MERCOLEDI' 23 MARZO 2011 |
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| Conferenza stampa
di presentazione del il progetto di A.V.S. (Anno di Volontariato
Sociale) "Gli Ot del Terzo Millennio" |
MERCOLEDI' 23 MARZO p.v.,alle ore 17.00 presso
la sede della Caritas Diocesana di Trani, in Via Malcangi
n.76, verrà presentato agli organi di stampa il progetto
di A.V.S. (Anno di Volontariato Sociale) "Gli Ot del
Terzo Millennio", finanziato da Caritas Italiana.
E'il primo progetto di questo genere realizzato nel territorio
diocesano: fruitori saranno 15 adolescenti che hanno
già iniziato, con modalità e tempi diversi,
un percorso di formazione e di servizio attivo nel mondo del
volontariato nell'ambito della Caritas di Trani, e che grazie
all'opportunità offerta loro dalla Caritas e da altri
enti patners quali la Fondazione "Oasi di Nazareth",
il Circolo di Legambiente - Trani, la Cooperativa sociale
Arkè, per 12 mesi, implementeranno il cammino fin qui
realizzato con altre esperienze di formazione "sul campo"
e perciò di tipo esperienziale, da realizzare nell'ambito
del territorio soprattutto cittadino ma anche diocesano,che
li condurranno ad una più approfondita conoscenza del
territorio e delle sue problematiche, ad una maggior apertura
ai problemi della mondialità , della globalizzazione
e ad un apprendimento sui temi della cittadinanza, della partecipazione
e del rispetto del creato. Come si è già iniziato
a fare,saranno coinvolte in una parte delle proposte e in
alcuni momenti di formazione, le famiglie dei ragazzi, per
realizzare così un buon lavoro "in rete"
dal punto di vista educativo,perché i ragazzi, dopo
l'esperienza fatta, siano pronti a "dare", a spendersi
per gli altri, ad assaporare l'esperienza del volontario,
a sceglierlo come "stile di vita",a intraprendere
la strada che dovrebbe portarli a "scoprire" il
Cristo nei piccoli e negli "ultimi del mondo" da
Lui tanto amati.
Si è deciso di sperimentare un nuovo percorso di servizio,
alla luce del Vangelo, che ci suggerisce di fare un cambiamento:
dal servizio come una cosa da fare al servizio come atteggiamento,
come stile di vita. Ci auguriamo che i ragazzi coinvolti ma
anche tutti i giovani che incontreremo durante la realizzazione
del progetto, siano capaci di essere un vero "Segno"
come indicato dal progetto e di sposare in pieno il ruolo
della Chiesa, proposto dalla Gaudium et Spes, "Ancilla
humanitatis".
In un periodo in cui i giovani sembrano disorientati, attirati
da falsi miti, in cui sembrano prevalere alcuni aspetti problematici
della cultura contemporanea,come la tendenza a ridurre il
bene all'utile, la verità a razionalità empirica,
la bellezza a godimento effimero, questo tipo di proposte
dimostra che i giovani hanno solo bisogno di opportunità,
di stimoli e, soprattutto, di vivere esperienze "vere",
accanto a testimoni credibili.
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