|
|
|||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ubicato direttamente
sulla costa, in diretto collegamento visivo con la splendida cattedrale
romanica, il Castello costituisce il necessario completamento architettonico
di un ambiente urbano di eccezionale valore scenografico. Probabilmente
costruito sul luogo di una fortificazione normanna, il Castello Svevo
di Trani fu edificato per volontà di Federico II nel 1233;
conserva l'originaria configurazione a pianta quadrangolare, potenziata
da quattro torri agli spigoli e da un muro di cinta, realizzato nel
1249 da Stefano di Romualdo Carabarese su progetto di Filippo Cinardo. Il Castello si presenta a pianta rettangolare
con torri angolari di diversa grandezza: più piccole verso il mare,
da dove un attacco era molto improbabile, più grandi verso l'entroterra.
Nel 1249 fu cinto da un'ulteriore cerchia di mura, ad opera di
Stefano di Romualdo Carabarese su progetto di Filippo Cinardo,
per una maggiore difesa, e fu dotato anche di un fossato aperto
sul mare: due lapidi ricordano queste date. Fu
particolarmente caro al figlio di Federico II, re Manfredi che lo
scelse per sposarsi in seconde nozze con una principessa bizantina,
Elena Comneno, nel 1259. Paradossalmente lo stesso castello divenne
la prima prigione della famiglia di Manfredi dopo la sua sconfitta
da parte di Carlo I d'Angiò. Gli stessi primi sovrani angioini lo
scelsero per loro dimora e come sede di matrimoni di corte. Ebbe funzioni
militari e di ordine pubblico con gli aragonesi, e fu in mano ai veneziani
per 35 anni nel '400. Sono presenti: * Sistema esplicativo multilingue Indirizzo: Piazza Manfredi A cura della dott.ssa Marisa Curci
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||