Fondazione SECA, domenica delle Palme un concerto nella chiesa di Santa Teresa


Ad esibirsi l’orchestra fiati “P. Mascagni”



Domenica 14 aprile presso la chiesa di Santa Teresa alle ore 19.30 la Fondazione S.E.C.A. organizza la seconda edizione dei “Suoni della passione”, un concerto a cura dell’orchestra fiati “P. Mascagni” diretta dal Maestro Michele Di Puppo, in collaborazione con DS Restauri di Beppe Storelli, Arciconfraternita SS Addolorata e con il patrocinio dela città di Trani.
Durante la serata verranno riprodotti sei brani religiosi che concluderanno la Santa Domenica delle Palme.

L’esecuzione dei brani è affidata al Gran Concerto Bandistico “Pietro Mascagni” che dal 2004 è gestito dall'omonima associazione culturale musicale sorta con l'obiettivo di conservare gli ideali artistici di qualità che da sempre hanno contraddistinto la banda tranese. L'organico è composto da professionisti, prevalentemente allievi o diplomati al Conservatorio, che hanno nel loro repertorio le più belle pagine liriche, sinfoniche e contemporanee di autori come Verdi, Puccini, Bellini, Mascagni, Rossini, Wagner, Strauss e molti altri.

Domenica la direzione dell’orchestra è affidata al Maestro Michele Di Puppo, nato a Ruvo di Puglia, che negli ultimi anni ha diretto vari concerti in Francia, Inghilterra e Germania. A tal proposito, nel 2006 è stato direttore in una serie di concerti a Le Mans in occasione della Settimana Santa con l'Associazione “Terra Gialla”.

Il programma per la seconda edizione dei “Suoni della passione” è in piena sintonia con lo spirito della Settimana Santa. La prima marcia che l’orchestra suonerà sarà “Riposo Eterno”, scritta dal musicista tranese Francesco Carrozza nel 1950: introdotta da squilli di tromba, funge da richiamo dei fedeli affinché siano presenti a confortare il dolore di Maria. Seguirà “Alla mia povera moglie”, scritta dal tranese Giovan Battista Travisani, che sarà eseguita da clarinetti e flicorni di registro acuto. Il terzo brano, sempre di un musicista tranese, è “A Papa Giovanni XXIII” di Vito Lamanuzzi, realizzato nel 1956 e dedicato al Papa “Buono”. Si continua con “Il pianto dell’orfano”, una composizione del Maestro ruvese Antonio Amenduni elogiata da Giacomo Puccini. La serata di musica religiosa continuerà poi con “Perduta”, del Maestro siciliano Raffaele Caravaglios: in questo brano si ascolterà tutta la sofferenza della Settimana Santa secondo la cultura popolare contadina. Infine, l’ultimo brano di cui l’orchestra ci delizierà è “Requiescat in pace”, una marcia composta da Luigi Cirenei, noto direttore della banda dei Carabinieri.