a Trani, Leone di Lernia aveva iniziato la carriera come urlatore con lo pseudonimo Cucciolo Di Lernia. Nel 1968 il suo primo 45 giri: Trenta chili/Andiamo nei cieli. La popolarità era arrivata negli anni Novanta grazie alla partecipazione al programma radiofonico di Radio Monte Carlo Fausto Terenzi Show assieme a Fausto Terenzi e Paolo Dini e ai due dischi della serie Barhouse in cui reintepretava nel suo solito mix di barese-italiano sono i successi del momento. Per quasi dieci anni, dal 1999 al 2008 e di nuovo nel 2011, è stata la spalla comica dello Zoo.

È stato un conduttore radiofonico e un cantautore trash-demenziale. Ha raggiunto la popolarità all’inizio degli anni ’90 grazie a delle cover parodistiche e goliardiche di brani di musica dance.

Esempi delle sue cover di questo periodo sono Ra-ra-ri, ra-ra, pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman), Magnando (Bailando), Chille che soffre (Killing Me Softly), Tu sei ignorante (Zombie), Uè paparul maccaron (Pump Up the Jam), Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night), Melanzan (Turn Around), Il presidente (Love Is Love), Cumbà Giuàn (All That She Wants), Bevi stu chinotto (Get It On).



 

2° edizione Premio Nazionale Giovanni Bovio
19/02/17

Dopo il successo della prima edizione, lo scrittore tranese Domenico Valente e l’associazione culturale “Progetto Bovio” presentano la 2a edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio.
Le recenti attività dello scrittore tranese, appassionato cultore dell’opera dell’illustre Giovanni Bovio (del quale quest’anno ricorrono i 180 anni dalla nascita), hanno riportato alla ribalta la figura dell’importante personaggio del Risorgimento italiano di chiare origini tranesi, dando il via, anche indirettamente, ad una serie di attività ed iniziative, che segnano, finalmente, l’attenzione che Giovanni Bovio indubbiamente merita (vedasi ad esempio l’intenzione del Comune di Trani di provvedere al restauro del monumento posto in piazza della Repubblica).
La seconda edizione del Premio Nazionale (la cui organizzazione può contare sull’appoggio della dott.ssa Micaela Nichilo, già curatrice della passata edizione del Premio e vicepresidente dell’ass. culturale “Progetto Bovio”), nell’accogliere le richieste del pubblico, si presenta con una serie di interessanti novità.
«Il Premio si articolerà in quattro sezioni: tre a tema libero ed una sezione speciale, aperta a opere di qualsiasi genere ispirate a Giovanni Bovio. Dopo le iniziative promosse tra il 2015 e il 2016, quali la creazione del Premio nazionale, il Museo Itinerante Giovanni Bovio, la richiesta di un’emissione filatelica e l’attività di informazione negli istituti scolastici, quest’anno, come nei prossimi, manterremo questa nuova formula, di cui leggerete nel nuovo bando, dando ampio spazio a chiunque volesse concorrere al Premio. Novità importante è l’apertura alla narrativa edita e l’inserimento, nella sezione “arti visive”, della fotografia e del cortometraggio», precisa la dott.ssa Nichilo. Con questo pubblico annuncio si apre ufficialmente la 2a edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio, che ben si integra in un progetto ampio ed articolato, finalizzato alla rivalutazione della figura dell’illustre cittadino tranese, il quale tanto contribuì al Risorgimento italiano con la sua attività politica e culturale.
«Il concorso si apre il 19 febbraio e si concluderà il 15 giugno 2017, termine entro il quale dovranno pervenire le opere, secondo le modalità indicate nel bando del concorso, disponibile sulla pagina Facebook dell’associazione culturale Progetto Bovio e su Internet, nei più importanti siti di promozione di concorsi artistici e culturali». «Non mi resta che invitare tutti i cittadini e gli appassionati» aggiunge Domenico Valente, presidente dell’associazione «ad appoggiare le attività della neonata associazione culturale Progetto Bovio, che tra le prossime iniziative, oltre alla 2° edizione del Premio, si presenterà al pubblico in occasione di una nuova tappa del Museo Itinerante Giovanni Bovio, che, nel frattempo, si è arricchito di nuove e importanti testimonianze. Se volete, potete contattarci all’indirizzo progettobovio@libero.it o, per il Premio, all’indirizzo premiogiovannibovio@libero.it».


Bando ufficiale della seconda edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio





 

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